word2010
Introduzione alla videoscrittura con Microsoft Word 2010.
Massimo Corti suiciechi.it, 2012-01.


Terza parte: formattare un nuovo documento.

Dopo aver esplorato la creazione di un nuovo documento con i primi approcci alla barra degli strumenti Rimbon, eccoci ora pronti alla redazione di un nuovo documento di Microsoft Word. Per redazione chiaramente vogliamo intendere la formattazione del documento.

Ecco quindi, le procedure per la formattazione del documento, impostando stili, tipo di carattere, allineamenti, elenchi puntati o numerati eccetera. Supponiamo, pertanto, di aver scritto una lettera formale e di volerla formattare.

Se rileggiamo il testo appena scritto, possiamo verificare il tipo di carattere in uso leggendo ci che appare nella barra degli strumenti Rimbon.

Anche NVDA, come Jaws, dispone di un comando daiuto per la lettura delle caratteristiche del font. Tale comando  INSERT pi F, lo stesso che usa Jaws per leggerci le informazioni di formattazione.

Se proviamo a farne uso, ci accorgeremo che il font utilizzato  diverso da quello usato nelle precedenti versioni di Word , ed  pi piccolo di dimensione, in quanto decrementato di un punto tipografico.

Il carattere in uso infatti  Calibri e la dimensione del font  11 punti.

Cominciamo quindi a formattare la nostra lettera dal mittente, che dovr essere allineato a sinistra.

Proviamo intanto a impostare un carattere differente dal testo della lettera, ad esempio impostando come font il tipo di carattere Arial e mettendo il nome del mittente in corsivo.

Per farlo, selezioniamo quindi la porzione di testo che vogliamo formattare con i comandi di selezione, shift pi le frecce verticali.

Se vogliamo verificare la porzione di testo selezionata, mentre con Jaws la combinazione di tasti  insert pi shift pi freccia gi, con NVDA, il comando per leggere il testo selezionato  insert pi shift pi freccia su.

Una volta verificato il testo selezionato, per impostare il font su Arial, dovremo focalizzare la Barra degli strumenti Rimbon, quindi, premiamo il tasto alt. Poi, identifichiamo con freccia a sinistra la scheda Home.

Esploriamo intanto i controlli disponibili nella scheda Home. Possiamo anche utilizzare il comando rapido per aprire direttamente la Barra degli strumenti Rimbon che per la scheda Home  alt pi H.

Dato che la conformazione di questa nuova barra multifunzione  molto articolata e suddivisa in vari riquadri, esploreremo man mano i riquadri che incontreremo.

Il primo  quello relativo alla gestione degli appunti di Windows. Descriveremo in una prossima lezione la gestione degli appunti che dalle ultime versioni di Microsoft Office  molto cambiata. Proseguiamo con tab lesplorazione dei controlli presenti. Focalizziamo, quindi, con tab la casellina Tipo di carattere ed apriamola con freccia gi. Possiamo notare in questa schermata la suddivisione della finestra in riquadri, in quanto NVDA sul primo controllo del riquadro identifica il gruppo di controlli.

scorriamo le scelte disponibili. NVDA dir Carattere Gruppo quando saremo posizionati sul tipo di carattere. Infatti,  questo controllo il primo del riquadro Tipo di carattere.

Per questioni di praticit possiamo identificare rapidamente il tipo di carattere premendo liniziale del nome se sappiamo che carattere vorremmo impostare.

In questo caso saremo facilitati in quanto baster premere la lettera A e identificheremo subito il font Arial, e diamo INVIO su di esso per confermare.

Dopo aver formattato tutta la porzione di testo dellindirizzo con carattere Arial, pu risultare opportuno evidenziare la ragione sociale mettendola in grassetto.

Per applicare il grassetto ad una porzione di testo, dopo averla opportunamente selezionata, potremo usare come di consueto la combinazione alt pi G, oppure, Dopo aver focalizzato la barra multifunzione con la combinazione alt pi H, identifichiamo con tab il pulsante GRASSETTO e premiamo INVIO su di esso.

Se vorremmo evidenziare loggetto della lettera mettendo la stessa parola oggetto tutta in maiuscolo, dopo averla opportunamente selezionata. Focalizziamo nuovamente la scheda Home premendo alt pi H e scorriamo tutti i pulsanti con tab, fino a identificare il pulsante MAIUSCOLE/MINUSCOLE che  anche comodamente raggiungibile premendo il numero 7 della tastiera estesa. Si attiver cos la finestra di dialogo Maiuscole/minuscole, dove potremo scorrere con le frecce verticali le scelte disponibili. Esse sono: Normale, Tutto Maiuscole, Tutto Minuscole, e Inverti maiuscole/minuscole.

Dato che vogliamo impostare unintera parola in maiuscolo diamo INVIO sul pulsante TUTTO MAIUSCOLE. Se si vuole fare ancora prima, premiamo shift pi F3. con questo comando, usato ripetutamente, si passa da iniziale maiuscola, a tutto maiuscolo e poi tutto minuscolo.

Potremmo impostare la nostra firma infondo alla lettera allineandola a destra. Posizioniamoci, quindi, in fondo al documento con control pi fine, selezioniamo anche la firma e riapriamo nuovamente la scheda Home della Barra multifunzione con alt pi H.

Scorriamo i riquadri presenti che sono Il riquadro appunti con tutti i controlli presenti, Carattere con altrettanti controlli, alcuni dei quali abbiamo gi imparato ad usarli, Effetti testo con altri controlli, e raggiungiamo il riquadro Paragrafo. Identifichiamo quindi con tab il pulsante allinea a destra e premiamo INVIO per attivarlo. Ecco che avremo allineato la firma in calce alla nostra lettera al bordo destro della pagina.

Torniamo ora allinizio della nostra lettera con control pi home per impostare lallineamento del destinatario della lettera, che appare appunto allinizio del nostro documento. Selezioniamo quindi le 4 righe dellindirizzo relative alla ragione sociale con i consueti comandi di selezione.

Come abbiamo notato con limpostazione della firma in calce alla lettera, la finestra di dialogo paragrafo  sempre raggiungibile mediante la barra multifunzione. Abbiamo notato quindi che i controlli relativi allallineamento del testo li troveremo dopo aver scorso tutti i controlli corrispondenti AI RIQUADRI Appunti, Carattere ed Effetti testo. Pu quindi risultare lungo e macchinoso raggiungere i controlli presenti del riquadro paragrafo.

Dato che sappiamo benissimo, dopo alcuni anni di esperienza con linformatica, che per fare la stessa cosa ci sono sempre varie alternative, con l'uso di comandi talvolta strani, esploriamo come impostare gli allineamenti della lettera attraverso il menu contestuale, soffermandoci sulle eventuali differenze introdotte nel menu contestuale di Microsoft Word 2010. Supponendo quindi di impostare le righe riportanti il destinatario della lettera al centro della pagina, dopo averle opportunamente selezionate, apriamo quindi il menu di contesto con il tasto applicazioni.

Ecco lelenco delle voci che appaiono a partire dalla prima scelta:

Le prime voci sono i soliti comandi TAGLIA e COPIA. Seguono le voci Carattere, Paragrafo, le voci Elenchi puntati e Elenchi numerati che ora sono distinte in controlli differenti, Stili, utile per impostare gli stili di paragrafo quando ad esempio si deve impostare un titolo di pagina o di paragrafo, Collegamento ipertestuale per inserire dei collegamenti nel documento ad esempio a pagine web.

Poi noteremo il campo Cerca che sostituisce il vecchio Trova presente nelle precedenti versioni di Word, Sinonimi, utile per trovare i sinonimi delle parole che stiamo digitando in un documento, ed infine la voce Azioni aggiuntive, introdotta nellultima swite di office, che propone alcune funzionalit aggiuntive del programma relative ad alcuni automatismi come allo strumento Correttore ortografico di Word, come al rilevamento del cambio di lingua in un documento, eccetera.

Dopo avere esplorato le sopracitate voci, posizioniamoci quindi sul menu Paragrafo e diamo INVIO per aprire la finestra di dialogo. Il primo campo disponibile in questa schermata  appunto quello relativo agli allineamenti. Posizioniamoci quindi con FRECCIA GI sulla voce Al centro e diamo INVIO. In questo modo avremo allineato lintestazione della lettera al centro della pagina.

Dato che  giusto esporre i pro e i contro di NVDA, dobbiamo dire che, purtroppo, non dispone di tutte quelle combinazioni da tastiera, quindi, non ha quelle facilitazioni di cui dispone Jaws con le quali possiamo avere tutte le informazioni delle cose presenti a video.

Nella redazione di un testo infatti NVDA riesce a rilevare correttamente la formattazione del testo se le relative impostazioni presenti nel menu di configurazione di NVDA sono state prima attivate.

Non vi  per tuttavia un comando che legga lallineamento del testo, per intenderci, per gli utilizzatori di Jaws, non esiste un comando che sia il corrispettivo del comando alt pi canch, con il quale Jaws fornisce le indicazioni sulla posizione del testo a schermo, rispetto al bordo della pagina.

Con NVDA, quindi, potremo solo conoscere genericamente lallineamento del testo. Pertanto operazioni tipo impaginazione di un testo su due colonne, stile articolo di giornale, oppure il semplice incolonnamento di dati con le tabulazioni risulteranno molto complesse con NVDA.

Se ci si trovasse in queste circostanze,  bene basarsi sulluso di uno Screen-reader a pagamento, come Jaws, in modo da avere a disposizione tutti i comandi che sono di un livello molto superiore. La ragione sta tutta nella vastit di comandi, sulla disponiiblit di script e sui messaggi di ritorno che sono certamente pi completi e molte volte risultano determinanti quando si dovranno svolgere operazioni complesse sul testo.

Infine per concludere questa lezione sulla redazione e formattazione di un documento con Microsoft Word 2010  opportuno esplorare la modalit di creazione di un elenco. Supponendo quindi di avere una lista di elementi nel nostro documento, dopo averli opportunamente selezionati, come abbiamo gi mostrato nelle pagine precedenti , le voci per la creazione e limpostazione di un elenco numerato o puntato sono richiamabili sia dal menu di contesto, sia dalla Barra degli Strumenti Rimbon. Esploriamo come richiamare tale voce dalla Barra Multifunzione.

Richiamiamo quindi la scheda Home della barra multifunzione con alt pi H. Scorriamo i controlli presenti dei riquadri Appunti, Carattere ed Effetti testo.

Dopo questi riquadri con i relativi controlli, incontreremo, nel riquadro Paragrafo i pulsanti ELENCHI PUNTATI. Quando identificheremo per la prima volta tale pulsante NVDA ci legger anche il testo che appare nella finestra, che riporta il messaggio: Inizia un elenco puntato, fare clic sulla freccia per scegliere uno stile diverso per il punto elenco. Diamo quindi invio sul pulsante Elenco puntato.

Apparir la finestra Griglia di dati, la quale contiene un gruppo di pulsanti. NVDA infatti dir: Raccolta punti elenco gruppo, ed il cursore sar posizionato sulla scelta Nessuno.

Se ci muoveremo con le frecce direzionali scorreremo le scelte: Puntato, 61646 Vigdins, e Puntato, 45Calibri. Se scorriamo con FRECCIA GI le altre scelte disponibili, noteremo alcune voci per la formattazione e per impostare lo stile del nostro elenco. Troveremo anche le voci Giustifica e Ordina.

Inoltre, una volta creato lelenco, se riapriamo la scheda Home troveremo alcune voci per la personalizzazione dellelenco, tra le quali: Cambia livello elenco, Definisci punto elenco, Griglia di dati, elenco a pi livelli, e molti altri controlli per gestire lallineamento e definire eventuali rientri e spaziature del testo. Ecco quindi introdotta la schermata di creazione e modifica di un elenco puntato.

Chiaramente gli elenchi possono essere anche numerati, vediamo ad esempio le scelte disponibili ad essi inerenti: Per fare questa prova lasciamo delle righe vuote sotto lelenco appena creato, e scriviamo del testo, inserendo del testo per ogni riga. Ad esempio: primo elemento, secondo elemento, terzo elemento.

Dopo aver creato questo testo ed averlo opportunamente selezionato, riapriamo la barra multi funzione e scorriamo come di consueto i controlli presenti fino a raggiungere il riquadro relativo agli elenchi. Dopo aver identificato il pulsante Elenchi numerati, nel riquadro appare il messaggio: Inizia un elenco numerato. Fare clic sulla freccia per scegliere un formato diverso per la numerazione. Diamo quindi INVIO su questo pulsante.

Apparir il riquadro Raccolta elenchi numerati che Nvda identificher come gruppo di controlli, con le scelte per impostare il nostro elenco che potremo scorrere con le frecce verticali. Esse sono lelenco numerato, oppure lelenco alfabetico. Infatti appaiono i pulsanti: Numerazione automatica: 1, 2, 3, e e la scelta con lelenco alfabetico.

Vi sono anche le varie scelte di formattazione dellelenco numerato o alfabetico, ad esempio: Allineato a destra o a sinistra, con i numeri romani etc. Baster dare invio su una di queste scelte per impostare lelenco come pi ci aggrada.

Per concludere questa riassuntiva panoramica sulla creazione e la gestione degli elenchi con Microsoft Word 2010, una volta creati essi possono essere comodamente modificati utilizzando le scelte disponibili nel menu di contesto che appare facendo clic destro una volta selezionato lelenco. Possiamo ad esempio unire due elenchi da noi creati, selezionandoli entrambe e cliccando sulla voce Unisci a elenco precedente, oppure modificare la numerazione o il formato del numero o dellelenco stesso utilizzando le voci Continua elenco precedente, Imposta valore numerazione o impostare lallineamento o eventuali rientri secondo i nostri gusti cliccando sulle voci che appaiono nel menu di contesto.

Avendo dato una panoramica generale su come impostare una formattazione di base del documento, si conclude qui largomento della formattazione, rimandandovi alla prossima lezione.

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Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Massimo Corti
