multa
Si scaricavano programmi ritenuti gratuiti e invece...
articolo inviato in privato da FrancescoMelis, 04\01\2012.



http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/04/news/antitrust_multa_estesa_limited-27594578/?ref=HREC2-10
Software "gratuiti", una truffa
multa da 1,5 milioni a Estesa
La scure dell'Antitrust sulla societ ritenuta colpevole di aver 
raggirato 25 mila utenti proponendo sul web programmi scaricabili 
gratuitamente. Pur senza richiedere esplicitamente pagamenti, bastava 
solo registrare i dati personali per contrarre inconsapevolmente un 
contratto biennale. La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un 
fascicolo. E la delibera dell'Authority si diffonde anche oltre i 
confini italiani

ROMA - Una truffa da 2,4 milioni di euro all'anno. L'imputata  la 
societ Estesa Limited, riconosciuta colpevole di aver raggirato 25 mila 
consumatori con una pratica commerciale ingannevole messa a punto sul 
sito www.italia-programmi.net. I software scaricabili dal sito erano 
solo apparentemente gratuiti. In realt, il consumatore introducendo i 
dati personali, pur senza ricevere la richiesta di numero di carta di 
credito per un eventuale pagamento, attivava inconsapevolmente un 
contratto di abbonamento di durata biennale. Novantasei euro, l'importo 
annuo da corrispondere. Ed  scattata cos la multa dell'Antitrust: una 
stangata da 1,5 milioni di euro e non solo.

Una copia del provvedimento di sanzione  stata trasmessa dall'Authority 
alla Procura della Repubblica di Roma - che ha gi aperto un fascicolo 
sul caso - ma anche alla Guardia di Finanza e alla Polizia Postale. 
Inoltre, per la societ non arriveranno solo danni economici o 
d'immagine. La delibera che accerta la condotta illecita, infatti,  
stata diffusa pure al circuito internazionale delle Autorit di tutela 
dei consumatori perch ritenuta una pratica riproducibile con 
caratteristiche analoghe anche in altri Paesi. Insomma, un raggiro che 
avr sicuramente eco persino oltre i confini nazionali.

Il sistema era semplice. Il consumatore digitando su Google il nome del 
prodotto in abbinamento alla parola chiave "gratis" trovava come primo 
risultato della ricerca online il link di Italia-Programmi, tramite il 
quale arrivava subito nella homepage del sito. Inserendo i dati 
personali per scaricare il software, pubblicizzato come gratuito, e non 
avendo visione di termini contrattuali e modalit di pagamento, l'utente 
proseguiva con le operazioni del tutto ignaro di ci che si era 
automaticamente avviato. Una volta ingannato il cliente poi, la societ 
Estesa Limited, trascorsi 10 giorni dalla registrazione, iniziava il tam 
tam di invii, tramite e-mail o lettere, dei solleciti di pagamento. 
Erano da effettuare tramite bonifico su un conto corrente di una banca 
di Cipro. E non mancavano n i toni micacciosi n costi aggiuntivi. 
C'era persino la minaccia di un'azione legale nei confronti del 
consumatore. Azioni che - da quanto risulta - non ha mai intrapreso.

C' da dire che, in effetti, la pagina di registrazione riportava i 
termini dell'abbonamento. Ma con un'evidenza grafica - giudicata 
dall'Authority - non sufficiente ad una immediata comprensione. La 
societ multata, finora, non si  difesa in alcun modo. Un modo per i 
consumatori di difendersi c'. Prudenza e attenzione, sempre.

(04 gennaio 2012)