volume
Aumentare il volume di un audio.
vari su varie liste, dal 28\11\2011, h. 11.48.


d.
  a causa dei problemi di ipocausia ho sempre piu' bisogno di quanto inoggetto.
  Fino adqualche tempo f mi bastava attivare la voce maximize sotto effect\volume di goldwave, ma ora  diventato insufficiente.
  Sporadicamente mi rivolgo ad un amico che ha il victor (registratore digitale) che risolve magnificamente il mio problema aumentando dell'80% il volume di partenza.
  Ma  ovvio che non posso sfotterlo in continuazione!
  Conoscete qualche prg che mi assicuri un" effetto victor"?


Giuseppe wess su uic h.e.:

Premetto di non conoscere il tuo problema e nemmeno cosa faccia Victor con i file audio.
Per quanto concerne l'amplificazione dei segnali audio, si possono aumentare finquando i picchi di  ampiezza siano contenuti dentro il limite massimo, oltrepassato il quale, il suono distorce con effetti pi o meno sgraditi all'udito.
E' possibile accettare una certa distorsione di pochi picchi di ampiezza, ma con prudenza e accortezza solo a titolo di eccezione. Credo sia perfettamente inutile accennare ai vedenti, che hanno la possibilit di controllare i diagrammi delle forme d'onda.
Per aumentare livelli troppo bassi dell'audio, Goldwave offre due opzioni che consentono di evitare la distorsione:  "Match"
e "Maximize. Hanno vari parametri di regolazione e possono raggiungere risultati simili, ma ci saranno pure delle differenze. Non conosco questo argomento.
Inoltre, l'opzione "Change". permette di amplificare il segnale in modo lineare anche molto oltre i limiti della saturazione
Gli stessi risultati si possono ottenere mediante molti altri programmi dedicati all'editing audio.
Voglio solo citare "MP3Gain", che  gratuito e semplice e funziona bene.
Fino qui si  parlato della ampiezza d'onda del segnale audio dei file memorizzati nei nostri apparecchi. Dopo di questo  possibile agire sul volume del suono, le onde di pressione dell'aria che stimolano i nostri timpani. Qui incontriamo una amplissima serie di apparecchiature che partendo dagli auricolari dei nostri lettori MP3 arrivano ai grandissimi impianti di amplificazione dei concerti rok.
Francesco Melis su smanettando:
Giuseppe wess su uic h.e.:

ti dico la mia idea.
Premetto anche che questa idea non ha la pretesa di essere la soluzione 
perfetta ed universale e ci potrebbero essere mille soluzioni migliori 
di questa. E' solo quello che mi sento di suggerire secondo le mie 
esperienze.
In questo intervento spiego il "perch" ed il "come" fare.
Chi non  interessato a capire il "perch" delle cose pu passare 
direttamente alla fine per vedere il "come" fare.

Premessa tecnica
Il suono digitalizzato, ottenuto a partire dal suono reale (analogico), 
si ottiene misurando una grandezza equivalente del suono, (per esempio 
misurando le tensioni sul cavo che collega l'amplificatore agli 
altoparlanti). Il processo si chiama "campionamento", cio misurazione 
dei valori della forma d'onda del segnale sonoro, a determinati 
intervalli di tempo. Dalla misurazione effettuata si ottengono i 
"campioni" cio dei numeri. Il numero dei campioni misurati ogni secondo 
di tempo si chiama "frequenza di campionamento". Tipicamente la 
frequenza di campionamento delle registrazioni professionali della 
musica a qualit CD  di 44.1 Khz, cio 44100 campioni al secondo. Senza 
entrare troppo nel tecnico diciamo, alla buona, che con questa frequenza 
di campionamento un famoso teorema, (teorema del campionamento di 
Nyquist-Shannon), ci garantisce che la musica "sembri" perfetta e senza 
nessuna differenza rispetto all'originale. Ora vi  il problema di 
rappresentare questi campioni. Ovviamente siamo nel campo dei numeri e 
come noto nelle memorie dei computer i numeri si rappresentano in 
binario. L'operazione di rappresentazione dei campioni in binario con un 
certo numero di bit si chiama "quantizzazione". Rappresentando i 
campioni, per esempio, con 1 byte potremo allora avere che il suono pi 
forte possibile, cio il campione pi grosso che si potrebbe avere, 
sarebbe associato al byte costituito da tutti 1 cio il numero 255 
(numero massimo rappresentabile con 1 byte), mentre il silenzio sarebbe 
associato al byte costituito da tutti zeri. Con 1 byte per campione 
allora avremo la possibilit di distinguere 256 livelli distinti, tante 
quante sono le combinazioni di zero ed uno rappresentabili con gli otto 
bit di un byte. Prendendo per esempio un suono puro, (una nota di una 
sola frequenza senza armoniche), la sua forma d'onda allora verrebbe 
rappresentata anzich con una sinusoide, (rappresentazione reale 
analogica), con una curva molto scalettata di qualit piuttosto bassa. 
La forma d'onda ricostruita in questo modo assomiglia vagamente alla 
forma sinusoidale originale. Usando invece una rappresentazione del 
campione con 2 bytes, cio 16 bit, avremo che il suono pi forte sarebbe 
associato al valore 65535 ed il silenzio alla word di tutti zeri. Con 
due bytes la scalettatura  molto meno evidente e si riescono a 
rappresentare variazioni minime nell'intensit del campione.
In un suono campionato abbiamo quindi una lunga sfilza di numeri (bytes) 
tanto pi numerosa quanto pi  lunga la durata del suono. Per avere 
un'idea di quanti bytes vengono impiegati si pu fare un semplice 
calcolo riferito ad un minuto di musica stereo a qualit Cd o, se 
vogliamo, alla musica in formato wav. Prendiamo un minuto di musica. 
Abbiamo 44100 campioni a 2 bytes per campione per due canali stereo per 
60 secondi. Il calcolo ci d: 44100 per 2 per 2 per 60 = 10584000 bytes 
cio i famosi 10 megabytes per minuto di musica in formato wav.
In questa sequenza di numeri difficilmente qualcuno di questi campioni 
arriva ad avere il valore massimo. L'operazione di "Maximize" di cui 
parla Mario Palma consiste nel fare in modo che venga applicata una 
amplificazione al segnale digitale in modo tale che il suo picco massimo 
venga incrementato per essere portato ad assumere un valore che in 
binario  costituito da tutti 1, cio il massimo possibile senza 
distorsioni. L'amplificazione misurata in decibel fa si quindi che venga 
massimizzato il segnale senza per distorcerlo. In alcuni ambienti 
questa operazione di massimizzazione si chiama normalizzazione, per 
esempio in Audacity. Supponiamo quindi che massimizzando il picco 
massimo del segnale, per esempio di 6 decibel, esso arrivi al massimo 
della dinamica del segnale digitale (tutti 1). Ovviamente la stessa 
amplificazione viene applicata a tutti i campioni ed il suono si sentir 
pi forte.

La soluzione che propongo a Mario fa uso del programma Audacity.
E' costituita da tre fasi.
1) Selezione di tutto il segnale
2) Massimizzazione (in Audacity = normalizzazione) del segnale
3) Applicazione di una ulteriore amplificazione di qualche decibel (per 
esempio 10 decibel) abilitando la casella
"consenti clipping".

Questa operazione comporta ovviamente degli effetti collaterali. Una 
ulteriore amplificazione del segnale di 10 decibel non pu aumentare il 
volume dei picchi che gi stavano al 100% per cui i picchi vengono 
"clippati" cio spianati. Tutti i campioni sotto il massimo vengono 
amplificati di 10 decibel ma i massimi vengono spianati. C' un effetto 
di distorsione, per se non si esagera con il clipping ancora si 
apprezza il suono bench un po' distorto.
Per cercare di capire questo fenomeno immaginate che la forma d'onda sia 
una catena montuosa come le alpi. Ci sono montagne di varia altezza e 
fra queste il Monte Bianco di 4810 metri ed il Cervino di 4478 metri.
Supponiamo di "amplificare" l'altezza delle montagne delle alpi portando 
la sua cima massima (Monte Bianco) fino ad un massimo di 5000 metri. Di 
pi supponiamo che non si possa andare, (ci corrisponde al fatto che il 
numero binario ormai  di tutti 1 e pi di questo non si pu). Possiamo 
amplificare al massimo di 5000-4810=190 metri. Anche il Cervino sar 
amplificato di 190 metri ed arriver a 4478+190=4668 metri. Anche tutte 
le altre montagne saranno tirate su di 190 metri. Ora se facciamo una 
ulteriore amplificazione, diciamo di 300 metri succede che il Monte 
Bianco non pu salire ulteriormente perch gi sta al massimo di 5000 
metri ma il Cervino arriver a 4668+300=4968 metri e cos cresceranno 
pure tutte le altre montagne. Si capisce che continuando ad 
"amplificare" tutte le montagne arriverebbero a livellarsi attorno ai 
5000 metri e potete bene immaginare. L'effetto anche se distorto  di un 
generale potenziamento.
Per fare questo  molto importante che in Audacity sia spuntata 
l'opzione "consenti clipping" altrimenti esso non consente ulteriori 
amplificazioni oltre quello della normalizzazione (= massimizzazione).
Fine del discorso.
Non sono sicuro di essere stato chiaro dato che il discorso  piuttosto 
ostico e non sono neanche sicuro che qualcuno sia arrivato fin qui nella 
lettura. 