v.over
ho fatto una prova su mac con lion e voiceover.
vari su universal-access,dal  15\11\2011, h. 12.28.


Vincenzo La Francesca:

se dovessero sfrattarmi, credo di poter tranquillamente dichiarare di 
avere una seconda casa. Non  l'ufficio, non  la chiesa, ma a Roma est, 
allo store Apple, ove ultimmamente sto ritrovandomi spesso.
Ho preso iphone 4s, ma non  di questo parliamo ora.
Ho messo in croce un operatore e ci siamo studiati insieme voiceover sul 
mac con lion.
Il test, se la cosa  rilevante,  stato eseguito su un macbook pro, ma 
credo sia irrilevante. Abbiamo scelto quella macchina solo perch le 
casse erano gi collegate e funzionanti, e cos facendo si  girato 
tutto il pubblico dopo il command e f5.
Ci che sorprende, al primo avvio di voiceover,  la guida introduttiva. 
Una ventina di schermate, in italiano e in voce, guidano l'utente 
attraverso i primi passi del voiceover, con tasti, combinazioni, 
descrizione e definizione elementi.
Soprattutto ci che  gradevole  la possibilit di metter in pratica 
ci che viene spiegato, senza per questo abbandonare la guida.
L'operatore interveniva solo se io ponevo delle domande, tipo sapere 
cosa sia il doc, e per spiegarmi differenze tra il windows e il lion.
Per il resto la guida  stata di grande aiuto. Sono arrivato a poco pi 
della met, e gi ho imparato unbel p di cose.
Veniamo ora ad un approccio personale...
Intanto sapere come sia graficamente strutturata la schermata mi ha 
aiutato, perch sapevo cosa cercare, anche a livello di elemento grafico.
Del resto, le caselle di controllo, le aree di testo ed altri controlli 
grafici, che siano in windows o in mac o in ios, tendenzialmente 
l'importante  sapere cosa siano e a cosa servono. Cambia, certo, poi il 
modo digestirle, ma attraverso pochi tasti si fa.
Due sono i concetti che io nei miei corsi di windows ripeto: il focus e 
il fatto che l'interazione con gli elementi presuppone l'averli 
selezionati, portandoci il focus. Beh, con questi presupposti mi  stato 
facile capire il senso del dover selezionare un elemento per potervi 
interagire, leggi tasto vo, maiuscola e freccia gi, e il doverlo 
liberare, leggi vo, maiuscola e freccia s, per poter passare ad altri 
controlli.
La navigazione a schermo, per questa volta fatta solo a tastiera,  
schematica, perch consente di poter saltare nelle aree interessate, 
senza fronzoli.
L'uso di combinazioni, solo un paio, per ora, consente, come jaws, di 
saltare velocemente e selezionare in una determinata area, come il doc 
appunto.
Il fatto che molti comandi corrispondano all'iniziale dell'elemento che 
si deve prendere non  male.
Non ho fatto molto, se no aprire itunes, aprire cartelle, ascoltare 
musica.. insomma piccolezze, ma credo di poter dare gi un primo giudizio.
intanto il sistema ha un tipo di voce a cui ti devi abituare: non  una 
eloquence, non  una loquendo o una silvia, ma ha un tono, il paolo, a 
volte un p pesante.
I tasti da usare sono relativi: come impari quelli di jaws, cos impari 
quelli di voiceover.
Ho scoperto che vi sono tasti tipici del sistema operativo, come command 
e q per chiudere l'applicazione, o command e w, per chiudere la finestra 
dell'applicazione.
Mi han spiegato, infatti, che l'applicazione non  come windows, che 
corrisponde a una finestra, ma nell'applicazione si possono aprire una o 
pi finestre, che potremmo difinire quasi schede, ciascuna con una cosa 
dentro.
Esempio: potrei avfere un programma di scrittura, aperto, costituito da 
due finestre di due documenti.
In sintesi, se non ho, ad esempio, un documento aperto, non ho un'area 
dello schermo riservata a quell'applicazione, ma posso solo vedere che  
in esecuzione.
Voiceover mi sembra pi righido, nel senso che se non conosci i comandi 
ci fai poco pistolando qua e l; mentre in windows, qualunque sia lo 
screen reader, fai abbastanza gi coi comandi windows. magari  cos 
pure coi comandi lion?
Volevo allattarmi utilizzando lo store, ma non andava. beh, meglio cos 
per ora.
A pi avanti, spero, per potervi raccontare altre avventure mac chiate.
talksina:
a dire la verit ci sono i comandi anche su mac. per passare da una
applicazione all'altra c' command+tab
per passare da una finestra all'altra c' command+apostrofo, per non
sempre funziona a quanto so... per esempio sul programma everplay per
utilizzare last.fm e ascoltar musica, il command+apostrofo non va,
bisogna fare vo+f2 f2.
ovvero control option e poi f2 premuto 2 volte per far comparire un
elenco delle finestre aperte
...oppure 2 tocchi con 2 dita sul lato estremo destro del trackpad, a
condizione che il commander trackpad sia attivo
Fabio strada:
anche la voce di silvia fa parte di quelle a disposizione in lion. va scaricata dall'utility VO o dalle preferenze di sistema.
per quanto riguarda la tastiera, s, in generale l'accesso a windows tramite tastiera  pi completo di quello di OS X, e questa  un'eredit storica. comunque anche OS X ha parecchi comandi da tastiera, solo che appunto bisogna conoscerli.
per es. Command-freccia gi oppure Command-O per aprire un file.
control-f7 per andare nella barra di stato.
command-frecce su/gi per andare all'inizio/fine di un documento.
option-frecce su/gi per spostarsi di paragrafo in un documento.
option-frecce orizzontali per spostarsi parola per parola.
shift pi i comandi precedenti per selezionare il testo.
e poi naturalmente c' il command-tab per ciclare fra le applicazioni attive.