linux
Linux, per noi vedenti  diverso.
Giuseppe Rossini su universal-access, 08\10\2011, h. 22.43.


Ho letto con molta attenzione i vostri post e  da utente Linux (e non
solo) mi sento di dover di dire la mia. occhiolino.
Sul piano dell'accessibilit nel senso stretto del termine avete
perfettamente ragione. Al momento nessuna distro  dotata di un
decente screen reader. Orca, che  tra l'altro il migliore screen
reader per questo Sistema Operativo,  anni luce indietro rispetto ai
blasonati Jaws e Hal oppure VoiceOver, ma lo  anche al gratuito NVDA.
Problema ancora pi serio  la sintesi vocale. Attualmente la migliore
 la festival, ma sono sufficienti 2 minuti del suo ascolto per avere
un discreto mal di testa.
Sul resto del discorso invece dissento completamente. Vi assicuro che
per merito della Canonical e della sua distribuzione Ubuntu, linux
negli ultimi anni ha fatto passi da gigante verso l'utente meno
esperto.
L'ambiente grafico (sia per GNOME che per KDE)  migliorato tantissimo
a vantaggio dell'usabilit, le prestazioni hardware sono ottime e la
robustezza  rimasto il suo punto di forza. Oggi con pochi passaggi
anche un utente inesperto riesce ad installare il suo S.O. Linux senza
intoppi. Ogni anno vengono rilasciate 2 nuove versioni (aggiornamenti
importanti) ed ogni 4 anni viene pubblicata la versione a lungo
supporto. Esiste una vasta comunit di persone che  pronta a dare una
mano per configurare e far funzionare anche l'hardware pi strano. Ma
la cosa pi importante  la filosofia Open Source che  dietro questo
sistema operativo. E' sufficiente solo dirvi che io sul mio pc di casa
riesco a fare tutto quello che mi serve senza dover ricorrere
all'acquisto di software a pagamento o alla ricerca di seriali o crack
illegali sui vari torrent o emule. E' sufficiente entrare nel
programma Software Center scrivere quello che sto cercando e cliccare
su "installa". Semplice, facile e gratis.
Per quanto riguarda la riga di comando vi assicuro che la finestra
terminale la uso con la stessa frequenza con cui la uso su Mac OSX.
Poco o nulla. sorriso.
Io sono un vedente e quindi per me risulta tutto pi facile e mi rendo
conto delle enormi difficolt che un non vedente ha nell'accedere a
Linux, ma vi assicuro invece che per un vedente le cose sono cambiate
e non si parla pi di nicchia o utenza ristretta. Si tratta solo di
diffondere "il verbo" e chiss che non esca poi un gruppo di utenti
che si dedichi allo sviluppo di uno screen reader e di una sintesi
vocale migliore. Perch alla fine si tratta solo di questo: trovare
chi fa quel lavoro. occhiolino
