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Steve Jobs: per apple un lascito di idee di 4 anni.
 | post di Vainer Broccoli su universal-access, 10\10\2011, h. 12.39.


La Apple di Jobs vivr almeno per altri 4 anni, grazie al suo grande lascito di idee.

Steve se n andato. Almeno fisicamente. Spiritualmente e concettualmente, per, ci sar ancora per almeno altri 4 anni. Questo  quanto riporta il Daily Mail. A Cupertino Jobs ha lasciato un ricco testamento di idee, novit future, pensieri, visioni. Un testamento di cui gli impiegati e gli utenti Apple potranno cogliere i frutti nel corso dei prossimi anni. iPad, iPhone, MacBook e altro ancora: se gli altri guardavano alloggi, lui era gi proiettato nel domani.
Stupisce? Non dovrebbe. Era lecito aspettarsi che Jobs conservasse le sue idee, le sue visioni, sotto forma scritta, soprattutto negli ultimi anni in cui la malattia gli stava, purtroppo, imponendo una inesorabile scadenza, nonostante egli avesse fatto di tutto per toglierla. E cos, mentre presentava prodotti come liPhone e liPad, preparava gi, in modo silente come  nel suo stile e in quello di Apple, le nuove rivoluzioni. Rivoluzioni che, come  chiaro ripercorrendo il secondo periodo Jobs presso Apple, non partono da cose mai inventate prima: PDA e smartphone cerano prima delliPhone, i tablet pure. Le rivoluzioni sono avvenute per come ha reinterpretato il tutto: liPhone  partito da un touchscreen capacitivo, da usare con le dita e senza il pennino; liPad  partito da una interfaccia molto pi semplice da usare, pensata su misura e non riadattata. Lo stesso  valso anche con liPod e con la distribuzione digitale di musica: non ha inventato, ma ha reinterpretato in modo sapiente ed efficace. Per non parlare dellApp Store, che concettualmente rimanda un po ai repository Linux, qui organizzati in modo, ovviamente, pi commerciale, con grande successo sia tra gli sviluppatori sia tra gli utenti. E viene pacifico pensare che nella sua testa, mentre lanciava i suoi pi recenti cavalli di battaglia, aveva gi in mente come reinterpretare e rivoluzionare altri settori, altri prodotti. Ci vale non solo per i prodotti destinati agli utenti, ma anche per il suo, ormai ex anche se non per scelta sua, posto di lavoro: fino allultimo si  battuto per ottenere lautorizzazione dal comune di Cupertino a costruire il nuovo Apple Campus dalle forme futuristiche, quasi una grande astronave circolare. La struttura si far. Purtroppo ha potuto vederla solo sotto forma di bozzetti e concept, ma  sicuro che gi in quel modo lui ne immaginava il funzionamento reale.
Dallidea mentale alla bozza scritta. Dalla bozza scritta al prototipo. Dal prototipo al modello finale. Se la prima fase  stata gi svolta da Steve, le altre due saranno a carico dei suoi tre uomini pi fidati: Tim Cook, Scott Forstall e Johnathan Ive. Un compito molto pesante, a tratti apparentemente ingrato, che attende questa sorta di triumvirato con lincarico di traghettare Apple verso i prossimi successi. Ma Jobs aveva grande fiducia in loro, sapeva che sono in grado di affrontare perfettamente le sfide che li aspettano. Nel 1985 lasci Apple, in gran parte forzato da John Sculley, senza qualcuno che sapesse continuare il lavoro che aveva iniziato e i risultati si videro tutti nel corso degli anni successivi. Ora ha lasciato lazienda e il mondo con la consapevolezza che stavolta c chi pu continuare il percorso intrapreso. Almeno per altri 4 anni. Nel frattempo, per, gi a partire dai prossimi giorni sar bene preparare una strada nuova, autonoma in vista dellinevitabile fine di questa riserva di idee da realizzare postume. Una strada che consenta a Apple di essere ancora innovativa nel dopo-Jobs, perch una azienda non pu e non deve morire assieme al suo uomo pi carismatico e alle sue idee. La palla, dunque, passa ora a Cook e soci, per fare in modo che tutto quanto si  fatto fino ad oggi non si perda e portare Apple verso nuovi traguardi e altrettanti nuovi successi.

Fonte:
http://www.saggiamente.com/blog/2011/10/08/la-apple-di-jobs-vivra-almeno-per-altri-4-anni-grazie-al-suo-
Riccardo Sisti:
aggiungo all'articolo postato da Vainer, che spesso Steve aveva idee
futuristiche  dalle quali creava prototipi che doveva poi tenere nel
cassetto fin quando i tempi sarebbero stati maturi. Ad esempio, pare
che l'idea dell'ipad fosse nata molto prima di quella dell'iphone,  ma
che ha dovuto attendere in quanto uno schermo touch cos grande
sarebbe stato impossibile da realizzare per quei tempi sia a livello
di costi che di consumo della batteria. Pensate che dall'idea del
primo iphone, passando per la bozza, il prototipo e la sua
realizzazione, sono passati ben 4 anni. Cos almeno  stato detto in
una trasmissione di radio24.
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