o.source
L'open source alla base del successo di apple.
Art. postato da A. delicata su universal-access, 26\09\2011, h. 19.42.


Interessante articolo tratto da:
http://www.slidetomac.com/lopen-source-alla-base-del-successo-di-apple-28032
.html




Il ritorno di Steve Jobs alla Apple nel 1996 ha rappresentato la rinascita
dellazienda con le conseguenze generali che conosciamo tutti. Un po meno
noto  lo sviluppo di OS X, che nasce, in pratica, fin dai tempi della
fondazione di NeXT nel 1985. Tutte le scelte che porteranno allo sviluppo
del sistema operativo di NeXT, basato sul kernel open source, verranno poi
trasferite e adottate da Apple con lacquisizione stessa di NeXT.

 <http://static.slidetomac.com/wp-content/uploads/2011/09/kernel_osx.jpeg 

In questo articolo vi avevamo parlato della attenta analisi di VisionMobile
<http://www.iphoneitalia.com/il-mito-del-software-libero-e-l%E2%80%99ossimor
o-di-android-open-source-molto-molto-chiuso-277880.html   sul mondo
dellopen source, scoprendo con grande stupore quanto Android sia il
software pi chiuso di tutti i sistemi open source.

Se Android pu definirsi quindi open source per ladozione del kernel linux,
la domanda e il dubbio nascono spontanei: per le stesse ragioni si potrebbe
sostenere che OS X sia open source al pari degli altri ?

Visto che ormai la definizione di open source si  allargata facilmente ben
oltre i suoi confini e gli stessi esperti ritengono superficialmente
qualsiasi cosa "open" solo perch possa avere in dotazione un cuore di
derivazione kernel open, le similitudini con Android paiono davvero molte, a
tal punto che anche Linus Torvalds ha recentemente dichiarato che Android
potrebbe mettersi sulla strada giusta per diventare Open Source ! E se lo
dice lui...

Sul sito ufficiale di Apple i riferimenti e gli sviluppi intorno al mondo
open source made by Cupertino sono visionabili su questo sito web.
<http://developer.apple.com/opensource/ 

Non   un caso se un componente fondamentale del software di Cupertino,
Bonjour, sia a tutti gli effetti un sistema basato sullo sviluppo del
software libero, con licenza Apache 2.0 . IL codice sorgente  disponibile
qui
<http://opensource.apple.com/source/mDNSResponder/mDNSResponder-320.5.1/  ,
se qualcuno ha voglia di divertirsi...
Lo stesso software Java  gi integrato in OS X e nel suo browser
predefinito, mentre WebKit  il cuore aperto di Safari.

Il sito dedicato da Apple allopen source  http://opensource.apple.com/




<http://static.slidetomac.com/wp-content/uploads/2011/09/apple_open_source.p
ng 

La NeXT Computer fu fondata nel 1985, dopo il fulmineo licenziamento coatto
di Steve Jobs dalla Apple. Jobs non si arrese e cerc subito quello che la
tecnologia informatica di allora offriva meglio: la scelta cadde sui
software sviluppati dalle Universit. L'obiettivo era sempre lo stesso,
ovvero quello di creare il migliore dei computer possibili.

I progetti migliori scelti da Steve Jobs erano il BSD (Berkeley Software
Distribution), una variante originaria di Unix sviluppata all'Universit di
Berkeley in California, e il kernel Mach della  Carnegie Mellon University.

Partendo da questi due software si  sviluppato il sistema NeXTSTEP, evoluto
poi in OpenSTEP, per essere inglobato quindi nel 1996 da Apple con
l'acquisizione della NeXT. Le fondamenta del nuovo sistema operativo di
Apple, volute da Jobs anni prima, erano state finalmente create.

L'adozione di BSD ha portato numerosi vantaggi: ha permesso il multitasking
e ha reso semplice il porting di una vasta gamma di applicazioni basate su
Unix.

Darwin  un sistema operativo sviluppato da Apple, il cui nome prende spunto
dalla "evoluzione" di BSD/Unix. Darwin  un software "open" che utilizza il
kernel XNU, e insieme all'interfaccia grafica Aqua forma in pratica il
sistema OS X. Darwin  di fatto il cuore pulsante del sistema operativo di
Apple.

 <http://static.slidetomac.com/wp-content/uploads/2011/09/darwin.png 

Darwin  un sistema operativo libero, distribuito attraverso la Apple Public
Source License. Il software  tuttora sviluppato da Apple. La stessa FSF
riconosce i meriti del progetto <http://www.gnu.org/philosophy/apsl.html  ,
ma mantiene ancora un paio di punti dubbiosi per considerare Darwin open
source al 100%. In particolare i punti che la FSF contesta sono:

1) i collegamenti con file proprietari
2) l'incompatibilit GPL

ma a Cupertino si sta lavorando anche su questi due punti.

Per Apple  stato molto importante il progetto Samba sviluppato per Linux.
Samba  un software che permette ai computer di interagire con i computer e
i server Microsoft. Apple, come prima la NeXT, ha usato il compilatore GCC
sviluppato dal re-filosofo dell'open source, Richard Stallman, e ha adottato
anche il motore KDE del browser Webkit per Safari.

Apple ha preso, in pratica, il meglio di quanto era disponibile sul mercato,
e ha deciso di usare il kernel basato su BSD anche per i prodotti mobili. La
presenza di librerie BSD e di strumenti vari, permettono ai sostenitori del
software libero di decodificare le API dell'iPhone, costruendo cos una
biblioteca pubblica in grado di creare applicazioni al di fuori della sfera
diretta di Apple. Anche questo contribuisce al fiorente mercato delle
applicazioni, vendute poi sull'App Store.

Da tutto questo lungo processo di sviluppo non  esclusa nemmeno la
Microsoft. Il computer sviluppato da NeXT era basato sul kernel open source
Mach 3, progettato da Richard Rashid presso la Carnegie Mellon University.
Alcuni degli elementi Mach 3 sono stati poi incorporati in Darwin, e sono
stati anche la base di ispirazione del microkernel NT di Microsoft. Rashid
ha quindi spinto lo sviluppo moderno dei sistemi di Redmond, e non  un caso
se ha ricoperto la carica fino poco tempo fa di Vice Presidente Senior per
la Ricerca in Microsoft.

Anche se l'open source  l'antitesi di come viene gestito il business e lo
sviluppo di aziende come Microsoft, Apple e Google, ha in realt contribuito
in modo fondamentale al successo dei loro stessi prodotti.

Senza l'open source la storia informatica sarebbe ben diversa e molto meno
sviluppata di quanto in realt  avvenuto in questi ultimi 30 anni.

