android
La mia esperienza con un Motorola Milestone2  e android.
Mario su chiediaiuto, 17\09\2011, h. 21.11.


piu' di qualcuno mi aveva chiesto di farlo, e io lo facqui: voglio 
raccontarvi la mia esperienza con un Motorola Milestone2 che monta il 
sistema operativo Android, di Google.

Qualche tempo fa avevo chiesto consigli su un telefono accessibile con 
questo sistema, e mi avete risposto in pochi. Chi ha risposto (tipo 
Vainer), me lo ha sconsigliato perch ancora inaccessibile, sostenendo 
che l'unico screen reader esistente (mobile accessibility), era una 
sorta di Win Guido a pagamento. Ma siccome io sono testardo e un amico 
mi ha fatto una testa cos con Android, la tastiera qwerty, la bellezza 
del milestone, lo screen reader a bordo ecc, ho provato. Ho ordinato da 
un negozio online che mi ha fatto patire non poco (EMG S.R.L.) un 
Motorola Milestone2 a un prezzo pari a 292 e 50 (spedizione inclusa).

Avevo gi tentato con un ideos e lo screen reader talkback, ma l'ideos 
non ha i tasti direzionali per navigare, e il touch su android non  
gestibile, fatta eccezione per la schermata home.

Il Motorola Milestone2 invece ha i tasti direzionali e la tastiera 
qwerty, quindi  abbastanza usabile. Lo screen reader a pagamento si 
chiama Mobile Accessibility, costa 60 e include, oltre al lettore del 
display, anche 10 applicazioni accessibili: il telefono, un client 
email, gli sms, l'elenco delle applicazioni installate sul telefono, il 
browser e qualche altra piccola cosa. In sostanza modifica la schermata 
principale del telefono fornendo un men navigabile piu' semplicemente, 
ma  in grado di leggere anche al difuori della sua suite come farebbe 
qualsiasi altro screen reader.

Ma oltre a Mobile Accessibility, volendo possiamo scegliere tra ben 
altre 3 alternative: talkback, Spiel e, nel caso dei Motorola anche 
Lettura ad alta voce (lo screen reader nativo), molto semplice ma  
efficace.

Il primo (Talkback) potreste gi trovarlo a bordo di alcuni telefoni, il 
secondo (Spiel) invece va installato a parte. Entrambi comunque si 
trovano sul market di Android, perfettamente gestibile dal telefono e, 
con qualche piccola difficolta' anche dal pc. Per accedere al market  
necessario impostare nel telefono un proprio account Google, che si pu 
creare direttamente dal cellulare. Se avete una mail con GMail, usate 
pure il nome utente che precede la chiocciola e la password della vostra 
mail.

La voce predefinita di Android  la sintesi vocale Pico TTS che qualcuno 
gi conoscera', e che  abbastanza tristarella, ma anche qui il market 
ci viene in aiuto: da qui possiamo infatti acquistare la voce Loquendo 
Paola, o la voce Bianca prodotta dalla Svox (che per  discretamente 
polacca). Entrambe le voci costano circa 4, costo molto accessibile. 
Personalmente consiglio Bianca, che pur essendo polacca occupa meno 
risorse e ci evita di sentire balbettamenti durante la digitazione di 
qualcosa. Una volta diventati pratici con la tastiera, Paola comunque 
ovviamente non avr eguali.

E ora passiamo all'interfaccia: la schermata home di Android non  un 
gran ch, l'icona Telefono  interpretata da tutti gli screen reader 
come una immagine, e il men  organizzato per colonne, rendendo 
complicata la ricerca di qualcosa tra un minimo di 41 oggetti. Esistono 
per altri launcher piu' accessibili, come Launcher Pro o Eyes-Free 
Shell, un'applicazione sviluppata da un team chiamato Eyes-Free project 
che ha creato una schermata home alternativa e accessibile attraverso il 
touch screen, che fornisce anche un rapido accesso al men delle 
applicazioni ordinandole in elenco e a informazioni altrimenti 
inaccessibili come la carica della batteria e il segnale. Con Eyes-Free 
Shell possiamo scegliere noistessi le icone da mettere sulla home e le 
loro posizioni. Per cliccare su un oggetto, ci baster tenere il dito 
sul touch screen e scorrere finch non sentiamo cio' che ci interessa. 
Per cliccare, ci baster sollevare il dito.

Altri problemi sono riscontrabili nel browser e nel client email, che 
non sono accessibili. Per ovviare,  possibile acquistare un browser 
accessibile della Code Factory che  incluso anche in Mobile 
Accessibility, ma che puo' essere acquistato anche separatamente al 
costo di 15. Si chiama "Accessible Web Browser", e fornisce una 
navigazione sia con i gesti dal touchscreen che con le frecce 
direzionali, proponendo gli elementi di una pagina dall'alto verso il 
basso, come siamo abituati in Windows.

Per la mail invece possiamo scaricare il gratuito e potentissimo K-9 
Mail che supporta connessioni ssl, account multipli, firme per ogni 
account, scaricamento dei messaggi a intervalli di tempo impostabili 
dall'utente ecc.

Altre app accessibili sono Tune in Radio (per ascoltare le radio web), 
Soundound (per riconoscere le canzoni cantandole al microfono o 
avvicinando il microfono del telefono alla radio, Skype, Friendcaster 
per gestire Facebook e tante altre.

E adesso un po' di link:
Eyes-free Project (Eyes-Free Shell, talkback e tante altre applicazioni 
utili: http://code.google.com/p/eyes-free/

Accessible Android (blog in inglese ricco di informazioni): 
http://accessibleandroid.blogspot.com/

Blind Cool Tech (sito ricco di podcast su Android e non solo): 
http://www.blindcooltech.com/

Mobile Accessibility: http://www.codefactory.es/en/products.asp?id=415

Lista dei 10 telefoni Android piu' popolari tra i non vedenti: 
http://www.codefactory.es/en/page.asp?id=417 (saltare all'intestazione 
Android col tasto H):

Lista di applicazioni accessibili (ordinate per categorie): 
http://www.androidaccess.net/

Con questo ho concluso, spero di aver fatto cosa gradita nell'illustrare 
questo nuovo sistema. Non  troppo chiavi in mano, perch purtroppo 
bisogna sapere quali applicazioni  installare prima di avere una buona 
usabilit, ma ha anche parecchi vantaggi rispetto a telefoni come ad 
esempio l'iphone: non necessita di installazione di software tipo 
Itunes, permette di inserire le proprie suonerie senza jailbreak o altre 
operazioni, il bluetooth va in tutte le direzioni senza problemi, e in 
generale, secondo me, una maggiore praticit di utilizzo.
***
Ciao a tutti,

come promesso ecco un podcast su Android. In questo podcast spiego di 
nuovo cio' che ho detto nel messaggio mandato qualche giorno fa con 
qualche aggiunta, e faccio sentire il mio milestone in azione.

Datemi il vostro parere ma siate clementi,  il mio primo podcast. Smile!

Se siete interessati a sviluppare altri argomenti riguardanti Android 
con altri podcast, io sono disponibile.

Scaricate il podcast dal mio server da questo link:
http://files.marioloreti.net/podcast/android/primipassi22-09-2011.zip


Per favore, se volete pubblicarlo su qualche sito non linkate al mio 
server, ma scaricatelo e caricate il file sul vostro server web per 
evitare consumi di banda eccessivi.

Luca Davanzo:
Io non ho ancora un android anche se ne ho provati alcuni e sto seguendo da  
vicino  questo mondo.

Mi  fa piacere che  si incominci anche qui in italia a parlare di android,  
che inizia ad essere  oltre che accessibile, anche usabile con efficienza,  
ancora non siamo al livello di iphone, soprattutto perch serve  un po' di  
smanettamento iniziale che presuppone un po' di conoscenza, conoscenza che si  
pu avere purtroppo solo se si mastica  l' inglese, dove esistono diverse  
mailing list, podcast ecc.  per farsi un po' di competenze in materia.
E' anche vero che un telefono android costa anche  meno della met di un  
iphone... e anche aggiungendo uno screen reader a pagamento, siamo ben  
sotto...
Ha ragione per Vainer c' una cosa molto seccante: ogni casa costruttrice  
pu modificare e personalizzare  android come vuole, e spesso questo  
comporta che ci che non funziona  proprio l'accessibilit, questo accade  
ad es. in molte parti dell'interfaccia dei telefoni htc, o samsung...
Per cui bisogna fare molta  molta attenzione a che modello di telefono si  
compera; d'altra parte, se una applicazione non  accessibile la si pu  
sostituire con altre accessibili, e si possono anche sostituire le app  
installate di default, non come nell'iphone  dove ad es.. le app  
preinstallate sono quelle e non si possono sostituire con altre equivalenti.
