lion
Il giro di lion in99  schermate.
Paola Bellini su universal-access, 05\08\2011, h. 12.46.


vi copio di seguito questo articolone tratto da Macity
che inlustra alcune novit il lion.

Fonte: http://www.macitynet.it/immagini/test/girodilionin99parte1/

Il giro di Lion in 99 Schermate - Parte prima

Alla scoperta di Lion. Tutti i dettagli in 99 screenshot.Scoprite tutte le
novit di Lion in 99 schermate catturate dalla versione definitiva.

  Nuova finestra di Login. In Lion la finestra di Login e cambiata e
presenta uno sfondo bianco e grigio. In alto a destra sono visualizzate le
icone delle rete wireless, lora e (se usate un MacBook) la percentuale
della batteria. Al centro e presentata la lista degli utenti con i relativi
account e in basso i pulsanti stop, riavvia e Spegni.

  Nuovo System Profiler. Selezionando dal menu Mela la voce Informazioni su
questo Mac e poi facendo click su Piu informazioni in Mac OS X 10.7
appare il nuovo System Profiler, utility di serie con tutti i Mac che
consente di ottenere informazioni dettagliate sul computer (hardware,
software, network, ecc.). La nuova versione e stata graficamente rivis ta
(divisa in sezioni) e presenta informazioni dettagliate e di piu semplice
comprensione.

  Safari 5.1. La nuova release di Safari non e apparentemente molto diversa
dalla precedente versione inclusa con Snow Leopard ma la casa della Mela ha
in realta integrato alcune caratteristiche interessanti: lengine sfrutta
il WebKit2 e questo significa che ogni nuova finestra o pannello crea un
processo indipendente (stessa cosa i plug-in) rendendo piu stabile e sicuro
il programma.

  Safari Download pi comodo. Tra le piccole novita presenti In Lion, la
nuova finestra di download di Safari, richiamabile facendo click sullicona
a destra della barra degli indirizzi.

  Partizione per il ripristino. In OS X 10.7 Lion, Apple ha previsto una
partizione di recovering nascosta grazie alla quale gli utenti potranno
avviare utility e diagnostici direttamente dal disco rigido. La nuova
partizione, etichettata Recovery HD e trattata in tutto e per tutto come
se fosse un disco rigido indipendente: premendo e tenendo premuto Option (il
tasto Alt) allavvio e possibile avviare il sistema dal disco rigido di
default o dalla partizione di recovering; da questultima e possibile
avviare utility disco, recuperare i dati da un backup con Time Machine,
reinstallare il sistema operativo, ottenere aiuto dal supporto on line.

  Niente Rosetta. Lion dice addio alle vecchie applicazioni PowerPC (non
ottimizzate per processori Intel). La scelta di abbandonare Rosetta potrebbe
essere un problema per alcune aziende: Office 2004, ad esempio, non puo
essere utilizzato ma e necessario passare alla versione 2008 o alla 2001
(tutte e due native per i Mac con CPU Intel). Stesso discorso per Quark
XPress 6 e altre vecchie applicazioni che molti potrebbero non volere/
potere aggiornare.

  Voci in italiano. Con Lion OS X parla finalmente anche in italian. Voci
che pronunciano messaggi di allerta e possono anche leggere del testo usando
finalmente la fonetica della nostra lingua sono disponibili in tutte le
applicazioni Cocoa (compresa, dunque TextEdit) sono una novita importante,
una svolta rispetto al passato quando nel sistema di sintesi vocale di Apple
erano presenti solo voci che leggevano s stringhe di testo in tutte le
versioni del sistema operativo, ma con un curioso ed incomprensibile
pronuncia anglo-americana. Sono due le voci di sintesi presenti (Paolo,
voce maschile e Silvia, voce femminile). Le nuove voci consentono di
riprodurre correttamente nella nostra lingua il testo selezionato in
unapplicazione e permettono al sistema di annunciare eventuali avvisi
(esempio: quando unapplicazione richiede lattenzione).

  Nuovo TextEdit. Il nuovo TextEdit e piu flessibile e potente: include
nuove funzioni del correttore ortografico, offre la possibilita di
richiamare una sorta di tastiera a scomparsa (stile iPhone) per inserire con
comodita lettere accentate maiuscole e caratteri Unicode e sfrutta anche la
funzione di autosave permettendo il recupero delle precedenti versioni di un
testo.

  Nuove funzioni in libro font. Lapplicazione Libro Font passa alla
versione 3.0 ed e stata in parte rivista: a sinistra della barra degli
strumenti, ad esempio, ci sono ora quattro icone dalle quali e possibile
selezionare la visualizzazione in modo alfabetico, visualizzare i glifi dei
caratteri, modificare il testo di default visualizzato, visualizzare
dettagli sui caratteri selezionati (versione, stile, classe, fonderia,
famiglia, ecc.). Se vi sono conflitti tra font e visualizzata licona di un
punto esclamativo di colore giallo a fianco di ogni carattere duplicato e
due pulsanti consentono di risolvere automaticamente o manualmente il
problema (facendo click su Risolvi manualmente viene visualizzata una
finestra dalla quale e possibile risalire alla cartella contenente i font e
visualizzato un pulsante che consente di spostarli eventualmente nel
cestino). Di chiara provenienza iOS il font Color Emoji Apple, caratteri
con icone (o meglioemoticons) molto usate in Giappone sia negli SMS, sia
nelle e-mail (Apple ha introdotto il supporto a questi caratteri con il
firmware 2.2 per dispositivi iOS).

  Ripristino font. Avete combinato un po di pasticci con i font e non vi
raccapezzate piu con tutti i caratteri che avete installato? Potete
ripristinare il sistema con i soli font di default avviando Libro Font e
selezionando dal menu Documento la voce Ripristina font standard: sara
ripristinato lo stato di installazione originale di tutte le cartelle
Libreria/Font.

  Nuove icone nel Finder. Nel Finder sono ora presenti nuove icone di colore
grigio nella barra degli strumenti di ogni finestra. La prima consente di
mostrare gli elementi come icone, la seconda come elenco, la terza nella
modalita visualizzazione a colonne, la quarta in modalita Cover Flow. Un
pulsante subito a destra di queste icone consente di visualizzare gli
elementi ordinandoli per tipologia (esempio: le applicazioni per Internet,
quelle per la produttivita, le utility, ecc.), in base alla data di ultima
apertura, alla data nella quale in base lelemento e stato inserito, la
dimensione, ecc. Scompare, invece, lelemento in alto a destra nelle
finestre che consentiva di far sparire del tutto la barra degli strumenti.
Facendo click su Tutti i miei documenti e possibile visualizzare e
ordinare i propri documenti, disponendoli per tipologia (documenti PDF,
testi, immagini, ecc.).

  Fondere elementi. Una novita alla quale sono gia abituati gli utenti di
Windows e la possibilita di fondere o mantenere elementi gia esistenti in
una cartella. Spostando elementi con nomi gia presenti in una cartella,
appare una finestra che propone se si vuole sostituire questi elementi con
quelli che si stanno spostando; i pulsanti selezionabili, sono: Mantieni
entrambi i documenti, Interrompi e Sostituisci.

  Raggruppamento automatico elementi nel Finder. Uninteressante modifica
estetica e stata apportata quando si selezionano e trascinano piu elementi
in una cartella: gli elementi sono raggruppati automaticamente vicino al
cursore del mouse, permettendo di comprendere meglio quanto si sta copiando.

  Funzione Taglia nel Finder. Dopo aver copiato un elemento, ora e
possibile fare click con il tasto destro del mouse e premere Alt nella
cartella destinazione per far comparire un menu contestuale dal quale
scegliere la voce Sposta elemento qui. In alternativa, e sufficiente
incollare gli elementi premendo alt-cmd-v.

  Allega in mail dal Finder. Una funzione presa in prestito da altri
sistemi operativi e la possibilita di allegare e inviare via-email un
documento direttamente dal Finder.

  Codifiche video dal Finder. Con Lion e possibile selezionare e codificare
un video in vari formati direttamente dal Finder: appare una finestra dalla
quale e possibile indicare le impostazioni da usare.

  Tutti i documenti a portata di click. Tutti i miei documenti consente di
visualizzare e ordinare i propri documenti, disponendoli per tipologia
(documenti PDF, testi, immagini, ecc.).

^ Nuove preferenze in Anteprima. Dalla sezione Immagini delle Preferenze
di Anteprima sembra essere sparita lopzione Scala immagine iniziale
(scelta che consente allapertura di visualizzare i documenti adattandoli
alle dimensioni reali o in scala, in base alla dimensione della finestra).
In realta questa scelta non e sparita, ma e stata spostata nella sezione
PDF.

  Firmare i documenti. Una nuova sezione denominata Firme e presente in
Anteprima: si tratta di una comoda funzione che permette di acquisire la
firma con la webcam di serie ormai con molti Mac (una comodita per chi non
possiede uno scanner). Dopo aver apposto la propria firma (lideale e usare
una penna nera su un foglio bianco), bastera riprenderla da questa funzione
tenendo fermo il foglio di fronte alla webcam: il software ottimizza la
ripresa in considerazione delluso per cui la foto e destinata e la
memorizza. E anche possibile digitalizzare e archiviare piu firme, in modo
che se il computer e usato da piu persone, ognuno puo apporre in un
documento il proprio autografo.

  Menu Vista modificato in Anteprima. il menu Vistadi Anteprima e stato,
in parte, modificato. Aprendo una serie di foto o documenti le miniature
sono presentate per default sulla sinistra della videata (e non sulla destra
come adesso con Mac OS X 10.6.x). Da Vista e possibile selezionare al
volo (anche tramite scorciatoie di tastiera) la modalita di visualizzazione
dellanteprima (solo contenuto, Miniature, Indice, Foglio contatti),
una funzione che con lattuale Snow Leopard bisogna richiamare dal sottomenu
Barra laterale del menu Vista. Anche Anteprima acquisisce la
possibilita di funzionare a tutto schermo e questa funzione puo essere
richiamata dallultima voce di questo menu o facendo click sullapposita
icona in alto a destra della finestra dellapplicazione.

  Lente di ingrandimento. Nel menu Strumenti di Anteprima troviamo la voce
Mostra lente dingrandimento, una funzione scenografica (gia vista in
Aperture) che fa comparire un lentino con il quale ingrandire porzioni dei
documenti selezionati.

  Strumenti di annotazione. Facendo click sul pulsante Annota nella barra
degli strumenti di Anteprima, i tool di annotazione non compaiono nella
parte bassa della finestra corrente come in Snow Leopard, ma in alto. Da qui
e possibile selezionare i desiderati: Rettangolo, Ovale, Linea,
Freccia, Fumetto discorso e Fumetto pensiero.

  Aprire i file Excel con Anteprima. Anteprima puo ora aprire anche i file
Excel Mac o PC (incluse le ultime versioni) separando la visualizzazione dei
fogli che compongono il documento.

  Cursore gigante. Selezionando Accesso Universale delle Preferenze di
Sistema e portandosi nella sezione Mouse e Trackpad e come sempre
possibile aumentare la dimensione del cursore. Contrariamente a quanto
accadeva con i sistemi precedenti, la risoluzione del cursore non e
scalettata e questo e visibile al meglio, anche ingrandendolo al massimo
delle dimensioni.

  Personalizzare le Preferenze di Sistema. Tenenendo premuto il pulsante
Mostra Tutte in Preferenze di Sistema e presentato un menu a discesa dal
quale e possibile selezionare la voce desiderata; lultima opzione e
Personalizza: scegliendo questa voce, e possibile appunto personalizzare
la finestra spuntando le caselle di controllo a fianco delle icone delle
soli voci che vogliamo far comparire (scelta utile, ad esempio, per
semplificare le opzioni a disposizione di un principiante). Licona con il
pannello deselezionato sparira solo dalla finestra di Preferenze di Sistema
ma la preferenza relativa potra essere sempre e comunque richiamata
cercando nella casella di ricerca in alto a destra nella finestra.

  Preferenze Mail e Contatti. Una nuova preferenza di Siste,a denominata
Mail, Contatti e Calendari permette di creare account da utilizzare in
Mail, iCal, Rubrica Indirizzi e altre applicazioni. La procedura semplifica
al massimo la creazione di nuovi account e inserendone, ad esempio, uno di
Google con pochi click e possibile avere la posta configurata e calendari
iCal sincronizzati. Se da Safari apriamo la pagina di MobileMe ed entriamo
nel nostro account, il browser propone automaticamente il pannello e
consente di configurare laccount.

  Nuova Rubrica Indirizzi. La nuova Rubrica Indirizza graficamente e stata
rivista ispirandosi allapplicazione per iPad ma sotto il cofano
lapplicazione e sempre la stessa e con il medesimo principio di
funzionamento; come sempre lapplicazione sintegra con Mail, iChat e altri
software: inserendo un contatto, questo sara disponibile da tutte le
applicazioni. Gli utenti aziendali possono accedere a informazioni che si
trovano su directory sui server della rete, come ad esempio i server GAL
(Global Address List) di Microsoft Exchange 2007 e i server LDAP
(Lightweight Directory Access Protocol). Le informazioni della Rubrica
possono essere sfruttate da Mail (basta indicare il nome in un nuovo
messaggio, senza bisogno di ricordare lemail) e iCal (condividendo i
calendari presenti sul server).

^ Nuovo iCal. Anche iCal e stato rivisto dal punto di vista grafico;
contrariamente a quanto fatto con Rubrica Indirizzi i cambiamenti, pero,
non sono solo cambiamenti estetici ma anche sostanziali. Visivamente
lapplicazione e simile a quella per iPad: appena avviata nella sezione
sinistra della finestra principale del programma, non compaiono piu i
calendari e le miniature calendario; la vista giornaliera mostra i dettagli
della giornata con i vari appuntamenti, eventi e compleanni, il mese
corrente visualizzato in alto e le attivita visualizzate a destra (ordinate
per priorita). Oltre ad essere stata modificata la vista giorno e ora
presente anche una vista Per anno: una modalita di presentazione
interessante (in particolare per chi deve gestire molti eventi e
appuntamenti), soprattutto ora che lapplicazione supporta la
visualizzazione a tutto schermo.

  AirDrop. La tecnologia AirDrop consente di individuare utenti vicini,
condividendo con essi file direttamente, senza neanche bisogno di
configurare un network WiFi in comune. E possibile scambiare file tra
computer vicini, sfruttando una modalita di collegamento semplice (ricorda
un po laccoppiamento tra dispositivi Bluetooth), veloce (e sfruttata la
rete WiFi) e sicura. Nella barra laterale delle finestre del Finder,
troviamo la voce AirDrop. Facendo click su questa icona, la parte laterale
destra della finestra si trasforma in una sorta di schermo radar. OS X ci
avvisa che Altre persone in AirDrop possono vedere il tuo Mac, quando il
loro computer e nelle vicinanze, indicando il nome utente, come
identificativo con il quale saremo identificati. Facendo click sula dicitura
AirDrop degli altri computer: questi diventeranno visibili all'interno dello
schermo radar (apparira il nome e l'icona assegnata dal proprietario al
proprio computer), l'icona AirDrop cambia e da paracadute (condivisione
AirDrop disabilitata) si trasforma in unicona animata di un radar. Per
avviare il trasferimento e sufficiente a questo prendere un file o una
cartella e spostarla sull'icona del computer con AirDrop verso il quale
vogliamo trasferirla: appare una sorta di fumetto che chiede conferma del
trasferimento e, premendo Invia, sul computer del destinatario appare una
finestra chiedendo conferma se si vuole ricevere quanto inviato; facendo
click su Salva nel computer destinatario i file o le cartelle saranno
velocemente trasferite nella cartella download del computer destinatario. Un
sistema veloce, semplice e dimmediata comprensione per chiunque, senza
bisogno di comprendere complessi meccanismi di condivisione o abilitare
particolari permessi o cartelle. Dal punto di vista della sicurezza, finito
di usare AirDrop, e sufficiente chiudere la finestra del Finder per rendere
invisibile il proprio Mac agli altri.

  Nuovo FileVault. La tecnologia FileVault impedisce a terzi di visualizzare
o copiare i file cifrando i documenti. In OS X 10.7 Lion, Apple consnete di
cifrare non solo la cartella Inizio ma tutto il disco. La sezione Sicurezza
e Privacy delle Preferenze di Sistema e ora denominata Crittografia
disco. Per attivare la cifratura e necessario indicare nome utente e
password dellamministratore e fare click sul pulsante Attiva
Crittografia: a questo punto sara generata una chiave di recupero, una
rete di salvataggio utilizzabile per sbloccare il disco qualora si dovesse
dimenticare la password (bisogna ovviamente copiarla e archiviarla in un
luogo sicuro, diverso dal computer utilizzato). La chiave e
importantissima: se dovessimo dimenticare la password e perdere la chiave di
recupero, tutti i dati presenti sul disco andranno persi e non vi e modo di
recuperarli.

  Nuove opzioni in Time Machine. In OS X 10.7 Lion, Apple ha aggiunto nuove
funzionalita a Time Machine. Selezionando la voce Opzioni si nota la voce
Blocca documenti: questa opzione (attiva per default), crea sul disco
interno degli snapshot grazi ai quali saro possibile recuperare file
cancellati o precedenti versioni dello stesso file, senza bisogno di
dedicare necessariamente un HD esterno a Time Machine (il backup viene
effettuato sullo stesso disco rigido del sistema operativo). La funzione di
salvataggio automatico di OS X Lion registra automaticamente il lavoro in
corso sui documenti, mentre si lavora con gli stessi; lutente non deve
preoccuparsi di nulla: anziche creare altre copie, il sistema operativo
salva le modifiche nel documento in corso risparmiando spazio su disco.

  Versioni. Lion integra una nuova funzionalita denominata Versioni: il
sistema operativo crea automaticamente una versione di un file ogni volta
che questo e aperto, e ogni ora mentre si sta lavorando con esso. Da varie
applicazioni (esempio: TextEdite e Anteprima), e possibile tornare a una
vecchia versione o recuperare parte del documento. Il sistema sfrutta
uninterfaccia simile a quella gia conosciuta di Time Machine per mostrare
lo stato attuale del file e tutte le versioni precedenti, consentendo di
vedere ogni fase del lavoro. E possibile tornare indietro facendo click sul
pulsante Ripristina, o copiare parte di una vecchia versione del documento
e incollarla nell'ultima versione.

^ Il nuovo Mail. La nuova applicazione per la gestione della posta e piu
simile a quella per iPad. La nuova versione di Mail offre un layout utile
soprattutto con i nuovi schermi widescreen (al pari di molte altre
applicazioni per Lion, Mail - tra laltro - puo funzionare anche a tutto
schermo). Per default lapplicazione visualizza uninterfaccia a pannelli:
sulla sinistra, come sempre, compaiono lelenco delle caselle di posta
elettronica e i feed RSS; un po piu a destra lintestazione dei messaggi e
a destra dello schermo i messaggi veri e propri organizzati per thread (la
catena di risposte in una conversazione, un comodo sistema che consente di
identificare rapidamente messaggi e repliche agli stessi).


Fonte: http://www.macitynet.it/immagini/test/girodilionin99parte2/

Il giro di Lion in 99 schermate - parte seconda

Alla scoperta di Lion. Tutti i dettagli in 99 screenshot.
Altre 33 novit e dettagli di OS X 10.7 Lion in questa galleria commentata.

  Vecchio layout. La nuova disposizione di Mail e molto comoda; chi si
sentisse ad ogni modo spaesato puo sempre visualizzare il vecchio layout
selezionando lopzione Usa Layout Classico dalle Preferenze di Mail
(sezione Generale). Volendo e anche possibile visualizzare il nuovo
layout e annullare la visualizzazione in thread (basta deselezionare la voce
Organizza in thread dal menu Vista).

  Icone veloci per Mail. Avvicinandosi con il mouse a unemail aperta nel
pannello visualizzato a destra della schermata principale del programma,
Mail visualizza alcune icone di colore nero con le quali e possibile
cancellare velocemente un messaggio, rispondere al singolo mittente,
rispondere a tutti o inoltrare il contenuto.

  Barra di accesso in Mail. Sotto la barra degli strumenti di Mail, compare
ora una barra di accesso dalla quale e possibile accedere velocemente alla
posta in entrata, alla posta in uscita o alle caselle piu frequentemente
utilizzate (e sufficiente trascinare in questa sezione le caselle
desiderate per creare delle scorciatoie dalla quali richiamare quelle
desiderate). Sfruttando questa funzionalita, volendo sara anche possibile
nascondere lelenco caselle (opzione presente nel menu Vista) e
visualizzare quelle di cui abbiamo bisogno, selezionandole di volta in volta
da questa comoda scorciatoia.

  Sottocaselle richiamabili al volo in Mail. Se le nostre caselle contengono
piu sottocaselle, e possibile accedere a quella desiderata facendo click
sul triangolino a destra di ogni nome nella barra di accesso.

  Integrazione IMAP in Mail. Il nuovo Mail consente lintegrazione con le
caselle IMAP come GMail con laggiunta del comando Archivia (come su Mail
per iOS); scompare lopzione Usa icone piccole per le caselle (dal menu
Vista), offre ora la possibilita di cambiare (nella sezione Vista delle
Preferenze) la modalita di visualizzazione delle conversazioni. Per default
le e-mail che appartengono a una stessa conversazione vengono raggruppate
automaticamente, anche se loggetto e cambiato nel tempo: basta cliccare
una conversazione nella casella per rivelare tutta la serie dei messaggi in
ordine cronologico; in questo modo archiviare o cancellare interi thread e
molto piu semplice.

  Tool diagnostico per il WiFi. In Lion e presente una nuova utility di
diagnostica per la rete WiFi utilizzabile per monitorare le performance
della rete wireless, memorizzare eventi, catturare frame raw (fotogrammi
senza elaborazione) del network e creare resoconti (log) diagnostici da
inviare ad Apple per la risoluzione dei problemi. Il nuovo tool e
memorizzato nella cartella Sistema\Libreria\CoreService. La prima voce
(Controlla prestazioni), mostra un grafico dettagliato della forza del
segnale del network, il livello di disturbo, la potenza e la velocita di
trasmissione dati. Registra eventi rileva e segnala la caduta delle
connessioni, il roaming e altri eventi del network, come la connessione o
disconnessione da un network o dispositivo network. Lopzione Acquisisci
fotogrammi senza elaborazione elabora tutto il traffico del network
sull'interfaccia Wi-Fi e crea un resoconto con dati diagnostici. Attiva
resoconti di debug fornisce dettagli specifici di ogni connessione
wireless; al termine dell'utilizzo di Diagnosi Wi-Fi, e possibile fare
click sul pulsante Rapporto per inviare i dati ad Apple per l'analisi.

  Profili 802.1x. La voce 802.1x nella sezione Avanzate delle Preferenze
network, (come gia e possibile fare su iOS) permette di aggiungere un
profilo 802.1x al sistema sfruttando un profilo di configurazione
(lamministratore di rete puo creare profili con informazioni quali: nome,
autenticazione, network wireless, tipo sicurezza, certificati attendibili e
server autorizzato).

  Connessioni piu semplici con gli hot spot WiFi. Lion individua
automaticamente i collegamenti agli hot spot WiFi e una finestra
appositamente predisposta (per linserimento di username e password) viene
presentata quando ad esempio un MacBook si trova nelle vicinanze di un
hotspot. La finestra che si apre non e quella di Safari, di un browser o
altra applicazione ma e parte integrante del sistema operativo. Come gia
detto, similarmente a quanto accade con liOS, il sistema identifica
automaticamente gli hotspot nel raggio di portata; appare una finestra del
Finder con la richiesta di nome utente e password e un pulsante per
annullare loperazione.

  Anteprima con SpotLight. La funzione Quick View integrata nel nuovo
SpotLight visualizza in anteprima vari tipi di documenti, inclusi documenti
Word, Pages, Numbers, Excel, pagine web, contatti, indirizzi e-mail e file
multimediali; e anche possibile cercare tra le definizioni del Dizionario
(peccato che Apple non si decida a includerne uno italiano) o visualizzare i
metadati di applicazioni, file di preferenze e altri file per i quali non e
possibile attivare lanteprima.

  Finestre QuickView negli Stack. Le finestre pop-over di Quick View sono
visibili anche negli Stack (in italiano Pile, linsieme di documenti, un
gruppo di applicazioni o un set di cartelle) quando si aprono, sci scorrono
con i tasti freccia gli elementi e si preme la barra spaziatrice per
visualizzare informazioni o dettagli.

  Niente condivisione FTP. Apple non ha piu incluso nella sezione
Condivisione delle Preferenze di Sistema la possibilita di attivare la
condivisione di documenti e cartelle mediante FTP. LFTP (File Transfer
Protocol o protocollo di trasferimento file), e un protocollo molto
semplice per la trasmissione di dati tra host basato su TCP e nella sua
versione semplificata, pero, non offre molte garanzie in termini di
sicurezza. Il comando FTP per il trasferimento dei file in Lion e
disponibile dalla linea di comando del Terminale (ovviamente e anche
possibile utilizzare questo protocollo usando uno dei tanti software di
terze parti), Apple ha eliminato solo la possibilita di attivare la
condivisione, consentendo ora di condividere i documenti in rete utilizzando
sia il protocollo AFP (Apple Filing Protocol), sia lSMB (Server Message
Block)/CIFS che consente di condividere anche le stampanti.

  File sharing con Lion Server. Installando Lion nella versione server,
Apple mette ora a disposizione unapplicazione (denominata, appunto,
server) dalla quale e possibile abilitare servizi quali: File Sharing,
Wiki Server, iCal Server e altri ancora con uninterfaccia molto semplice ed
efficace. A Cupertino hanno eliminato funzionalita che nelle versioni
server precedenti erano duplicate e richiamabili da piu punti (anche dalle
preferenze di sistema), permettendo ora di attivare o disattivare le
funzionalita desiderate da un'unica applicazione. Richiamare le
funzionalita di file sharing su Mac OS X Server e semplice e tutto si
riduce nellattivare o disattivare servizi, sulla stregua di quanto e
possibile fare ora con la versione client di OS X. Apple ha rimosso sia FTP,
sia lNFS (un protocollo usato per il file sharing in ambienti Unix) ma
consente di attivare con una semplice casella di controllo il WebDAV
(Web-based Distributed Authoring and Versioning), uno standard per
lauthoring collaborativo nel web, una serie di estensioni allhttp che
consente la modifica e la gestione collaborativa dei documenti tra gli
utenti su Internet, permettendo non solo di ottenere file dal web ma anche
modificare o creare file su un server dopo aver indicato le proprie
credenziali. In Lion Server, il WebDav non e piu un servizio di
configurazione web un protocollo di file sharing gestibile dallapplicazione
server. Gli utenti possono definire cartelle accessibili dai dispositivi con
iOS e Apple indica espressamente gli utenti iOS quando si attivano le
condivisioni WebDAV. E probabile che tale funzionalita sara integrata nel
futuro iOS 5. Al momento, infatti, i dispositivi con iOS possono trasferire
i documenti tra dispositivo e computer sfruttando solo la funzione
Condivisione documenti di iTunes o inviando allegati alle email; non e
ancora possibile, ad esempio, eseguire lupload di un file tramite Safari o
salvare i download in locale (ad eccezione delle foto).

  Correzione automatica di cartelle con permessi non sicuri. In varie
cartelle locali e di sistema del nuovo OS X 10.7 Lion sono stati cambiati i
permessi di default. La modifica riguarda molte cartella Sistema e cartella
della Libreria: i permessi di file e directory sono stati cambiati da 775
(scrivibili da gruppo admin) a 755 (scrivibili solo da root). Queste
modifiche impediscono agli utenti non autenticati come root di modificare
file-chiave di sistema. Solo alcune cartelle di default hanno i permessi
impostati su gruppo admin, incluse Caches, Fonts, Java, QuickTimeStreaming,
Receipts e Tomcat; qualunque modifica sulle altre cartelle richiede
laccesso come root.

  Condivisione schermo multiutente. Con Mac OS X 10.7 Lion, Apple migliora
le funzioni integrate di condivisione dello schermo. Il sistema di
condivisione che consente agli utenti di altri computer di vedere e
controllare remotamente il proprio Mac (attivabile dalla sezione
Condivisione delle Preferenze Sistema) consente ora di collegarsi in
remoto, in modo indipendente dallaccount che sta gia usando il computer.
Con Snow Leopard, infatti, quando un utente si collega in remoto e un altro
utente sta gia usando il sistema, quello che e visualizzato e solo il
mirroring dello schermo, generando un conflitto tra lutilizzatore di
tastiera e mouse davanti al computer e quello collegato in remoto. In Lion,
invece, altri utenti possono collegarsi in remoto con le credenziali
dellutente e accedere al sistema indipendentemente se un altro utente e
loggato o meno, lavorando su sessioni grafiche separate, parallelamente
allaltro utente.

  Reading list in Safari. La funzione Reading list di Safari consente di
salvare un elenco di pagine web e link da evidenziare per una successiva
lettura. Un comodo sistema per mettere da parte gli articoli che si trovano
online e che interessano, ma che sul momento non si ha il tempo di leggere.
Il sistemasi usa un po come i preferiti () da tenere in Safari: quando si
nota un articolo interessante, bastera fare clic sul segnalibro (icona a
forma di occhiali) per raccoglierlo nella reading list.

  Privacy in Safari. In Safari e incluso un sistema per tenere sotto
controllo la privacy gia visto in Chrome e Firefox: la funzione Invia
intestazione http Non tracciare permette agli utenti di impostare una
preferenza con cui potranno indicare il loro desiderio di scegliere il
tracciamento basato sulla pubblicita. Questo sara segnalato attraverso un
header HTTP per ogni visualizzazione di pagina o click (affinche il sistema
possa funzionare e necessario pero che anche i siti web riconoscano la
funzionalita).

  Salvaschermo intelligente. Nello screensaver illustrazione iTunes Apple
ha incluso una comoda modifica. Quando il salvaschermo entra in funzione, le
righe e le colonne sono ora selezionabili con il mouse e con questultimo e
possibile riprodurre il brano desiderato da una playlist creata a hoc. Da
notare pero che selezionando questo salvaschermo, non e piu possibile
uscire dallo screensaver muovendo il mouse ma e necessario premere un tasto
sulla tastiera

  Disinstallare le applicazioni dal Launchpad. In Lion e presente una
funzione per la disinstallazione delle applicazioni che ricorda quella di
iOS: dal Launchpad e possibile fare click su unicona; tenendo premuto il
tasto del mouse licona comincia a tremare e mostra una X: facendo click
sulla lettera X sara possibile (dopo conferma) disinstallare
lapplicazione. Questa modalita di disinstallazione funziona solo con le
applicazioni acquistate dal Mac App Store.

  Applicazioni a tutto schermo. Usare applicazioni a tutto schermo e ora
una funzione del sistema operativo. E possibile passare al full-screen con
un solo clic e muoversi fra le app a tutto schermo con un semplice gesto. Le
app di serie (Mail, Safari, iPhoto, ecc.) supportano tutte il full-screen;
altre ancora saranno con ogni probabilita aggiornate e se non lo supportano
gia, lo faranno con le versioni successive. Per lavorare a tutto schermo e
sufficiente cliccare sul pulsante in alto a destra nella finestra
dellapplicazione: questultima si espande, eliminando ogni distrazione.
Cliccando sullo stesso pulsante, la finestra ritorna alla modalita
standard.

  Launchpad. Questa nuova funzione di Lion, presa a prestito da iOS,
semplifica la ricerca delle applicazioni consentendo di avere sempre le app
a portata di click. Cliccando sullicona Launchpad nel Dock, le finestre
aperte svaniscono, sostituite da una visualizzazione full-screen di tutte le
app presenti sul Mac. Ogni app ha la sua icona e Launchpad crea tutte le
schermate di icone che servono. E possibile scorrere sul trackpad per
sfogliare le schermate e aprire qualsiasi app con un semplice clic. Come
gia possibile fare anche su iOS, e possibile organizzare le app come si
desidera. E possibile trascinare le icone in una nuova posizione e anche
raggrupparle in cartelle: per farlo basta trascinare le app una sullaltra.
Launchpad suggerisce un nome per la cartella in base al tipo di app che
contiene, ma e ovviamente possibile indicare il nome che si preferisce (es.
Ufficio, Utility, Grafica, ecc.). Anche eliminare unapplicazione e
ora molto facile: basta tenere premuta licona dellapp finche non inizia a
dondolare e poi cliccare la X nellangolo. Eliminando unapp del Mac App
Store in Launchpad, viene eliminata anche dal computer (se si cancella
unapp per sbagli e possibile riscaricarla gratuitamente dallo Store).

  Mission Control riunisce Expose, Dashboard, Spaces e le app a tutto
schermo dando una visione dinsieme per monitorare tutto cio che accade sul
computer e avere un quadro generale delle finestre e delle app aperte.
Scorrendo in su con tre dita sul trackpad o cliccando sullicona Mission
Control nel Dock la Scrivania svanisce ed e presentata la plancia di
comando. Nella schermata in alto di Mission Control si trovano una serie di
miniature: rappresentano Dashboard, le altre Scrivanie e le app a tutto
schermo. In basso si trova invece una vista Expose delle finestre aperte
sulla Scrivania attiva, raggruppate per app. E possibile andare dove si
vuole, scorrendo a destra o a sinistra oppure cliccando su una miniatura. Se
finestre e documenti iniziano a essere stretti, con Mission Control si
possono creare nuove Scrivanie e passare rapidamente dalluna allaltra.
Aggiungere e rimuovere Scrivanie e facilissimo: per crearne una, basta
trascina unapp sulla riga in alto; e per spostare le finestre basta
trascinarle da Expose alla miniatura della Scrivania che si desidera.

  Nuove funzioni in Automator. In Automator ora e possibile registrare lo
stesso flusso di lavoro usando modelli diversi: per esempio e possibile
convertire un applet in un servizio, o un servizio in un plug-in di stampa.
I servizi che elaborano linput dei rilevatori di dati (come URL, indirizzi
e numeri di telefono) ora possono passare al flusso di lavoro lintera
selezione di testo o solo gli oggetti di testo trovati. Automator mette ora
a disposizione nuove e comode azioni in grado di trasformare il testo in
unimmagine, convertire documenti di testo in libri ePub, visualizzare e
recuperare contenuti web, e abilitare la codifica di file audio e video. Ora
molte azioni basate su testo supportano il formato RTF (Rich Text Format).

  Nuove funzioni in AppleScript. Leditor AppleScript puo creare e
modificare applet Cocoa che forniscono un accesso diretto ai framework Cocoa
dal codice AppleScript, utilizzando il bridge AppleScript/Objective-C
introdotto con Snow Leopard. Un nuovo menu in AppleScript Editor da accesso
a una serie di modelli (template) con i quali e possibile creare vari tipi
di script, per esempio droplet per lelaborazione di file, azioni di
importazione per Aperture, regole di Mail e risponditori automatici per
iChat. E possibile impostare facilmente unapplicazione specifica come
target del proprio script usando il nuovo menu a comparsa tell
application. Questo tipo di script e molto utile per veloci progetti di
sviluppo, perche non richiede lutilizzo di blocchi tell o clausole using
terms.

  Nuovo Terminale. Con Lion e possibile aprire a tutto schermo il
Terminale, leggere e inserire le righe di comando con piu comodita. OS X
Lion offre la possibilita di modificare i colori ANSI dalle preferenze,
supporta 256 colori e BCE (background color erase). Il valore predefinito
TERM e xterm-256color. Le finestre delle applicazioni supportano le
immagini di sfondo (incluse immagini random dalle cartelle), le barre di
scorrimento nascoste e una nuova vista traslucida. Nuovi controlli offrono
la possibilita di inserire display in pannelli e in finestre ridotte a
icona, mostrando contenuti live con indicatori di testo non letto, stato di
busy e badge numerati. Il supporto al drag&drop per le icone proxy
consente di inserire un riferimento alla directory o al file attuale in una
sessione o un pannello trascinando licona proxy sulla barra del titolo
della finestra Terminale.

  Account Yahoo! Con iChat. Ora e possibile rimanere in contatto da iChat
con gli amici che usano Yahoo! Messenger. Accedendo con il proprio ID Yahoo!
compariranno nellelenco dei contatti, con tanto di foto, disponibilita e
stato.

  Nuovi effetti in Photo Booth. Nellapplicazione Photo Booth sono ora
presenti nuovi effetti: Colpo di fulmine, Confuso, Rana, Rotazione e
Squadratura. Il programma ora funzione anche a tutto schermo.

  La nuova sezione Privacy nelle Preferenze Sicurezza e Privacy permette
di attivare o disattivare i servizi di localizzazione e la raccolta delle
informazioni di diagnosi e utilizzo. e possibile indicare quali app possono
accedere alle informazioni di localizzazione nel pannello e quando unapp
richiede informazioni sulla propria posizione, unicona specifica appare
nella barra dei menu.

  QuickTIme per fare il merge dei video. Con il QuickTime Player e
possibile combinare piu clip video in un unico filmato: basta trascina i
clip in una finestra di filmato e lapplicazione li ridimensiona o ritaglia
per adattarli alle dimensioni corrette. Una nuova funzione Esporta solo
audio crea una traccia sonora AAC da ascoltare ovunque o pubblicare sul
web. E anche possibile ruotare i video di 180 o 90, registrare una parte
dello schermo e condividere i filmati direttamente su Vimeo, Flickr,
Facebook, iMovie e Mail.

  Nuove funzioni per la migrazione. In Lion e presente una funzione per la
migrazione da Windows, per passare tutte le informazioni dal vecchio PC al
nuovo Mac. Lion trasferisce automaticamente documenti, contatti, calendari,
account e-mail (Outlook e Windows Live Mail) e foto archiviate in Picasa e
li mette nelle giuste applicazioni.

  Testo in verticale. Lion supporta la visualizzazione e la digitazione del
testo in verticale usato nelle lingue giapponese e cinese.

  Zoom picture in picture. Zoom picture-in-picture. In Lion la funzione zoom
dello schermo include una modalita picture-in-picture con la quale e
possibile vedere larea ingrandita in una finestra separata, lasciando nella
sua dimensione originale il resto dello schermo. La finestra puo seguire il
cursore, o restare fissa in un punto e mostrare solo le sezioni che stai
navigando. Per attivare la funzione basta attivare la voce Ingrandisci
finestra nella sezione Vista di Accesso Universale.

  FaceTime di serie. Lion include di serie lapplicazione FaceTime per
vdeochiamare altri Mac con processore Intel, gli iPad 2, gli iPhone 4 e gli
ultimi iPod touch. E possibile attivare la vista a tutto schermo e passare
dalla chiamata in corso a unaltra app senza mai lasciare la modalita
full-screen. Lapplicazione is integra automaticamente con Rubrica Indirizzi
e la suoneria parte su tutti i Mac anche se lapplicazione FaceTime non e
attiva (dalla Preferenze di Sistema e possibile disattivare la ricezione di
videochiamate).

  Nuovi Gesti Multi-touch. Multi-Touch trasforma il modo di interagire con
il Mac, diventando un sistema ancora piu intuitivo e immediato. Con OS X
Lion, i gesti Multi-Touch diventano ancora piu ricchi, dando la sensazione
di controllare tutto in modo diretto. Quando si sfiora in giu sul trackpad
o sul Magic Mouse, il documento scorre verso il basso; quando si sfiora in
su, la pagina web scorre verso lalto. E quando si sfoglia verso sinistra,
le foto si spostano a sinistra. In Lion gli effetti sono ancora piu
realistici: si nota con leffetto elastico (se mentre scorriamo raggiungiamo
linizio o la fine di un elenco o di una pagina web, la pagina rimbalza
leggermente), nello zoom delle pagine e sfogliando le pagine a tutto
schermo. La barra di scorrimento (come su iOS) ora compare solo quando
serve, cos non interferisce con i contenuti sullo schermo.
