dossier
esplosivo:Agosto, sito uici non ti conosco 
Dossier (documenti nn.5)


Per completezza di analisi e di informativa, la redazione del giornale consiglia anche  la lettura di quanto rilevato ed eccepito nel merito  da Simone Dal Maso sul sito di spazioausili
www.spazioausili.net

A seguire la cronologia dei fatti e dei documenti che ne testimoniano l'accadimento.


Il direttore del giornale ritiene di non potersi esimere dal commento introduttivo:
Nel mese di agosto mentre tutti i siti e servizi amatoriali generosamente elargiti a gratis continuavano in piena efficienza, il sito di riferimento dei ciechi italiani, il sito dell'organizzazione che si vanta di difendere gli interessi morali e materiali di tutti gli audiolesi e che per questo continua a ricevere sostanziosi contributi pubblici, ha continuato a latitare anche ben oltre il preannunciato 22 agosto.
La significativit e la forza spontanea dell'indignazione per lo scandaloso disservizio partorisce in un battibaleno una petizione con oltre cento aderenti che, di fronte al gioco a nascondino e alle arrampicate sugli specchi dei responsabili, ora  pronto anche a una denuncia alla procura della repubblica per interruzione di pubblico servizio.
 01.Lettera protesta collettiva;
02.Risposta presidente Daniele.
03Circolare 245"Gli esami non finiscono mai" (la questione  affrontata verso la fine a cominciare da "piu' complesso")
04.Circolare 243 ritrasmessa il 24 agosto "disfunzioni libro parlato: download";
05.ULTERIORE BLOCCO SITO WEB SEDE CENTRALE. "RIF. NOTA E
CIRCOLARI PRESIDENZIALI NN. 243 E 245 DEL 24 E 25 AGOSTO U.S."
***
01.Lettera collettiva protesta.
presiden@uiciechi.it
romano@uiciechi.it
lpbs@uiciechi.it
 
"INTERDIZIONE SITO WEB SEDE CENTRALE U.I.C.I."
 
 
alla cortese attenzione del
Presidente U.I.C.I.
e p. c.,
Sig. Salvatore Romano
 
Sig. Domenico Gurno
 
Sig. Roberto Burceni
 
 
Ill.mo Presidente,
Nella remota eventualit che Lei non sia totalmente a conoscenza del tema
sunteggiato in oggetto, noi sottoscritti esponiamo quanto segue e Le
manifestiamo al contempo il fermo proposito di risolvere con ogni mezzo
lecito una situazione che, definire scandalosa, sarebbe un eufemismo di
pura cortesia nei Suoi riguardi.
Il sito web dell'ente morale da Lei presieduto risulta oscurato e
conseguentemente inaccessibile da parecchie settimane.
Aggiungiamo che il disservizio si riscontrava gi in ogni fine settimana e
nei giorni festivi, impedendo, tra l'altro, la fruizione del "Libro
Parlato Centro Fratelli Milani di Brescia con i programmi e gli screen
reader a ci preposti.
E' appena il caso di evidenziare che l'interdizione, ancorch saltuaria,
costituisce aperta violazione del "Codice dei Servizi," della "Carta dei
Servizi" e di tutta la normativa che disciplina l'attivit dei siti
d'informazione.
Richiamiamo poi il complesso delle leggi di cui l'ente da Lei presieduto si
 reso benemerito promotore a tutela dell'integrazione sociale,
professionale e culturale dei ciechi e degli ipovedenti, oggi chiaramente e
inescusabilmente spregiate nella fattispecie.
Inoltre, era prevedibile che la reiterata saltuariet e la prolungata
inattivit del sito avrebbero indotto Google a tagliarlo gradualmente fuori
dai risultati di ricerca.
Il sito ha quindi perduto il suo ruolo di "leadership e la prima posizione
nel settore di riferimento della cecit, che aveva maturato in oltre 15
anni di attivit premile.
Un nostro esperto collega lo aveva predetto sulla scorta della prassi
adottata dai motori di ricerca.
Bel capolavoro presidente; un vero capolavoro d'incuria, d'incompetenza, di
declassamento, di autolesionismo e di danneggiamento sia per l'immagine
dell'Unione che per migliaia di utenti italiani e internazionali. Ora non
possiamo pi parlare d'inaccessibilit, bens d'inagibilit del sito, che
non sar come prima quand'anche ripristinato. Google non va per il
sottile.
Decorse talune scansioni temporali senza aggiornamenti, si limita a
riportare le pagine vecchie, per poi farle scomparire del tutto.
Le argomentazioni opposte dal Sig. Salvatore Romano alle civili, competenti
e legittime rimostranze dei ciechi in rete, appaiono:
1']: inaccoglibili nella forma perch arrogante, sfrontata e provocatoria..
Noi sottoscritti non siamo suoi subalterni e nessuno pu imporci di tacere
fino a quando Sua Signoria non abbia terminato le vacanze;
2']: ricusabili nella sostanza per via degli obblighi sinallagmatici, in
base ai quali, l'inadempienza delle parti contraenti costituisce fondato
motivo di risoluzione di un contratto e dell'annesso titolo
risarcitorio. A fronte del corrispettivo economico pattuito, l'altra
parte deve fornire le
prestazioni concordate. Diversamente, ci si rivolge al Foro di competenza;
3']: censurabili nel merito perch non gi di esso si tratta, bens di
demerito nel "banalizzare" e nel sottovalutare la gravit del disservizio in
atto sotto vari profili;
4']: non credibili a ragione delle liquidatorie soluzioni adottate sul
"Centro Nazionale Tiflotecnico," con effetti devastanti
sull'approvvigionamento da parte degli utenti.
 
Il personaggio, a nostro avviso, dovrebbe essere da Lei convocato "ad
audiendum verbum" e richiesto d'immediate dimissioni da qualsiasi incarico
rivestito, o sospeso, o destituito d'autorit a titolo cautelativo. Esiste
per di pi uno statutario "Collegio dei Probi Viri," cui eventualmente
deferirlo. Nel frattempo, Ci domandiamo quali siano i termini del
contratto in esame e quale sia il suo costo effettivo mensile o
annuale, posto che un
qualsiasi sito pu essere aperto e gestito con qualche decina di Euro
l'anno. S'informi per favore. Con un centinaio di Euro al mese, 
possibile attivare un sito aziendale con un ricco pacchetto di prestazioni.
Ill.mo presidente: le spiacerebbe rendere pubblico il contratto col
gestore di connessione e rescinderlo alla svelta prima che si
configurino gli
estremi d'"Interruzione di un pubblico Servizio o di una Pubblica
Necessit" per l'art. 331 del Codice Penale?
Noi sottoscritti, per esempio, non osiamo neppure immaginare che lavoratori
della pubblica sanit, della pubblica sicurezza, della pubblica
informazione, dei trasporti pubblici e comunque della pubblica utilit,
interrompano il servizio per ferie, durante il fine settimana e nelle
altre festivit.
Noi sottoscritti non possiamo nemmeno pensare che proprio la nostra
associazione si renda corresponsabile di un disservizio sul quale non
esiteremo a richiamare l'attenzione delle autorit di vigilanza, di
garanzia e dei media.
Ci premesso e in attesa degli opportuni provvedimenti, che ci auguriamo
adottati con saggezza e tempestivit, Le porgiamo i nostri pi distinti
saluti.
 
 
Ada Nardin
Adriana Leonardi
Alberto Ceriani
Alessandra Piccolo
Alessandro Sternini
Alida Giacomini
Ana Mindrila
Andrea Occhi
Angela Delicata
Angela Dovigi
Angelina Sassu
Angelo Fiocco
Angelo Panzarea
Anna Mucio
Annamaria Mellina Bares
Antonella Brezzi
Antonello Santoni
Antonio Calabr
Antonio De Angelis
Augusto Peruzzi
Ballini Albino
Barbara Di Sandro
Beniamino Protano
Camillo Cichella
Carla Costa
Carlo Magliuolo
Carlo Mariani
Carlo Merisio
Concetta Germana
Claudio Capriati
Cristian Leo
Cristina Accardi
Eleonora Gerli
Enrico Celerani
Fabiana Comerro
Falcone Antonio
Fausto Toffano
Franca Portolani
Francesco Billitteri
Francesco Foti
Francesco Mauri
Francesco Pochettino
Franco Vignali
Gerardo Arlotta
Gianfranco Regano
Gianluca Monni
Gianni Brandalese
Gianni Laiolo
Giorgio Zanca
Giovanni Scivoletto
Giuseppe Di Grande;
Giuseppe Pizzo
Graziana Pala
Ignazio cozzoli
Irene Balbo
Isa Puletti
Ivano Zardi
Jari Ferrari
La Ferla Nicol
Lorenza Vettor
Lucia Micocci
Luciano Spinetta
Lucio Carassale
Luigi Dinoia
Luigi Grondona
Luigi Marciano
Luisa Bissoni
Maria Claudia Spagnoli
Maria Delia Fresca
Maria Lucia Pedditzi
Marina Bulfon
Mario Barbuto
Mario Palma
Massimo Diana
Massimo Iapichino Armeli
Maurizio Cossalter
Michela Pieri
Michele Barbi
Michele Milli
Monica Baion
Nada Ida Benedetti
Neri Paolo
Nuccia Trovato
Panzarea Nunziata
Paolo Cansella
Pasquale Villa
Piero Gori
Pietro Giunta
Rosa Mauro
Roberto Brunelli
Sabrina Forlin
Sales Maria Grazia
Salvatore Atzeni
Salvatore Ginex
Salvatore Giannetto.
Sergio Maggiore;
Silvano Pasquini
Simone Dal Maso;
Soppelsa Maurizio
Stefano Margiore
Vincenzo Gramuglia
Vittorio Orru
***
02.Risposta presidente Daniele.
Carissimi,
sapevo delle disfunzioni saltuarie del sito, delle quali ci eravano scusati
con apposita circolare, ma non dell'interruzione durante la chiusura estiva
della sede centrale. Porter all'attenzione della direzione nazionale di
settembre i vostri suggerimenti che terr nella considerazione dovuta.
Grazie per la collaborazione.
Cordiali saluti.
 
 
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

***
03.Circolare 245 (la questione  affrontata verso la fine a cominciare da "piu' complesso") 
Carissimi,
 
vi informo di aver convocato, in seduta straordinaria, il Consiglio Nazionale per il 1 Settembre 2011 per le ragioni che troverete nella convocazione che di seguito vi trascrivo:
 
* * * * *
 
"OGGETTO: Convocazione Straordinaria del Consiglio Nazionale - 1 Settembre ore 10,00  - Roma, Via Borgognona, 38.
 
 
Carissimi,
 
purtroppo stiamo vivendo un momento politico estremamente delicato per il paese ed in particolare per i piu' deboli fra i quali i disabili gravi sono al primo posto.
Il Senato ha iniziato l'esame della manovra decisa il 12 di agosto dal Consiglio dei Ministri.
Da un attento esame, non risultano provvedimenti specifici di particolare gravita' per i ciechi, gli ipovedenti e gli altri disabili gravi; la Direzione Nazionale, quindi, non ha ritenuto di convocare una riunione straordinaria del Consiglio Nazionale come annunciato dalla nota, da me autorizzata, del Vice Presidente,  Giuseppe Terranova; tuttavia, stanno venendo al pettine altri nodi relativi all'assistenza: infatti, e' stato iscritto all'ordine del giorno della Commissione Finanze della Camera dei Deputati il disegno di legge n. 4566 che all'art. 10 prevede una ipotesi di riqualificazione e di riordino della spesa in materia sociale. Detto art. 10 contiene soltanto i princi'pi generali di tale riqualificazione e riordino demandando a successivi decreti del Governo da emanare entro due anni. 
Ritengo che sia estremamente importante incontrarci con la massima urgenza a Roma il 1 settembre dalle ore 10,00 alle ore 13,30 presso i locali della sede centrale di Via Borgognona, per esaminare approfonditamente detti princi'pi dell'art. 10, per verificarne la pericolosita' rispetto ai temi che ci interessano: in particolare l'indennita' di accompagnamento che potrebbe essere sottoposta ad un tetto di reddito ed una revisione dei criteri di accertamento della disabilita', sicuramente piu' punitiva rispetto ai disabili gravi.
Per tutti questi motivi il Consiglio Nazionale e' convocato a Roma per il giorno 1 settembre 2011 presso gli uffici della sede centrale per esaminare e discutere il disegno di legge n. 4566 ed in particolare l'art. 10 e valutare l'opportunita' o meno di partecipare alla manifestazione indetta dalla CGIL per il giorno 6 settembre.
A tale proposito vi informo di aver sollecitato FAND e FISH a redigere un documento comune sul ddl in parola e sulla manovra in atto da inviare a tutte le organizzazioni sindacali, ai partiti politici, alle associazioni dei Comuni, delle Province ed alla Conferenza delle Regioni per ottenere il loro sostegno per la nostra lotta che si annuncia ancora una volta dura e difficile, ma noi siamo abituati a lottare convinti della ragione delle nostre ragioni.
Si rammenta che, in caso di impedimento dei Presidenti Regionali, questi possono essere sostituiti esclusivamente dai rispettivi Vice Presidenti.
Le spese di partecipazione della Direzione Nazionale e dei Consiglieri Nazionali eletti dal Congresso sono a carico della Sede Centrale, mentre quelle dei Presidenti Regionali, o loro sostituti, sono a carico dei rispettivi organi di appartenenza.
Si auspica di arrivare e partire nello stesso giorno, ove possibile, per evidenti ragioni di economia ma anche di disponibilita' di alberghi. In ogni caso le prenotazioni per i partecipanti a carico della sede centrale, ove necessarie, saranno effettuate dalla segreteria di questa Presidenza, mentre quelle dei Presidenti regionali, ove necessarie, dovranno essere effettuate direttamente dagli interessati.
Al fine di consentirvi un esame preventivo, vi allego il testo dell'art. 10 del disegno di legge n. 4566.
Cordiali saluti.
 
IL PRESIDENTE NAZIONALE
                                                                                          
Prof. Tommaso Daniele
 
Alleg. 1"
 
* * * *
 
Circa l'art. 10, allegato alla presente circolare, sono graditi interventi e suggerimenti da parte di chiunque; sarebbe opportuno riceverli prima della riunione del Consiglio Nazionale del 1 settembre. Vi informiamo, inoltre, che la riunione sara' trasmessa in diretta on line tramite la rubrica "Parla con l'Unione".
Come ho scritto nella convocazione, la lotta si annuncia dura e difficile per la crisi non solo finanziaria ma anche economica, sociale e morale che caratterizza l'intera Europa, per non dire l'intero pianeta. E' pacifico che in questo contesto si affievolisce il sentimento di solidarieta' e prevalgono gli interessi dei piu' forti, come emerge anche dal dibattito di questi giorni sulla manovra dal quale si evince che vorrebbero scaricare ancora una volta sui piu' deboli il peso delle misure restrittive; noi siamo, tuttavia convinti che anche questa volta riusciremo a ridurre al minimo i danni, alla condizione, naturalmente, che l'Unione parli con una sola voce e lo faccia con la determinazione e l'ostinazione che l'ha sempre contraddistinta.. 
Non e' la prima volta che il Governo tenta di assoggettare l'indennita' di accompagnamento ad un tetto di reddito; ogni tentativo e' stato puntualmente respinto perche' abbiamo saputo spiegare la natura della nostra indennita' che non deve essere considerata una forma di assistenza, bensi' uno strumento di integrazione sociale cosi' come risulta da alcune sentenze della Cassazione; sono, quindi, moderatamente ottimista anche perche' il provvedimento da approvare e' molto complesso e faccio fatica ad immaginare che le forze politiche trovino l'accordo su una materia cosi' delicata; esiste, quindi, la speranza che trascorrano i due anni ed i decreti non vengano emanati.. Dobbiamo tenere presente che nel 2013 ci saranno le nuove elezioni e dubito che si faccia un provvedimento punitivo dell'intero mondo dei disabili a pochi mesi da un evento cosi' significativo; tuttavia, e' assolutamente necessario intervenire con la massima urgenza per eliminare i potenziali pericoli presenti in alcuni princi'pi dell'art 10 del disegno di legge n. 4566, di qui la convocazione straordinaria del Consiglio Nazionale.
Devo, purtroppo, concludere questa circolare con qualche nota di amarezza: mi e' stato, infatti, riferito di parole in liberta' da parte di alcuni esagitati frequentatori di certe liste i quali si realizzano con la critica ad ogni costo. Anche questa volta l'emozione ha giocato brutti scherzi e ha fatto scambiare per verita' quelle che erano soltanto delle opinioni soggettive. Si e' parlato a sproposito di latitanza della Presidenza Nazionale e dell'intera Direzione. Niente di piu' falso, siamo stati presenti fino all'ultimo giorno dell'apertura della sede centrale ed abbiamo seguito, come tutti, con trepidazione, le notizie che arrivavano dai giornali e appena abbiamo intravisto qualcosa di concreto abbiamo fatto arrivare l'informazione alle sezioni ed ai dirigenti invitandoli ad inviare telegrammi di protesta al Governo. Ho anche riunito, in seduta straordinaria, la Direzione Nazionale il giorno 11 agosto alle ore 19,00 per esaminare insieme la situazione. Dalle informazioni ricevute risultava che il problema dell'indennita' di accompagnamento non era presente nella manovra: non abbiamo, quindi, ritenuto necessario convocare d'urgenza il Consiglio Nazionale, ne' abbiamo ritenuto opportuno, in assenza di qualsiasi emergenza, di richiamare in servizio alcuni dipendenti. Faccio, inoltre, presente che il nostro personale ha diritto come tutti alle vacanze che vengono programmate in largo anticipo con prenotazione di alberghi, viaggi e quant'altro necessario. Faccio anche presente che da trent'anni a questa parte la sede centrale ha chiuso per 15 giorni e con essa la maggior parte delle strutture periferiche. Quindi, le critiche venute per questo aspetto sono assolutamente gratuite.
Devo anche lamentare la caduta di stile, da parte di qualcuno che aspira alla Presidenza Nazionale dell'Unione, il quale in presenza della spedizione di un mio messaggio da parte del Presidente Regionale della Sicilia ha parlato di "tutori e tutelati"; ci si e', inoltre, scandalizzati del fatto che la mia comunicazione del 13 agosto sia stata spedita da Giuseppe Fornaro e che io non abbia potuto presiedere la riunione telefonica della Direzione per un impedimento tecnico riscontrato all'ultimo minuto in una zona in cui non si poteva utilizzare neanche il cellulare. Ha scandalizzato, anche, il concetto di passaparola, risultato, invece, molto efficace dal momento che la gran parte delle nostre strutture periferiche erano chiuse come la sede centrale, infatti, i colleghi della Direzione Nazionale, sono stati incaricati di chiamare i dirigenti nel territorio di propria competenza per invitarli a spedire telegrammi di protesta. 
Faccio fatica a pensare che questa volta si tratti di "parole in liberta'"; devo immaginare, invece, che ci sia un preciso intento diffamatorio nei confronti dell'attuale dirigenza. Comportamenti di questo genere non screditano chi li riceve ma soprattutto chi li pone in essere.
 Piu' complesso e' il problema del cattivo funzionamento del sito dell'Unione, per anni considerato all'avanguardia, delle reti internet ed intranet della sede centrale. A proposito del sito abbiamo inviato una circolare scusandoci delle disfunzioni e precisando che stavamo provvedendo. Per quel che concerne internet abbiamo rinnovato il contratto con Fastweb chiedendo un aumento della banda da 30 a 100 Mb; abbiamo, inoltre, chiesto la sostituzione di una parte del centralino che provoca il blocco della scheda relativa alla trasmissione dati, che sara' disponibile entro la fine di agosto; per quel che riguarda intranet, le frequenti disfunzioni sono dovute ad una insufficiente fornitura di energia elettrica per la quale stiamo da tempo provvedendo; inoltre, abbiamo bandito una gara di appalto, sin dal mese di giugno, per creare un sistema virtualizzato della rete informatica: una serie di accadimenti, quindi, non sempre prevedibili e gestibili concretamente in tempi brevi. Vi chiediamo la stessa pazienza che abbiamo noi dirigenti e i dipendenti della sede centrale, che soffriamo le stesse disfunzioni di cui soffrite voi.
Infine, vorrei ricordare che tra il dire ed il fare c'e' sempre di mezzo quel famoso mare.
Cordiali saluti.
 
 
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele  
 
 
Alleg. 1 (Art. 10)
 
Art. 10.
(Interventi di riqualificazione e riordino della spesa in materia sociale).
 1. Nel rispetto dei vincoli di disciplina del bilancio, il Governo e' delegato ad adottare, entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, in conformita' agli articoli 117, secondo comma, lettera m), e 118 della Costituzione, uno o piu' decreti legislativi che sono finalizzati, sul presupposto della separazione del dovere fiscale da quello di assistenza sociale, alla riqualificazione e all'integrazione delle prestazioni socio-assistenziali in favore dei soggetti autenticamente bisognosi, al trasferimento ai livelli di governo piu' prossimi ai cittadini delle funzioni compatibili con i princi'pi di efficacia e adeguatezza, alla promozione dell'offerta sussidiaria di servizi da parte delle famiglie e delle organizzazioni con finalita' sociali, secondo regolazioni definite in base ai seguenti principi e criteri direttivi: 
 a) revisione degli indicatori della situazione economica equivalente, con particolare attenzione alla composizione del nucleo familiare; 
 b) riordino dei criteri, inclusi quelli relativi all'invalidita' e alla reversibilita', dei requisiti reddituali e patrimoniali, nonche' delle relative situazioni a carattere personale e familiare per l'accesso alle prestazioni socio-assistenziali; 
 c) armonizzazione dei diversi strumenti previdenziali, assistenziali e fiscali di sostegno alle condizioni di bisogno allo scopo di: 
 1) evitare duplicazioni e sovrapposizioni; 
 2) favorire un'adeguata responsabilizzazione sull'utilizzo e sul controllo delle risorse da parte dei livelli di governo coinvolti anche, ove possibile e opportuno, con meccanismi inerenti al federalismo fiscale; 
 3) perseguire una gestione integrata dei servizi sanitari, socio-sanitari e assistenziali; 
 d) in particolare, per l'indennita' di accompagnamento, istituzione di un fondo per l'indennita' sussidiaria ripartito tra le regioni, in base a standard definiti in base alla popolazione residente e al tasso di invecchiamento della stessa nonche' a fattori ambientali specifici, al fine di: 
 1) favorire l'integrazione e la razionalizzazione di prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e sociali; 
 2) favorire la liberta' di scelta dell'utente; diffondere l'assistenza domiciliare; finanziare prioritariamente le iniziative e gli interventi sociali attuati sussidiariamente via volontariato, non profit, organizzazioni non lucrative di utilita' sociale (Onlus), cooperative e imprese sociali, quali organizzazioni con finalita' sociali, quando, rispetto agli altri interventi diretti, sussistano i requisiti di efficacia e di convenienza economica in considerazione dei risultati; 
 e) in particolare, trasferimento ai comuni, singoli o associati, del sistema relativo alla carta acquisti, con lo scopo di identificare i beneficiari in termini di prossimita', di integrare le risorse pubbliche con la diffusa raccolta di erogazioni e benefi'ci a carattere liberale, di affidare alle organizzazioni non profittevoli la gestione della carta acquisti attraverso le proprie reti relazionali; 
 f) attribuzione all'Istituto nazionale della previdenza sociale delle competenze relative a: 
 1) erogazione delle prestazioni assistenziali quando assumono il carattere di contributo monetario diretto, in coordinamento con le regioni e gli enti locali; 
 2) organizzazione del fascicolo elettronico della persona e delle famiglia attraverso la realizzazione di un'anagrafe generale delle posizioni assistenziali, condivisa tra le amministrazioni centrali dello Stato, gli enti pubblici di previdenza e assistenza, le regioni e gli enti locali, al fine di monitorare lo stato di bisogno e il complesso delle prestazioni rese da tutte le amministrazioni pubbliche. 
 2. Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono trasmessi alle Camere ai fini dell'espressione dei pareri da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per le conseguenze di carattere finanziario, che sono resi entro trenta giorni dalla data di trasmissione dei medesimi schemi. Entro i trenta giorni successivi all'espressione dei pareri, il Governo, ove non intenda conformarsi alle condizioni ivi eventualmente formulate con riferimento all'esigenza di garantire il rispetto dell'articolo 81, quarto comma, della Costituzione, ritrasmette alle Camere i testi, corredati dei necessari elementi integrativi di informazione, per i pareri definitivi delle Commissioni competenti, che sono espressi entro trenta giorni dalla data di trasmissione. 
 3. Disposizioni correttive e integrative dei decreti legislativi di cui alla presente legge possono essere adottate entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi medesimi, nel rispetto dei princi'pi e dei criteri direttivi previsti dalla presente legge e con le stesse modalita' di cui al comma 2. Il Governo e' delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla scadenza del termine indicato nel primo periodo, i decreti legislativi recanti le norme eventualmente occorrenti per il coordinamento dei decreti legislativi emanati ai sensi della presente legge con le altre leggi dello Stato e per l'abrogazione delle norme incompatibili.
 4. Riguardo alle regioni a statuto speciale, la delega e' esercitata in conformita' ai rispettivi Statuti e alle relative norme di attuazione. 

***
04.
Carissimi,
 
arrivano a questa sede centrale diverse lagnanze sulle difficolta' di prelevare i libri on line. Il problema ci e' noto, cosi' pure le cause: stiamo aspettando che il nostro gestore internet, da noi quotidianamente sollecitato, provveda, entra il mese di agosto, a sostituire alcune macchine e ad aumentare la banda sino a 100 Mb, condizioni queste che dovrebbero risolvere definitivamente il problema. 
Inoltre, abbiamo anche bandito una gara per potenziare la rete interna, il che dovrebbe contribuire a migliorare ulteriormente  il funzionamento del sito, della rete interna e quant'altro ad esso connesso.
Con la speranza che tutto questo accada e scusandoci per le difficolta' causate, vi saluto cordialmente.
 
 
 
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

***
05.ULTERIORE BLOCCO SITO WEB SEDE CENTRALE. "RIF. NOTA E
CIRCOLARI PRESIDENZIALI NN. 243 E 245 DEL 24 E 25 AGOSTO U.S."

To: presiden@uiciechi.it
Cc:
vicepres@uiciechi.it
segrgen@uiciechi.it;
romano@uiciechi.it
lpbs@uiciechi.it
cslp@uiciechi.it;
commissioneosi@uiciechi.it;
gri@uiciechi.it;

alla cortese attenzione del
Presidente U.I.C.I.
e p. c.,
al VicePresidente
al Segretario Generale
Sig. Salvatore Romano
Sig. Domenico Gurno
Sig. Roberto Burceni
Commissione Osi (osservatorio Siti Internet)
Gestione reti informatiche

OGGETTO: ULTERIORE BLOCCO SITO WEB SEDE CENTRALE. "RIF. NOTA E
CIRCOLARI PRESIDENZIALI NN. 243 E 245 DEL 24 E 25 AGOSTO U.S."

     caro presidente,
entriamo senza preamboli nelle pieghe e soprattutto nelle piaghe del
problema in oggetto, che Lei continua a eludere mostrando una
biasimevole mancanza di scrupoli nei confronti dei sottoscritti, in
particolare, e verso l'utenza pi in generale.
Non bastava l'inaccessibilit del sito durante il fine settimana gi
dalla primavera scorsa.
L'ente non si  accontentato di oscurarlo pure in occasione delle
ferie, dimenticando ch'esiste la turnazione di lavoro per non lasciare
sguarnita una qualsiasi postazione erogatrice di servizi e di beni
manifatturieri.
Non era sufficiente l'interruzione di tutte le prestazioni correlate
al sito, ivi comprese quelle del "Libro Parlato Centro Fratelli
Milani." Mancava ancora la ciliegia avvelenata sulla premiata torta
delle disfunzioni, finalmente decorata con l'interdizione del sito
anche a partire dalle ore 18 circa di ogni giorno feriale.
Cos, al danno e alla beffa, si sommano la pervicacia e l'irrisione.
     Caro presidente: non siamo pi disposti a farci raggirare dalle
sue risposte generiche, inattendibili ed evasive.
Per esempio, ci rifiutiamo di credere che un gestore di connessioni
chiuda il baracchino a suo piacimento e a sua insindacabile
discrezionalit, sempre che non siano i burattini a chiederlo.
Ci rifiutiamo di pensare che un ente di codesta portata non riesca a
risolvere in breve tempo il "deficit" di energia elettrica.
E' davvero difficile ritenere che l'ente non abbia provveduto a gruppi
di continuit funzionali e funzionanti per ovviare al "deficit" di cui
sopra.
Non sar per caso che i pc interni ospitano il sito e che i suddetti
gruppi siano talmente obsoleti e fatiscenti da consigliarne
prudentemente lo spegnimento per tma d'incidenti durante la chiusura
degli uffici?
C'illumini, presidente. Magari, date le circostanze, lo faccia con una
torcia a pile, ma c'illumini!
Ci ricusiamo altres di sottacere una evidente mancanza di
progettualit nella gestione dei servizi telefonici e telematici, dei
quali vorremmo conoscere partners, termini dei servizi pattuiti e
relativi costi.
Gradiremmo risposte documentate ed esaurienti, Sig. presidente.
In difetto delle stesse, sar nostra cura interessare l'autorit
giudiziaria per "INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO," la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, tutti i ministeri di competenza e i media pi
rappresentativi della carta stampata e dell'emittenza radiotelevisiva.
     In attesa di gradito riscontro, Le porgiamo i nostri pi distinti saluti.


 Ada Nardin
Adriana Leonardi
Alberto Ceriani
Alessandra Piccolo
Alessandro Pannocchi
Alessandro Sternini
Alida Giacomini
Ana Mindrila
Andrea Occhi
Angela Delicata
Angela Dovigi
Angelina Sassu
Angelo Fiocco
Angelo Panzarea
Anna Mucio
Annamaria Mellina Bares
Antonella Brezzi
Antonello Santoni
Antonio Calabr
Antonio De Angelis
Augusto Peruzzi
Ballini Albino
Barbara Di Sandro
Beniamino Protano
Bruno Guidi
Calogero Antinoro
Calogero Valenza
Camillo Cichella
Carla Costa
Carlo Magliuolo
Carlo Mariani
Carlo Merisio
Concetta Germana
Claudio Capriati
Cristian Leo
Cristina Accardi
Davide Fortini
Eleonora Gerli
Enrico Celerani
Fabiana Comerro
Falcone Antonio
Fausto Toffano
Filomena Mascia
Franca Portolani
Francesco Billitteri
Francesco Foti
Francesco Mauri
Francesco Pochettino
Franco Vignali
Gerardo Arlotta
Gianfranco Regano
Gianluca Monni
Gianni Brandalese
Gianni Laiolo
Giorgio Zanca
Giovanni Scivoletto
Giuseppe Di Grande;
Giuseppe Pizzo
Graziana Pala
Ignazio cozzoli
Irene Balbo
Isa Puletti
Ivano Zardi
Jari Ferrari
La Ferla Nicol
Lorenza Vettor
Lucia Micocci
Luciano Spinetta
Lucio Carassale
Luigi Bellini
Luigi Dinoia
Luigi Grondona
Luigi Marciano
Luisa Bissoni
Maria Bruscaglin
Maria Claudia Spagnoli
Maria Delia Fresca
Maria Lucia Pedditzi
Marina Bulfon
Mario Barbuto
Mario Palma
Massimo Diana
Massimo Iapichino Armeli
Maurizio Cossalter
Michela Pieri
Michele Barbi
Michele Milli
Monica Baion
Nada Ida Benedetti
Neri Paolo
Nuccia Trovato
Panzarea Nunziata
Paolo Cansella
Pasquale Villa
Piero Gori
Pietro Giunta
Rosa Mauro
Roberto Brunelli
Sabrina Forlin
Sales Maria Grazia
Salvatore Atzeni
Salvatore Ginex
Salvatore Giannetto.
Sergio Maggiore;
Silvano Pasquini
Simone Dal Maso;
Soppelsa Maurizio
Stefano Margiore
Vincenzo Gramuglia
Vittorio Orr
