truffa
Storie di malcostume:Falso cieco fa la spesa e ripara la bici
Dal sito di "Repubblica" del 30 luglio 2011


http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/07/30/news/falso_cieco-19800609/?ref=HREC1-10

in 19 anni intasca pi di 112 mila euro
Pensione di invalit e assegno di accompagnamento per l'uomo, filmato e 
denunciato dagli uomini della guardia di finanza
di CHIARA SPAGNOLO

Falso cieco fa la spesa e ripara la bici in 19 anni intasca pi di 112 
mila euro
Per 19 anni  riuscito a truffare l'Inps, forse avvalendosi dell'aiuto 
di medici compiacenti dell'Asl di Lecce. Fingendosi cieco ha potuto 
percepire indebitamente 112.000 euro di pensione, tramite comodi 
pagamenti mensili, che fruttavano 600 euro dal '92 fino al 2004, e poi, 
dopo che  stato dichiarato "cieco assoluto", ben 1.200 euro al mese. 
Una cifra pari ad un dignitoso stipendio.
E non a caso il sessantenne, nato e  residente a Lecce, di lavorare per 
guadagnare lo stipendio non aveva alcuna intenzione. Per anni l'uomo si 
 barcamenato con il contrabbando di sigarette, poi  passato ai furti, 
estorsioni, ricettazione, persino rapine, inventando, alla fine, la 
falsa invalidit che gli ha consentito di racimolare il necessario per 
vivere. L'imbroglio, per,  stato realizzato con tanta sfrontatezza che 
qualcuno se n' accorto e ha inviato un dettagliato esposto alla guardia 
di finanza. Documento anonimo ma talmente articolato, con tanto di date 
e cifre, da indurre i militari della Compagnia di Lecce (guidati dal 
maggiore Antonio Sederino) a voler approfondire il caso. Cos, 
telecamere alla mano, le fiamme gialle hanno seguito l'uomo per tre 
giorni, riprendendolo mentre effettuava da solo una serie di attivit 
difficilmente compatibili con la malattia certificata.
L'uomo, infatti, camminava tranquillamente per  strada, senza cane n 
bastone, andava a fare la spesa controllando minuziosamente le etichette 
che indicano i prezzi dei prodotti, riparava una bicicletta, 
attraversava agilmente incroci stradali intasati dal traffico, scansando 
con facilit auto e moto. E poi componeva numeri sul cellulare e leggeva 
gli sms in arrivo. Guidava persino un autocarro e buttava la spazzatura 
divertendosi a centrare il bidone come fosse un canestro. Il tutto senza 
aver bisogno di essere accompagnato e dimostrando di avere l'esatta 
cognizione dello spazio in cui si muoveva. Tre giorni di riprese sono 
bastati ai finanzieri per convincersi che il signore attenzionato, 
godeva i vantaggi della proclamata invalidit senza subirne le limitazioni.
Dai controlli incrociati, effettuati in collaborazione con il personale 
dell'Inps di Lecce,  emerso che dal 1992 l'uomo  stato dichiarato 
"cieco parziale" e poi, dal 2004, a seguito di un'ulteriore visita 
presso la competente commissione della Asl, l'invalidit certificata  
stata trasformata in "totale", facendo praticamente raddoppiare 
l'indennit percepita mensilmente. In base ai primi conteggi effettuati 
dall'Istituto di previdenza,  risultato che l'imbroglio, messo in atto 
per 19 anni, gli ha consentito di percepire indebitamente ben 112.000 euro.
L'Inps ha gi avviato il recupero delle somme non dovute, mentre i 
militari hanno depositato in Procura un'informativa con tanto di video, 
e la denuncia per il reato di truffa ai danni dell'Istituto di 
previdenza. Le indagini proseguono, comunque, al fine di verificare se 
il truffatore abbia goduto di compiacenze negli uffici dell'Asl, i cui 
funzionari hanno prima certificato la malattia e poi il suo aggravarsi. 
Vista la tipologia di documentazione medica necessaria per attestare 
l'invalidit, infatti, pare del tutto inverosimile che l'uomo, ancorch 
abile truffatore, sia riuscito a fingere talmente bene da indurre i 
medici che l'hanno visitato in cos grossolano errore, risultando 
totalmente cieco anche se non lo era.
(30 luglio 2011)