simula
Realt virutuali: anche la gravidanza per un uomo!
Dal sito di "Repubblica" del 18 giugno 2011


http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/06/18/news/realt_virtuale-17716525/?ref=HRERO-1

La realt virtuale che verr
Tutto pur di ingannare i sensi
Esperti di grafica e interattivit scatenati in vista del Siggraph 2011. 
C' chi ha trovato il modo di far provare la gravidanza a un uomo e chi 
sostiene di aver rubato i segreti del fuoco. Un assaggio di cosa pu 
succedere quando la tecnologia va a scuola da Madre Natura
di GIULIA BELARDELLI

La realt virtuale che verr Tutto pur di ingannare i sensi
IL RUMORE del fuoco, la sensazione di farsi cullare dall'acqua, 
l'effetto di una curva improvvisa durante una corsa. Sono solo alcune 
delle percezioni complesse che fino a poco tempo fa si pensavano escluse 
dal mondo virtuale, e che ora, invece, sembrano "possibili" anche l. 
Negli ultimi anni, infatti, la ricerca nei campi della computer grafica 
e delle tecnologie interattive ha fatto passi da gigante, estendendo le 
proprie applicazioni dall'industria dell'intrattenimento alla robotica. 
E se  vero che videogiochi e proiezioni tridimensionali ci hanno 
abituati al concetto di realt parallela, da un capo all'altro del 
pianeta squadre di ricercatori sono al lavoro per rendere quelle 
esperienze ancora pi reali, avvolgenti, estreme. Fino al punto da 
ricreare di tutto, addirittura la sensazione di una gravidanza, volendo 
anche al maschile. Ad agosto le trovate pi geniali del mondo saranno 
presentate a Vancouver al Siggraph 2011 1, il principale evento dedicato 
alla grafica e all'interattivit. Intanto, con l'aiuto di alcune riviste 
specializzate, ecco alcune delle novit pi interessanti.

Jet o candela, cos si fa suonare il fuoco. Il rumore del fuoco  sempre 
stato uno dei rompicapo pi grandi per gli illusionisti del ventunesimo 
secolo. Il suono di una fiammata, infatti,  particolarmente difficile 
da sintetizzare in maniera realistica a causa della compresenza di 
frequenze molto alte e molto basse. Ora un gruppo di ricercatori della 
Cornell University di Ithaca (New York) sostiene di aver inventato la 
prima tecnica in grado di aggirare l'ostacolo 3. "Il nostro metodo  -  
spiega  Jeffrey Chadwick - si basa sulla combinazione di due approcci. 
Le frequenze pi basse sono prodotte utilizzando un modello fisico della 
combustione, dove un simulatore risolve equazioni matematiche per 
determinare il comportamento di ogni singola fiamma a una velocit 
relativamente bassa". Per le frequenze pi alte, invece, il sistema 
estrae le informazioni necessarie da una serie di clip registrate, cos 
da dotare il risultato finale di una larghezza di banda pi ampia. 
Secondo Chadwick, la tecnica  quasi pronta per le simulazioni in tempo 
reale. Per ora, i ricercatori hanno diffuso su YouTube un video 4 su 
come "animare il fuoco con il suono": una dimostrazione avvincente delle 
diverse voci del quarto elemento, dal fragore di un drago sputafuoco 
alla danza di una fiammella.

Riprodurre lo sfocato. Una delle caratteristiche principali della realt 
 quella di essere sfumata. Non sorprende, dunque, che grafici e 
animatori cerchino in tutti i modi di riprodurre quell'effetto sfocato 
che contraddistingue le fotografie scattate a oggetti in movimento. In 
questa sfida le novit pi rilevanti arrivano dal Computer Graphics 
Group del MIT di Cambridge 5 che a Vancouver presenter ben due ricette 
per computare lo sfocato in maniera pi efficiente. "La prima tecnica  
-  spiega Jaakko Lehtinen, a capo della ricerca  -  semplifica il 
processo di calcolo partendo dall'assunto che il modo in cui la luce si 
riflette su un oggetto in movimento non cambi nel corso di un singolo 
fotogramma. In questo modo l'algoritmo fa comunque la media dei diversi 
colori che compongono la superficie di un pixel, ma li calcola una volta 
sola". La seconda strategia, invece, consiste nel ridurre lo sforzo 
computazionale scegliendo a tavolino da quanti raggi di luce far colpire 
delle lenti immaginarie. Il risultato  la realizzazione di un 
fotogramma video in soli 10 minuti invece che in un'ora.

"Attenzione, reggersi forte!". Per la gioia degli appassionati di 
videogiochi (e non solo) l'unit di ricerca della Disney a Pittsburgh ha 
brevettato un nuovo sistema chiamato "Surround Haptics" 6, che consente 
di ricreare gli strattoni tipici di una corsa ad alta velocit. Il cuore 
della scoperta  la cosiddetta "sedia aptica" inventata da tale Ivan 
Poupyrev. "Si tratta di una normale sedia di legno equipaggiata con 
cuscinetti contenenti una griglia di attuatori, cos da creare un 
feedback tattile che sia sincronizzato con i suoni e le immagini del 
gioco", spiega il ricercatore. Il processo  quello della percezione 
aptica, ossia del riconoscimento degli oggetti attraverso il tatto. Per 
via di un'illusione sensoriale, il nostro cervello percepisce le 
vibrazioni provocate da due attuatori posti in punti diversi della pelle 
come un unico impulso nel mezzo. Sfruttando questo trucco, il gruppo di 
ricerca ha sviluppato un algoritmo con cui controllare la posizione e 
l'intensit delle sensazioni prodotte dalla rete di attuatori. Il 
risultato  un sedile capace di prendere in giro le nostre percezioni, 
facendoci sentire il brivido dell'accelerazione anche laddove si resta 
immobili. Secondo i ricercatori, il sistema potrebbe cambiare il volto 
dei parchi divertimento, oltre ad offrire nuove esperienze di "cinema 
immersivo".

Quei nove mesi... per finta. Un simulatore di gravidanza per far provare 
anche agli uomini l'effetto di aspettare un bambino. A svilupparlo sono 
stati dei ricercatori del Japan Advanced Institute of Science 7, 
convinti sostenitori del fatto che la diminuzione delle distanze tra 
uomo e donna passi (anche) da qui. Il loro dispositivo ha la forma di un 
vestito in grado di "simulare il peso, la temperatura, il movimento e il 
battito cardiaco di un feto". Il processo della gravidanza pu essere 
concentrato in due minuti, oppure svolgersi pi lentamente cos da dare 
un'idea di come cambino le sensazioni giorno per giorno. Per mimare la 
presenza del feto, il vestito contiene una sorta di borsa dell'acqua 
calda da circa 4 litri. L'effetto dei tipici calcetti, invece,  
ricreato grazie a una fodera di 45 palloncini che si espandono e si 
contraggono. Come spiega Takuya Iwamoto, "l'elemento pi difficile da 
riprodurre  il movimento". Per questo  necessario un reticolo di 
attuatori ad aria che sfruttino, ancora una volta, l'illusione tattile. 
A completare il tutto sono un accelerometro e dei sensori per 
l'interazione. Connettendo l'abito al computer,  possibile vedere un 
modello tridimensionale del feto e dei suoi cambiamenti nelle diverse 
fasi della gravidanza. Di pi: secondo Iwamoto e colleghi, infatti, il 
simulatore  anche in grado di mimare l'umore del feto ai movimenti 
della madre. I risultati non sorprendono: felicit per le carezze, 
fastidio e "giramento" per i movimenti pi maldestri.

Ventimila leghe sotto i mari. Al Georgia Institute of Technology 8, 
invece, si sono concentrati sulla vita marina e su come ricrearne forme 
e movimenti. Il risultato  un modello computerizzato capace di animare 
autonomamente pressoch tutte le creature del mare, dalle murene alle 
tartarughe. Il sistema crea una forma approssimativa dell'animale come 
se fosse un Lego; poi sistema le diverse giunture nel modo pi fluido 
possibile, tenendo conto anche delle propriet dell'acqua e delle 
correnti. Come spiega il New Scientist, se nel cartone "Alla Ricerca di 
Nemo" Marlin, Dory e tutti gli altri erano il frutto di animazioni 
individuali, grazie al nuovo modello un intero universo sommerso pu ora 
materializzarsi da solo. O quasi.

(18 giugno 2011)