rifiuto
Disabile segregata in casa tra i rifiuti
art. postato da superpasc su listavista, 28\05\2011, h. 12.00.

  


Il compagno intascava la pensione
Trovata buttata su un materasso La stanza era in condizioni igieniche oltre 
ogni limite
Marconi

Disabile segregata in casa tra i rifiuti
Il compagno intascava la pensione

Trovata buttata su un materasso La stanza era in condizioni igieniche oltre 
ogni limite

ROMA - Lasciata sola per giorni, su un materasso lurido gettato per terra in 
uno stanzino di 10 metri quadrati, con le mura incrostate, i pannoloni 
usati, blatte e insetti di ogni genere. Una vita da bestia in un 
appartamento deserto, dove il compagno, un settantenne emiliano, titolare di 
una panetteria, si recava di rado.
L'unico momento di svago, se cos si pu definire, per una donna di 59 anni 
affetta da gravi problemi psichici, era l'ora d'aria su un minuscolo 
balcone, da dove si affacciava su via Oderisi da Gubbio, nella zona di viale 
Marconi, spesso seminuda.
La vicenda della disabile cinquantenne era nota a tutti, ma nessuno aveva 
mai preso l'iniziativa, nonostante a met degli anni Novanta i servizi 
sociali si erano interessati a lei.

Poi pi nulla: la donna era scomparsa fra le mura di quell'abitazione dove 
il compagno aveva incatenato i cassetti dei mobili e gli sportelli dei 
pensili

in cucina, come anche la porta del bagno.
E cos, mercoled mattina, i vigili urbani del Gruppo Sicurezza sociale e 
urbana della polizia municipale, diretti da Carlo Buttarelli, si sono 
trovati davanti una scena da film dell'orrore: la donna era sul materasso, 
avvolta in una coperta, in condizioni igieniche ben oltre la sopportazione 
umana.
L'umidit e il cattivo odore ristagnavano in tutta l'abitazione, segnalata 
alla Municipale dagli inquilini dello stabile. Il settantenne, descritto dai 
vigili come un tipo taciturno,  stato arrestato e trasferito a Regina 
Coeli.

 accusato di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e 
circonvenzione di incapace. Da anni l'uomo, con una delega, ritirava la 
pensione di invalidit della donna, di circa 700 euro al mese, che poi per 
spendeva per lui, sottolineano gli investigatori.
Ora - spiega proprio il comandante Buttarelli - stiamo indagando anche sui 
beni ereditati dalla poveretta, che non veniva accudita dai suoi familiari 
ma soltanto dal compagno che si era riservato una stanza nell'appartamento 
ma che viveva altrove: anche questi beni sembrano spariti e dobbiamo 
accertare che fine abbiano fatto. La cinquantenne  stata ricoverata in una 
struttura sanitaria specializzata nel trattamento di persone con disabilit 
psichiche.

Rinaldo Frignani
26 maggio 2011