gigwalk
"AAA cercasi, iPhone munito"
da La Repubblica del 10\05\2011.


Tu fotografi, l'azienda ti paga
Un nuovo social network mette in contatto le imprese alla ricerca di 
manodopera e gli utenti che, svolgendo piccoli compiti e inviando 
immagini, possono guadagnare fino a 90 dollari. TomTom lo usa per 
affinare le sue mappe
di MATTEO DEL LUCCHESE

"AAA cercasi, iPhone munito" Tu fotografi, l'azienda ti paga
PICCOLI lavori in cambio di un piccolo compenso. L'idea viene da lontano 
(si pensi alla paghetta che i ragazzini prendono per buttare la 
spazzatura o togliere le foglie dal vialetto), ma nell'era dei 
videofonini si declina in maniera inedita: Gigwalk  un social network 
che permette ai suoi membri di guadagnare soldi compiendo attraverso 
iPhone semplici incarichi, richiesti direttamente dalle aziende interessate.

Gigwalk  un nuovo esempio, minimalista quanto si vuole, di 
crowdsourcing: la rete  un enorme bacino di manodopera 
superspecializzata, in attesa soltanto di essere arruolata. "Vogliamo 
trasformare i possessori di iPhone in manodopera istantanea", afferma 
l'amministratore delegato dell'azienda Ariel Seidman. "Gli affidiamo, 
tramite un social network, un lavoro che dovrebbe essere effettuato dai 
dipendenti, facendo cos risparmiare soldi alle aziende".

Il sistema funziona cos: un'azienda pubblica l'annuncio di un lavoro, 
piccoli compiti, facili e veloci da compiere per il gigwalker (questo il 
nome dei membri del social network) che si trova nelle vicinanze e ha un 
iPhone. Ogni "missione" prevede lo scatto di una o pi foto e l'invio 
delle informazioni tramite la applicazione dedicata. Se l'azienda 
ritiene che il compito sia stato portato a termine nel modo giusto, 
allora il gigwalker  pagato da 3 fino ad un massimo di 90 dollari a 
volta e - assicura l'azienda - c' chi  riuscito a guadagnarne nei 
primi mesi di sperimentazione anche 1600 dollari.

Il progetto si basa su un sistema molto democratico: non  previsto 
nessun criterio per scegliere gli utenti a cui affidare determinati 
"gigs". Tutto si basa su un principio fondamentale: l'affidabilit, una 
specie di punteggio che l'utente fa crescere ad ogni missione compiuta. 
Chi non raggiunge gli obiettivi non guadagna punti. L'azienda si riserva 
naturalmente il diritto di eliminare le richieste lavorative non 
appropriate.

Il servizio di Gigwalk  stato lanciato alcuni giorni fa negli Stati 
Uniti e gli sviluppatori promettono centinaia di usi del sistema: le 
societ di cartografia possono sfruttarlo per verificare le strade, i 
segnali e la creazione di mappe. Le societ immobiliari per ottenere 
immagini delle propriet da vendere. Le aziende per i controlli sulla 
vendita dei loro prodotti e sull'allestimento degli espositori.

Ad oggi sono due le grandi aziende che hanno usufruito di Gigwalk: 
TomTom, che si  affidata ai gigwalkers per controllare le sue mappe. E 
Motorola, che lo usa per controllare le vendite dei nuovi telefoni nei 
negozi. Ma le potenzialit del nuovo social network potrebbero invadere 
anche altri campi. Pensiamo ad esempio ai fotoreporter temporanei, che 
trovandosi nel luogo della notizia possono contribuire con contenuti 
fotografici a richiesta.

Gigwalk  presente per ora solo per iPhone - presto arriver anche su 
altre piattaforme, come Android - e non  ancora attivo in Europa. Negli 
Stati Uniti il lancio di Gigwalk  avvenuto nelle principali citt: Los 
Angeles, San Francisco, New York, Chicago, Philadelphia, Boston e Miami. 
Con Gigwalk si evolve il concetto di crowd-job remoto, cio lavoretti 
brevi eseguiti da un gruppo di persone non organizzate e controllati 
attraverso il Gps. Niente costi di gestione, niente contratti, una nuova 
economia a pochi dollari alla volta.

(10 maggio 2011)