w.otto
ecco come sar windows otto.
PANORAMA ONLINE.Numero 16 del 2011.

 
Multi-piattaforma, multi-sensoriale e con l'App Store: ecco come sar Windows 8.
 
Viene da chiedersi per quale motivo Microsoft debba sostituire un sistema operativo tutto sommato giovane (compir 2 anni solo ad ottobre) e di successo (negli Stati Uniti pare abbia gi superato l'inossidabile Xp nel numero di installazioni). Forse perch il bello deve ancora venire o pi probabilmente perch gli exploit dei rivali (leggasi Apple e Google), soprattutto nel mercato dei dispositivi mobili, obbligano Redmond a non cullarsi troppo sugli allori.
Fatto sta che  arrivato il momento di parlare di Windows  8, o perlomeno di quello che potrebbe essere, giacch i programmatori della societ americana sono ancora in pieno lavoro di sviluppo.
Di certo si pu dire che l'erede di windows 7 sar un sistema operativo multipiattaforma, nel senso che condivider una parte del codice con l'omologa versione mobile (Windows Phone 8), attesa per il prossimo semestre. L'idea di fondo  che parte delle applicazioni che oggi girano su Windows possano essere eseguite senza soluzione di continuit anche sui dispositivi mobili motorizzati Microsoft.
Molte di queste, va detto, saranno distribuite tramite un apposito App Store. Come Apple, dunque, anche Microsoft vede nel supermercato delle applicazioni un modello di business fruttifero anche per il mondo PC.
Sul piano puramente prestazionale,  molto probabile che i tecnici di Microsoft stiano lavorando sui tempi di caricamento e sul sistema interno di back-up. Windows 8, dicono i ben informati, sar un sistema operativo in grado di avviarsi pi rapidamente e integrer una funzione di ripristino che riporter il computer alle condizioni di fabbrica in pochi minuti (si parla addirittura di 2-3 minuti). E tutto, ovviamente, senza toccare i dati.
Uno dei punti deboli di Windows 7, la sua scarsa reattivit con i dispositivi multitouch  stata affrontata di petto con lo sviluppo di un'interfaccia immersiva, capace cio di adattarsi alla quasi totalit dei dispositivi presnti sul mercato: PC, tablet, e smartphone, tanto per citare i principali. La compatibilit con l'architettura Arm (la famiglia di microprocessori pi utilizzata da parte dei dispositivi portatili oggi in circolazione) dovrebbe garantire in questo senso una buona base di partenza.
Quando alla parte di controllo c' chi si aspetta l'arrivo delle Live Tiles, le piastrellone dinamiche apparse su Windows Phone 7 e un utilizzo sempre pi marcato dei cosiddetti ribbon, i pannelli di controllo che abbiamo imparato a conoscere con le ultime versioni di Office.
Ma le novit pi interessanti potrebbero arrivare sul piano dell'interazione uomo-macchina, un'area sulla quale Microsoft ha pi di qualche centesimo da spendere grazie all'ottimo lavoro svolto su Kinect.
Le novit in un primo momento potrebbero limitarsi al login attraverso un sistema di identificazione del volto (via webcam), al posto della classica password. Ma in futuro non  escluso che Microsoft possa approfondire il discorso, magari dando spazio ad applicazioni controllabili con i movimenti del corpo.
Non resta che aspettare, l'appuntamento  fissato per il prossimo anno.
 