vintage
Che mania il vintage hi-tech
da la repubblica del 09\04\2011.


Atari, Commodore, Spectrum
Tornano in versione rinnovata  i computer che negli anni Ottanta 
portarono i giochi elettronici in milioni di case. In un mercato invaso 
da sensori di movimento e schermi 3D, i big del passato puntano 
sull'effetto nostalgia
di IVAN FULCO

Atari, Commodore, Spectrum Che mania il vintage hi-tech Il nuovo 
Commodore 64
PER I NOSTALGICI della Generazione X, cresciuti all'inizio degli anni 
Ottanta nell'epoca d'oro degli home computer, l'annuncio ha meritato una 
lacrima di commozione. Lo storico Commodore 64, il computer che ha 
cresciuto un'intera stirpe di geek occidentali, torna in produzione 1, 
pronto per il lancio mondiale entro la prossima estate. E non si tratta 
di un clone cinese, come accaduto in passato con molti computer e 
console dei decenni scorsi, ma di una versione ufficiale 
tecnologicamente rinnovata, firmata da Commodore stessa.

Le prime immagini del prototipo sembrano estratte da una pubblicit di 
trent'anni fa. Esternamente, il nuovo modello  quasi identico 
all'originale, con la sua massiccia tastiera beige e i grossi tasti 
scuri. All'interno, invece, Commodore ha provveduto a un restyling 
completo, inserendo la tecnologia di un moderno pc, dal processore dual 
core al lettore blu-ray.  il passato che ritorna, ma per il mondo della 
tecnologia non  una novit.

Vintage tecnologico. Negli anni, i remake di vecchi computer e console 
hanno coinvolto quasi tutti i grandi nomi dell'hi-tech anni Ottanta e 
Novanta. Tra i pi "ripubblicati" ci sono probabilmente gli hardware 
Atari, spesso tornati alla luce sotto forma di piccoli dispositivi plug 
& play.  il caso dell'Atari Classics, una console-joystick da collegare 
allo schermo TV, con dieci giochi preinstallati all'interno. Oppure 
dell'Arcade Gold, una variante a prezzo ridotto sempre prodotta da 
Jakks. Recentemente, anche il Megadrive  tornato in auge, con una 
riedizione della Blaze, che ha trasformato la console Sega in un 
portatile di nuova concezione. Nintendo e Super Nintendo sono stati 
invece riesumati da Innex, che con il suo Retro Duo ha riunito due 
hardware in una sola console.

Tra gli home computer storici, lunga vita ha avuto lo ZX Spectrum, 
riproposto in tutto il mondo in circa cinquanta versioni clone, perlopi 
prodotte in Europa dell'Est e in Russia. Alcuni di questi modelli, come 
l'ATM Turbo, sono peraltro rimasti in produzione fino a pochi anni fa. 
Commodore stessa  attualmente al lavoro su diversi nuovi remake, tra 
cui una versione moderna del suo computer Amiga, atteso per i prossimi mesi.

Paladini del passato. Quando i produttori di hardware non provvedono, 
sono gli appassionati ad armarsi di cacciavite e nostalgia, realizzando 
anche piccoli capolavori. Sono geniacci come Benjamin Heckendorn 3, 
divenuto ormai una celebrit della Rete con i suoi remake fatti a mano 
di grandi hardware del passato. Suoi sono progetti come l'Atari 800 
trasformato in laptop 4, il Nintendo in un microchip 5 oppure la 
PlayStation portatile non ufficiale 6. Esperimenti a met tra la 
commemorazione morbosa e il Frankenstein tecnologico, che sono valsi al 
modder tedesco persino un suo web-show.

Altri appassionati prediligono i remake software, come gli sviluppatori 
polacchi di Hipopotam. Il loro lavoro  tutto raccolto sul sito web Pica 
Pic 7, sul quale  possibile giocare perfette riproduzioni degli 
"schiacciapensieri" o dei Game & Watch d'epoca. Dall'Italia arriva 
invece il team di ACube Systems, che lo scorso anno ha pubblicato il suo 
Amiga OS 4.1, un sistema operativo che punta a rinnovare la magia del 
Commodore Amiga tra gli appassionati.

Commodore, mon amour. Diversamente da altri suoi contemporanei, il nuovo 
modello di Commodore 64 sar completamente rinnovato dal punto di vista 
tecnologico. Il computer monter una scheda madre mini-ITC, con 
processore dual core Intel 525 Atom Intel e scheda grafica Nvidia Ion2. 
L'hard-disk interno sar da 160GB (espandibile fino a 1TB), la memoria 
RAM partir da un minimo di 2GB.

Anche lo chassis  stato sottoposto ad alcune modifiche. Il lato 
sinistro sar occupato dal lettore dvd, con l'opzione per integrare un 
lettore blu-ray. A destra saranno installati gli ingressi per le schede 
di memoria e le porte usb. Sul retro, tutte le connessioni di un moderno 
pc. Il computer verr fornito con il sistema operativo Ubuntu 10.04, 
basato su Linux. Commodore ha inoltre annunciato lo sviluppo di un 
emulatore ad hoc, che riprodurr il sistema operativo originario e sar 
fornito insieme ad alcuni videogiochi d'epoca.

Il lancio del New Commodore 64  previsto entro le prossime 6-9 
settimane, ma le prenotazioni sono gi aperte sul sito ufficiale 8. Per 
il modello base sono necessari 595 dollari (circa 420 euro), mentre per 
un full optional il prezzo sale a 895 dollari (oltre 600 euro). Un 
investimento invitante, considerato il valore nostalgico aggiunto.

Trent'anni di storia. Sono trascorsi quasi 30 anni dall'agosto del 1982, 
quando Commodore lanci il suo hardware beige, ma la generazione 
cresciuta in quegli anni non ha mai dimenticato il Commodore 64. Il 
modello originario usc di produzione nel 1994, dopo 12 anni di vita e 
circa 17 milioni di unit vendute, secondo le stime ufficiali. Il suo 
software, in particolare i videogiochi, ha continuato tuttavia a vivere 
in diversi angoli del mondo tecnologico.

Le applicazioni Commodore hanno trovato asilo sui computer moderni, 
attraverso emulatori come CCS64 9, Vice 10 e Power64 11. Pi 
recentemente, sono invece approdate su console e smartphone.  il caso 
della Virtual Console del Nintendo Wii, il servizio online dal quale 
scaricare videogiochi vintage, che conta oggi su una discreta selezione 
di titoli Commodore. Oppure di Commodore 64 12, l'applicazione iPhone 
che permette di rivivere i grandi classici sul melafonino. Nulla a che 
fare con l'oggetto reale, ovviamente, che torner sul mercato entro 
questa estate per la gioia della Generazione X. La nostalgia, oggi, 
costa solo 400 euro.

(08 aprile 2011)