russia
mappatura collaborativa della radioattivit 
Donato taddei in privato, 04\04\2011, h. 14.45.


Russia: i sorprendenti risultati di una mappatura collaborativa della radioattivit 
di Alexey Sidorenko
tradotto da 
Elena Intra
4 aprile 2011 

Il progetto collaborativo di mappatura dei livelli di radiazione in Russia, rilevati attraverso dosimetri privati, non solo  diventato un interessante caso di attivismo digitale ma ha anche mostrato alcuni effetti che i suoi creatori non si sarebbero mai immaginati.

Il disastro innesca l'attivit online

Mentre stavo scrivendo l'articolo sul dibattito nucleare [en, come tutti gli altri link eccetto ove segnalato] provocato dalla serie di esplosioni alla centrale nucleare Fukushima, ho notato che nella sezione commenti degli articoli, cos come sulle bacheche locali, gli utenti di Internet si stavano scambiando dati sui livelli di radiazione nelle proprie citt. Incoraggiato da questa osservazione, ho proposto a Gregory Asmolov, uno degli editor di RuNet Echo, di creare una mappa mediante crowdsourcing per organizzare tutti questi dati sparsi e fornire informazioni complete sui livelli di radiazione nelle regioni intorno al ??Giappone.
Gregory ci ha impiegato una notte per creare questa mappa (ridenominata poi Radiation Map) su Crowdmap.com [ru], servizio online di Ushahidi. E a differenza del nostro precedente progetto, non abbiamo dovuto passare attraverso il doloroso processo di correzione dei bug e delle traduzioni russe dell'installazione Ushahidi. Siamo riusciti a creare una piattaforma multi-lingue per offrire l'opportunit anche a chi parla inglese di mappare le radiazioni. Dopo aver inviato qualche link alle parti interessate (come Greenpeace Russia, che ha aiutato molto a diffondere la notizia del progetto), abbiamo iniziato a invitare moderatori. Cinque su sei moderatori che hanno aderito a questa Mappa delle radiazioni provengono dal progetto Help Map. Questo dimostra la teoria di Gregory Asmolov, secondo il quale le iniziative di crowdsourcing, da un caso di emergenza all'altro, formano un nucleo di attivisti disposti a partecipare a un progetto dopo l'altro.
Negli Stati Uniti, un progetto-mappa simile, rdtn.org  stato lanciato alcuni giorni dopo. La comparsa quasi simultanea di diversi progetti molto simili illustra quanto la mappatura sia diventata un po' un riflesso condizionato dei blogger di tutto il mondo. Se la radio ha dato a ogni evento un suono, la TV un'immagine, questa -relativamente nuova- mappatura riflessa' ha fornito a ogni evento una posizione geografica.
Utilizzo non pianificato
L'idea iniziale della Mappa delle Radiazioni  stata quella di organizzare i dati caotici provenienti dai dosimetri personali sparsi nelle regioni russe confinanti con il Giappone. La maggior parte delle letture personali hanno dimostrato (e continuano a dimostrare) che non c' alcun aumento del livello di radiazione nella zona russa e quindi che tutte le voci sulla nuvola nucleare sono molto esagerate dai media tradizionali.
Poi, gli utenti hanno iniziato a segnalare i propri rilevamenti e a chiedere di misurare i livelli di radiazione nella propria area. Le richieste provenivano dalle citt dall'altra parte del globo - nella Russia europea, a circa 8-9.000 chilometri dal Giappone. Cosa ancora pi interessante, altri utenti hanno iniziato a rispondere alle richieste, fornendo i dati del dosimetro e accompagnandoli con le foto dei dispositivi come prova.
La mappa delle radiazioni non solo ha aiutato a organizzare le informazioni e a diminuire il panico riguardo Fukushima, ma ha anche contribuito a riscoprire territori russi fortemente contaminati da radiazioni. Il seguente messaggio rappresenta un caso - per ora l'unico - di una simile ???, Autostrada da qualche parte tra Chelyabinsk e Yekaterinburg. Accanto al ponte [sopra il fiume Techa] - 340 microroentgen all'ora. A 20 metri dal ponte - 310 microroentgen all'ora. Misurata con dosimetro Neiva [di marca russa - GV].

Denis Kulandin [uno dei moderatori della Mappa delle radiazioni- GV] ha commentato:
Considerando che la dose di esposizione del livello naturale di radiazioni  di circa 5-30 microroentgen per ora, i dati sull'indicatore dovrebbero rientrare tra questi valori. Il livello di radiazione  considerato pericoloso a partire dal livello di 50 microroentgen all'ora. Quindi quello s che  un livello pericoloso! Dobbiamo verificare questi dati! Ho inviato una lettera, sono in attesa di una risposta.
Il fiume Techa  un caso rinomato di contaminazione radioattiva tra gli specialisti di tutto il mondo (citando un articolo che ha riformulato un celebre meme:Nella Russia sovietica, il Lago ti contamina). Nel 1957,  avvenuto l'incidente di Kyshtym [it] (il secondo disastro nucleare pi distruttivo della storia umana dopo Chernobyl). Per molti russi, tuttavia, questa storia  ancora sconosciuta oppure la contaminazione radioattiva  considerata non pericolosa.
Tra i commenti, un certo Pavel (nella sua e-mail ha scritto di essere un giornalista locale) ha spiegato [ru] la natura del livello insolitamente elevato di radiazione:
[] Queste sono le conseguenze dello scarico di rifiuti radioattivi liquidi da parte dell'impianto chimico Mayak [it] [centrale nucleare risalente all'inizio della Guerra Fredda - nelle cascate dei bacini del fiume Techa. E' strano che nessuno abbia segnalato questo posto prima d'ora Come si pu vedere dalla mappa, la cascata si trova a monte. Il livello di radiazione l, credo sia mille volte superiore rispetto a quello del ponte dove ho fatto la mia misura di radiazione []
Quando la mappa delle radiazioni  stata creata, sia i casi di auto-aiuto nel diffondere i dati relativi alle radiazioni che la riscoperta di luoghi contaminati non erano stati pianificati. Questo insolito impiego illustra come la gente riesca a usufruire degli spazi digitali e utilizzi le funzionalit della piattaforma in modi limitati solo dalla propria creativit.
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