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importante convenzione per l'inserimento lavorativo dei disabili.
L'Adige del 18-04-2011


*La convenzione firmata tra l'Universit di Trento, l'Opera 
universitaria e...*

TRENTO. La convenzione firmata a gennaio tra l'Universit, l'Opera 
universitaria e la multinazionale delle risorse umane Randstad dar i 
suoi primi frutti entro l'estate, quando sar organizzato il primo 
incontro di un percorso mirato a far conoscere agli studenti con 
disabilit le opportunit di inserimento lavorativo nelle aziende che 
hanno gi dato la loro disponibilit ad essere inserite nel settore H 
Opportunities, ovvero la divisione specializzata di Randstad per quanto 
riguarda l'orientamento e la ricerca di lavoro per portatori di 
handicap. Da pi di 10 anni ormai la nostra Universit ha un'attenzione 
particolare verso questo tema - spiega il presidente dell'Opera Fulvio 
Zuelli -, merito del sistema ma anche dei singoli, professori, 
amministratori, dipendenti, studenti. Abbiamo sempre cercato di aiutare 
laddove si pu, di intervenire capillarmente nel tessuto dell'Universit 
per garantire a tutti il diritto allo studio: un ente pubblico che ha lo 
scopo di favorire l'accesso ai servizi deve andare fino in fondo, adesso 
infatti vogliamo dare un servizio anche per quanto riguarda l'inizio 
della carriera lavorativa. Gli studenti con disabilit del nostro 
ateneo sono oggi 128, di cui 32 matricole. In 117 hanno una disabilit 
maggiore del 66% e beneficiano dell'esenzione totale delle tasse 
universitarie. Quasi la met  colpita nelle funzioni motorie, mentre il 
15% in quelle sensoriali, visive e/o uditive. Sono iscritti in quasi 
tutte le facolt, dal campo umanistico a quello scientifico. Spesso pi 
determinati e motivati, per ragioni di vissuto personale, hanno un tasso 
di completamento della carrie ra universitaria pi alto della media. Per 
tutti loro, alla fine degli studi, esiste la possibilit di avvalersi 
della legge 68 del 1999, che impone alle aziende con pi di 15 
dipendenti di predisporre dei posti di lavoro dedicati alle persone 
disabili. Una norma che evidentemente non risolve tutti i problemi: 
Bisogna andare oltre questa visione dice Gianni Morelli, responsabile 
del Servizio Disabilit dell'Opera, un servizio specifico attivo dal 
1999, anno in cui entr in vigore la legge. L'obiettivo ora  quello di 
far incontrare gli studenti con le imprese affinch la legge 68 non sia 
pi vissuta come un obbligo, come spesso  stato, ma come un'opportunit 
di crescita, per tutti. A questo scopo la convenzione firmata a titolo 
gratuito con Randstad (che ripropone un modello gi attivo con una 
decina di universit italiane tra cui Milano, Venezia e Firenze) prevede 
incontri di informazione e formazione, la possibilit di stage nelle 
aziende e di progetti anche a livello europeo ed internazionale legati 
al tema della disabilit nel mondo professionale. Presumibilmente prima 
dell'estate si svolger quindi un primo meeting. Per coinvolgere le 
imprese, trentine e non, l'Opera universitaria potr contare sul 
database dell'azienda olandese, con sedi in 40 Paesi, attiva in Italia 
dal '99, seconda nel mondo per giro d'affari nel campo della ricerca di 
lavoro e selezione del personale. Per quanto riguarda invece gli 
studenti con disabilit si proceder ad una mappatura di quelle che 
sono le esigenze dei laureandi, le loro aspettative e le loro 
particolari necessit per l'entrata nel mondo del lavoro dice Morelli. 
Sul diritto allo studio credo di poter dire che siamo all'avanguardia: 
si pensi alle borse di studio, ai servizi di accompagnamento grazie al 
progetto "150 ore" ed al servizio civile, non solo a lezione ma in tutte 
le espressioni della vita universitaria, alle attrezzature ed alla 
strumentazione acquistata dall'universit, ai 3 appartamenti riservati a 
San Bartolomeo, dotati di specifica tecnologia domotica, ed ovviamente 
all'eliminazione delle barriere architettoniche. Un'attenzione che 
andasse oltre lo studio, per, mancava, anche se il servizio Placement 
gi accoglieva le esigenze specifiche dei nostri laureati con 
disabilit, questa convenzione servir anche a migliorare questo tipo di 
servizio. La partecipazione al progetto  aperta comunque a tutte le 
aziende e gli enti interessati ad attivare percorsi condivisi, appunto 
per andare oltre la legge 68. La convenzione  stata stipulata a titolo 
gratuito da parte di entrambe le parti che si impegnano a mettere a 
disposizione il proprio personale, ed  una sorta di sperimentazione: 
avr infatti validit fino per tutto il 2011 con la possibilit di 
rinnovarla ed estenderla per il futuro.

di Michele Vigan
