farmaci
Farmaci generici, cambiano le regole.
Fonte: superabile.it15/04/2011



Attenzione al prezzo, una parte  a 
carico del cittadino''

Entra in vigore l'elenco che determina il costo di circa 4 mila farmaci 
fuori brevetto: prezzi ridotti anche del 40%. Il Sistema sanitario nazionale 
se ne far carico solo entro quella cifra: in farmacia, dunque, a seconda 
del farmaco commerciale prescelto, la quota restante dovr essere pagata dal 
cittadino. Almeno finch le ditte non provvederanno ad abbassare i prezzi. 
Per lo Stato  un risparmio notevole, ma le associazioni di malati e anziani 
protestano

ROMA - Entra in vigore a partire da oggi il taglio del prezzo di circa 4 
mila farmaci generici cio quelli fuori brevetto. Sul sito dell'Agenzia 
Italiana del Farmaco  visibile la cosiddetta "lista trasparenza", che 
contiene l'elenco dei nuovi prezzi di riferimento di tali medicinali. Si 
tratta di un elenco di 4189 specialit il cui prezzo  stato ridotto, cos 
come previsto dalla manovra estiva 2010, sulla base del confronto con i 
prezzi vigenti in altri paesi europei, in particolare Regno Unito, Germania, 
Francia e Spagna. Il prezzo dei nuovi farmaci  scontato fino ad un massimo 
del 40%.  stato calcolato che il risparmio potrebbe ammontare fino a 800 
milioni di euro l'anno, solo per l'anno in corso di 625 milioni di euro.

La novit comporta un risparmio per lo Stato ma potrebbe riservare sorprese 
poco positive per i singoli cittadini. A partire da oggi infatti per 
ritirare i farmaci a brevetto scaduto che sono a carico del Servizio 
sanitario nazionale, i cittadini sono chiamati a pagare di tasca propria una 
quota che corrisponde alla differenza tra il prezzo al pubblico del farmaco 
ricevuto e il nuovo prezzo di rimborso stabilito dall'Agenzia italiana del 
farmaco. In sostanza, il costo dei farmaci generici  quello stabilito 
dall'Aifa: se le confezioni di quel farmaco prodotte dalle diverse case 
farmaceutiche costano di pi, la differenza di prezzo  a carico del 
cittadino. Lo Stato coprir solo la quota prevista dall'elenco dell'Aifa.

Come ricorda Federfarma, associazione dei farmacisti titolari, la novit " 
prevista dalla legge 122/2010, che ha modificato il meccanismo del sistema 
del prezzo di riferimento dei medicinali equivalenti: nei prossimi giorni - 
prosegue Federfarma - i produttori di farmaci equivalenti potranno adeguare 
il prezzo dei propri farmaci ai nuovi prezzi di riferimento, stabiliti dalla 
delibera Aifa in attuazione della legge n.122/2010". Ma l'adeguamento, 
aggiunge l'associazione dei farmacisti "richiede tempi tecnici per la 
pubblicazione dei nuovi prezzi in Gazzetta Ufficiale, II Parte". Da qui la 
sottolineatura del fatto che "ovviamente, l'imposizione di questo onere come 
l'entit della quota richiesta ai cittadini non dipendono affatto dalla 
farmacia".

