t.video
L'unione ciechi riscopre il telesoftware tra critiche e sarcasmi.
circolare uici 68 del 2011 commentata.

(*INTERVENTI DI MAXICUNEO, GIUSEPPE DI GRANDE, SIMONE DALMASO, MASPEN77, VINCENZO GRAMUGLIA.)

*LA CIRCOLARE:OGGETTO : Utile software di Televideo RAI

Carissimi amici,
come segnalato sulle NEWS del nostro sito la RAI ha creato nel Palinsesto di Telesoftware un servizio destinato alle persone con disabilita' visive. Questo nuovo utile servizio e' stato possibile grazie al Contratto di Servizio RAI-STATO permettendo cosi' a ciechi e ipovedenti di usufruire di un notiziario originale, aggiornato ogni mercoledi'.
L'offerta prevede libri elettronici, racconti multimediali, brani radiofonici e libri parlati. Nei dettagli, sono a disposizione: favole interattive per l'infanzia, racconti storico-mitologici, opere letterarie, opere musicali, informazioni quotidiane, aggiornamenti dal mondo della disabilita' visiva. Ed oltre a tutto questo si potranno consultare anche i comunicati dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Inoltre, grazie ad un accordo tra Radio RAI e Televideo il palinsesto telesoftware sul web si arricchira' di alcuni preziosi contributi dell'Audioteca Radio.
Per acquisire il palinsesto telesoftware di Televideo e' necessaria una scheda di ricezione teletext (disponibile in commercio) da inserire nel computer e collegare all'antenna tv. Per le opere multimediali occorre, invece, avere nel proprio computer un browser di internet ( ad esempio Internet Explorer).
Data l'estrema utilita' di questo nuovo servizio RAI, Vi invito a dare la massima risonanza a questa mia circolare, segnalandoci nel contempo eventuali difficolta' nell'usufruire del software riscontrate dai Vostri Soci.
Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

***
Maxicuneo.


Uaahah! Ma s!
Grazie al prezioso Telesoftware, ora i segnali di fummo e i 
piccioni
viaggiatori saranno fruibili anche da noi poveri 
cihihihihiiiiiiiechi..

Ma almeno, e dico almeno, cos per curiosit, sar possibile 
scaricare
il tutto anche dal sito Internet di Televideo? Oppure ci vorr 
davvero
solo e soltanto la famigerata ultrainnovativa scheda TeleText?
(La domanda  seria, o quasi, si fa per dire).
Giuseppe di Grande.
n.b.:

Su richiesta dell'autore il testo  stato depennato.

Simone Dal Maso.
 
io ho guardato il sito televideo e telesoftware.
mica male sapete?
ci sono libri in mp3, speciali sull'unita' d'italia, e' solo che a Roma 
non sono capaci di scrivere le circolari.
il motivo?
non hanno idea di cosa parlano.
peccato, perche' sul serio il servizio non sarebbe da buttare, solo che 
chiaramente se non si conosce il servizio che si pubblicizza, non lo si 
pu certo spiegare.
che fiki che sono.
non sono nemmeno capaci di pubblicizzare come si deve qualcosa che 
sarebbe pure carino.
tenetele ste perle, sono da collezione!


Maspen77.
Forse io non capisco il senso di questa cosa. Ma la novit dove starebbe?
Forse in Rai qualcuno dovrebbe far presente che nel frattempo  stata  
inventata ... hmmm, vediamo ... ecco! Gi! L'adsl! Forse non lo sanno, ma  
l'adsl  proprio una bella cosa !
Per non parlare di quegli aggeggi, anche l ... hmm, ecco! I telefoni  
cellulari e quei messaggini strani chiamati sms! Per non parlare poi delle  
versioni mobili dei siti!
ahahahahaha!
Beninteso dai, preciso che sto solo scherzando,  solo che mi viene da  
sorridere nel leggere che viene rispolverato un servizio come questo ... poi  
ognuno chiaramente fa le sue scelte, ci mancherebbe altro.
Per curiosit, quanto costerebbe una scheda teletext?
Vincenzo Gramuglia.
 
sono riperibili su internet ci ho appena fatto un giro ecco il linc diretto:
www.televideo.rai.it/televideo/pub/telesoftware.jsp - 
e fatto bene, e ci sono delle raccomandazioni per chi utilizza brauswer come mozilla per windows, e safari per mac. e allora mi chiedo che senso ha ancora rimanere a questa scheda. come ha fatto rivlevare qualcuno in altra lista sullo stesso argomento, ancora e con tutto il rispetto per l'unione, siamo nell'era dei cellulari, che si collegano tranguillamente alle versioni mobili di questi siti, e tante altre tecnologie per connettersi alla rete con un pc. poi se ancora qualcuno utilizza il vecchio dos, allora e un'altro discorso.
