rai
contratto rai: : associazioni preoccupate per sottotitoli e audiodescrizioni 
Redattore Sociale del 07-03-2011.


Oltre un anno di proroga per il contratto di servizio Rai: dopo l'approvazione del Cda, per quello nuovo si attende la firma del ministero. Ma sordi e ciechi protestano: "Numeri insufficienti e nessun impegno sui nuovi canali"

ROMA. audiodescrizioni e sottotitoli per almeno il 70% della programmazione Rai, digitale terrestre compreso: sono le richieste indirizzate dalle associazioni che tutelano i diritti delle persone con disabilit sensoriale alla Rai e riguardanti la fruizione dei contenuti trasmessi sulle reti dell'azienda dovranno fare i conti con la realt:  . Quella di un Contratto di servizio il vecchio che entra nel 15esimo mese di proroga dopo la sua scadenza, e quello di un altro, quello nuovo, che nonostante l'ok del Consiglio di amministrazione resta ancora in attesa della firma da parte del Ministero dello sviluppo economico.

Il Contratto 2007/09    ormai scaduto da tempo ed   in dirittura di arrivo  la speranza per  il nuovo, in ritardo di oltre un anno. Ma Ens (Ente nazionale sordi), Uic (Unione italiana ciechi), Adv (associazione disabili visivi) e Fiadda (Famiglie italiane associate per la difesa degli audiolesi) non sono particolarmente soddisfatti delle novit che dovrebbero arrivare con il nuovo testo. Anzitutto perch non vengono introdotti nuovi obblighi da parte della Rai, in particolare sui nuovi canali del digitale terrestre: gli impegni cio restano limitati alle reti generaliste, Rai1, Rai2 e Rai3, escludendo dunque le persone sorde e cieche dalla fruizione completa dei contenuti trasmessi su numerosi nuovi canali targati Rai che sono visibili attraverso il digitale terrestre. 

"Tra le nostre richieste afferma Antonio Cotura (Fiadda) - c' l'ampliamento della sottotitolatura almeno al 70% della programmazione Rai, digitale terrestre compreso: il 10% in piu' rispetto al contratto 2007 2009". Il testo dovrebbe invece prevedere il mantenimento dell'obbligo al 60%, ma limitate alla fascia oraria fra le 6 e le 24. Ancora piu' difficile la situazione delle audio descrizioni: "Si parla di una generica previsione di aumento dice Tommaso Daniele (Uic) ma noi vorremmo certezze, con la previsione di un tot di interventi, come succede con i sottotitoli". 

"Finch non abbiamo il contratto afferma Carlo Romeo, responsabile del Segretariato sociale Rai non si hanno elementi per valutare: l'aspettativa del 70% per le sottotitolature comprensibile: ci faremo portavoce di queste esigenze. Sono doverosamente comprensibili e fondate". In termini generali, la Rai aggiunge Romeo si sente di aver rispettato il contratto 2007 2009, un vero salto di qualit , anche se forse il vero salto c'  stato nel 2003, con l'avvio di un confronto fattivo con le associazioni disabili. Da allora, questo confronto ci' sempre stato ed ha aiutato". Per Romeo l'unica nota davvero negativa  stato "il mancato avvio della sottotitolatura nei Tgr". (eb) 
