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Calcolare lICI in autonomia.
Angelo De Gianni su uiciechi.it,, 2011-03
 

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Per la gran parte dei cittadini lICI  ormai solo un brutto ricordo, dato che dal 2008 non  pi dovuta sullabitazione principale e le pertinenze. Tuttavia, per coloro che possiedono terreni o una casa per le vacanze, lincubo non  ancora finito. Per rendersi conto di quanto si deve pagare ogni anno si possono utilizzare gli strumenti a disposizione sul web oppure si pu aprire il file calcolo dellICI.xls, nel quale sono predisposti due fogli di lavoro (il primo per i fabbricati e il secondo per i terreni), mediante i quali sono effettuabili i calcoli dellimposta nelle situazioni pi semplici e comuni; con il terzo foglio di lavoro si determina la detrazione spettante nei rari casi in cui lICI  ancora dovuta per labitazione principale, cio quando si possiede unabitazione di lusso (categoria catastale A1), una villa (categoria catastale A8) o un palazzo di pregio artistico (categoria catastale A9).

Una volta che ci siamo posizionati sul file calcolo dellICI.xls, file inserito tra i software del mese per la versione del giornale su cd-rom, ed apertolo con invio, si accede ad uno dei tre fogli di lavoro, denominati rispettivamente fabbricati, terreni e detrazione.

Nota bene: per spostarsi da un foglio allaltro  sufficiente usare il comando di Microsoft Excel control pi pagina gi (accesso al foglio successivo) o control pi pagina su (accesso al foglio precedente).

Tutti e tre i fogli di lavoro hanno degli elementi comuni:

La colonna A (da A3 ad A22):  riservata alla descrizione dellimmobile. Non vi sono limitazioni di formato, per cui, le relative celle possono essere lasciate vuote, oppure possono contenere dati eterogenei, lindirizzo dellappartamento, i dati catastali del terreno, il comune in cui si trova, eccetera.

Nella colonna B (celle da B3 a B22) va indicato il valore in euro della rendita catastale, se si tratta di fabbricato, o del reddito dominicale, se il calcolo riguarda un terreno.

Il sistema provvede automaticamente ad effettuare la rivalutazione prevista dalla legge e ad applicare il coefficiente stabilito per ciascuna tipologia di bene, determinando la base imponibile per il calcolo dellimposta, mostrando, al termine delloperazione, soltanto il risultato finale, nelle rispettive colonne, senza che compaiano valori intermedi.

Un altro elemento comune ai fogli di lavoro fabbricati e terreni  quello costituito dalla colonna C (celle da C3 a C22). Una volta inserito il dato obbligatorio della rendita in una cella della colonna B, ci si sposta nella cella C della stessa riga, con il tasto freccia a destra, raggiungendo larea dedicata allaliquota stabilita dal Comune per il tipo di immobile sul quale si intende calcolare lICI, ad esempio il 4 per mille.

A questo punto  sufficiente inserire la cifra o le cifre che compongono laliquota, senza aggiungere nessun segno di percentuale ed indicando un massimo di due decimali poich il sistema  gi predisposto per il calcolo su base mille.

Le celle a destra di quella dedicata allaliquota, delle colonne D ed e, sono dedicate rispettivamente alla percentuale di possesso, quando il bene oggetto del calcolo  di propriet di pi persone, e dei mesi per i quali limposta  dovuta.

Nella cella D, va inserita la percentuale con un numero di cifre decimali non superiore a due, senza il segno di per cento, mentre nella cella E, occorre scrivere le cifre del numero di mesi di possesso nellanno di riferimento.

Bisogna ricordare che il mese, ai fini ICI, non  divisibile, quindi, va conteggiato soltanto se limmobile  stato posseduto per pi di 15 giorni. Se in questultima colonna, vengono inseriti decimali, questi verranno considerati ai fini del risultato, falsandolo, ma non saranno visualizzabili nella cella. Qualora ci si dimentichi di inserire anche solo uno dei dati numerici finora esaminati, il sistema considerer il valore uguale a 0 e, conseguentemente, il risultato sar 0.

Per, ci non significa che lICI non  dovuta, perci, prima di tirare un sospiro di sollievo e pensare gi a come spendere i soldi risparmiati, conviene verificare attentamente di aver compilato tutte le celle esaminate, anche se la percentuale di possesso  pari a 100 e si  posseduto il bene per tutti i 12 mesi dellanno.

A questo punto, se si sta compilando una riga del foglio di lavoro dedicato al calcolo dellICI sui terreni, il lavoro  terminato: nella corrispondente cella della colonna F compare limporto da pagare relativamente a tutto lanno ed il contribuente provvede a ripartire il pagamento nelle due rate semestrali, come stabilito dalla legge.
Va tuttavia sottolineato che il calcolo non tiene conto delle agevolazioni previste per alcune tipologie di terreni, come quelli situati in zone montane o soggetti a vincoli idrogeologici; inoltre, i terreni qui considerati sono soltanto quelli agricoli, perch per le aree fabbricabili la base imponibile  determinata secondo altri parametri.

Se invece si sta usando il foglio di lavoro predisposto per i fabbricati, il risultato del calcolo dellimposta  visualizzato nelle celle relative alla colonna G, per le abitazioni ed i garage, alla colonna H, per gli uffici o gli studi privati, alla colonna I, se limmobile  un negozio e alla colonna J, se si tratta di collegi, convitti, beni della chiesa, eccetera.

Tale differenza dipende dal fatto che, ai fini della determinazione dellICI, sono applicati coefficienti diversi a seconda della tipologia di immobile e del gruppo catastale al quale appartiene.

La cella della colonna F, nella quale si pu inserire la detrazione, va compilata soltanto nei casi in cui il tributo  ancora dovuto anche se si tratta di abitazione principale: lesempio pi frequente  quello degli appartamenti signorili. Nella cella in esame occorre scrivere limporto della detrazione gi calcolata: a questo fine  possibile utilizzare il foglio di lavoro detrazione. Nel descriverlo non serve soffermarsi sulle colonne B (rendita catastale), F (mesi di possesso) e G (percentuale di possesso), per le quali valgono le regole gi esaminate;  invece, necessario focalizzare lattenzione sulle celle della colonna C, nelle quali va inserita la detrazione fissa prevista dal Comune, nel cui territorio si trova limmobile.

In proposito, la legge prevede che lammontare della detrazione applicabile sia di 103,29, aumentabili con delibera comunale fino a 258,22: nella cella in discorso, quindi, va inserito limporto relativo a tutto lanno ed il sistema provveder a rapportarlo al periodo ed alla percentuale di possesso indicate dallutente.

Nelle celle delle colonne D ed E, il sistema inserisce automaticamente la detrazione proporzionale del 1,33% della base imponibile: limporto assunto ai fini del calcolo della detrazione totale, riportato nella colonna H,  per quello che compare nella cella della colonna E, non quello della colonna D, in quanto la legge stabilisce che la detrazione proporzionale non pu in nessun caso essere superiore a 200 per ciascun immobile.

Se perci nella cella D, appare un importo superiore a 200, se tutto funziona correttamente, nella cella accanto a destra sono inseriti automaticamente 200,00, somma che poi viene elaborata in base ai dati inseriti dallutente.

Lultima operazione sar, infine, quella di copiare limporto della cella di colonna H nella cella di colonna F del foglio di lavoro fabbricati, dove influir, va ribadito, soltanto sullimporto della cella di colonna G, che contiene lICI da versare per gli appartamenti e le pertinenze della categoria catastale C, come i box auto.

Lutilizzo di questo file  semplice ed occorre solo acquisire i dati necessari da inserire nelle varie celle. Le informazioni relative ad un calcolo vanno digitate nelle celle della stessa riga ed  fondamentale non modificare in alcun modo le celle contenenti una formula, a meno che non si conosca la materia e si voglia volontariamente agire sulla formula stessa.

Per concludere, se non si  certi dellesattezza dei dati da inserire per calcolare lICI oppure, se ci sono situazioni particolari,  consigliabile usare il sistema classico, quello pi diffuso ma anche pi costoso: rivolgersi ad un esperto in campo fiscale!

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Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Angelo De Gianni
