tango
Tango , un pensiero triste che si balla a occhi chiusi 
Il Corriere della Sera del 19-01-2011


Raccomando l'appassionato commento-approfondimento di Salvatore Giannetto  nell'allegato tango.mp3 di questo stesso fascicolo.
(mp)
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Sempre pi non vedenti vogliono imparare a danzare. Non solo balli
collettivi, ma anche di coppia

MILANO - Perch proprio il tango? A chi non piace il tango, con la sua
musica cos coinvolgente - esordisce Salvatore Pietrucci, presidente di
Univoc-unione italiana volontari pro ciechi di Napoli -. Il ballo 
soprattutto espressione del corpo, non tanto dei sensi. Nel ballo di coppia,
poi,  molto presente l'aspetto tattile a cui il non vedente  abituato.
L'Univoc di Napoli ha realizzato uno dei primi corsi di tango.
Un'iniziativa sperimentale che stiamo pensando di riorganizzare per via del
grande successo riscosso fra i non vedenti che nel ballo trovano
un'ulteriore occasione di socializzazione.

S'IMPARA ACCAREZZANDO - A Bologna i corsi non si sono mai interrotti. Il 17
gennaio si inaugura la 4a stagione organizzata da I Cantieri del tango in
collaborazione con l'Unione italiana ciechi e ipovedenti di Bologna. Si
inizia con un corso di due mesi, in totale sono otto lezioni. Il 17 gennaio,
alle ore 19 (via Santa Rita 4A), c' una lezione di prova gratuita - spiega
Bruna Zarini, ideatrice del corso nato nel 2007 che nel corso di questi anni
ha "diplomato" una ventina di ballerini non vedenti -. Ho vissuto qualche
giornata con il musicista non vedente Massimo Tagliata per capire meglio la
cecit e come poter insegnare i passi del tango. Io e il mio staff abbiamo
messo a punto un metodo in cui l'allievo non vedente tocca il corpo del
maestro per capire la posizione delle gambe, delle braccia, della testa. I
comandi e le spiegazioni devono essere molto precisi. In sintesi posso dire
che disegno con le parole il passo.

SI BALLA IN COPPIA - La coppia di ballerini pu essere composta da un
vedente e da un non vedente, ma ci sono coppie di non vedenti.
L'orientamento nello spazio viene subito appreso. Occorre dare dei punti di
riferimento, come le casse sonore, e le coppie soprattutto di non vedenti
riescono a gestire la presenza in un luogo. Una capacit che si affina con
l'esperienza e che dipende dal tipo di cecit. Nel caso del non vedente
dalla nascita c' una difficolt in pi perch deve imparare a controllare
quel caratteristico dondolio del corpo.

NELLE MILONGHE - Una volta imparati i primi passi, si prova nel tempio del
tango: la milonga. Portiamo i nostri allievi a ballare nelle milonghe.
Facciamo conoscere la sala, descrivendola nei dettagli. Il tango  anche
"Mirada e Cabezeo".  ovvio che manca il gioco di sguardi che invitano a
ballare e che i partner si scambiano durante la danza, ma  il solo limite.
Per il resto il tango offre tutte le sue emozioni.

FISICIT - Il tango abbatte i tab. Il tango  camminare abbracciati al
ritmo della musica. Tutti quelli che iniziano a praticarlo scoprono o
riscoprono il proprio corpo, i suoi segnali, il suo linguaggio. Nel tango
non ci sono ausili tecnologici. Il tango scardina i non vedenti dal loro
mondo tecnologico, che ha certamente migliorato la qualit della vita, ma
che non  il solo. In pista sono solo con il loro corpo. Il tatto per un
disabile sensoriale  il modo per conoscere la realt. Per loro  naturale
sfiorare le cose e le persone per percepirne la forma, la posizione nello
spazio. Con la stessa naturalezza agiscono nel ballo. Dall'altra parte il
partner vedente deve esser disposto a questo approccio, assolutamente
rispettoso, e imparare da questa fisicit un altro modo per essere in
contatto con il mondo.

I VEDENTI - Ai corsi di Bruna Zarini si iscrivono anche vedenti che vogliono
imparare a fare da guida ai non vedenti. Sono persone che hanno familiari o
amici non vedenti con cui intendono condividere la passione per il tango.
Chi ha provato racconta di un'esperienza che ha contribuito alla crescita
umana. Occorre aprirsi all'altro, avere spirito di collaborazione, capire di
sviluppare anche gli altri sensi e non essere solo "visivi". Severissime le
selezioni. Voglio accertarmi della motivazione e della costanza
dell'impegno.  un corso molto faticoso perch le lezioni sono pi lente e
la didattica prevede anche esercitazioni al buio, per immedesimarsi nel
compagno di ballo non vedente.

DISUGUAGLIANZE - Non ci sono ancora abbastanza corsisti vedenti. Per chi
non ha un partner vedente la scuola mette a disposizione un ballerino
professionista, specializzato in questa tecnica. Questo per comporta il
raddoppio della retta d'iscrizione, perch si tratta di un maestro di ballo
che sta lavorando. Inoltre i corsi per non vedenti sono aperti al massimo a
otto allievi per garantire lezioni di qualit. Le istituzioni, pur
riconoscendo la validit dell'iniziativa, al momento non hanno offerto un
sostegno economico. Basterebbe che partecipassero per una quota, magari con
il sistema dei voucher, per evitare che un non vendete paghi il corso 200
euro e un vedente la met.

di Carmen Morrone
