s.ciechi
Anche in Sicilia un centro della lega del filo d'oro.
Il Corriere della Sera del 23-01-2011


TERMINI IMERESE (PA). Sono venuta per la prima volta alla Lega del Filo
d'Oro nel luglio del 1968. Sono quindi 42 anni che faccio la pendolare dalla
Sicilia, ma questo non mi  pesato perch sin dal primo incontro ho capito
che questa era la sede giusta per le mie figlie, ho trovato tanta
accoglienza, aiuto, sostegno morale e soprattutto professionalit . Chi
scrive  Annunziata Testa, mamma di Concetta e Antonella. Le due sorelle
furono accolte a Osimo nel primo centro di riabilitazione dell'associazione
che si occupa di persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
Concetta aveva nove anni e adesso ne ha 50. Antonella la segu quando aveva
sette anni e quest'anno ne compir 44. Entrambe colpite da encefalite con
atrofia del nervo ottico e conseguente cecit, con ritardo psicomotorio,
sono originarie di un paesino in provincia di Enna. A quei tempi, per, in
Sicilia non c'era nulla. E cos furono costrette a emigrare sul continente
e h anno vissuto nella struttura di Osimo perch le loro condizioni di
salute non consentivano di restare in famiglia. Ora, a distanza di
quarant'anni, sono riuscite a tornare sull'isola continuando ad essere
assistite dagli specialisti della Lega del Filo d'Oro. L'associazione
infatti ha aperto un nuovo centro a Termini Imerese, vicino a Palermo, messo
a disposizione dalla Regione Sicilia. L'idea di realizzarlo  nata con
l'obbiettivo di creare un altro importante punto di riferimento per i
sordociechi delle regioni meridionali, per evitare il distacco dal proprio
ambiente e dalle proprie famiglie e anche i l disagio di lunghi
trasferimenti , spiega Rossano Bartoli, segretario generale della Lega.
Sono circa 70 gli utenti siciliani che fanno riferimento all'associazione.
Nella nuova struttura, alla pari degli altri Centri, trovano un'quipe di
circa 50 tra psicologi, pedagogisti, educatori e terapisti della
riabilitazione che si occupano di aiutarli a reinserirsi nella societ e
nell'ambiente da cui provengono, compatibilmente con il tipo di deficit
particolare di ogni paziente. Studi a livello europeo hanno stimato,
infatti, che nel nostro Paese le persone sordocieche siano dalle 3 mila alle
11 mila. Le cause possono essere diverse: si pu nascere sordociechi a causa
di malattie congenite come le sindromi di Usher e di Charge, oppure perch
si  prematuri. Da adulti, pu capitare di perdere vista e udito per
processi degenerativi legati alla vecchiaia. Esiste poi una sordocecit da
trauma o post coma. I casi trattati dalla Lega del Filo d'Oro riguardano una
popolazione molto eterogenea: individui di et diverse, per i quali ai danni
alla vista e all'udito si possono associare un ritardo mentale o evolutivo,
deficit motori o problemi comportamentali, patologie organiche e danni
neurologici. Le persone arrivano da noi in condizioni molto pi gravi
rispetto al passato dice Bartoli . La complessit delle situazioni 
aumentata e cos anche il nostr o impegno . Nei centri ogni giorno viene
svolto un lavoro personalizzato per ogni utente, organizzato nelle diverse
ore della giornata, in modo da offrire una migliore qualit della vita alle
persone sordocieche. Iniziative come questa di Termini Imerese sottolinea
Renzo Arbore, testimonial storico della Lega del Filo d'Oro sono la
dimostrazione di quanto sia importante l'aiuto di tutti per realizzare un
grande progetto . In tempi di vacche magre e di fronte al costante
arretramento delle risorse pubbliche
