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Vivere grazie all'Ipad. Ma non tutti finanziano l'acquisto di ausili tecnologici 
Redattore Sociale del 07-01-2011


A New York, un bambino affetto da atrofia muscolare spinale riesce a leggere e giocare grazie all'Ipad. L il tablet pc non  considerato apparecchiatura medica e quindi non  rimborsabile, ma in Lombardia s. E in Italia l'accesso varia da regione a regione

MILANO. Owen Cain vive a New York, ha 8 anni ed  affetto da atrofia muscolare spinale. Non cammina, non parla, si muove appena. A giugno del 2010 un'infermiera gli mette davanti l'Ipad del suo fidanzato. Owen lo sfiora e apre un'applicazione.  la prima volta che compie un'azione in completa autonomia. Come spiega un articolo del New York Times, negli anni passati la sua famiglia ha sperimentato tecnologie specifiche per disabili, che per il bambino sono risultate poco efficaci, oltre che costosissime. L'Ipad  molto pi economico e flessibile, ma negli Stati Uniti non viene considerato dalle assicurazioni apparecchiatura medica, e quindi non  rimborsabile.
In Lombardia invece s. "La legge regionale 23/99 prevede il finanziamento, per oltre il 70 per cento, di tutti gli ausili di alta tecnologia necessari a migliorare la vita delle persone con disabilit " spiega Fulvio Santagostini, presidente di Ledha. Quindi anche i computer e i tablet pc (come l'Ipad), purch la richiesta includa software specifici per disabili e sia accompagnata da una certificazione del medico. 
E il resto d'Italia? "Nel 2008 il governo Prodi aveva stabilito i nuovi Livelli essenziali di assistenza erogati dal Servizio sanitario nazionale (Lea), aggiornandoli con l'inserimento delle nuove tecnologie. Ma il governo successivo li ha revocati e da due anni siamo in battaglia per ottenere quelli nuovi", dice Santagostini. Quindi per ora l'accesso agevolato a Ipad, computer e altre tecnologie informatiche per disabili, cambia da regione a regione.

di Giulia Genovesi 
