inps
Uic, sulle verifiche invalidit no alla cattiveria
circolare uici n. 13 del 19\01\2011.


Carissimi,
 
a seguito delle numerose segnalazioni da parte delle nostre strutture periferiche dei ritardi e delle disfunzioni dell'INPS relativi alle pratiche dei nostri iscritti ed alle modalita' con le quali vengono effettuate le verifiche, questa Presidenza, d'intesa anche con le altre associazioni interessate facenti parte della FAND, ha emanato il comunicato stampa che vi allego.
Colgo l'occasione per informarvi che sull'argomento sara' organizzata una conferenza stampa di protesta per il giorno 10 febbraio 2011 presso i locali della sede centrale (seguira' circolare con i dettagli organizzativi). Sin d'ora comunico che la conferenza sara' trasmessa on line e le strutture periferiche potranno inviare e-mail segnalando tutti i disguidi e le disfunzioni che utilizzeremo come testimonianze nei confronti dell'INPS.
Cordiali saluti 
 
IL PRESIDENTE NAZIONALE
prof. Tommaso Daniele 
Alleg. 1
 

COMUNICATO STAMPA
 
VERIFICHE DI INVALIDITA'
L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti dice no alla cattiveria
 

Quando l'Inps ha annunciato, lo scorso novembre, il piano straordinario di verifica sui "falsi invalidi", l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, cosi' come le altre associazioni di disabili, ha dato la sua piena disponibilita' a collaborare. 
 
"Scovare i falsi invalidi e' un impegno importante e fondamentale in uno stato di diritto. Come ho gia' detto piu' volte i falsi invalidi danneggiano prima di tutto gli invalidi veri: oltre a truffare lo Stato e contribuire a creare un clima di sospetto nei confronti dei disabili, ogni falso cieco che prende soldi, li toglie ad un cieco vero. Per questo tutti noi ci siamo impegnati a collaborare attivamente con l'Inps. Ma ora ci stanno arrivando segnalazioni da tutta Italia, e stiamo rasentando la follia", denuncia Tommaso Daniele, presidente nazionale dell'Unione. 
 
"Partendo dalle trasmissioni dei verbali - si legge in una nota del Presidente dell'Unione di Salerno, Vincenzo Massa - il loro ritardo porta in automatico alla sospensione del beneficio economico ed in dicembre tantissimi soci hanno ricevuto comunicazioni in tal senso; vi sono avvisaglie anche per questo nuovo anno visto che da piu' parti i soci ci fanno la stessa segnalazione."
 
Altre associazioni hanno gia' denunciato che la sospensione del trattamento economico avviene, in alcuni casi, anche prima della visita di verifica da parte dell'Inps. Cosi' prima che la persona possa avere ragione, rivolgendosi alla magistratura, potrebbe passare anche un anno. Con il rischio che quel disabile possa morire senza vedere ripristinato il proprio trattamento economico.
 
"Disguidi e disagi - continua la nota dell'Unione di Salerno - si stanno creando con il cambio delle sedi dove si effettuano le visite, e oltre ai disagi del raggiungere il luogo deputato vi e' l'aggravante di una comunicazione che arriva in ritardo o attraverso immaginari SMS. In molti casi pur avendo sottoscritto apposito mandato di rappresentanza tali comunicazioni non arrivano alla nostra sede vanificando tutto lo scrupoloso lavoro di assistenza fatto dai nostri impiegati. Non riusciamo ad avere tabulati puntuali e attendibili sulle deleghe in nostro favore cosi' non si conosce in tempo ragionevole quello delle disdette e questo e' fonte di danno economico notevole per la nostra associazione."
 
"La severita' e' necessaria per scovare i falsi invalidi. Ma ci hanno segnalato casi di vera e propria ferocia, continua Tommaso Daniele. A Napoli per esempio, alcuni soci sono stati costretti a togliersi le protesi per dimostrare la loro reale cecita'. E la ferocia e' inumana. Chiediamo quindi all'Inps di continuare nel piano straordinario di verifica della disabilita' ma di cambiare marcia: rispetto delle persone disabili, rispetto dei tempi e degli accordi".
 
L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e' pronta a scendere in piazza insieme alle altre associazioni facenti parte della FAND per tutelare la dignita' dei ciechi, degli ipovedenti e di tutti gli invalidi che sono diventati oggetto di una vera e propria persecuzione sulla base della presunzione che tutti gli invalidi che beneficiano di provvidenze economiche siano falsi invalidi.
 

Roma, 14 gennaio 2010
 

Per ulteriori informazioni:
 
Chiara Giorgi
Media Relations Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
________________
I-MAGE srl Consulenza e Architetture di Comunicazione
tel. 0632111980 - fax 063611706 - cell. 3473351416
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 