bastone
Il significato del bastone bianco per i ciechi.
Libert del 31-12-2010


Egregio direttore,
da un sondaggio svolto interrogando vari ragazzi che si presentavano presso
i nostri uffici, per il colloquio relativo alla domanda di assunzione al
Servizio Civile,  emerso che i giovani non conoscono il significato e
l'utilizzo del bastone bianco.
Sottolineiamo che tutti erano in possesso della patente di guida B e che
tutti hanno dichiarato che alla scuola guida, non  mai stato citato l'art.
191 comma 3 del Codice della Strada, il quale afferma che "I conducenti di
automobili o biciclette devono fermarsi quando una persona invalida con
ridotte capacit motorie o su carrozzella o munita di bastone bianco o
accompagnata da cane guida. attraversa la strada o si accinge ad
attraversarla.".
Da ci si evince il perch di tanta disattenzione nei confronti delle
persone non vedenti munite di bastone bianco, capita infatti che come nella
"legge del pi forte" il non vedente venga spesso urtato e debba lui stesso
spostarsi per scansare i pedoni e i ciclisti totalmente non curanti della
sua condizione resa chiaramente riconoscibile dal bastone bianco.
Un grande problema si pone nel caso dell'attraversamento della strada,
poich anche gli automobilisti dimostrano una assoluta mancanza di rispetto
delle norme previste dall'articolo sopra citato.
Riteniamo sia utile informare i cittadini circa la storia del bastone
bianco. Ecco pertanto una sintesi: a partire dagli anni '30 del 900' il
bastone bianco si  affermato istituzionalmente nel mondo politico e
giuridico, non solo come mezzo di orientamento ma anche come mezzo di
riconoscimento. Fu nel 1921che il fotografo inglese James Biggs, il quale
perse la vista in seguito a incidente, propose il bianco poich tale colore
aumenta notevolmente la visibilit dello strumento. Bisogner attendere un
decennio per poter registrare una maternit ufficialmente dichiarata e
riconosciuta con un luogo e una data di nascita: Guillelmine d'Herbemont il
7 febbraio del 1931, lanci una campagna di mobilitazione a favore dell'uso
del bastone bianco come riconoscimento delle persone cieche in Francia.
Per concludere invitiamo innanzitutto le scuole guida ad inserire nel loro
insegnamento quanto previsto dall'art. 191 comma 3, e rivolgendoci ai nostri
concittadini chiediamo un maggiore riguardo nei confronti delle persone non
vedenti che si concretizza anche nel lasciare i marciapiedi sgombri da
biciclette ed altri intralci.

Franca Aliprandi.
Responsabile della mobilit dell'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di
Piacenza
