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WU CHENG'EN.

IL VIAGGIO IN OCCIDENTE.

REPERTORIO.

25 della dodicesima luna     Si sapeva, ancora al tempo dei Ming, che il giorno 25 della dodicesima luna l'Imperatore di Giada effettuava la sua ispezione generale dell'universo mondo. Il 24 si pregava il dio del focolare di non fare la spia sulle infrazioni commesse in famiglia durante l'anno. In seguito la preghiera rimase, ma fu anticipata al giorno 23. I fedeli, fattisi furbi, non credevano pi che l'Imperatore di Giada si scomodasse di persona.

Abito blu     Le persone di servizio e le guardie di citt indossarono per secoli in Cina l'abito blu; che peraltro al tempo dei Ming, quando il romanzo fu scritto, era stato sostituito da una divisa nera.

-crya      In sanscrito significa maestro. L'crya Chiar di Luna era compagno del monaco Yutong (vedi Liu Cuicui).

Achillea     Rametti di achillea servono a tirare le sorti costruendone trigrammi ed esagrammi, la cui chiave di lettura  contenuta nell'I Ching, Classico delle mutazioni. Il modo  descritto, per esempio, nell'edizione del libro a cura di Richard Wilhelm (Adelphi). Il guscio di tartaruga  lo strumento divinatorio pi antico: si interpretavano le incrinature determinate dal contatto del guscio con un oggetto incandescente.

Alabarda a cielo quadrato     Un'alabarda con tre punte disposte in modo da ricordare il carattere cinese in stile quadrato che significa 'cielo'.

Albero drago-fiore     L'albero sotto il quale Mile (Maitreya), il Buddha futuro, raggiunger l'illuminazione. Festeggiato nell'ottavo giorno della quarta luna.

Alta torre, Sala chiara, Sorgente zampillante, Palazzo dai muri d'argilla      Nomenclatura anatomica taoista. Alta torre  la trachea (che si suppone di 12 piani), sala chiara lo spazio fra i sopraccigli, sorgente zampillante i talloni, palazzo dai muri d'argilla il cranio.

Androgino     Immagine del Tao (vedi) e nome della pillola d'immortalit, come del piombo che ne  un ingrediente. Equivalenti: fanciullo alchemico, neonato (nei versi taoisti contenuti nel testo: Tripitaka).

Anime     L'uomo ha tre hun (anime celesti), che alla morte salgono in alto; e sette po (anime terrestri), che scendono in basso.

Anniuchali     An  la trascrizione cinese del famoso mantra om (vedi); niu, del gemello hm. Il resto, chiss. Ma non  male che una formula magica resti avvolta nelle nebbie.

Anno supremo     Divinit iettatrice, che bisogna propiziarsi periodicamente. Risiede sul pianeta Giove.

Arhat     I 500 discepoli del Buddha storico, "coloro che meritano il nirvana". Le loro raffigurazioni sono spesso grottesche: riflettono la visione cinese dell'uomo barbaro, minacciosa e ridicola.

Aspirare yin - Piombo rosso - Pietra autunnale     Sono pratiche e farmaci taoisti per nutrire lo spirito vitale e allungare la vita. Aspirare yin, tender l'arco: coiti ripetuti senza eiaculazione. Piombo rosso: preparato a base di sangue mestruale di vergine. Pietra autunnale: a base d'urina di fanciullo impubere. L'idea sottostante  che si raggiunge l'immortalit accumulando dentro di s quanto pi  possibile di yin (femmina, luna, ombra, umido) e di yang (maschio, sole, luce, asciutto). Perci il maschio deve frequentare femmine per catturarne lo yin, ma non deve ceder loro il suo yang. Se poi diventa matto, se la veda con i padri del taoismo.

Augusti     I tre Augusti sono variamente identificati con imperatori mitici. Nel Complemento alle Memorie Storiche di Sima Qian: Fuxi, Nuwa e Shennong. Corrispondono al cielo, alla terra e all'uomo.

Avatamsaka stra     Il stra Ghirlanda di fiori, in 60 capitoli,  il testo fondamentale di una setta buddista, fiorita soprattutto all'epoca dei Tang.

Barba di drago     Un tendaggio leggero.

Bastone     Il bastone del monaco pellegrino decorato, di solito, con sei od otto anelli metallici.

Benborba e Baborben     Ba dai rapidi flutti e Flutti del Ba. Il Ba  un fiume dello Shanxi. Il primo  un pesce siluro; il secondo ('pesce nero') un onychodactylus japonicus.

Berretto alla Vairocana. Berretto a nove yang    Il primo  un copricapo buddista. Vairocana  identificato con l'Adibuddha, o Buddha originario, da cui sono emanati tutti gli altri. Tuttavia nelle raffigurazioni egli non porta copricapo. Forse si tratta di un berretto che ne reca l'immagine.
Il secondo  il pi prestigioso copricapo sacerdotale taoista. Il nonuplo yang  quello del fuoco, purissimo.

Bhiksu     Al femminile bhiksuni. Significa mendicante, e indica monaci e monache buddisti che vivevano d'elemosina.

Bodhi     Risveglio, comprensione, saggezza (come Buddha: risvegliato, illuminato, saggio).

Bodhidharma     Considerato fondatore dello zen, morto verso il 528.

Bodhisattva     Vedi Pusa

Bozzoli di ghiaccio     Lo Shiyi Ji (IV secolo) li descrive cos: "Lunghi sette pollici, neri, bitorzoluti e coperti di scaglie. Sotto la neve e il ghiaccio assumono un piede di lunghezza. Dnno un filo multicolore con il quale si tesse un broccato impermeabile."

Buddha     Ognuno pu diventare buddha, ma ogni kalpa (vedi) ha il suo Buddha, a cominciare dall'Adibuddha (buddha originario) Vairocana, passando ad esempio per Dpamkara (il Buddha antico che accende la lampada, 24 predecessore del Buddha Skyamuni; ma cpita che venga citato anche come Buddha del futuro), fino all'attuale Gautama Siddhrta, della famiglia dei Skya (e dunque Skyamuni, Shijamuni), identificato nel testo con Amitbha (Emituofo). Gli attuali pusa (bodhisattva) saranno Buddha in ere future, a cominciare da Mile (Maitreya).
Il corpo del Buddha  alto 16 piedi, color dell'oro. Il suo appellativo pi frequente nel testo  Rulai, in sanscrito Tathgata, Venuto cos (pervenuto inattesamente all'illuminazione). Il traduttore francese ha scrupolosamente tradotto con Ainsi Venu. Il ritraduttore italiano ha temuto che l'atmosfera scanzonata del racconto propiziasse interpretazioni malandrine dell'epiteto, che sarebbero ingiustificate; perci ha ripiegato su Beato. (Naturalmente si potrebbe dire: Illuminato, ma questo  gi il significato di Buddha).

Buddismo     I taoisti scandalizzano i buddisti raccontando che il buddismo  una semplice deformazione del taoismo, inventata e riportata in Cina dallo stesso Laozi, di ritorno da un viaggio in occidente compiuto per far proseliti fra i barbari. Delle correnti buddiste, quella Hinayana, piccolo veicolo, mira alla salvezza personale (condizione di arhat ed estinzione definitiva con la morte). Mahayana, grande veicolo, per compassione aiuta anche gli altri a raggiungere il nirvana, cio l'estinzione, non tanto dell'individuo, quanto dell'illusione che l'individuo esista. Nel testo si parla di tre veicoli (san cheng), che possono essere conoscenza, intuizione e fede, oppure le due correnti citate pi il Tiantai (giapponese Tendai)  che, nell'ambito del Mahayana, riduce il canone dei sutra concentrandolo intorno al Sutra del loto.

Bufalo     La menzione del bufalo pu alludere al Buddha (Gautama deriverebbe da gaus, bovino).
Altrove si parla del bufalo che "suda al chiar di luna". Infatti la fama popolare gli attribuisce una tale insofferenza del caldo, da supporre che ne soffra alla sola vista della luna: la povera bestia non sarebbe capace di distinguerla dal sole.

Campana     La campana cinese non ha battaglio, ma si percuote con un mazzuolo di legno.

Campo di cinabro     La zona dell'ombelico.

Candana      il legno di sandalo. Tripitaka diventa il buddha dello splendore del legno di sandalo.

Canga     La tavola di legno con un'apertura in mezzo, nella quale veniva imprigionato il collo dei condannati alla berlina.

Cannone     Era presto per il cannone ai tempi di Tripitaka (VII secolo). Ma ai tempi del narratore era comparso in Cina da quattro secoli.

Caoqi     Fiume del Guangdong, noto specialmente per un monastero zen.

Cao Zhi     Terzo figlio di Cao Cao, fondatore della dinastia Wei. Poeta (192-232) detto genio dei sette passi, per aver composto un poema nel tempo di fare appunto sette passi.

Capelli     Il monaco buddista 'lascia crescere i capelli'come il prete cristiano 'getta la tonaca alle ortiche'.

Cappa in piumino di gru     La raffigurazione degli immortali subisce nel tempo un'evoluzione, di cui questo indumento indossato dai preti taoisti  in un certo senso il punto d'arrivo. Dapprima si disegna l'immortale come mostro volante, poi come uomo volante, poi come uomo portato a volo da una gru. Infine resta un uomo con i piedi posati per terra (a questo punto, pu anche uscire dal disegno ed entrare nella realt quotidiana), che indossa piumino di gru in memoria dell'originaria attitudine a volare.

Carta moneta     La sua antenata in Cina  la moneta gialla, huangqian. Aveva la destinazione metafisica di moneta dei morti, da collocare sul cadavere o bruciare come offerta. La carta era del colore dell'oro o dell'argento. Attestato l'uso a partire dal VII secolo (gi in precedenza si usavano depositi funerari di monete, vere o appositamente imitate). Alla moneta dei morti si accompagnavano i cavalli di carta, riproduzioni in carta di qualunque oggetto, economiche e facili da inviare nell'altro mondo esponendole alla fiamma. Vera carta moneta per i pagamenti circol in Cina nei secoli XIII e XIV, ma poi fu abbandonata (Marco Polo nel cap. 81 del Milione: "carte come di bambagia, e sono tutte nere").

Case     Le costellazioni dello zodiaco cinese, in vario numero: sette, nove, ventotto; o pi comunemente dodici.

Chang'an     Pace perpetua. Oggi Xian, Pace dell'ovest, capoluogo dello Shaanxi e meta turistica di prim'ordine. La grande notoriet delle sue mura turrite e dei suoi templi e pagode  ulteriormente accresciuta dai guerrieri di terracotta della vicina Lintong.
I suoi 8 fiumi sono lo Wei (che a est della citt confluisce nel Fiume Giallo) e gli affluenti Jing, Ba, Liao, Ju, Hao, Li e Chan.
Prima che dei Tang, fu capitale dei Zhou per otto secoli abbondanti; capitale dei Qin  (per una quindicina d'anni, dal 221 al 206 avanti Cristo: ma bastarono a unificare per la prima volta l'impero cinese); e, per oltre quattro secoli, capitale dei Han.
    
Chang'e  e Hou Yi     Un tempo vi erano dieci soli, che si bagnavano abitualmente nello stagno e si posavano ad asciugare sull'albero Fusang (un gelso bianco). Un giorno l'arciere Hou Yi ne abbatt nove. L'unico sole rimasto continua ancor oggi a riposare la notte sull'albero Fusang. La Regina Madre d'Occidente don un elisir di immortalit a Hou Yi. Sua moglie Chang'e, animata da indomabile spirito di indipendenza dal marito, si impadron dell'elisir e fugg sulla luna, dove vive in glaciale castit. Per un certo tempo si trasform in un rospo a tre zampe. La sua residenza ha dunque vari nomi: Castit Glaciale, Palazzo del Gran Gelo, Palazzo del Rospo. Le fa compagnia la lepre lunare, addetta a pestare nel mortaio gli ingredienti di elisir di immortalit (che si identificano con veleni letali).

Chiliocosmo     Mah sahasra lokadhtu, Da qian shije,  il gran millemondi. Il nostro mondo, con terre e mari raccolti intorno al Monte Sumeru,  un cosmo. Un chiliocosmo  un insieme di mille mondi come il nostro. Il gran chiliocosmo  l'universo di tutti i mondi come il nostro.

Chioschi     Le grandi strade cinesi erano provviste a distanze regolari di chioschi per il riposo dei viaggiatori: un chiosco 'lungo'ogni 10 li e uno 'corto'a mezza strada fra due 'lunghi'.

Chu     Antico regno che riuniva Hunan e Jangxi. Vantava molte bellezze, celebrate nelle Elegie di Chu, attribuite a Qu Yuan (IV-III secolo avanti Cristo).

Cieli e inferni     Non vale probabilmente la pena di districare il groviglio dei cieli e degl'inferni taoisti, che del resto si vedono largamente in azione nel racconto. I cieli sono 36, contrassegnati dalle durate della giornata e della vita celeste, sempre crescenti ma non infinite. Per esempio nel cielo Tusita (quarto dei sei cieli della sfera del desiderio) un giorno dura quattro secoli terrestri, e la vita quattromila anni.
Gl'inferni sono 18 (o 16, secondo versioni pi antiche: 8 caldi e 8 freddi). Sono contrassegnati dalla variet delle torture. Il giuramento pi terribile che si possa fare  quello per il diciottesimo inferno, Forno Senza Perdono.
Qualche indicazione turistica: il 33 cielo sta sulla cima del monte Sumeru; gl'inferni hanno una capitale, Fengdu, che si trova nel Sichuan, ma ovviamente nel sottosuolo.

Cina, cronologia     Il sintetico sommario di storia cinese, esposto da Tripitaka al re di Viola Porpora, esordisce naturalmente con la leggenda: i tre Augusti (Fuxi, Nuwa e Shennong, che corrispondono al cielo, alla terra e all'uomo), i cinque Imperatori (quelli degli orienti: Bianco dell'Ovest, Blu dell'Est, Rosso del Sud, Nero del Nord, Giallo del Centro), Yao, Shun e Yu. Coordinate cronologiche fino ai Tang:
1600 aC - 1100 aC	Dinastia Shang fondata da Cheng Tang 
nell'Honan nord-orientale
1100 aC - 256 aC		Dinastia Zhou, fondata da Cheng e Zhou
				Occidentali 1100 aC - 771 aC
				Orientali 770 aC - 256 aC
				'Primavere e autunni'770 aC - 476 aC
				'Regni combattenti'476 aC - 221 aC
221 aC - 206 aC		Dinastia Quin, prima unificazione della Cina
206 aC - 220		Dinastia Han, fondata da Liu Bang, nato a Lu Pei
				Occidentali 206 aC - 9
				Interregno dell'usurpatore Wang Mang 9 - 23
				Orientali 25 - 220
220 - 265		Tre Regni (Wei, Shu e Wu)
265 - 420		Dinastia Jin
				Occidentali 265 - 317
				Orientali 317 - 420
317 - 589		Dinastie del Sud
				Liu Song 421 - 479
				Qi del Sud 479 - 502
				Liang 502 - 557
				Chen 557 - 589
386 - 581		Dinastie del Nord
				Wei del Nord 386 - 535
				Wei orientali 534 - 550
				Wei occidentali 535 - 556
				Qi del Nord 550 - 577
				Zhou del Nord 557 - 581
581 - 618		Dinastia Sui
618 - 907		Dinastia Tang


Cinabro     Il cinabro d'oro (jindan)  un elisir (o medicamento, anche solido) che si inghiotte per divenire immortali. Almeno, questo  il cinabro esterno degli alchimisti (waidan). Lo stesso effetto pu essere ottenuto con esercizi fisici e spirituali (cinabro interno, neidan, che pu anche creare una concrezione tangibile e - per esempio - si pu sputare). La camera o terrazza di cinabro pu essere sia il laboratorio dell'alchimista, sia la residenza di un immortale.
Le nove trasmutazioni del cinabro: 1. Fior di cinabro: scaldato con mercurio per 36 giorni produce oro. 2. Talismano divino: consente di camminare sull'acqua e sul fuoco, guarisce ogni malanno, scaccia i vermi. 3. Cinabro divino: protegge dalle ferite d'arma bianca; inoltre il consumatore, dopo cento giorni, pu aspettarsi la visita di immortali, fanciulle di giada e di della montagna, che gli offriranno i loro servigi. 4. Cinabro rovesciato: fa vedere uccelli rossi e fenici in volo. 5. Cinabro squisito: di e ragazze come nel caso 3, ma dopo soli trenta giorni. 6. Cinabro raffinato: come sopra, ma bastano dieci giorni. 7. Cinabro debole: in capo a cento giorni si diventa immortali. 8. Cinabro nascosto: rende subito immortali. 9. Cinabro freddo: fa volare senz'ali.

Cinque distretti     Erano le capitali dei Ming, Pechino e Nanchino, a essere divise in cinque distretti o 'citt murate'. Le funzioni di polizia erano affidate a un bingma si, comandante di soldati e cavalli.

Cinque nuvole     Wuyun. Saranno forse composizioni di fiori. Qualche traduttore ricorda sigilli epistolari Tang costituiti da una nuvoletta a cinque lobi, ma non spiega che cosa renderebbe fresca una lettera sigillata in questo modo.

Classico degli scacchi     Lanke jing, Classico del manico d'ascia marcito. Il titolo allude alla storia di Wang Zhi, che si rec a tagliar legna sulla montagna e s'imbatt in due ragazzi immortali che giocavano a scacchi. Sost a osservare la partita, cos intento da non accorgersi che nel frattempo il manico dell'ascia cadeva a pezzi, roso dal tempo. Ritornato a casa, si rese conto che era passato un secolo.

Classico dei patronimici - Testo dei mille caratteri     Insieme al Libro dei tre caratteri formano il San Bai Qian - Tre Cento Mille, su cui i bambini cinesi imparano a leggere dai tempi dei Tang a oggi (con la solita parentesi della rivoluzione culturale). In particolare, il Classico dei patronimici elenca tutti i cognomi cinesi (che non sono molti: 472) in versi rimati di quattro caratteri.
Il Testo di mille caratteri contiene 250 versi, anch'essi di quattro caratteri, rimati di solito ogni quarto verso.  un centone di detti, precetti e citazioni. La sua particolarit  che ogni carattere compare una sola volta; donde l'utilit come sillabario. Ebbe anche altri usi: "Una libreria o un simile articolo di mobilia, che  stato smontato e ridotto a un caos da un carpentiere per il trasporto in una qualsiasi localit della Cina, pu essere rapidamente e accuratamente rimontato da un altro falegname nella parte opposta del paese. I diversi pezzi sono segnati con i caratteri del noto Testo dei Mille Caratteri." (H. Giles, 1885)

Classico della poesia     Shi jing, antologia di 350 poesie di cui si fa risalire la raccolta a Confucio.

Coda di yak, scacciamosche      un ciuffo di peli fissato all'estremit di un bastone. Di solito  ricavato in realt da una coda di cervo. Pu servire come scacciamosche o come piumino per spolverare, ed  insegna del maestro di immortalit, che metaforicamente spazza dalla mente dei discepoli la polvere del mondo.

Continenti     I quattro continenti della cosmologia indiana, pervenuti in Cina per tramite buddista sono: Est - Prvavideha - Dong Shengshenzhou, che si identifica con la Cina; Ovest - Aparagodniya - Xi Niuhezhou; Sud - Jambudvpa - Nan Zhanbuzhou, che si identifica con l'India (isola del jambu, la mirtacea Eugenia Jambolana, simbolo del paese); Nord - Uttarakuru - Bei Juluzhou; tutti riuniti intorno al Monte Sumeru, perno del mondo. Ma Wu Cheng'en pone l'India nell'Ovest e la Cina nel Sud (identificandola a volte, anzich con l'intero continente, con le sue "terre orientali"); del resto, a volte, si limita a contrapporre le terre orientali della Cina alle terre occidentali dell'India.
Si trova anche menzione di dieci continenti, ma  solo un'espressione per dire: per quanto  grande il mondo.

Corpo della legge     Il Buddha possiede trikya, un triplice corpo: dharmakya, corpo della Legge, incarnazione della verit; sambhogakya, il corpo d'uso quotidiano; nirmnakya, corpo di trasformazione, che gli consente di apparire sotto qualsiasi forma.

Corte di medicina     Provvedeva all'assistenza sanitaria della corte imperiale, e fungeva anche da istituzione accademica per formare i medici.

Corte Gialla     Huangting jinzhu, Classico della Corte Gialla annotato.  uno dei principali testi taoisti.

Cortine arrotolate     Durante le udienze l'imperatore seduto in trono (in realt sdraiato sul 'giaciglio del drago') era nascosto agli sguardi da apposite cortine. Alla fine dell'udienza, si aprivano le cortine arrotolandole. Sabbioso era addetto a questa manovra presso l'Imperatore di Giada.

Cuculo     Reincarna in Cina lo sconfitto sovrano di Shu, macchiato di sangue, che lancia un grido straziante (buri gui, 'torna a casa') per esprimere nostalgia e la caducit delle cose.

Dahui     Eminenti monaci con questo nome sono effettivamente vissuti in tempi pi recenti di quelli del racconto.

Daji     Favorita di Zhou (1154-1122 avanti Cristo), ultimo sovrano degli Shang, la pi antica dinastia cinese, e una delle massime donne fatali di tutti i tempi.

Daoshi     Taoista.

Darsana     La parola sanscrita indica l'acquisizione di meriti realizzata facendo visita a un grande saggio; in parole povere, la pratica di corteggiare pezzi grossi. (Tuttavia l'incontro con Guanyin, 53 darsana di Sudhana/Bimbo Rosso,  piuttosto conflittuale).

Detti paralleli     Sono detti augurali per l'anno nuovo, di solito su carta rossa. Boccioli e neve sono piombo e mercurio. Quanto alla casa di piume, gli immortali erano detti anche letterati con le piume (vedi Cappa).

Dharma     I fenomeni naturali. In realt questa parola  un groviglio quasi inestricabile. La prima accezione indica la legge religiosa e morale; poi anche la giustizia, l'ordinamento giuridico, l'applicazione delle pene. Come personificazione del diritto, s'identifica con Yama, dio della morte e del giudizio (sappiamo quanta confidenza si permetteva Scimmiotto con queste cose). Nel buddismo  l'insieme dei fenomeni della natura, ma anche l'assoluto indifferenziato. Dharmakya  il corpo cosmico del Buddha, o corpo della Legge. Dharmachakra  la ruota della Legge (che rappresentava il Buddha stesso quando, nei primi tempi del buddismo, non era permessa la sua raffigurazione).

Dhyna     In sanscrito, la meditazione. Channa la trascrizione cinese. Chan l'abbreviazione corrente della trascrizione. Zen la versione giapponese di chan.

Dhta     'Lavato'(dalla polvere del mondo), il novizio monacale.

Dieci isole     Arcipelago fantastico, soggiorno d'immortali.

Dio della letteratura     Il mandarino civile dell'Orsa Maggiore.  la divinit che presiede al successo negli esami di stato e nelle carriere letterarie.

Divinit cadaveriche (o parassite)    Nella pittoresca fisiologia taoista, tre divinit cadaveriche rodono rispettivamente il cervello, la radice del naso e il diaframma.

Divinit locali     Sono allegre comparse per tutto il corso del racconto. Ogni piccola estensione di territorio ha la propria divinit locale, tudi (che significa appunto terra, territorio), arruolata tra i fantasmi di defunti uomini distinti, come i titolari di strade e piazze dei nostri centri abitati. Altre divinit hanno giurisdizione pi estesa: dio della montagna, dio del suolo su cui  costruita la citt (al tudi basta un quartiere), dio delle mura e fossati di una citt murata.

Dongfang Shuo     Celebre mago del II secolo avanti Cristo, menzionato nelle Memorie storiche di Sima Qian e protagonista di varie leggende.

Dongguo     Un uomo ligio al decoro, ma tanto povero da ridursi a camminare nella neve invernale con finte scarpe prive di suola (Memorie storiche di Sima Qian).

Donna della luna     Vedi Chang'e

Doumou     Chiss che cos' la 'corazza doumou'di cui parla il testo. Il doumou sarebbe un casco dai bordi rialzati: dunque un pezzo d'armatura, ma diverso dalla corazza.

Duanqi     Localit del Guangdong, rinomata per la produzione d'inchiostro.

Due otto, doppio nove     Due otto: 16 once = 1 libbra nell'alchimia esterna; in quella interna, preparazione dell'elisir d'immortalit.
Nella numerologia cinese 9 x 9 = 81  il numero perfetto, doppio yang.

Eclittica     La graduazione del cerchio cinese non  di 360, ma di 365 e 1/4, come i giorni dell'anno solare.

Elementi     I cinque elementi cinesi sono: acqua, fuoco, legno, metallo e terra, nell'ordine. Nel microcosmo del corpo umano: essenza seminale (maschile e femminile), spirito, anima sottile, anima pesante e volont. Il rovesciamento dell'ordine naturale permette la conservazione dell'essenza seminale, per conseguire l'immortalit.
Metallo  Scimmiotto; padre (o duca) del metallo  il piombo, che corrisponde alla scimmia. Legno  Porcellino; madre del legno  il mercurio, che corrisponde al porco. Terra (donna gialla)  Sabbioso; egli viene anche designato come spatola (un attrezzo degli alchimisti), non per un motivo simbolico, ma per un gioco di ricombinazione dei tratti del carattere che indica il suo nome.

Elenchi     I cinesi adorano gli elenchi, o ne soffrono il tic. Se ne trovano dappertutto sugli oggetti pi svariati, proverbiali o estemporanei. Lo stesso titolo pu essere portato da molte liste alternative e con numero di voci variabile (come i tesori, da 7 a 9, oppure i divieti, da 3 a pi di 300).
2 soffi: yin e yang.
3 carni sacrificali: bue, montone, maiale (suovetaurilia).
3 case: essenza o sperma, soffio o respiro, anima.
3 dottrine: confucianesimo, taoismo e buddismo.
3 ere: passato, presente e futuro.
3 fiori: jing, essenza energetica; qi, soffio energetico; shen, energia spirituale; riuniti e concentrati al sommo della testa, alimentano l'energia vitale e allungano la vita.
3 gioielli: come 3 rifugi
3 mondi: di Sopra, di Sotto e Inferni; ma i loro direttori sono cinque, perch presiedono ai cinque elementi.
3 passi: occhi, orecchie, bocca.
3 perfezioni: conservare l'integrit dello sperma, del respiro e dell'anima.
3 princpi primordiali: cielo, terra, acqua; in alchimia interna: umano, terrestre, celeste.
3 ranghi (o terrazze): guerra, educazione, lavori pubblici, ritenuti le funzioni fondamentali dello stato.
3 rifugi: Buddha, Dharma e Samgha. Ovvero: il Buddha, la legge e la comunit buddista.
3 sentieri: sofferenza, illusione, morte; la quale fa cadere nel ciclo delle reincarnazioni.
3 servizi: di regola si indicavano cos il ministero della giustizia, l'ufficio dei censori e l'alta corte.
3 vacuit: dell'Io, della Legge, di entrambi (ci sono anche altre serie).
3 veicoli: conoscenza, intuizione e fede, veicoli della salvezza.
4 forme di reincarnazione: nati dal ventre, dall'uovo, dall'umidit (pesci e vermi), dalla metamorfosi (insetti).
4 membra: i quattro arti.
4 grandi cose: taoiste (Tao, cielo, terra e re) o buddiste (i tanmtra, i 4 elementi indiani: terra, acqua, fuoco e vento).
4 sante verit: la verit della sofferenza, delle sue cause, dei mezzi per controllarla e dei mezzi per uscirne.
4 specie di pazienza: sopportare la vergogna, l'odio, le sevizie e la persecuzione religiosa.
4 stati dei fenomeni: nascita, esistenza, evoluzione, morte (ve ne sono anche altre serie).
4 tesori dello studio del letterato: pennello, inchiostro (in bastoncini), pietra da inchiostro (su cui strofinare il bastoncino d'inchiostro dopo di averla inumidita) e carta.
4 virt: confuciane (piet filiale, rispetto del fratello maggiore, lealt e onest) oppure buddiste (costanza, letizia, consapevolezza e purezza).
5: senza altra precisazione, sono i 5 elementi (vedi).
5 aggregati: vedi Srangam stra.
5 castighi: nei tempi pi antichi, tatuaggio del volto, taglio del naso, amputazione del piede, castrazione, decapitazione; dal VI secolo in poi, bastone, frusta, lavori forzati, esilio, morte.
5 categorie di creature: esseri piumati, pelosi, a conchiglia, a scaglie, nudi.
5 cereali: riso, miglio, sorgo, frumento, soia.
5 freni: non uccidere, non rubare, non fornicare, non mentire, non bere alcolici.
5 stabilimenti militari: i cinque comandi militari dell'epoca Ming (se non si tratta invece dei cinque grandi dignitari a capo dell'amministrazione: taifu, eminente precettore; taiwei, capo-difensore; situ, direttore dell'educazione; sikong, direttore dei lavori pubblici; da jiangjun, generalissimo).
5 viscere: cuore, fegato, polmoni, milza, reni.
6 animali domestici: bovini, ovini, suini, cani, pollame ed equini.
6 briganti dei sensi: occhio, orecchio, naso, lingua, corpo e cuore (cio mente) - personificati in un episodio del racconto.
6 ministeri: dalla fine del VI secolo, funzione pubblica, finanze, riti, guerra, giustizia penale, lavori pubblici.
6 organi: cistifellea, stomaco, intestino tenue e crasso, vescica, e un organo immaginario: sanjao, i tre riscaldatori.
6 perfezioni: carit, buona condotta, pazienza, devozione, meditazione e saggezza.
6 strade: nraka gati, la via degl'inferni; preta gati, dei fantasmi affamati; asura gati, dei diavoli; tiryagyoni gati, delle bestie; manusya gati, degli esseri umani; deva gati: degli di.
7 affetti: piacere, ira, tristezza, gioia, amore, odio, desiderio.
8 creature eccezionali: draghi (nga), di (deva), yaksa, geni musici (gandharva), diavoli (asura), uomo-uccello (garuda), geni a testa di cavallo (kinnara), semi-diavoli obesi (mahoraga).
8 divieti: per chi entra nella comunit monastica buddista sono di solito non uccidere, non rubare, non fornicare, non mentire, non bere alcol, non cantare n danzare, non dormire sul letto (ma sulla stuoia), non mangiare nel pomeriggio. Altri sono i divieti yoga (vedi). Altri ancora quelli di Porcellino: non mangiare i 5 cibi forti (porro, aglio, cipolla, scalogno e cipollina), n le 3 carni ripugnanti (oca selvatica, che protegge il coniugio; cane, che protegge la casa; lampreda, simbolo di lealt).
8 impedimenti: sono gli ostacoli a conoscere la dottrina del Buddha. Essere un preta, cio un fantasma affamato; essere all'inferno; essere una bestia; abitare nel continente del Nord; essere nel paradiso di lunga vita; essere cieco-sordo-muto; acquisire saggezza mondana; vivere in un'era intermedia tra l'avvento di due Buddha.
8 suoni: indicano la classificazione degli strumenti musicali secondo le otto materie con cui sono costruiti. Pietra (litofoni), metallo (campane, gong, cembali), seta (corde dei salteri, cetre, liuti, vielle), bamb (flauti dritti e traversi), pelle (membrane dei tamburi), legno (scodella, tigre o pesce di legno, crotali, raganelle), zucca (corpo del sheng: organo a bocca dotato di 17 tubi di canna), argilla (xun: flauto globulare di terracotta).
8 tesori: ci sono varie serie. Per esempio i simboli degli otto immortali: spada, ventaglio, cesto di fiori, loto, flauto, zucca, nacchere, tamburelli. Oppure gli otto segni di buon augurio: ruota della legge, conchiglia, drappo, baldacchino, loto, giara, pesce, nodo mistico. Oppure: perla, rombo, pietra sonora, corno di rinoceronte, sapeca, specchio, foglia, libro. Ma anche, per esempio, 7 tesori: oro, argento, lapislazzuli, cristallo, agata, rubino e cornalina. O altre ancora. 
8 tesori gastronomici: fegato di drago, midollo di fenice, zampa d'orso, labbro di scimmia, embrione di lepre, coda di carpa, frittura di aquila di mare (ossifraga) e cumis. Quest'ultimo (latte di cavalla fermentato)  l'unica bevanda dell'elenco.  curioso vederlo menzionato come straordinariamente appetitoso, perch i cinesi non amano i latticini; ma sembra che, in epoca Tang, le classi elevate ne facessero maggior uso che in seguito, fino ai giorni nostri.
9 aperture: occhi, narici, orecchie, bocca, ano, meato urinario (7 aperture, trascurando le ultime due; 5 aperture, contando ogni coppia per una e considerando accoppiate le ultime due).
10 tappe: sono quelle della via per diventare buddha, varie di nome e di numero (fino a 52) a seconda delle sette.

Enciclopedia della foresta dei fatti     Shilin guangji. Sembra risalire al XII-XIII secolo. L'edizione pi antica che si conosca  del 1325. Fu poi riprodotta infinite volte (fino al 1699, in Giappone).

Equipuzio     Il titolo attribuito a Scimmiotto, in qualit di capo-stalliere nel Paradiso taoista,  bimawen: una parola di fantasia che evoca significati come dolce con i cavalli, oppure indenne dalle malattie dei cavalli (tali si supponevano le scimmie). Il traduttore francese inventa pizoologue, epizoologo, che ha un vago tono accademico ed evoca l'arte veterinaria (epizoozia). Al ritraduttore italiano  sembrato preferibile equipuzio, che evoca insieme gli equini e le sfere celesti (equinozio), e al bisogno suona meglio come ingiuria sanguinosa (puzzo e prepuzio). Molte ricorrenze nel testo sono ingiuriose. Chi chiama Scimmiotto bimawen non gli vuol bene; e lui, quando sente l'appellativo, esce dai gangheri.

Esame di stato     Nel testo: "Rispondere all'interrogazione nella sala delle Campanelle d'oro", che come  noto  il luogo dove siede il sovrano in udienza. Nell'esame di stato di pi alto grado, in effetti, l'imperatore in persona rivolgeva domande ai candidati.

Fangzhang, Yingzhou     Isole di immortali, come Penglai (vedi). Tutte insieme costituiscono le 'tre isole'.

Fatalona dell'Ovest     Vedi Xi Shi

Ferghana     I Tagichi del Ferghana sono ancor oggi allevatori nomadi di cavalli.

Feste     Ullambana, Yulanpen in cinese, Obon in Giappone: era la festa dei preta, i fantasmi affamati dalla piccola bocca e dall'enorme pancione; perse col tempo ogni carattere specificamente buddista. Otto feste: sono quelle degli equinozi e dei solstizi (quindi solari) e quelle dell'inizio delle quattro stagioni (lunari). In particolare, la festa del solstizio d'estate era detta del Doppio Cinque (quinto giorno del quinto mese); si celebrava con gare di barche-drago, e con dolci triangolari a base di riso. La festa del Triplo Cinque, o delle lanterne, ricorreva il quindicesimo giorno della prima luna e costituiva il culmine e coronamento dei festeggiamenti di capodanno. La Festa Pura e Limpida, 5 aprile, era dedicata alla visita e manutenzione delle tombe degli antenati.

Fiamme dei cinque splendori     L'omonimo buddha (detto anche del fuoco del samdhi) dovrebbe essere Skyamuni in persona.

Fior di loto     Gl'immortali discesi dal cielo siedono su fior di loto color d'oro.

Fiume delle sabbie mobili     Naturalmente  un luogo immaginario. Ma il toponimo utilizzato nel testo, Ruo Shi, Fiume debole, esiste davvero e si applica a un corso d'acqua con due caratteristiche insolite: riesce a portare acqua nel deserto del Gobi e scorre, almeno in parte, verso ovest (di regola i fiumi cinesi scorrono verso est).

Fiume di broccato     Un fiume di questo nome, Jin Jiang, esiste nel Jianxi.

Foglietti     Anatomia taoista. I 'foglietti'sarebbero componenti sia dei polmoni (che ne contengono sei, pi due 'orecchie'), sia del fegato (che ne contiene sette: tre a sinistra e quattro a destra). Sette buchi e tre peli descrivono l'anatomia del cuore.

Foresta dei documenti. Foresta di piume     La prima, Hanlin yuan, era la segreteria della cancelleria imperiale. La seconda, Yulin, era un corpo di guardie imperiali.

Fungo dei chirurghi     Fomes fomentarius, detto anche fungo da esca, perch se ne facevano esche da fiamma imbevendolo di salnitro. I cinesi lo classificavano fra i cibi che rendono immortali.

Fusang     Vedi Chang'e

Fuxi      Uno dei tre Augusti, variamente identificati con imperatori mitici. Nel Complemento alle Memorie Storiche di Sima Qian: Fuxi, Nuwa e Shennong. Corrispondono al cielo, alla terra e all'uomo.

Fu Yi     Annalista e astrologo (554-639) la cui notoriet rest effettivamente legata, come risulta dal racconto, alla sua ostilit al buddismo.

Ge Hong     Celebre maestro taoista vissuto nel IV secolo dopo Cristo.

Giusto frutto     Zhengguo. Nel buddismo  la retribuzione del karma, gli atti delle vite anteriori: la reincarnazione che si  meritata oppure, quando ci si arriva, il nirvana. Nel Tao, la realizzazione ortodossa della Gran Via.

Gongzhou, Hezhou     Citt del Gansu.

Grande eroe     Un titolo del Buddha, mahvra in sanscrito, daxiong in cinese, perch vincitore del male e dei diavoli.

Grano di senape     Paragone delle cose minuscole, come il Monte Sumeru di quelle enormi.

Grifone      Anzi suanni, nel bestiario fantastico cinese. Percorre cinquecento li in un istante, divora tigri e leopardi.

Guan     Guan Yu, vissuto nel III secolo, che compare anche come personaggio nel Romanzo dei Tre Regni, il pi antico dei grandi romanzi cinesi (XIV secolo). Nell'immaginario popolare  divenuto una specie di dio della guerra e della giustizia.

Guan e Bao     "Vivevano nel regno di Qi legati da un'intima amicizia. Guan era al servizio di Chiu e Bao al servizio di Xiaopai, ambedue figli del duca." (Liezi, III, 79, dove si narra la loro storia; trad. F.Tomassini).

Guangwu     L'anno prima di accedere al trono, Guangwu (che regn dal 25 al 58) si sottrasse al nemico attraversando un fiume gelato. (Storia dei Han)

Guanyin     vedi Sanscrito o cinese?

Guaritore     Yaoshi, il Maestro Guaritore, o Maestro di medicina (Bhaisajya guru in sanscrito, Yakushi in giapponese). Era un bodhisattva che aveva fatto voto di eliminare le malattie.

Guigu     "Maestro della Valle dei Fantasmi", patrono dei veggenti e degli oculisti. Non era raro, in Cina e altrove, che i veggenti fossero ciechi.

Guo Pu     Letterato, indovino e fondatore di una scuola di geomanzia (276-324).

Hrt     Questa dama di compagnia di Guanyin, rksas convertita dal Buddha, ha una storia tempestosa. Aveva fatto voto di divorare i figli di Rjagrha. Perci fu condannata a incarnarsi in un'orchessa, che partor cinquecento figli e se li dovette mangiare tutti quanti, uno al giorno.

Huai     Il fiume che divide tradizionalmente Cina settentrionale e meridionale. Corre poco a nord dello Yangzi (l'ultimo tratto dei due fiumi coincise per qualche secolo, fra il 1294 e il 1851) e va soggetto a piene rapinose.

Huihui     La parola designa popolazioni cinesi islamizzate. Ma i tempi del racconto sono appunto quelli dell'Egira: troppo presto per imbattersi in Huihui.

Imperatore di lunga vita del Picco dell'Est     Detto Re Uguale al Cielo, discendente di Pan Gu (vedi). Il Picco dell'Est  il monte Tai, nello Shandong.

Imperatori     Sono gl'imperatori degli orienti, di solito cinque: Bianco dell'Ovest, Blu dell'Est, Rosso del Sud, Nero del Nord, Giallo del Centro.

Indistinzione     Advaya, nullit e insignificanza di qualunque distinzione fra oggetti o soggetti d'esperienza. Rifiuto in blocco di ogni coppia di opposti, come essere-nulla, bene-male ecc. Il buddismo considera questo monismo come la porta d'accesso alla Legge.

Indovinala grillo      in realt il gioco caimei. Si deve indovinare numero o colore dei pezzi racchiusi nel pugno.

Infilare i piedi a rovescio     Il ruolo, di solito, della sposa nella casa del marito.
 
Insulti ed eufemismi     Le parolacce non saranno un'area linguistica di primo piano, ma hanno la loro dignit, come spie della mentalit dei parlanti e delle cose cui danno realmente valore.
L'insulto pi frequente nel testo viene ricalcato nella traduzione, e ci lo rende un po'enigmatico:  la parola nonno in certe applicazioni. Chiamare nonno la persona non pi giovane cui ci si rivolge  un segno di rispetto e cortesia. Ma quando, per esempio, Scimmiotto dice all'avversario: "Sono tuo nonno!", insinua che egli abbia bisogno di un nonno putativo, in mancanza di avi conosciuti. Spesso si precisa: nonno materno. Si dovrebbe tradurre: "Figlio di puttana!"Ma andrebbero perdute troppe cose:
1.  I cinesi sono pi sofisticati di noi, che non usiamo risalire di due generazioni, e non giochiamo (in questo caso) sullo scambio fra insulto e cortesia.
2.  Nella tradizione cinese, gli antenati continuano indefinitamente a esistere e a operare attraverso i rapporti con i propri discendenti in vita. Interromperne il culto significa mandarli tutti a gambe all'aria, fino al pi remoto. Ci dovrebbe piacere ai buddisti, che ambiscono l'estinzione definitiva: ma la lingua cinese li tradisce. L'insulto pone l'accento sulla violazione del primo comandamento confuciano: la piet filiale. Se non sai nulla del nonno, non pratichi il culto dei tuoi antenati e togli loro ogni onesta possibilit di esistenza. Noi ce la prendiamo solo con i liberi costumi della povera mamma, che in Cina violerebbero un precetto meno importante.
3.  Infine (o soprattutto, ai fini del racconto), diventerebbe proibitivo ricuperare la non rara utilizzazione dell'insulto nel contesto.
Altre espressioni ingiuriose: nongbao, sacco di pus (ancora in uso), tradotto con sacco di merda; ta niang, fotto sua madre (oggi: ta made), tradotto con fottuto.
Quanto agli eufemismi, l'espressione tradotta come: fare il bisogno grande (o piccolo, o far pip) possiede un'aura di cerimoniosit cinese: tirar fuori il grande (o piccolo) rispettabile. Invece il pene come organo sessuale vede posta in dubbio la sua rispettabilit e diventa la radice disgustosa, ingegnosa metafora che non  sembrato giusto sostituire.

Ippogrifo     Anzi baize, nel bestiario fantastico cinese. Parla e comprende il linguaggio di tutti gli animali. Assomiglia al leone e viene utilizzato come figura araldica su abiti e bandiere.

Jaoliao      un piccolo insetto volante non identificato, in cui Scimmiotto a volte si trasforma. Fra i traduttori, chi l'ha chiamato cicala, chi cavalletta; ma non pu essere n l'una n l'altra.

Jetavana     Il parco pavimentato d'oro dove il Buddha predicava. Le sue rovine saranno una delle tappe del racconto.

Jizi     Era il nome onorifico di Su Qin, oratore del IV secolo avanti Cristo, impegnato nei dibattiti su alleanze e ostilit fra i Regni Combattenti. La lingua degli uccelli, dice il racconto,  "pi dialettica della lingua verticale e orizzontale di Jizi". Vi era chi sosteneva l'opportunit di alleanze 'orizzontali', contro lo stato di Chu; e chi raccomandava, come appunto Jizi, alleanze 'verticali', contro lo stato di Qin (che in effetti risult l'asso pigliatutto, si impadron degli altri in rapida successione e unific per la prima volta la Cina).

Kalpa      un'era cosmica, generosa misura indiana del tempo variamente definita: da 4320 milioni a soli 129600 anni terrestri. Un giorno o una notte della vita di Brahma. La vita del dio, cio la vita dell'universo, dura 100 anni divini, cio 72000 kalpa (2 kalpa x 360 giorni x 100 anni). Per dare una suggestione della durata del kalpa, le scritture buddiste invitano a immaginare un cubo con lato di 4 yojana (una diecina di chilometri) pieno di minuscoli grani di senape. Se togliete un grano ogni secolo, il cubo sar vuoto prima che sia trascorso un kalpa.

Kan e Li     Trigrammi dell'acqua e del fuoco. Compongono (acqua sopra fuoco) l'esagramma che rappresenta l'equilibrio della pace.

Kasya      l'abito monacale buddista: almeno in origine un drappo giallo, rosso o bruno indossato in modo da lasciare scoperta la spalla sinistra. Il nome deriva dal pigmento vegetale usato per tingerlo, e si pu applicare a ciascuno degl'indumenti prescritti al monaco (samghti, da viaggio; uttarsanga, da cerimonia, indossato sopra il precedente; antarvsa, da lavoro, che fungeva anche da biancheria), oppure al loro insieme. In Cina ci si allontanava dalle rigide prescrizioni indiane e si arricchiva il costume monastico fino al lusso.

Kong e Meng     Confucio e Mencio.

Kunwu     Acciaio kunwu, ricavato da un minerale di ferro pregiato (come da noi: acciaio svedese). Nel Liezi si parla di una "spada del monte Kunwu". La sua durezza leggendaria le avrebbe consentito di tagliare la giada.

Lanterna girevole     Nel testo, "lampada con i cavalli al galoppo". I cavalli erano disegnati su una girandola, che il calore della lampada metteva in movimento.

Laozi     Vedi Tre Puri

Lei Huan Astrologo taoista del IV secolo che scoperse una coppia di magiche spade.

Leviatano     Kun. Vedi Roc

Li Bo     Del nome del grande poeta del periodo Tang (701-762)  pi familiare la trascrizione Wade: Li Po.

Liu Bang     Fondatore della dinastia Han. Il testo riferisce un episodio della sua lotta contro Xiang Yu, che combatteva per lo stato di Chu e lo aveva accerchiato. L'obiettivo era la conquista del potere dopo la caduta della dinastia Qin.

Liu Bei     Sovrano di Shu, nel regolare la sua successione, aveva disposto che un saggio consigliere prendesse il suo posto, nel caso l'erede si dimostrasse indegno. Lo racconta il Romanzo dei tre Regni.

Liu Cuicui     Fu una cortigiana particolarmente pia, ritenuta reincarnazione del santo monaco Yutong che, meno inossidabile di Tripitaka, aveva infine ceduto alle lusinghe di un'adescatrice.

Liu e Ruan     Storia cinese alla Rip Van Winkle. Liu Chen e Ruan Zhao vanno a cogliere semplici sul monte Langfeng (monte d'immortali con parco omonimo, nella geografia poetica), incontrano due donne immortali e soggiornano con loro per sei mesi, nutrendosi di semi di canapa. Al ritorno fra gli uomini, constatano che nel frattempo si sono succedute dieci generazioni.

Lolo     Oggi circa 500.000. Vivono nella Cina meridionale. Sono migliori cacciatori o allevatori, che agricoltori. Hanno una cultura fra cinese e tibetana, con una propria scrittura e molte leggende e tradizioni.

Loto d'oro     I piedini loto d'oro sono gli orribili piedi femminili deformati da strette fasciature, secondo l'uso che risaliva al XII secolo. Il nome verrebbe da un'esclamazione di Donghunhou, imperatore della dinastia dei Qin del Sud, che regn dal 499 al 501, mentre assisteva alle danze della sua favorita Panfei: "Nascono loti d'oro sotto ciascuno dei suoi passi!"

Lu     Luyan, nella Baia di Hangzhou,  oggi un pittoresco luogo di vacanze.

Lu Ban     Famoso falegname del VI secolo avanti Cristo, patrono del mestiere.

Lu Dongbin     Uno degli otto immortali taoisti (in realt vissuto dal 755 all'805).

Luliang     Sito del Jangsu, celebre per un insieme di cascate.

Lu Qian     Ufficiale del regno di Wei nel III secolo.

Lu e Shu     Spiriti protettori associati al mitico Imperatore Giallo. Sono raffigurati su tavolette di legno di pesco e proteggono le finestre, Lu a destra e Shu a sinistra.
 
Macaco a sei orecchie     Spesso la zoologia fantastica ha basi mitologiche; ma non sembra il caso di questo  personaggio, che  in grado di ascoltare ogni suono o parola a grande distanza. Si tratta di una buffa invenzione dell'autore, che probabilmente ne ha derivato il nome dal proverbio: fra sei orecchie non c' segreto che tenga; come dire: due persone sapranno forse tenere un segreto fra loro, ma tre persone sono certo troppe.

Madre (o strega) dei monti Li     Divinit locale pre-cinese, cooptata come immortale nel pantheon taoista.

Madre Pilan     Pilanpo. Dissidio fra i traduttori: c' chi la identifica con Vairambha, che  il gran vento che spazza l'universo quando viene distrutto alla fine di un ciclo della sua esistenza; e chi con Pralamb, rksas che compare nel Mahbhrata.

Maestro del fior di pesco     Da un testo teatrale di epoca Yuan (XIII secolo), La ragazza dei fior di pesco, storia di conflitti fra un esorcista e un indovino.

Mra     Il demone dell'illusione.

Matrimonio     Il racconto  ricco d'informazioni in materia. Il bai tiandi, saluto al cielo e alla terra, era il gesto rituale che lo sanciva; comportava tre genuflessioni e nove prosternazioni. Metodi di scelta casuale del coniuge non erano ignoti alla tradizione. Al tempo dei Ming era comune che un astrologo officiasse la cerimonia.

Maudgalyyana     Fu uno dei primi dieci discepoli del Buddha. Popolare in Cina (col nome di Mulian) come esempio di piet filiale, per aver liberato dall'inferno la sua malvagia madre.

Medicina     'La buona medicina vien dal mare'. Bench perennemente ostili ai diavoli stranieri, i cinesi facevano largo posto nella loro farmacopea a materiali esotici, importati per mare.

Ming     Imperatore di dinastia Han che regn dal 58 al 76. Nel 61 sarebbe stato invitato in sogno dal Buddha a mandare inviati in India. Risalgono davvero a quel tempo le prime notizie di una presenza buddista in Cina.

Misure     Li: circa 645 metri (con oscillazioni nel tempo e secondo le regioni). Tesa, zhang: 3 metri abbondanti;  divisa in 10 piedi. Staio, dou: al tempo dei Tang circa 6 litri; al tempo dei Ming, oltre 17. Mu: superficie di circa 6 are.

Monastero di Vasta Benedizione     Hongfu. Era uno dei grandi monasteri di Chang'an, presso il parco imperiale. Non ne rimane traccia; altri monasteri portano lo stesso nome.

Monti     Il Monte Sumeru (Xumi)  il perno del mondo, sovrastato dal cielo di Indra. Nel racconto si parla anche di un Piccolo Sumeru non meglio identificato.
Le cinque montagne sacre taoiste, una per ciascun oriente della Cina: Taishan a est (il pi prestigioso, nonostante la modesta altezza intorno ai 1500 metri), Huashan a ovest (a 120 km. da Chang'an, o Xian che dir si voglia, con le tre vette dell'oca selvatica che cade, del fiore di loto, e rivolta al sole), due Hengshan (con grafia diversa) a nord e a sud, Singshan al centro.
Un altro monte sacro taoista  il Wudang, nel Hubei.
Vi sono anche montagne sacre buddiste. La pi famosa  il Monte Emei, nel Sichuan, patria del panda gigante, grande meta turistica e religiosa (con una settantina di monasteri e gli arcobaleni 'aureola di Buddha'da ammirare dopo la pioggia). Il Monte Potalaka, residenza di Guanyin,  identificato con il gi menzionato Monte Tai.
I Monti Kunlun, a nord del Tibet, lunghi 2500 km. con vette oltre i 7000 metri, reggono la volta celeste.
Il Monte degli Avvoltoi, meta del viaggio in occidente, Lingshan, Grdhrakta, presso Rjagriha nel Magadha (oggi Rajgir nel Bihar), luogo di predicazione del Buddha. Vi si trova il Monastero del Colpo di Tuono, residenza del Buddha, cos chiamato perch la rivelazione della Legge viene paragonata a un tuono.
Il Monte Wutai, nello Shanxi,  sacro al pusa Wenshu.
Il Maoshan Minore  un monte del Jiansu.
Sui Monti Tiantai sono ambientate molte leggende di fate e immortali di sesso femminile.
I Monti di Fuoco (Huozhuo shan) del Xinjiang si estendono per 100 chilometri da ovest a est e 10 da nord a sud. Sono monti d'arenaria rossa, bizzarramente erosi, e offrono un celebre paesaggio. Sono tradizionalmente presentati proprio come i monti di Scimmiotto: magari la geografia fantastica avr donato il toponimo a quella reale.

Mostri     Il mostro nel racconto si presenta con l'aspetto di un essere umano (grottesco o seducente che sia), ma cela in s qualcos'altro. Pu essere un animale terrestre o celeste che, nel primo caso, sta impegnando le sue energie nel percorso in ascesa dalla bestia all'uomo alla divinit; o, nel secondo, trova queste energie a sua disposizione senza sforzo, nell'ambiente soprannaturale in cui vive. Pu essere un impiegato celeste esiliato per punizione, o inviato in missione, o che si  stufato dei suoi impegni burocratici e si rifugia fra gli uomini per spassarsela. Per nessuno, salvo lo sboccato Scimmiotto, oserebbe dare del "mostro" a una personalit celeste di rango non modesto, che occasionalmente trovi comodo assumere forma umana. Per definizione un uomo non  mostro, nemmeno se si traveste o si trasforma; ma pu diventarlo, dopo che le vicende delle sue esistenze e reincarnazioni l'abbiano proiettato verso l'alto (fra gli di o i loro famuli) o verso il basso (fra le bestie o i fantasmi). I mostri sono "cattivi", cio non si comportano secondo le direttive del governo, ma badano solo ai fatti propri. Ci sono situazioni ambigue in cui il mostro ruba e ammazza anche per conto del governo, come se fosse un agente dei servizi segreti. Scimmiotto, Porcellino e Sabbioso sono stati mostri, ma non lo sono pi; non perch abbiano cambiato aspetto o natura, ma perch sono diventati "buoni" (o ci provano, con qualche sbandata).
I mostri sono maleducati e sfrenati (per esempio mostrano spesso una preoccupante propensione al cannibalismo, presentata come la cosa pi naturale del mondo). Ma sarebbe difficile definirli mostruosi. Di solito sono pi divertenti che orribili; e anche i pi improbabili fra loro sono urbanamente ricondotti all'umanit quotidiana. Sono mostri bons vivants, dediti a pratiche salutiste e amanti della buona cucina. Tutto sommato hanno tratti in comune con i mostri che, a casa nostra, abitano l'appartamento del piano di sopra.

Mura rosse     La sottoprefettura di Guanzhou, dove risiede Erlang.

Namo     Nelle invocazioni e litanie, come Salve.

Neve bianca e gemme gialle     Mercurio e piombo. Gergo d'alchimisti.

Ning Qi     Nel testo si dice che "frustava i suoi buoi".  un richiamo confuso ad aneddoti di Primavere e autunni di Lu Buwei (III secolo avanti Cristo). In realt Ning Qi  menzionato per aver utilizzato corna di bue come strumenti musicali. Chi frustava i buoi era un certo Tian Dan, stratega del Regno di Qin, che sconfisse lo Stato di Yan con l'arma segreta dei 'buoi di fuoco'. Grandi mandrie delle povere bestie venivano spinte alla carica con le corna munite di lame e con fastelli di paglia accesi legati alla coda.

Nonuple tenebre     Le nove sorgenti tenebrose, soggiorno dei morti secondo gli antichi miti cinesi.

Nove gradi     Vedi Uomo vero

Nove palazzi      certo un riferimento a una costellazione, probabilmente all'Orsa maggiore.

Om mani padme hm     Notissimo mantra tibetano (formula che viene ripetuta senza tregua, anche con il mulino della preghiera, per conseguire l'illuminazione), attribuito ad Avalokitesvara. Om e hm sono anche mantra monosillabici. Om, in particolare - invocazione, affermazione, benedizione, assenso; all'incirca: amen - ricorre all'inizio (anzich alla fine) di tutte le preghiere. Mani  perla o gioiello. Padme  invocazione del loto.

Ore     Ciascuno dei 12 rami terrestri corrisponde a una coppia d'ore. Si trovano indicate con il nome di un animale; oppure (la notte) come veglie, annunciate battendo bacchette di bamb. Anche gli anni sono ordinati in cicli di 12, con gli stessi nomi. Per esempio l'anno del porco, per restare ai tempi del racconto, pu corrispondere al 591, o al 603, o al 615 e cos via. Ai nostri giorni: 1999 lepre, 2000 drago e cos via. La stessa era cosmica (129.600 anni) si suddivide in dodici rami terrestri di 10.800 anni, riferiti ai medesimi animali. Ecco i rami con i riferimenti alle nostre ore:
zi
topo
23-1
terza veglia
chou
bue
1-3
quarta veglia
yin
tigre
3-5
quinta veglia
mao
lepre
5-7

chen
drago
7-9

si
serpente
9-11

wu
cavallo
11-13

wei
ariete
13-15

shen
scimmia
15-17

you
gallo
17-19

xu
cane
19-21
prima veglia
bai
porco
21-23
seconda veglia

Orecchie lunghe sino alle spalle     Lobi lunghissimi delle orecchie erano considerati contrassegni di eminente santit.

Orienti     Sono i punti cardinali: 4 come i nostri, o 5 (aggiunto il centro), o 10 (4 + nordest, nordovest, sudest, sudovest, zenit e nadir).

Otto immortali che passano il mare     Li Tieguai navigava sulla sua gruccia, Zhongli Quan sul ventaglio, Zhang Guolao su una mula di carta, Lu Dongbin sulla spada, Han Xiangzi in una cesta, Lan Caihe su un flauto, Cao Guojiu sulla tavoletta da mandarino e He Xiangu (una signora) su un fior di loto.

Paese delle donne     Nuguo, il Regno delle Donne, ha nella geografia fantastica cinese un posto importante come in quella occidentale (le Amazzoni, dal Termodonte sul Mar Nero alle foreste equatoriali; l'Isola Feminina di Marco Polo; l'isola caraibica Matityna di Pietro Martire; la testarda ricerca di molti per localizzarlo sul continente americano).
Lo Shan Hai Ching, Classico dei monti e dei mari (fra V e I secolo avanti Cristo) racconta che le donne vi restano incinte bagnandosi nell'acqua di un fiume; se concepiscono un maschio, questo muore prima di compiere tre anni.
Chao Jukua, ispettore del commercio estero nel Fukien durante il XII secolo, autore di una Descrizione dei paesi stranieri, narra: "In mezzo all'oceano sudorientale, dove le acque perennemente fluiscono verso oriente, si trova il Regno delle Femmine. Anticamente, quando una nave andava alla deriva o faceva naufragio su questi lidi, le donne conducevano i maschi nelle loro dimore; ma costoro morivano in pochi giorni. Uno solo fra questi naufraghi riusc a sottrarre una barchetta, e fece ritorno al suo paese per narrare quanto era accaduto. Disse che le donne di quel paese restavano incinte esponendosi alla forza del vento del sud, e in quel modo potevano generare solo altre femmine. Nel mare occidentale si trova un altro Regno delle Femmine governato da una regina, dove tutti i ministri e i funzionari sono donne. Gli uomini servono alle armi. Le donne di nobile lignaggio hanno pi maschi al loro servizio, ma un uomo non pu avere nessuna donna. Se una di loro genera un figlio, egli prende il nome della madre. Il passatempo di queste donne  la caccia; vivono di commercio, nel quale sono abilissime."
Un autore che  d'obbligo citare  il vero Tripitaka, che durante il suo soggiorno in India venne a sapere da un principe indiano dell'esistenza di un'isola nota come Regno occidentale delle femmine, posta oltre il Fulin (l'estremo paese verso occidente dei testi Tang: l'Oriente romano): "In quest'isola vivono soltanto donne senza uomini. Esse possiedono una gran quantit di gemme e di preziosi, che usano come merce di scambio in Fulin."

Pagoda dell'Oca Selvatica     La pagoda del Monastero della Compassione, a Xian, dove Xuanzang svolse la sua attivit di traduttore dei sutra riportati in patria. Essa esiste ancora e conserva una stele della Prefazione alla santa dottrina. Un padiglione del tempio  dedicato a Tripitaka; le pareti recano immagini del viaggio in India, com' descritto nella sua relazione, il Datang Xiyu Ji (Le terre occidentali al tempo dei Grandi Tang). Come si pu immaginare, le tracce del viaggio immaginario descritto in questo libro sono confinate nel botteghino dei ricordi per i visitatori.

Pailou     Arco di trionfo o commemorativo di gesta confucianamente memorabili, oppure segno di ingresso in un territorio, costituito da due o pi colonne e da una o pi architravi variamente decorate.

Palazzo del Radioso Yang     Era cos chiamata una parte della residenza dell'imperatore Wu dei Han (140-87 avanti Cristo). Nel teatro e nei romanzi, a partire dal XIII secolo, questo  rimasto il nome degli appartamenti dell'imperatrice.

Palazzo del Toro. Sala Senluo     Il palazzo della stella polare. La sala dei diecimila fenomeni (il mondo).

Palazzo Epang     Costruito dall'Imperatore Giallo Shi Huangdi, fu incendiato e bruci per tre mesi di seguito.

Palo del riposo dell'anima     Palo delle esecuzioni capitali.

Pan An     Rubacuori del IV secolo. Quando passava per via le signore, sedotte dalla sua bellezza, gli offrivano fiori e frutta.

Pane     Ovviamente i pani del racconto sono le note palle di pasta di farina, in genere di grano, cotte al vapore e prive di crosta, che si farciscono variamente.

Pan Gu     Il caos primordiale prese forma d'uovo. Purezza celeste e torbidezza terrestre incominciarono a separarsi. Allora nacque Pan Gu. Ogni giorno cresceva di una tesa (circa tre metri) e sollevava il cielo sopra di s. La cosa continu per diciottomila anni. Infine, quando ebbe raggiunto la statura di ventimila chilometri, Pan Gu mor. Le sue membra furono monti, gli occhi sole e luna, i capelli foreste, il sudore pioggia, il respiro vento, la voce tuono. E i parassiti del suo corpo furono gli esseri umani.

Paradiso d'Occidente    Un paradiso buddista non pu essere un paradiso finale. Il Monte degli Avvoltoi  ortodossamente ricordato come semplice luogo di predicazione del Sutra del loto. Il Paradiso d'Occidente (Sukhavati) non  che una tappa, sia pur l'ultima, alle soglie del nirvana. Esso appartiene ad Amitba (Emituofo), che sosta come bodhisattva sulla soglia del nirvana, e non pu essere identificato con il Buddha Skyamuni, annullato nel nirvana. Ma per i cinesi  indispensabile dare alle gerarchie consistenza fisica e collocazione comparata: Guanyin avr pi o meno il rango di Laozi, e il Buddha quello dell'Imperatore di Giada. Il Xiyou Ji non si sarebbe potuto scrivere, a partire da un buddismo meno compromissorio di quello cinese.

Parco della Valle d'Oro     Un parco celebre, allestito dal ricchissimo Shi Chong (249-300).

Parco delle Gazzelle     Mrgadva, a nord di Benares; luogo della prima predicazione del Buddha.

Penglai     L'isola o arcipelago di Penglai, e analoghe isole e isolotti d'immortali, hanno un posto importante nella geografia fantastica cinese. Il grande storico Sima Qian (intorno al 100 avanti Cristo) nelle Memorie storiche narra che poco pi di un secolo prima Huangdi, il primo unificatore della Cina, aveva fatto un tentativo di introdurle anche nella geografia della navigazione e dei commerci. Egli aveva ordinato a questo scopo una spedizione marittima, che doveva riportare oggetti magici ed erbe di immortalit, affidandola ad un tale Xu Fu. Costui, dopo avere a lungo navigato invano, ritorn alla base imbastendo un rapporto che gli evitasse accuse d'incapacit e conseguenti punizioni: "Nel mezzo dell'oceano ho incontrato, in un'isola di nome Penglai, un vegliardo che mi ha detto: "Sei tu dunque l'inviato dell'imperatore che sta a occidente? Perch sei giunto fin qui?" Io risposi che stavo cercando le erbe officinali che allungano la vita e permettono di ottenere l'immortalit. Egli allora mi disse che le offerte che avevamo portato erano troppo povere, e ci fu consentito soltanto di vedere quelle erbe. Vidi la residenza di questo mago vegliardo, che era splendida e brillante come il sole, e custodita da draghi." Per acquistare le erbe, prosegue il racconto, bisogna offrire uomini giovani e forti, e vergini belle come giada. L'imperatore finanzia una nuova spedizione riccamente dotata e accompagnata da tremila giovani di ambo i sessi.  "Ma Xu Fu" conclude Sima Qian "trov qualche altra terra fertile e ricca d'acque e foreste [in Giappone, dicono i giapponesi] e se ne proclam re. Comunque non fece pi ritorno in Cina. Quanto al Primo Augusto Imperatore, egli dorm sonni turbati, sognando di combattere mostri marini dalla faccia umana. Di giorno incrociava per tutti i mari, convinto di proteggere il buono svolgimento della spedizione." (Trad. G. Foccardi)
Bench il tentativo fallisse, una vaga traccia di Penglai  ugualmente rimasta sulla carta geografica. Sulla costa dello Shandong, alla foce del Fiume Giallo, si trova la modesta citt di Penglai, che ha conosciuto tempi migliori come scalo portuale, e poi si  dovuta arrangiare con la viticoltura e l'estrazione del gesso. Essa ha preso questo nome (solo nel 1913) dal prossimo e antico Penglai Ge (Padiglione di Penglai). Si tratta di un castello di epoca Song, sulla scogliera a strapiombo sul mare, dal quale - giurano gli abitanti - accade di vedere sulle acque miraggi straordinariamente nitidi di isole abitate e lussureggianti.

Pepe di fiori     Xanthoxylum (varie specie, note come pepe del Giappone). I frutti sono aromatici; oltre che in cucina, si usano come antielmintici.

Pere e datteri     Pere d'incrocio e datteri di fuoco sono cibi che consentono la levitazione.

Pesce di legno    Scatola di risonanza in legno, che il bonzo batte colla mano per accompagnare la recitazione di invocazioni o preghiere.

Piastra d'oro    Jinpai,  il mandato di comparizione a corte. In realt  costituito da una tavoletta di legno scritta in caratteri d'oro.

Pi pa     Strumento musicale simile al liuto, di cassa oblunga a quattro corde. Diffuso dall'VIII secolo,  ancora in uso.

Porte secondarie     Il patriarca Subhti mette alla prova Scimmiotto parlandogli delle porte secondarie per giungere al Tao. In realt si tratta di scorciatoie eterodosse che non portano alla meta. Si accede al Tao solo dalla porta corretta, o principale, o ortodossa, della Gran Via del Cinabro d'Oro.

Posizione lunga     Una posizione che permette di restare inginocchiati a lungo, con le mani sulle ginocchia, senza affaticarsi troppo.

Prajn     Saggezza, gnosi, conoscenza del mondo e della via di salvezza.

Pubblica casa di ritrovo     Huitong guan. Pubblica istituzione che, a partire dal XIII secolo, ebbe il compito di ricevere gli inviati stranieri. Dal XVIII secolo svolse anche attivit di interpretariato; perci di solito l'espressione si traduce Institute of Interpreters.

Pusa     In sanscrito bodhisattva. Sono buddha che, sulla soglia del nirvana, sostano per aiutare gli altri a raggiungerlo. Su Avalokitesvara/Guanyin, si veda Sanscrito o cinese? Gli altri pi citati: Ksitigarbha (Dizang), Samantabhadra (Puxian), Majusr (Wenshu). Gli ultimi due siedono a sinistra e a destra del Buddha, il primo seduto su un elefante bianco ed il secondo su un leone azzurro.
La  parola pu anche essere usata come appellativo cortese rivolto a qualunque pio buddista (uomo o donna).

Quinto patriarca     Hongren (601-674), quinto patriarca dello zen.

Rksasa     Al femminile rksas, nella mitologia ind sono ostili tanto agli di quanto agli uomini. Ce ne sono d'innocui, ma i pi noti sono i diavoli al comando di Ravana, che nel Rmyana rapisce Sita, la sposa di Rm. Nella novellistica assomigliano ai vampiri: vivono nei cimiteri e bevono sangue umano. Li ha creati il piede di Brahma. Si  supposto che si tratti di divinit dravidiche, confinate al ruolo di diavoli dai conquistatori arii.

Rami terrestri     Vedi Ore

Regina madre     Xiwang Mu, la Regina Madre d'Occidente, o dello Stagno di diaspro. Abita un palazzo sulle rive del Lago di Diaspro, sui Monti Kunlun. La festa delle pesche celebra il suo compleanno.

Ricchezza    La stella (o dio) della ricchezza , per la precisione, dio degli stipendi (dei mandarini). Essa porta in testa il berretto da mandarino. Invece la stella della longevit viene raffigurata a testa nuda; perci si dice: "Se le aggiungi il berretto, arriva la ricchezza".

Rinoceronte     In realt il testo parla del si, bestia leggendaria dalle caratteristiche incerte, avvicinata di solito al rinoceronte. Alcuni l'accostano invece al cinghiale o al bufalo, ma entrano in conflitto con una sua caratteristica costante:  dotata di un unico corno.
Si distingue dal rinoceronte acquatico, xi, il cui corno permetterebbe di vedere nell'acqua. La Storia dei Jin narra di un certo Wen Jiao, che praticava il fish-watching sui pesci di un fiume bruciando un corno di xi alla superficie dell'acqua.
Ai tempi dei Ming i rinoceronti erano scomparsi da un pezzo dal sud della Cina. Tuttavia i loro corni, come  noto, continuarono a essere importati come prodotto raro e costoso della farmacopea, perch ritenuti afrodisiaci.

Riso grano di giada     Dovrebb'essere il granturco, detto ancor oggi yumi, riso di giada. In effetti la diffusione in Cina di molte piante americane fu assai rapida, persino pi che in Europa.

Ritratti     Poe e Wilde, per esempio, hanno giocato con il ritratto che racchiude in qualche modo la vita della persona. Nella vecchia Cina tale era appunto la sua ragion d'essere: si ritraeva il defunto per racchiudere l'anima dell'ombra. Ritrarre un vivo gli sottraeva anima.

Roc     La parola  usata come nome di gigantesco uccello leggendario, senza nessun rapporto con ar-Rukhkh delle Mille e una notte. Questo  in realt il Peng.
"Nell'oceano settentrionale vive un pesce, chiamato Kun, grande non so quante migliaia di li, che trasformandosi diviene un uccello, chiamato Peng, il cui dorso misura non so quante migliaia di li. Allorch impetuosamente s'invola, le sue ali sono come nubi sospese nel cielo. Quando il Peng muove verso l'oceano meridionale, batte l'acqua per tremila li, si alza volteggiando nell'uragano fino a novantamila li e si riposa al termine di sei mesi... Una locusta e una tortora ne risero dicendo: "Quando noi ci decidiamo ad alzarci e voliamo da un albero all'altro, nemmeno ci arriviamo che gi ci posiamo al suolo. A che scopo salire fino a novantamila li e muovere verso meridione? Uno che s'allontana fino al prossimo prato ritorna con la pancia piena e ha fatto tre pasti..." Che sanno quelle due piccole creature?" ( l'inizio del Zhuangzi, trad. F. Tomassini).

Rupe Rossa     Nella battaglia della Rupe Rossa, sullo Yangzi, nel 208, il fuoco distrusse una flotta navale.

Sad-varsa     Il sessantesimo, la riunione dei discepoli del Buddha in ogni ciclo di sessant'anni.

Saggi     Si trovano citati nel racconto i sette saggi della foresta di bamb, letterati del III secolo amanti delle bevute e delle conversazioni spirituali, raffigurati in famose pitture; i sei eccentrici del ruscello accanto al bamb, che sono il grande poeta Li Bo (701-762) e cinque suoi compagni di bevute; e i quattro vegliardi dei Han, celebri eremiti dai lunghi capelli bianchi, che sarebbero vissuti fra III e II secolo avanti Cristo.

Sla     Ficus religiosa, albero diffuso in India e leggendario in Cina. Il Buddha si trovava fra alberi di sla quando fu illuminato.

Sala chiara     Nell'anatomia taoista,  lo spazio fra i sopraccigli.

Sala parto     Naturalmente la traduzione  scherzosamente attualizzata. La stanza della partoriente, durante il parto, era vietata agli altri membri della famiglia.

Samdhi     In cinese sanmei.  lo stato di concentrazione mentale necessario per entrare nel nirvana. Punto d'arrivo delle tecniche yoga. Si distinguono tre samdhi: nella vacuit, nell'illusoriet dei fenomeni e nell'assenza del desiderio.
Alla morte del Buddha, il corpo e la bara che lo conteneva, posti nel fuoco, risultarono incombustibili. Fu il corpo stesso del Buddha a far scaturire il fuoco del samdhi, che finalmente pot incenerirlo. Del resto, nella favolistica cinese, non c' stregone che non disponga di questo particolare fuoco.

Sanghrma     Il monastero. In origine 'parco della comunit', perch le prime assemblee di monaci avvennero dentro parchi.

Sanscrito o cinese?     Le parole sanscrite sono tutte sinizzate nel testo originale. Il traduttore francese le riporta in genere al sanscrito. Anche nel testo italiano si trova, per esempio, il sanscrito samdhi e non il cinese sanmei.
Tuttavia le versione italiana ritorna al cinese pusa (vedi), anzich bodhisattva, e alla corrispondente forma dei nomi propri, perch  relativamente pi semplice. Ci sono anche altri due motivi.
Il principale membro della categoria, e unico che sia un personaggio importante del romanzo,  la pusa Guanyin, cio il bodhisattva Avalokitesvara. Femmina in Cina: "colei che ascolta". Maschio in India: "colui che guarda". La pusa Guanyin, col suo vaso dal ramo di salice, ha tutt'oggi un'identit e una notoriet cinese troppo forti per poterla presentare in altro modo. Il traduttore francese ne fa "la bodhisattva Guanyin": ibrido che difficilmente la pur misericordiosa pusa vorr perdonare.  probabile che il colpevole lo paghi con un paio di reincarnazioni in spoglie vili. Si scuser il pavido ritraduttore, che non vuol fare la stessa fine.
Eppoi non sembra consono con le venerande dottrine buddiste, per esempio, che un fedele si permetta di sfruconare con un bastone la proboscide dell'elefante bianco del bodhisattva Samantabhadra, fino a fargli soffiare moccio e sangue - mentre questo pu tranquillamente accadere all'elefante del pusa Puxian. Per non parlare degli scherni ancor pi impressionanti inflitti al leone azzurro del pusa Wenshu. Libert cinesi e non indiane; rapporti scherzosi con pusa e non con bodhisattva.
Conservano invece la forma sanscrita le menzioni del Buddha (cinese: Fo) con i suoi annessi, salvo conservare Emituofo (Amitba) quando  usato come pia esclamazione.

Sapeche     Monete di bronzo o di rame con un foro quadrato al centro. Passandovi una cordicella, venivano riunite in filze di mille pezzi ciascuna. Mille filze = un milione di sapeche.

Sriputra     Uno dei primi discepoli del Buddha storico.

Sarong     Il noto drappo di cotone o seta, di solito a strisce di colori vivaci, che si stringe alla vita (o, per le donne, sotto le ascelle) e si lascia pendere fino ai piedi. La voce  malese.

Scettro     Per la precisione, l'oggetto designato nel testo come scettro  un gui: tavoletta rettangolare coronata da una cuspide triangolare, insegna del potere imperiale delegabile agli ufficiali.

Scimmia e cavallo     Xin Yuan (Scimmia dello Spirito) e Yi Ma (Cavallo del Pensiero, intendendo: desiderio, volont). In italiano sarebbe pi preciso dire: Scimmia del Pensiero, Cavallo del Cuore.

Secondo protettore     Shaobao, titolo di alto funzionario del governo centrale dai tempi pi antichi: "Junior Guardian" o "Second Guardian" (Hucker, A Dictionary of Official Titles in Imperial China, n. 5110).

Sfigmologia cinese     Il medico misura il polso in tre punti: a 1, 11/2 e 2 pollici dalla mano. Egli regola il conteggio delle pulsazioni sulla propria respirazione: un polso sano dovrebbe dare 4 pulsazioni nel tempo di un'inspirazione-espirazione. 4 umori: secco, umido, freddo e caldo. 5 oppressioni: ostacoli alla circolazione degli umori, legati ai 5 elementi. 7 sintomi interni e 8 esterni: tipi di pulsazione che, verificati nei tre punti del polso, determinano le varie sintomatologie possibili. 9 aspettative: pressione lieve, media e pesante, misurate in ciascuno dei tre punti.

Shao Yong     Filosofo neoconfuciano dei Song del Nord, vissuto fra il 1011 e il 1077, versato nella speculazione sui numeri e sull'I Ching.

Shapo!     Trascrizione cinese di svh!, interiezione brahmanica d'omaggio, "Viva!".

Signore dei Misteri     Oppure Dio supremo dei cieli neri. In ultima analisi s'identifica con la massima divinit del pantheon taoista, l'Imperatore di Giada, per quanto il racconto non ci abitui a vederlo in veste cos suggestiva.

Sihali     La favola del paese dove scende il sole al tramonto  molto antica; ma il nome e i particolari nel racconto sembrano essere invenzioni del narratore.

Soffi     Sono le 24 quindicine fissate da Liu Xin, circa 2000 anni fa, per suddividere l'anno scolastico. Inizio di primavera, 4 febbraio. Acqua di pioggia, 19 febbraio. Risveglio degl'insetti, 6 marzo. Spartizione di primavera, 21 marzo. Purezza e limpidezza, 5 aprile. Pioggia di semi, 20 aprile. Prima estate, 6 maggio. Piccola pienezza, 21 maggio. Teste di spiga, 6 giugno. Solstizio d'estate, 22 giugno. Piccolo caldo, 7 luglio. Grande caldo, 23 luglio. Inizio d'autunno, 8 agosto. Fine della canicola, 23 agosto. Bianca rugiada, 8 settembre. Spartizione d'autunno, 23 settembre. Fredda rugiada, 9 ottobre. Bianco gelo, 24 ottobre. Inizio d'inverno, 8 novembre. Piccola neve, 23 novembre. Grande neve, 7 dicembre. Solstizio d'inverno, 22 dicembre. Piccolo freddo, 6 gennaio. Grande freddo, 21 gennaio.

Spazzino     O 'netta-fango', era l'appellativo della tartaruga nera che seguiva Yu il Grande (vedi) durante la bonifica della terra, con il compito di ripulire dal fango la sua strada.

Sperma Giallo     Poligonum giganteum.

Splendore fiorito     Sariputra, uno dei discepoli preferiti del Buddha.

Sramana     Monaci.

Srvast     Al tempo del Buddha storico (VI secolo avanti Cristo) era la capitale del Kosala, un regno dell'India settentrionale al confine del Nepal. I Skya, clan del Buddha, reggevano la citt di Kapilavastu (oggi in territorio nepalese), tributaria del Kosala, dove appunto nacque Siddhrtha.

Strizza, Spezza, Schizza     Sono i nomi di magici cerchi d'oro usati nel racconto come strumenti di castigo e costrizione, e sono le formule per metterli in azione. In cinese, tre parole omofone su toni diversi, di suono jin, con i significati: oro, chiudere, vietare. Nella traduzione francese: Or, Tords, Sors.

Stupa     In cinese ta.  l'edificio-reliquiario, che ha forma di tumulo in India e di torre in Cina. Noi chiamiamo la torre cinese pagoda, dal tamil pagavadam che designa genericamente qualunque edificio religioso.

Sudhana     'Fanciullo della buona fortuna'. Compare come bodhisattva nell'Avatamsaka stra, che narra come questo figlio di ricca famiglia borghese, su consiglio del bodhisattva Majusr, facesse voto di rendere omaggio a 53 saggi per rinascere in terra pura.  un paredro di Guanyin (53 saggio). Il nostro narratore inventa a modo suo, nella storia di Bimbo Rosso, come lo sarebbe diventato.

Sugo di giada     Yugao, grasso di giada.  un nettare che scorre da certe montagne e procura l'immortalit.

Sun Kang     Esempio di povert. Il chiaro di luna riflesso dalla neve consentiva a Sun Kang, che non possedeva lampade, di studiare durante la notte.

Sun e Pang     Sun Bin, stratega di Qi, sconfisse con l'astuzia Pang Juan, generale di Wei, costringendolo al suicidio (IV secolo avanti Cristo).

Srangam stra     Espone la dottrina dei cinque aggregati, che definiscono la personalit degli esseri viventi: rpa, le forme; vedan, le percezioni; sania, il discernimento basato sulle percezioni; samskra, la volont; vijna, conoscenza o coscienza.

Sushuang     Nome portato da vari celebri cavalli dell'antichit.

Sutra dell'Orsa maggiore     Nel canone taoista: Altissimo e misterioso sutra dell'Orsa maggiore sul prolungamento della vita in s.

Su Wu     Quando cadde prigioniero dei Xiongnu, rifiut ogni proposta di collaborazione e fu inviato a pascolare cavalli nella steppa. Sopravvisse bevendo neve fusa e mangiando il proprio cappello di feltro. Diciannove anni di prigionia non servirono a piegarlo. (Storia dei Han)

Tael     La parola  malese, diffusa in oriente dai Portoghesi. Designa l'oncia d'argento, non coniata ma confezionata in piccoli lingotti, frazionabili al bisogno. Al tempo del racconto, circa 37 grammi.

Taizong     L'imperatore cinese aveva un nome privato, prima dell'ascesa al trono; un altro nome per la durata della carica (la parola diveniva tab nell'uso comune); e un terzo nome per l'al di l e per la storia, scritto sulla tavoletta dell'altare degli avi imperiali. Taizong fu il nome postumo del secondo imperatore dei Grandi Tang (598-649; regnante dal 627), il cui regno segn forse il culmine della millenaria potenza della Cina. Il suo nome corrente era Wen, il Colto. Il nome privato, Li Shimin. Forse si sbarazz del padre Li Yuan per salire al trono; certo uccise i fratelli, mentre a loro volta cospiravano contro di lui.

Tang     Chen Tang, fondatore della dinastia Shang (1600 - 1100 aC)  nell'Honan nord-orientale.

Tao o Dao     La Via,  femmina e maschio, yin e yang che si alternano. Perci l'androgino  immagine del Tao.  l'origine e la destinazione di ogni cosa, dove confluiscono vita e morte, essere e non essere. Per adeguarvisi occorre non agire, per non intralciare yin e yang. Il Daode Jing dice che il Tao non pu essere definito, e dev'essere insegnato senza parole. L'ideogramma che lo indica contiene i segni testa e andare; i significati comuni: via, metodo, principio.
(Dao  l'attuale trascrizione pinyin. Ma per questa parola chiave  difficile rinunciare alla tradizionale e radicata trascrizione Wade, Tao).

Tartaruga e serpente. Lepre di giada e corvo d'oro     Coppie d'animali che rappresentano yin e yang. Tartaruga allacciata da serpente: yin allacciato da yang. La Lepre di giada vive sulla luna e vi fabbrica elisir d'immortalit; il Corvo d'oro rappresenta il sole.

Tavolette     Le tavolette distribuite ai querelanti erano contrassegni per stabilire l'ordine di ammissione all'udienza.

Temperature civili e militari     Nel linguaggio dell'alchimia il fuoco civile ha una temperatura moderata, quello militare pi elevata.

Temperino monastico     La disciplina dei monaci buddisti li autorizza a portare su di s solo un coltello molto piccolo: appunto un temperino. La violenza e le armi sono vietate. I nostri bravi monaci rispettano scrupolosamente la regola del temperino; ma la flessibilit cinese consente loro di portare e usare spensieratamente formidabili armi magiche (lo stesso Tripitaka usa il cerchio d'oro).

Terrazza di un pollice quadrato      il cuore: si suppone che un pollice quadrato sia la sua normale estensione. Si dice anche Lingtaishan, Monte della Terrazza Trascendente. Sede della mente.

Tiantai     Regione montuosa a sudest di Hangzhou.

Tre pi tre - Sei pi sei     Il primo  l'esagramma di sei linee piene: indica il cielo, lo yang, il maschio. Goulou  un monte del Guanxi famoso per la rete di grotte che racchiude.
Il secondo  l'esagramma di sei linee spezzate: indica la terra, lo yin, la femmina. Formula di Shao Weng (Giovane Vecchio):  un mago leggendario.

Tre Puri     Al sommo del pantheon taoista. In ordine gerarchico: 1. Venerabile Celeste del Primo Inizio, di solito identificato con l'Imperatore di Giada (per esteso: Augusto di Giada, Grande Imperatore Eminente, Riverito dal Firmamento Misterioso del Vasto Cielo) e col Signore dei Misteri; 2. Signore della Via del Tesoro Spirituale; 3. Signore Laozi l'Altissimo. Laozi  un soprannome (Vecchio Maestro). Sima Qian afferma che si chiamava Li Er Dan. Feng Youlan avverte che si confonde un Lao Dan leggendario con questo Li Er Dan, probabilmente vissuto nel IV o III secolo avanti Cristo, che potrebbe essere l'autore del Daode Jing.

Tre strategie e sei foderi     Luogo comune per indicare l'arte militare, mutuato dai titoli di varie opere antiche sull'argomento.

Tre Venerati     Il Buddha Skyamuni e i suoi due discepoli preferiti, -nanda e Ksyapa.

Tre-yang     Tai, il Supremo,  l'undicesimo esagramma che ha come parte inferiore il trigramma Qian (tre linee piene, yang, mentre le linee spezzate sono yin).

Trigrammi     Tre linee piene sovrapposte: Quian, Creativo (forte, cielo, padre). Tre linee spezzate: Kun, Ricettivo (devoto, terra, madre). Due spezzate e una piena: Zhen, Eccitante (mobile, tuono, primo figlio). Spezzata, piena, spezzata: Kan, Abissale (pericoloso, acqua, secondo figlio). Piena e due spezzate: Gen, Arresto (quieto, monte, terzo figlio). Due piene e una spezzata: Sun, Mite (penetrante, vento, legno, prima figlia). Piena, spezzata, piena: Li, Aderente (luminoso, fuoco, seconda figlia). Spezzata e due piene: Dui, Sereno (allegro, lago, terza figlia).

Triplo oggetto della fede     I tre samdhi (vedi).

Triplo yang      il trigramma di tre linee piene, e pu indicare il primo mese dell'anno.

Tudi     vedi Divinit locali

Uccello che vuole colmare il mare     Jingwei, figlia del mitico imperatore Yan, affog nell'oceano e si trasform in uccello. In quella forma si prov a colmare il mare orientale con ciottoli trasportati dai monti occidentali.

Udambara     Ficus glomerata. Gode di grande prestigio nel leggendario buddista, che suppone fiorisca ogni tremila anni.

Uniti dallo scambio di foglie rosse     Allusione a un aneddoto riferito con varianti in diverse opere. Ai tempi dell'imperatore Xizong (874-889) una dama del palazzo che soffriva di solitudine scrisse versi su una foglia rossa e la lasci cadere dalle mura. Un letterato le rispose con lo stesso tramite. La storia si concluse con il matrimonio, quando tremila concubine imperiali furono poste in libert.

Uomo vero     Gli immortali, come i mandarini, sono classificati in una scala gerarchica di 9 gradini. Uomo vero (zhenren)  il titolo che spetta al mandarino o all'immortale del sesto gradino. L'espressione si usa anche per rivolgersi a qualunque prete taoista (come pusa a qualunque pio buddista).

Upsaka     Femminile upsik. In ambiente buddista, si possono paragonare ai nostri terziari francescani: laici pii che rispettano alcuni voti.

Utpala     Una variet di loto, detta loto azzurro.

Vajra      il diamante e la folgore: durezza suprema e luce abbagliante. Ne sono armati i vajrapani, guardiani che corrispondono agli elementi del cosmo (i quattro elementi indiani: terra, acqua, vento e fuoco).

Vecchio della luna     Il vecchio della luna, o l'uomo di ghiaccio della luna, lega con un filo rosso alle caviglie le coppie destinate a unirsi.

Venere     Il pianeta Venere  associato al metallo della spada e al bianco, colore della morte e del lutto.  una stella di malaugurio.

Verit completamente sublimata     La setta eclettica Quanzhen (Tutto vero), fondata da Wang Che (1112-1170), che affermava l'unit delle tre dottrine: taoismo, buddismo e confucianesimo (il tutto in crogiolo taoista). Il luogo d'origine fu la catena montuosa di Zhongnan, dallo Shaanxi meridionale al Henan. Ci si aspetterebbe di vederla considerata senza malanimo nel racconto; invece viene abitualmente associata a mostri ostili e ai loro amici.

Vino     Nel testo le bevande alcoliche sono menzionate genericamente come 'vino'. Peraltro le pi comuni, ottenute da cereali fermentati, erano piuttosto parenti della birra. I distillati, in Cina come in Occidente, si diffusero dopo il XIII secolo. Il 'vino di magro' analcolico.
Nel testo si parla di aggiungere acoro e orpimento: sono ingredienti raccapriccianti, chi voglia mescolarli al vino. Passi per l'acoro, bench pi adatto per frizioni antireumatiche. Ma l'orpimento, solfuro di arsenico (usato semmai come depilatorio), non sar propriamente salubre. Del resto il cinabro, solfuro di mercurio, ha effetto fulminante.

Virt del fuoco      la divinit taoista del pianeta Marte, del fuoco e del Sud.

Wang      Il piccolo fiume che sfocia nel Wei a poca distanza da Chang'an (oggi Xian), a tutti noto per le quartine di Wang Wei (699-759) e per il suo rotolo pittorico, peraltro perduto e dubbiosamente documentato da tarde copie di epoca Ming (pi o meno contemporanee del Xiyou Ji).

Wang Gong     Era un funzionario di corte, che fece meravigliare i pettegoli uscendo a passeggio in un giorno di neve avvolto in una cappa di piumino di gru (vedi). L'indumento taoista ha una consistenza adatta per l'estate. (Storia dei Jin)

Wang Mang     Usurp il trono dei Han dal 9 al 23 dopo Cristo.

Wang Wei     Il pittore e poeta ben noto anche da noi (701-761).

Wang Xiang     Offre uno dei 24 esempi di piet filiale. Poich sua madre era ghiotta di carpe e il ghiaccio invernale ne impediva la pesca, si coric sulla superficie dello stagno gelato per fondere il ghiaccio col calore del corpo. (Storia dei Jin)

Wang Zhaojun     Il re degli unni impose alla corte cinese di inviargli in moglie una principessa. L'imperatore Yuan (48-33) mand Wang Qiang, ovvero Zhaojun, supponendola la pi brutta delle sue concubine. In realt era la pi bella, ma non aveva pagato il pittore che doveva effigiarla.

Wen     Nome postumo dell'imperatore che fond la dinastia Zhou nel XII secolo (da non confondere col nome corrente di Taizong). Sarebbe l'inventore dei trigrammi ed esagrammi dell'I Ching.

Wenchang     Dio della letteratura e degli esami di mandarino.

Wu     Imperatore dei Han (140-87 avanti Cristo). Un tipo di albicocco di montagna era detto 'albicocco di Wu'. La leggenda narrava che un favorito di quell'imperatore lo aveva portato dalle isole degl'immortali.

Wu     Un altro Wu, imperatore dei Liang (502-549), inventore della Cerimonia dell'acqua e della terra per pacificare le anime in pena, compose inoltre la Litania dell'acqua dell'imperatore Liang, in 10 rotoli, per placare l'anima della propria moglie, tanto gelosa da continuare a tormentarlo anche da morta, in forma di serpente. La lunga salmodia la tolse di torno e la fece salire al cielo. Wu era uno specialista di queste cose.
Anche il sutra del Pavone (Mahmyri vidyrj) era una litania di sortilegi.

Wu e Chu     Antichi regni della Cina centrale, che corrispondono pressappoco a Jiangsu, Zhejiang, Hunan e Jangxi.

Wu Daozi     Un famoso pittore di questo nome visse un po'pi tardi dei tempi del racconto (680-760).

Wu Gang     Immortale condannato all'esilio sulla luna, dove tagliava alberi che ricrescevano subito.

Xian     Vedi Chang'an. L'attuale nome della citt era gi anticamente il nome del distretto in cui si trovava.

Xiang     Principale fiume del Hunan, sfocia nel lago Dongting.

Xiao He     Ministro del fondatore della dinastia Han, morto nel 193 avanti Cristo. Abrog leggi impopolari e antiquate dei Qin, sostituendole con una legislazione pi razionale.

Xi Shi     Paragone di bellezza del V secolo avanti Cristo. Fu strumento di vendetta del re di Yue, sconfitto dal re di Wu. Egli mand questa sua concubina in dono al vincitore, perch lo irretisse e lo trascinasse in rovina, come in effetti accadde.

Xue Tao     Celebre bellezza, che fu poetessa, cortigiana e amica di poeti nell'VIII secolo.

Yaksa     D'origine induista. Corrispondono press'a poco a fauni e satiri greci. Possono essere inoffensivi o aggressivi. Hanno forma umana pi o meno contraffatta (per esempio, orribili nani neri dai ventri prominenti). Se femmine (yakshini) seducono i viandanti nella foresta e fanno smarrire la strada. Nei miti buddisti sono di solito malvagi e distraggono dalla meditazione. In Cina sono spesso associati ai draghi.

Yama     Nella mitologia buddista,  il dio che presiede agl'inferi. In quella induista, da cui proviene,  il primo essere umano a morire, divenuto dio della morte.

Yamen     Ya era in origine la tenda del comandante, e yamen la porta di quella tenda. La parola designa la residenza ufficiale del mandarino, che vi tiene casa e ufficio.

Yangxian     Una localit a circa 150 km. da Shanghai, che produceva t reputato di qualit superiore fin dall'epoca Tang.

Yao e Shun     Imperatori leggendari.

Yoga     Tecnica di aggiogamento della propria fisiologia e psicologia, mediante la quale l'asceta raggiunge la perfezione. Adottato anche dal buddismo, ma panindiano. Sistemato nel V secolo nello Yogastra. Presuppone il rispetto di 5 divieti (non uccidere, non mentire, non rubare, non avere rapporti sessuali, non essere avaro) e 5 prescrizioni (pulizia; serenit; sopportazione di caldo, freddo, fame, sete ecc.; studio della metafisica yoga; sforzo incessante di vedere Dio come motivo di ogni azione dell'adepto). Comprende tecniche di respirazione e controllo del corpo, che consentono di acquisire poteri fisici eccezionali. Se l'adepto s'incaglia, resta un modesto fachiro; se invece sa continuare sino in fondo, raggiunge il samdhi (vedi).
 
Yu   Imperatore leggendario, fondatore della dinastia Xia nel III millennio avanti Cristo, grande bonificatore della superficie terrestre (o almeno della Cina) dopo il diluvio. Modello di dedizione al pubblico bene, si impegn nell'opera sua fino a perdere ogni pelo del corpo. Proprietario originario della sbarra A Piacer Vostro, poi pervenuta a Scimmiotto.

Yuan An     Esempio di senso del decoro. La neve paralizz e ridusse alla carestia la capitale Luoyang. Yuan An ritenne incompatibile colla propria dignit uscire a mendicare cibo, e prefer stendersi sul suo letto, dove mor congelato. (Storia dei Han)

Yu Liang e Yuan Hong     Poeti, rispettivamente vissuti nel 298-340 e nel 328-376. Citati nel Jin Shu, storia ufficiale della dinastia Jin.

Zhang Daoyuan e Zhuang Shileng     Il primo governatore di Jinzhou, celebre per la piet filiale; il secondo, erudito e uomo di stato.

Zhang Liang     Morto nel 195 avanti Cristo, fu un protagonista militare dell'affermazione dei Han. L'aneddoto della presentazione dei sandali al ponte di Yi (pare che Yi non sia un toponimo, ma designi un tipo di ponte)  riferito nelle Memorie storiche di Sima Qian e spesso evocato da poeti Tang.

Zhang Ziyang      Celebre maestro e alchimista taoista dell'XI secolo (con la sola pecca di essere vissuto circa 4 secoli dopo il viaggio in occidente). Ziyang  il suo soprannome, usato da Scimmiotto per rispetto; Boduan  il  primo nome, usato da lui stesso per modestia.

Zhenwu     Divinit taoista, stella del Nord, assistita dalla tartaruga e dal serpente. Fino al X secolo si chiam Xuanwu; poi mut in Zhen il Xuan, divenuto tab perch nome imperiale.

Zhuo Wenjun     Celebre bellezza, ricca vedova che fugg con il poeta Sima Xiangru (II secolo avanti Cristo).

Zibetto muso di giada     Yumianli, piccolo carnivoro utilizzato per proteggere le biblioteche dai sorci.

Ziyou     Wang Ziyou era figlio di un famoso calligrafo del IV secolo, Wang Xizhi. In una notte di neve sent l'irresistibile desiderio di rivedere un amico lontano, e si mise in cammino; nonostante le pessime condizioni atmosferiche, comp una faticosa navigazione fluviale. Giunto finalmente alla porta dell'amico, senza bussare, volse le spalle e se ne ritorn a casa. Gli chiesero che cosa gli fosse frullato per il capo, e lui rispose: "Quando sono partito, avevo una gran voglia di rivederlo; ma all'arrivo non l'avevo pi."




INDICE



Xiyouji1

Scimmiotto ribelle

Scimmiotto nasce da un uovo di pietra. Diventa re delle sue scimmie. Frequenta una scuola-convitto per diventare immortale. Crea tafferugli fra i draghi subacquei, fra i giudici infernali e dentro il paradiso taoista. Con grande fatica, un enorme spiegamento di forze celesti riesce a impadronirsi di lui. Viene condannato a morte, ma non c' verso di eseguire la condanna. Il redivivo mette a soqquadro  il paradiso taoista. Per ridurlo alla ragione, deve intervenire il Buddha in persona.

Capitolo    1	Re di Scimmie
Capitolo    2	A scuola d'immortalit
Capitolo    3	Tafferuglio infernale
Capitolo    4	Un celeste equipuzio
Capitolo    5	La festa delle pesche
Capitolo    6	Colpo di grazia di Laozi
Capitolo    7	Un osso duro messo sotto controllo

Si organizza il viaggio in Occidente

Nel suo monastero del Colpo di Tuono in India (il paradiso occidentale), il Buddha delibera di far giungere in Cina ("regno del lucro e della concupiscenza") le sacre scritture che dovranno redimerla. Fa ricercare un pio pellegrino che si assoggetti alla dura prova del viaggio attraverso un'avventurosa e fantastica Asia Centrale, per giungere fino a lui e riportare le scritture nel proprio paese. Si predispongono il percorso e gli accompagnatori: Scimmiotto, Porcellino, Sabbioso e il cavallo-drago. La novella del drago, dell'indovino e del viaggio infernale dell'imperatore cinese narra come quest'ultimo venga indotto a commissionare lo stesso viaggio, con lo stesso scopo, alla persona giusta: il monaco Tripitaka.

Capitolo     8	I tre panieri
Capitolo     9	Il drago e l'indovino
Capitolo    10	Viaggio infernale dell'imperatore
Capitolo    11	La scelta di Xuanzang
Capitolo    12	La missione di Tripitaka

Inizio del viaggio

Tripitaka parte per il paradiso occidentale. Fin dal primo incontro con i mostri (vedi nota nel Repertorio) che infestano il cammino, perde i due monacelli che lo accompagnano. Viene soccorso da un cacciatore di fiere, che lo accompagna ai confini dell'impero cinese. Libera Scimmiotto, che sar la sua guida e difensore nel corso del viaggio. Perde il cavallo, ma guadagna in cambio un pi efficiente cavallo-drago.

Capitolo   13	Inizia il viaggio in Occidente
Capitolo   14	Scimmiotto
Capitolo   15	Il cavallo-drago

Storia della veste buddista

Scimmiotto scatena involontariamente la cupidigia dei colleghi monaci in un convento buddista, e viene alle mani con un allegro mostro amatore degli abiti eleganti.

Capitolo   16	La veste contesa
Capitolo   17	Un mostro elegante

Porcellino Otto Divieti

Tripitaka acquista un altro accompagnatore e un sutra consolatorio.

Capitolo   18	Porcellino
Capitolo   19	Il sutra del Cuore

Storia di Vento Giallo

 la prima avventura militare standard del viaggio. In questi casi di solito Tripitaka viene rapito con l'astuzia e passa il suo tempo legato a un palo, mentre i discepoli combattono il rapitore e almanaccano per scovarne i punti deboli.

Capitolo   20	Vento Giallo
Capitolo   21	In cerca d'un oculista

Sabbioso il Bonzo

Con l'acquisto di un terzo accompagnatore, l'intera comitiva dei pellegrini si trova raccolta intorno al suo capo.

Capitolo   22	Sabbioso


Xiyouji2

Fidanzamento di Porcellino

La lussuria di Porcellino lo mette nei pasticci in una prova inviata dal cielo.

Capitolo   23	Arti di seduzione di una vedova.

Storia del ginseng

Gravi difficolt per i pellegrini sono originate dalla ghiottoneria di Porcellino, combinata con l'iracondia di Scimmiotto, alle prese con un'alta personalit taoista e con una coppia di suoi famuli, giovinetti di  mille e pi anni.

Capitolo   24	Una coppia di ragazzini immortali
Capitolo   25	Il ginseng sradicato
Capitolo   26	Affannosa ricerca di un rimedio

Scimmiotto licenziato

L'ottuso Tripitaka licenzia in tronco Scimmiotto su istigazione del vendicativo Porcellino, ma poi va a cadere nelle panie di un mostro e deve revocare il licenziamento per districarsene. La pittoresca Signora dal Bianco Scheletro, che d occasione al licenziamento di Scimmiotto, forn ai cinesi il soprannome appioppato a Jiang Qing, la famigerata moglie del presidente Mao, al tempo della 'banda dei quattro'.

Capitolo   27	Trucchi della Signora dal Bianco Scheletro
Capitolo   28	Ritorno a casa
Capitolo   29	Alla corte degli Elefanti Sacri
Capitolo   30	Talenti e prodezze del cavallo
Capitolo   31	Storia d'amore astrale

Storia di Corno d'Oro e Corno d'Argento

Una brillante prova d'astuzia di Scimmiotto contro una coppia di mostri armati della pi sofisticata tecnologia taoista.

Capitolo   32	Sul Monte Cima Piatta
Capitolo   33	Il cielo in prestito
Capitolo   34	Invito a pranzo di un'orchessa
Capitolo   35	Scimmiotto e i suoi fratelli
	  
Storia del sovrano affogato

Tocca abilmente molte corde: dalla caricatura, alla storia di fantasmi, all'intrigo romanzesco, alla luce fredda e concreta del buon senso cinese.

Capitolo   36	Stili diplomatici a confronto
Capitolo   37	Notte di fantasmi
Capitolo   38	Spedizione in fondo al pozzo
Capitolo   39	Il cinabro 'Richiamo dell'anima'

Storia di Bimbo Rosso

Narra di un piccolo mostro ferocissimo e irriducibile. L'astuzia e, in fondo, la bonomia di Scimmiotto (quando non si lasci trasportare da scatti di ferocia) non bastano certo a domarlo. Deve intervenire, e rifulge, il sadismo missionario di Guanyin.

Capitolo   40	Furfanterie di Bimbo Rosso
Capitolo   41	Il terribile fuoco del samdhi
Capitolo   42	Il trono di loto

Storia del coccodrillo

Un'operazione di polizia in un fiume dalle acque nere come l'inchiostro

Capitolo   43	Coccodrillo nell'acqua nera

Storia dei tre taoisti

Scimmiotto e i suoi colleghi si divertono con sfrenata irriverenza. I simulacri dell'intero pantheon supremo taoista finiscono rovesciati senza complimenti in una fossa-latrina. Edizioni tardive del romanzo lo edulcorano, sostituendo la latrina con un anonimo stagno ed espungendo i passi scatologici, con grave danno di uno dei passi pi divertenti del racconto.

Capitolo   44	Buddisti in schiavit
Capitolo   45	L'acqua benedetta
Capitolo   46	Gare di magia

Storia del fiume gelato

L'episodio contiene anche ingredienti d'avventura militare, ma il colore dominante  dato dal rapporto con gli uomini. Persino Guanyin si dimostra pi alla mano del solito.

Capitolo   47	Bambini da salvare
Capitolo   48	Magica gelata
Capitolo   49	Guanyin in tenuta da casa


Xiyouji3

Storia dell'anello pigliatutto

L'avventura col rinoceronte, in cui Scimmiotto d prova del suo irriducibile buonumore attraverso le vicissitudini pi esasperanti, mostra cautele diplomatiche fra i due paradisi, taoista e buddista, dovute al timore di frizioni.

Capitolo   50	Il palazzo dei fantasmi
Capitolo   51	Nudo come un verme
Capitolo   52	Cautele diplomatiche

Il Paese delle Donne

Il casto Tripitaka tocca il culmine delle sue sofferenze, quando si ritrova incinto. Dopo aver abortito, viene alle prese con una deliziosa reginetta (che i pellegrini offendono con iniqua mancanza di riguardo) e con un mostro femmina, insidioso s, ma in fondo animato solo da ambizioni domestiche e amorose.

Capitolo   53	Gravidanza di Tripitaka
Capitolo   54	Tentazioni regali
Capitolo   55	Lo scorpione innamorato

Storia del macaco con sei orecchie

Esplodono le tensioni che da sempre andavano covando fra i compagni di viaggio: l'insolito mostro con cui devono misurarsi sembra evocato proprio da loro. Una storia di doppelgnger; un curioso gotico cinese senza penombre mistiche n mistificanti, ma in sgargianti colori di decalcomania.

Capitolo   56	Incontro con i briganti
Capitolo   57	La falsa spedizione in Occidente
Capitolo   58	Una lezione di zoologia cosmica

Storia dei Monti di Fuoco

I Monti di Fuoco esistono davvero nel Xinjiang, e vengono presentati ai turisti come l'autentico scenario di questo strenuo scontro fra Scimmiotto e un suo vecchio amico.

Capitolo   59	I Monti di Fuoco
Capitolo   60	Una donna oltraggiata
Capitolo   61	Il gran toro accerchiato

Storia della pagoda profanata

A specchio dell'episodio precedente, Scimmiotto si batte questa volta con l'aiuto di un vecchio nemico.

Capitolo   62	La pagoda profanata
Capitolo   63	Un mostro a nove teste

Gli immortali nella selva

La suggestiva avventura presenta vari aspetti inconsueti: i protagonisti si misurano in conversazioni e giochi di poesia, anzich in conflitti di forza e magia; Tripitaka viene per una volta alla ribalta lasciando i discepoli fra le quinte; e i mostri di turno sono eterei vegetali, anzich animali ghiottoni.

Capitolo   64	Poesia silvestre

Storia del Piccolo Colpo di Tuono

L'avventura  di quelle dominate dalle ambiguit dell'empireo buddista. I pellegrini devono districarsi dalle tortuosit di un Cielo che architetta da s il male che combatte.

Capitolo   65	Un Paradiso malefico
Capitolo   66	Commercio di meloni

Storia del pitone

Una graziosa avventura taoista, alle prese con un mostro embrionale e con un sentiero impraticabile.

Capitolo   67	Il sentiero dei cachi marci

Storia di Viola Porpora

Scimmiotto si mostra capace di prescrivere un banale purgante con tutta la pompa e il prestigio di un gran barone accademico.

Capitolo   68	A passeggio per acquisti
Capitolo   69	Scimmiotto medico
Capitolo   70	La regina urticante
Capitolo   71	Un cane lupo di pelo giallo

Storia di panie e di veleni

Avventure con artropodi insidiosi.

Capitolo   72	Le fanciulle ragno
Capitolo   73	La scolopendra, grande distillatrice di veleni

Storia dei tre re diavoli

Gli "occhi da comune mortale poco furbo" di Tripitaka e lo stesso "temperamento diritto e leale" di Scimmiotto li mettono in difficolt, quando si trovano alle prese con le trappole originate dalle massime gerarchie buddiste, che spingono il gioco a un pelo dal troncare il viaggio per sterminio dei viaggiatori.

Capitolo   74	Scimmiotto incontra gli Sfondavento
Capitolo   75	Allegro soggiorno nel ventre del leone
Capitolo   76	Viaggio alla citt dei mostri
Capitolo   77	La pi prestigiosa delle spedizioni di soccorso


Xiyouji4

Cuor nero smascherato

Scimmiotto svolge il ruolo cavalleresco di ripara-torti, con metodi che devono pi al suo garbo e fantasia che non alle doti militari, alle prese con un sovrano dissoluto e con un bieco taoista.

Capitolo   78	L'elisir di cuore di bambino
Capitolo   79	Scimmiotto dai molti cuori

Storia della fanciulla nell'abisso

Una smagliante avventura con misteri, complicazioni giudiziarie e il mostro pi amabile e avvenente dell'intero libro. Non lasciarsi sfuggire il profilo professionale dei monaci cinesi, posto in bocca agl'interessati.

Capitolo   80	Una bella ragazza chiede aiuto
Capitolo   81	Malanno di Tripitaka e seduzione di Scimmiotto
Capitolo   82	Preparativi di nozze in fondo all'abisso
Capitolo   83	La querela ritirata

Storia della corte tonsurata

Scimmiotto ripara-torti, come nel caso di Cuor nero. L'intervento  brillante, ma forse arriva un po'tardi.

Capitolo   84	Alberghi sulla strada d'Occidente.

Storia dello stratagemma del fior di susino

Questa volta l'intervento del ripara-torti non  di garbo, ma di forza.

Capitolo   85	Fior di susino, un petalo per volta
Capitolo   86	Scimmiotto esperto di antiquariato

Crede chi vede

Un apologo senza mostri, con un governatore semplicemente sfigato, che dimentica le scadenze del calendario (vedi nota 25 della dodicesima luna nel Repertorio).

Capitolo   87	Il governatore che aveva litigato con la moglie

I pellegrini trovano allievi

I grandi scontri con i mostri-leoni passano in secondo piano, rispetto al rapporto che si stabilisce fra i pellegrini e certi loro giovani ammiratori.

Capitolo   88	La scuola dei prncipi
Capitolo   89	Una combriccola di leoni
Capitolo   90	Pestaggio di Scimmiotto

Storia dei succialanterne

Il lato mondano, che pur cova in fondo al cuore di Tripitaka, lo induce a cedere alla tentazione di una chiassosa e colorata festa delle lanterne. Scimmiotto raddrizza-torti, oltre a evitare la solita brutta fine al suo maestro, tutela questa volta i contribuenti tartassati dalle imposte.

Capitolo   91	La festa delle lanterne
Capitolo   92	A caccia di rinoceronti in fondo al mare

Storia della corte indiana

L'avventura del Jetavana e delle due principesse, vera e falsa, come altre che espongono il monaco cinese a seduzioni matrimoniali,  particolarmente ricca d'invenzioni suggestive.

Capitolo   93	Visita al Jetavana
Capitolo   94	Tripitaka genero reale
Capitolo   95	Una leprotta intraprendente

Storia del mercante

Offre la rara occasione di un ben congegnato racconto giallo buddista (ma scordatevi  Sherlock Holmes e Nero Wolfe).

Capitolo   96	Eccessi di ospitalit
Capitolo   97	Un errore giudiziario

Nel Paradiso d'Occidente

Ed ecco i pellegrini giunti alla meta. Ma scoprono che la salvezza delle anime  affidata a un apparato ministeriale poco raccomandabile.

Capitolo   98	Una querela per frode e concussione

Ritorno in patria

Il viaggio di ritorno si riduce a un rapido volo (non mancheranno poi i continuatori, che si proveranno a inventarlo in modo articolato). Ma un'ultima prova viene inflitta da Guanyin ai pellegrini per esigenze numerologiche. L'episodio riprende la storia del fiume gelato ed  la pi metafisica avventura del libro, alle prese con forze invisibili e con "il grande enigma dell'incompiutezza".

Capitolo   99	L'ottantunesima prova.

Conclusione

Nella descrizione dell'arrivo in Cina  inserito un breve scritto autentico del vero imperatore Taizong in lode del vero Tripitaka, desunto dal canone buddista cinese. Il testo non  privo di garbo e lucidit. Quindi i pellegrini vengono assunti nel Cielo buddista; ma nemmeno in questa occasione essi perdono i caratteri che abbiamo conosciuto nel corso del romanzo.

Capitolo  100	Ritorno e apoteosi
Wu Cheng'en

Il viaggio in Occidente

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