IGINIO UGO TARCHETTI.
IGINIO UGO TARCHETTI ebbe vita breve e intensa, singolarmente rispondente
agli assunti ideologici del movimento artistico cui lo scrittore appartenne:
la Scapigliatura lombarda, sorta e sviluppatasi principalmente a Milano in-
torno al 1860. Fu dunque Tarchetti, nella vita come nell'arte, uomo di un
cupo sentimentalismo romantico, in cui si innestavano atteggiamenti di ri-
volta contro tutte le forme di tradizione e un compiacimento quasi morboso
per ogni sorta di bizzarre fantasie.
Nato a San Salvatore di Monferrato nel 1841, Tarchetti fu avviato giovanis-
simo alla carriera militare. Entr nel 1855 a far parte del Commissariato Mi-
litare, ma dopo circa dieci anni di servizio si dimise, per insofferenza alle 
regole imposte da quel tipo di vita. Cominci allora la rapida e tumultuosa
parabola di Tarchetti. Da Parma, dove con alcuni amici aveva fondato un ce-
nacolo letterario, si trasfer a Milano. L conobbe e si leg d'amicizia
con alcuni rappresentanti della Scapigliatura di cui condivideva gli ideali e
le passioni. Nel 1866, lo scrittore pubblic la sua prima opera, Paolina,
un racconto di carattere autobiografico e decisamente romantico, cui fecero 
rapidamente seguito altri lavori, fra i quali i pi pregevoli sono i due
romanzi Una nobile follia, del 1867, e Fosca, del 1869. Nel primo, Tarchetti
scaglia una violenta protesta contro l'Italia sabauda e il militarismo, 
mentre il secondo  una storia drammatica, costruita attorno al rapporto 
esistente fra vita e morte.
Tarchetti mor a Milano nel 1869, e la sua fine sembra portare il sigillo
del movimento cui appartenne, in quanto pare fosse dovuta al ritmo frenetico
e febbrile di una intensa vicenda spirituale e artistica.
FINE.
