ENCICLOPEDIA TASCABILE, IL SAPERE.

Paola Sorge.
DIZIONARIO DELLE PAROLE DIFFICILI.

Con questa raccolta di parole difficili si intende dare una spiegazione breve e, per quanto possibile, esauriente di quei termini di uso comune che possono causare dubbi sul loro significato e il loro uso. Sono parole in cui ci si imbatte ogni giorno, non solo leggendo testi letterari, scolastici o universitari, ma anche semplicemente i giornali o le riviste. Non dunque strettamente scientifiche, n astruse, n in disuso e nemmeno difficili nel senso letterale del termine, perch si possono tranquillamente usare nel linguaggio parlato. Ma in prevalenza fanno parte della lingua scritta, e a volte, in questa societ in cui la formazione dei giovani  affidata alla televisione pi che ai libri, anche le parole che alle vecchie generazioni risultano chiare, possono essere oscure per quei giovani che non leggono, o leggono poco. O comunque non familiari, non conosciute nel loro significato, o nei loro significati esatti E spesso non si ha il coraggio di esternare i propri dubbi, n la voglia di andare a sfogliare un dizionario.
Conoscere il significato esatto delle parole non serve solo a comprendere un testo, ma anche a saper scrivere: termini prima sconosciuti estranei diventano familiari,  si comincia ad usarli prima cautamente, poi con sempre maggiore sicurezza. Allargare il proprio vocabolario vuol dire migliorare il proprio stile, la propria forma espressiva.
In questa raccolta di circa 1500 lemmi sono stati privilegiati i termini riguardanti la sintassi e la metrica della lingua italiana, quelli che si riferiscono ai vari aspetti della vita sociale e di relazione, e i termini aulici pi frequenti. Sono state escluse tutte le espressioni straniere e latine.


[Nota del revisore:  -  Nella trascrizione di questo testo in formato elettronico ad uso esclusivo dei privi della vista, si  tenuto conto di due particolari esigenze pratiche: 1: facilitare la rintracciabilit del vocabolo cercato del quale si desidera conoscere il significato;  2: rendere gradevole e fluente la lettura del testo mediante l'uso della sintesi vocale.
Per conseguire questi scopi,  stato opportuno praticare sul testo due tipi di modifiche:
A: La prima,  consistita nell'aver eliminato l'accento posto in mezzo ai vocaboli che ne suggeriva la dizione corretta;  operazione irrispettosa,, ma purtroppo necessaria per rendere efficace la funzione di ricerca di un vocabolo con le comuni applicazioni di scrittura/lettura mediante il PC. Infatti, se le opzioni di "ricerca testo" dnno la possibilit di non tener conto delle lettere maiuscole/minuscole, questa possibilit invece non  prevista per le lettere accentate. Un esempio: se nella funzione di ricerca si digita la parola "belletto" e nel dizionario questa parola  scritta con l'accento acuto sulla seconda e,per precisarne giustamente la pronuncia, non si raggiunger mai l'obbiettivo desiderato!
B: La seconda modifica riguarda le abbreviazioni. Tutte le abbreviazioni che erano presenti nel testo sono state trascritte in forma estesa;  a scapito dell'estetica, probabilmente, ma a discreto vantaggio del fluire delle frasi ascoltate o lette. Anche qui un esempio chiarisce meglio il concetto: un conto  sentir leggere dalla sintesi vocale la seguente frase:
ZIZZANIA, s.f., 1. loglio. 2. (fig.) discordia, lite, contrasto. Part. nella loc.: seminare zizzania.
un altro conto  sentir leggere la stessa frase con le abbreviazioni messe per esteso, e cio:
ZIZZANIA, (sostantivo femminile). 1. loglio. 2. (in senso figurato,) discordia, lite, contrasto. Particolarmente nella locuzione: seminare zizzania.
[Fine nota.]


A


ABBAGLIO, (sostantivo maschile). 1. abbagliamento. 2. (in senso figurato,) svista, errore, cantonata. (per esempio,) prendere un abbaglio.

ABBIENTE, (aggettivo e sostantivo maschile). chi dispone di beni economici;  agiato, benestante.

ABBINDOLARE, (verbo transitivo). trarre in inganno, raggirare.

ABBOCCAMENTO, (sostantivo maschile). incontro in cui si discute di questioni importanti;  colloquio importante o riservato.

ABBONARE, (verbo transitivo). 1. togliere del tutto o in parte un debito, condonare. 2. (in senso figurato,) perdonare. 3. sottoscrivere un abbonamento a favore di qualcuno.

ABERRANTE, (aggettivo). che si allontana dalla norma;  anomalo, perverso.

ABIETTO, (aggettivo). indegno, spregevole.

ABORIGENO, (aggettivo e sostantivo maschile). originario del luogo in cui risiede, indigeno.

ABROGARE, (verbo transitivo). revocare, annullare una legge, un decreto o un provvedimento mediante un atto di autorit pubblica.

ACCOLITO, (sostantivo maschile). 1. chierico che serve all'altare. 2. (in senso estensivo,) seguace di un movimento, di un gruppo, di una fede.

ACQUIESCENZA, (sostantivo femminile). 1. arrendevolezza, remissivit. 2. (in senso giuridico,) accettazione di una sentenza.

ACRIBIA, (sostantivo femminile). precisione, esattezza scrupolosa.

ACROSTICO, (sostantivo maschile). 1. composizione in versi le cui lettere iniziali, lette verticalmente, formano una parola o una frase. 2. nell'enigmistica, gioco di parole.

ADEPTO, (sostantivo maschile). seguace di una setta, iniziato;  (in senso estensivo,) membro di un partito o di un movimento politico o culturale.

ADITO, (sostantivo maschile). 1. ingresso, accesso, passaggio. 2. (in senso figurato,) occasione, possibilit. Solo nella locuzione dare adito a...

ADOMBRARE, (verbo transitivo). 1. offuscare, oscurare. 2. (in senso figurato,) alludere, esprimere velatamente, accennare. 3. adombrarsi, (verbo intransitivo,) turbarsi, insospettirsi.

AFFABULAZINE, (sostantivo femminile). esposizione in forma di favola;  (in senso estensivo,) intreccio di un'opera letteraria.

AFFASTELLARE, (verbo transitivo). 1. raccogliere in fastelli. 2. (in senso figurato,) mettere insieme alla rinfusa.

AFFETTATO, (aggettivo). ricercato, manierato, lezioso.

AFORISMA, (sostantivo maschile). massima che esprime in forma concisa una norma di saggezza o una regola pratica di vita.

AGGIOTAGGIO, (sostantivo maschile). operazione illecita che provoca variazioni artificiali nei prezzi delle merci in borsa al fine di lucro personale.

AGIOGRAFIA, (sostantivo femminile). narrazione della vita dei santi fatta in forma celebrativa;  (in senso estensivo,) biografia celebrativa, talvolta solenne, ampollosa.

AGNOSTICO, (aggettivo). 1. si dice di chi considera inconoscibile tutto ci che va al di l del dato sperimentale. 2. (in senso estensivo,) disimpegnato, non interessato ai problemi religiosi, morali e politici.

ALIQUOTA, (sostantivo femminile). 1. quota, parte, frazione. 2. percentuale del reddito imponibile.

ALLIGNARE, (verbo intransitivo). mettere radici, attecchire.

ALLITTERAZINE, (sostantivo femminile). (in senso linguistico,) successione di due o pi parole inizianti con la stessa lettera o sillaba. (per esempio,) tutta casa, chiesa e cucina.

ALLOCUZINE, (sostantivo femminile). orazione, discorso solenne.

ALMANACCO, (sostantivo maschile). 1. calendario contenente notizie astronomiche e festivit annuali. 2. (in senso estensivo,) pubblicazione annuale di carattere vario.

ANACOLUTO, (sostantivo maschile). (in grammatica,) insieme di due costruzioni sintattiche di cui la prima resta incompiuta.

ANACRONISTICO, (aggettivo). in contrasto con i tempi;  (in senso figurato,) antiquato, sorpassato.

ANAGRAMMA, (sostantivo maschile). variazione dell'ordine delle lettere di una parola che porta alla formazione di un'altra.

ANALGESICO, (aggettivo e sostantivo maschile). antidolorifico, che riduce o elimina la sensazione di dolore.

ANASTATICO, (aggettivo). si dice di riproduzione litografica di opere gi stampate allo scopo di ottenere la matrice per una nuova stampa.

ANATEMA, (sostantivo maschile). scomunica;  (in senso estensivo,) condanna, maledizione.

ANCESTRALE, (aggettivo). atavico, degli avi.

ANDROGINO, (aggettivo e sostantivo maschile). dotato di caratteristiche sessuali maschili e femminili;  ermafrodito.

ANFRATTO, (sostantivo maschile). rientranza o cavit di pareti rocciose.

ANGHERIA, (sostantivo femminile). sopraffazione, sopruso, prepotenza.

ANORESSIA, (sostantivo femminile). mancanza patologica dello stimolo della fame.

ANTINOMIA, (sostantivo femminile). 1. (in filosofia,) contraddizione fra due proposizioni filosofiche ambedue egualmente dimostrabili. 2. (in senso estensivo,) contraddizione.

ANTIPODO, (o ANTIPODE), (sostantivo maschile). 1. punto della terra diametralmente opposto ad un altro. 2. (in senso figurato,) concezione o posizione opposta. Usato particolarmente nella locuzione: essere agli antipodi.

ANTITESI, (sostantivo femminile). 1. accostamento di due concetti o espressioni di significato contrario. 2. (in filosofia,) termine contrapposto alla tesi. 3. (in senso estensivo,) contrasto, contraddizione.

ANTONOMASIA, (sostantivo femminile). figura retorica che consiste nell'usare un nome comune al posto di un nome proprio e viceversa. Per antonomasia: per eccellenza.

APOCRIFO, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. si dice di libro sacro non riconosciuto dalla Chiesa come diretta ispirazione di Dio. 2. (in senso estensivo,) scritto o documento non autentico.

APODITTICO, (aggettivo). irrefutabile, che non ha bisogno di dimostrazioni.

APOGEO, (sostantivo maschile). 1. La posizione in cui il sole o la luna si trovano alla massima distanza dalla terra. 2. (in senso figurato,) culmine, vertice, colmo.

APOLIDE, (aggettivo e sostantivo maschile). chi  privo di cittadinanza.

APOLOGIA, (sostantivo femminile). 1. discorso o componimento scritto per difendere o esaltare una persona o una cosa. 2. (in senso estensivo,) elogio, esaltazione, celebrazione.

APOLOGO, (sostantivo maschile). breve racconto con intenti morali.

APOSTASIA, (sostantivo femminile). rinnegamento solenne e pubblico della propria religione;  (in senso estensivo,) ripudio delle proprie idee, del proprio partito e simili.

APPANNAGGIO, (sostantivo maschile). 1. somma annua a disposizione di sovrani o capi di Stato. 2. (in senso figurato,) prerogativa, caratteristica.

ARALDICA, (sostantivo femminile). disciplina che studia l'origine dei titoli e degli stemmi nobiliari.

ARCAICO, (aggettivo). della remota antichit, primitivo.

ARCAISMO, (sostantivo maschile). nella letteratura e nell'arte, tendenza al ritorno di forme primitive o antiquate;  anche, ogni espressione di essa. (per esempio,) un testo pieno di arcaismi.

ARCANO, (aggettivo e sostantivo maschile). pieno di mistero, occulto, segreto.

ARCHETIPO, (sostantivo maschile). 1. esemplare originario che costituisce il modello. 2. (in psicologia,) immagine primordiale dell'inconscio. 3. (in filologia,) testo originario non conservato di un'opera, ricostruito attraverso quelli esistenti.

ARGUIRE, (verbo transitivo). desumere, dedurre, supporre.

ARRIDERE, (verbo intransitivo). 1. essere propizio, favorevole. 2. essere gradito, piacevole.

ARRINGA, (sostantivo femminile). 1. discorso tenuto pubblicamente. 2. (in diritto,) l'intervento conclusivo della difesa in un processo penale.

ARROGARSI, (verbo transitivo pron.). attribuirsi qualcosa senza averne il diritto, appropriarsi.

ARTEFATTO, (aggettivo). contraffatto, artificiale, fatto ad arte.

ASCESI, (sostantivo femminile). pratica di vita spirituale caratterizzata dall'astensione dai piaceri, dal distacco dal mondo e dalla meditazione.

ASCRIVERE, (verbo transitivo). 1. annoverare. 2. attribuire.

ASETTICO, (aggettivo). 1. (in medicina,) sterilizzato. 2. (in senso figurato,) impersonale, freddo.

ASSETTO, (sostantivo maschile). 1. ordine, sistemazione;  (in senso estensivo,) ordinamento. 2. tenuta, equipaggiamento. (per esempio,) in pieno assetto di guerra.

ASSIOMA, (sostantivo maschile). principio basilare indiscutibile;  (anche figurato).

ASSODARE, (verbo transitivo). 1. consolidare. 2. (in senso figurato,) accertare, appurare.

ASSONANZA, (sostantivo femminile). affinit di suono fra due o pi parole.

ASTENIA, (sostantivo femminile). debolezza organica.

ASTRATTISMO, (sostantivo maschile). movimento artistico sorto nel primo Novecento basato sulla rappresentazione di forme che prescindono da quelle della realt sensibile.

ATARASSIA, (sostantivo femminile). (in filosofia,) atteggiamento di serenit e imperturbabilit a cui tende l'uomo saggio, secondo gli epicurei, gli stoici e gli scettici.

ATAVICO, (aggettivo). degli avi, ancestrale.

ATROFIA, (sostantivo femminile). riduzione del volume di un organo o di un tessuto.

ATTECCHIRE, (verbo intransitivo). 1. mettere radici. 2. (in senso figurato,) prendere piede, far presa, affermarsi.

ATTINENTE, (aggettivo). che ha relazione, concernente.

ATTONITO, (aggettivo). sbalordito, meravigliato, interdetto.

AUTARCHIA, (sostantivo femminile). 1. forma di economia nazionale di autosufficienza, indipendente dai mercati esteri. 2. (in filosofia,) L'autosufficienza del saggio, ideale dei cinici e degli stoici.

AUTISMO, (sostantivo maschile). (in psicologia,) affezione psichica caratterizzata dalla mancanza di rapporti con il mondo esterno.

AVALLARE, (verbo transitivo). 1. garantire personalmente per una cambiale o altro titolo di credito emesso da altri. 2. (in senso estensivo,) approvare, confermare, accreditare. (per esempio,) avallare una tesi.

AVULSO, (aggettivo). strappato;  (in senso estensivo,) staccato, isolato.

AVVENIRISMO, (sostantivo maschile). atteggiamento di fiducia nell'avvenire.

AVVENTIZIO, (aggettivo). 1. che viene dall'esterno. 2. occasionale, provvisorio;  (sostantivo maschile), chi  stato assunto temporaneamente.

AVVISAGLIA, (sostantivo femminile). 1. scontro, scaramuccia. 2. preannuncio, sintomo, preavviso.

AZZIMATO, (aggettivo). abbigliato con ricercatezza.

AZZIMO, (aggettivo). senza lievito. Si dice del pane usato dagli Ebrei durante la Pasqua.


B


BACCAGLIARE, (verbo intransitivo). discutere a voce alta, protestare.

BACCELLIERE, (sostantivo maschile). 1. giovane aspirante all'ordine cavalleresco medioevale. 2. studente che aveva conseguito il primo grado accademico nel Medioevo. 3. (in senso figurato,) saccente.

BACHECA, (sostantivo femminile). cassetta a vetrina per esporre documenti od oggetti.

BAGARINAGGIO, (sostantivo maschile). incetta di biglietti di pubblici spettacoli di grande richiamo che vengono rivenduti a prezzo maggiorato.

BAGATTELLA, (o BAGATELLA), (sostantivo femminile). inezia, piccolezza, cosa insignificante.

BAGGIANATA, (sostantivo femminile). stupidaggine, sciocchezza.

BALLATA, (sostantivo femminile). 1. composizione in versi di origine popolare formata dall'alternanza di stanze e ritornelli. 2. (in musica,) composizione da camera per pianoforte o voce e pianoforte, dell'epoca romantica.

BALLOTTAGGIO, (sostantivo maschile). scrutinio finale fra due candidati.

BALZANO, (aggettivo). 1. si dice del cavallo che ha una striscia bianca sul piede. 2. (in senso figurato,) strano, stravagante.

BALZELLO, (sostantivo maschile). imposta, pedaggio.

BARBOGIO, (aggettivo). rimbecillito, vecchio decrepito;  (in senso estensivo,) brontolone.

BASILISCO, (sostantivo maschile). mostro spaventoso. Particolarmente nella locuzione: fare gli occhi da basilisco: incutere paura con lo sguardo.

BATTIGIA, (sostantivo femminile). tratto di spiaggia dove battono le onde.

BECCHEGGIARE, (verbo intransitivo). oscillare longitudinalmente (di imbarcazioni e velivoli).

BECERO, (sostantivo maschile e aggettivo). volgare, triviale, cafone, zotico.

BEGA, (sostantivo femminile). 1. lite, bisticcio. 2. seccatura, noia.

Beghino, (sostantivo maschile). (in senso spregiativo,) bacchettone, bigotto.

BELLETTO, (sostantivo maschile). cosmetico per trucco.

BELLIMBUSTO, (sostantivo maschile). uomo galante, damerino.

BENEMERENZA, (sostantivo femminile). riconoscimento o attestato di meriti.

BENEPLACITO , (sostantivo maschile). consenso, approvazione.

BEOTA, (sostantivo maschile e aggettivo). persona ottusa, idiota, (dal nome degli abitanti della Beozia che erano considerati tali).

BERNESCO, (aggettivo). burlesco, giocoso (dal poeta satirico F. Berni).

BIBLIOFILO, (sostantivo maschile). chi  appassionato di libri e li colleziona.

BIGA, (sostantivo femminile). il cocchio a due ruote in uso presso gli antichi Romani.

BIGIARE, (verbo intransitivo). marinare la scuola.

BIGNCIA, (sostantivo femminile). 1. recipiente di legno, mastello. 2. (in linguaggio antico,) cattedra.

BIODEGRADABILE, (aggettivo). detto specialmente di prodotti industriali che si scompongono in elementi chimici semplici assorbibili in natura.

BIOPSIA, (sostantivo femminile). analisi di particelle di tessuto asportate dal corpo umano a scopo diagnostico.

BIRIGNAO, (sostantivo maschile). 1. dizione enfatica e affettata usata dagli attori. 2. (in senso estensivo,) affettazione, stile ricercato.

BISCHERO, (sostantivo maschile). cavicchio di legno per fissare e regolare le corde di uno strumento musicale. 2. (in senso popolare,) membro virile. 3. (in senso spregiativo,) stupido, imbecille.

BISLACCO, (sostantivo maschile e aggettivo). strambo, bizzarro, stravagante.

BISTRO, (sostantivo maschile). colorante nero-blu.

BIZANTINISMO, (sostantivo maschile). atteggiamento e stile cavilloso, che si perde in sottigliezze e sofismi.

BLASFEMO, (aggettivo). che costituisce o contiene bestemmia;  empio.

BLASNE, (sostantivo maschile). 1. stemma, insegna gentilizia. 2. (in senso estensivo,) nobilt.

BLESO, (aggettivo). chi ha difetti congeniti di pronuncia, specialmente delle consonanti s, r, l.

BOCCAPORTO, (sostantivo maschile). botola sul ponte delle navi per entrare nella stiva;  (in senso estensivo,) apertura.

BOCCASCENA, (sostantivo femminile). spazio del palcoscenico dove agiscono gli attori.

BOLO, (sostantivo maschile). la parte di cibo masticata e pronta per essere deglutita.

BLSO, (aggettivo). 1. flaccido, floscio. 2. (in senso figurato,) retorico, tronfio.

BONIFICO, (sostantivo maschile). 1. abbuono o riduzione del prezzo. 2. accredito bancario a favore di terzi.

BORDERO, (sostantivo maschile). 1. distinta bancaria. 2. rendiconto giornaliero degli incassi di spettacoli pubblici. 3. nota dei compensi ai collaboratori di un giornale.

BOTULISMO, (sostantivo maschile). intossicazione alimentare provocata da cibi conservati avariati.

BRADISISMO, (sostantivo maschile). movimento della superficie terrestre dall'alto in basso o viceversa.

BRADO, (aggettivo). si dice di bovini ed equini allo stato libero, non addomesticati.

BROGLIACCIO, (sostantivo maschile). 1. scartafaccio. 2. elenco di annotazioni o registro provvisorio.

BUBBOLA, (sostantivo femminile). 1. balla, fandonia. 2. piccolezza, inezia.

BUGLIOLO, (sostantivo maschile). 1. secchio di legno usato sulle navi. 2. vaso usato in passato dai carcerati per gli escrementi.

BUGNA, (sostantivo femminile). pietra sbozzata per rivestimenti.

BULICAME, (sostantivo maschile). 1. sorgente di acque termali. 2. brulicho di gente.

BUSILLIS, (sostantivo maschile). intoppo, punto difficile, ostacolo.

BUZZURRO, (sostantivo maschile e aggettivo). 1. In passato, venditore di caldarroste. 2. (in senso figurato,) rozzo, zotico, villano.


C


CABALA, (sostantivo femminile). 1. corrente del misticismo ebraico diffusa nel Medioevo in Francia e Spagna. 2. (in senso estensivo,) arte divinatoria. 3. (in senso figurato,) raggiro, intrigo.

CACOFONIA, (sostantivo femminile). suono sgradevole prodotto da accostamenti di parole o sillabe;  (anche in senso musicale).

CADUCO, (aggettivo). fugace, effimero, precario.

CALENDE, (sostantivo femminile, plurale). primo giorno del mese nel calendario romano. Rinviare alle calende greche: rinviare a tempo indeterminato, all'infinito.

CALENDIMAGGIO, (sostantivo maschile). festa che si celebrava anticamente il primo giorno di maggio.

CALIBRARE, (verbo transitivo). 1. eseguire l'esatta misurazione del diametro di una bocca da fuoco, di un tubo e simili. 2. (in senso figurato,) dare il giusto peso.

CALIBRO, (sostantivo maschile). 1. diametro interno di una cavit cilindrica. 2. (in senso figurato,) persona di grande importanza.

CALIGINE, (sostantivo femminile). foschia, nebbia.

CALLE, (sostantivo maschile). 1. viottolo, sentiero. 2. via di Venezia.

CALLIDO, (aggettivo). scaltro, furbo, astuto.

CALLIGRAFICO, (aggettivo). (in senso figurato,) si dice di un'opera artistica in cui si d troppa importanza alla forma.

CALMIERARE, (verbo transitivo). regolamentare il prezzo massimo di vendita di una merce.

CALZANTE, (aggettivo). si dice di espressione appropriata, adeguata, confacente.

CAMALENTE, (sostantivo maschile). 1. rettile simile alla lucertola capace di mutare il colore della pelle. 2. (in senso figurato,) persona che cambia facilmente opinione e idee politiche.

CAMARILLA, (sostantivo femminile). 1. gruppo di persone che fanno pressione sul potere politico per interessi personali. 2. (in senso estensivo,) consorteria, cricca.

CAMBUSA, (sostantivo femminile). deposito di viveri nelle navi.

CAMERLENGO, (sostantivo maschile). amministratore di beni di una comunit;  (in particolare) cardinale camerlengo:  quello che dopo la morte di un papa sorveglia l'andamento del Conclave.

CAMMEO, (sostantivo maschile). pietra dura o preziosa lavorata a rilievo.

CAMPANILISMO, (sostantivo maschile). il parteggiare eccessivamente per il proprio paese.

CAMPEGGIARE, (verbo intransitivo). 1. accamparsi, vivere in campeggio. 2. (in senso figurato,) risaltare, essere al centro della scena.

CAMPIELLO, (sostantivo maschile). piccola piazza o slargo, a Venezia.

CAMUSO, (aggettivo). si dice di naso schiacciato.

CANCHERO, (sostantivo maschile). 1. malanno, guaio. 2. scocciatore, importuno.

CANDELORA, (sostantivo femminile). giorno in cui si festeggia la Purificazione della Vergine (2 febbraio).

CANICOLA, (sostantivo femminile). calura estiva, afa.

CANIZIE, (sostantivo femminile). 1. i capelli bianchi dovuti all'et avanzata. 2. (in senso estensivo,) vecchiaia.

CANIZZA, (sostantivo femminile). 1. l'abbaiare del cane che insegue la selvaggina. 2. (in senso figurato,) confusione rumorosa, chiasso, cagnara.

CANONICO, (aggettivo). 1. conforme ai canoni e alle norme della Chiesa. 2. (in senso estensivo,) legittimo, valido. 3. (fam.) scherzosamente solenne. Ora canonica: ora riservata ad un atto particolare.

CANONIZZARE, (verbo transitivo). 1. santificare (con sentenza papale). 2. (in senso estensivo,) sancire solennemente.

CANOPO, (sostantivo maschile). urna funeraria con coperchio in forma di testa umana.

CANTERANO, (sostantivo maschile). mobile a cassettoni per la biancheria.

CANTONATA, (sostantivo femminile). 1. angolo di un edificio che si trova all'incrocio di due strade. 2. equivoco, abbaglio, svista. Prendere una cantonata: incorrere in un errore vistoso.

CAPARRA, (sostantivo femminile). acconto versato in garanzia dell'adempimento di un contratto, specialmente preliminare.

CAPESTRO, (sostantivo maschile). 1. corda per legare gli animali, cavezza. 2. la corda usata per impiccare.

CAPILLARE, (aggettivo). 1. sottile come un capello. 2. (in senso figurato,) si dice di azione o organizzazione minuziosa, diffusa ovunque nel territorio.

CAPITELLO, (sostantivo maschile). elemento architettonico alla sommit della colonna, variamente decorato, su cui poggia l'arco o l'architrave.

CAPITOLARE, (verbo intransitivo). arrendersi al nemico;  (in senso figurato,) piegarsi, cedere.

CAPITOLATO, (sostantivo maschile). l'insieme delle norme e clausole di un contratto.

CAPOSALDO, (plurale, CAPISALDI). (sostantivo maschile). 1. baluardo, fortificazione. 2. (in senso figurato,) fondamento, cardine, punto essenziale.

CAPOSTIPITE, (sostantivo maschile). 1. chi d origine a un nucleo familiare. 2. (in senso estensivo,) modello originale, archetipo.

CAPOVERSO, (sostantivo maschile). 1. inizio di una frase dopo che si  andati a capo. 2. il primo verso delle liriche comprese in una raccolta.

CAPZISO, (aggettivo). insidioso, che trae in inganno.

CARABATTOLA, (sostantivo femminile). oggetto di poco prezzo, cianfrusaglia;  (in senso figurato,) inezia, cosa da nulla.

CARATO, (sostantivo maschile). 1. unit di misura dell'oro. Indica il numero di parti di oro contenuto in 24 parti di una lega. 2. unit di peso delle pietre preziose e delle perle.

CARAVANSERRAGLIO, (sostantivo maschile). 1. luogo di raccolta delle carovane. 2. (in senso figurato,) luogo caotico, pieno di confusione.

CARBONERIA, (sostantivo femminile). societ segreta nata in Italia agli inizi dell'Ottocento durante i moti di indipendenza, in cui si usava simbolicamente il linguaggio dei carbonai.

CARBURARE, (verbo intransitivo). 1. dare carburante al cilindro di un motore a scoppio. 2. (in senso figurato,) essere in forma, essere dinamico.

CARENA, (sostantivo femminile). la parte immersa dello scafo di un natante.

CARENZA, (sostantivo femminile). mancanza, scarsezza, deficienza.

CARGO, (sostantivo maschile). nave o aereo da trasporto.

CARIATIDE, (sostantivo femminile). 1. colonna di sostegno a forma femminile. 2. (in senso figurato,) persona ancorata al passato, mummificata.

CARISMA, (sostantivo maschile). 1. grazia donata dallo Spirito Santo. 2. (in senso figurato,) forte, prestigio personale.

CARLINGA, (sostantivo femminile). parte dell'aereo che contiene il motore.

CARLNA, si usa solo nella locuzione alla carlona: in maniera sciatta, con faciloneria.

CARME, (sostantivo maschile). componimento in versi su un fatto o un personaggio comunemente noti.

CARMINIO, (sostantivo maschile). colorante rosso vivo.

CARNASCIALESCO, (aggettivo). del carnevale;  (in senso estensivo,) burlesco, faceto.

CAROTIDE, (sostantivo femminile). arteria che porta il sangue al collo e alla testa.

CARREGGIATA, (sostantivo femminile). 1. larghezza della strada necessaria per il transito dei veicoli. 2. (in senso figurato,) la retta via, la giusta strada. Rimettersi in careggiata: tornare sulla retta via.

CARROCCIO, (sostantivo maschile). grande carro con i colori e le insegne della citt al tempo dei Comuni, posto al centro dello schieramento dell'esercito.

CARTAPECORA, (sostantivo femminile). membrana ottenuta da pelli di pecora conciate.

CARTEGGIO, (sostantivo maschile). 1. corrispondenza epistolare. 2. raccolta di lettere scambiate, specialmente fra personaggi famosi.

CARTESIANO, (aggettivo). logico, razionale, (da Cartesio, filosofo razionalista francese).

CARTEVALRI, (sostantivo plurale). biglietti e titoli di banca, carte bollate, cambiali, francobolli e marche.

CARTIGLIO, (sostantivo maschile). rotolo di carta con o senza iscrizione dipinto o scolpito;  (in senso estensivo,) lista di carta.

CARTOGRAFIA, (sostantivo femminile). scienza della rappresentazione in scala della superficie della terra e dei suoi fenomeni.

CARTOMANZIA, (sostantivo femminile). arte divinatoria che si serve delle carte da gioco.

CASISTICA, (sostantivo femminile). 1. parte della teologia che tratta i casi di coscienza. 2. raccolta di casi ed esempi utili ad uno studio.

CASSARE, (verbo transitivo). cancellare, annullare, abrogare (riferito generalmente alle sentenze di un organo giudicante).

CASSAZINE, (sostantivo femminile). 1. cancellazione, annullamento. 2. (in senso giuridico,) corte di cassazione: supremo organo di giurisdizione che controlla l'esatta applicazione delle leggi da parte di altri organi giudicanti.

CASTALDO, (sostantivo maschile). amministratore di azienda agricola.

CATABASI, (sostantivo femminile). 1. la discesa dell'anima nel regno dei morti (nell'antica Grecia). 2. (in senso letterario,) la ritirata dell'esercito.

CATABOLISMO, (sostantivo maschile). processo di scissione nell'organismo degli alimenti ingeriti, da molecole complesse in molecole pi semplici.

CATACRESI, (sostantivo femminile). estensione retorica del significato di una parola.

CATALESSI, (sostantivo femminile). 1. stato di morte apparente ottenibile con l'ipnosi. 2. (in metrica,) eliminazione dell'ultimo piede di un verso, o di una parte di esso.

CATALIZZATRE, (sostantivo maschile). (in senso figurato,) elemento o idea che attira o stimola.

CATAMARANO, (sostantivo maschile). 1. piroga della Polinesia a due scafi. 2. barca a vela con un ponte che collega i due scafi.

CATAPLASMA, (sostantivo femminile). 1. impiastro medicamentoso con azione emolliente o revulsiva. 2. (in senso figurato,) persona piena di malanni o noiosa e seccante.

CATARSI, (sostantivo femminile). purificazione, azione liberatrice dell'arte;  (in senso estensivo,) liberazione, sollievo.

CATASTO, (sostantivo maschile). elenco dei beni immobili di una localit con l'indicazione dei proprietari e stima del valore.

CATECHESI, (sostantivo femminile). insegnamento dei primi rudimenti della dottrina cristiana.

CATECUMENO, (sostantivo maschile). chi si prepara ad essere battezzato nella religione cristiana.

CATETO, (sostantivo maschile). ciascuno dei due lati del triangolo rettangolo che formano l'angolo retto.

CATODO, (sostantivo maschile). elettrodo negativo in elettricit.

CATTIVIT, (sostantivo femminile). prigionia, schiavit.

CAUSTICO, (aggettivo). 1. corrosivo, che brucia. 2. (in senso figurato,) sarcastico, mordace.

CAUTERIZZARE, (verbo transitivo). bruciare tessuti malati.

CAUZINE, (sostantivo femminile). pegno in denaro o titoli dato a garanzia di un obbligo da adempiere.

CAVILLO, (sostantivo maschile). argomento sottile di un ragionamento tendenzioso.

CEDOLA, (sostantivo femminile). 1. scontrino. 2. tagliando di titoli azionari e obbligazionari utile per riscuotere gli interessi.

CEDUO, (aggettivo). si dice di pianta o bosco tagliati periodicamente.

CELIA, (sostantivo femminile). scherzo, burletta.

CERBERO, (sostantivo maschile). custode severo, carceriere;  (in senso estensivo,) persona irosa.

CERULEO, (aggettivo). color del cielo, azzurro chiaro.

CESPITE, (sostantivo maschile). fonte di reddito.

CESURA, (sostantivo femminile). (in metrica,) pausa a met di un verso;  (anche musicale.)

CHIATTA, (sostantivo femminile). zattera per il traghetto di merci o persone.

CHIERICA, (sostantivo femminile). rasatura tonda che i membri di alcuni ordini religiosi portano sulla testa in segno di umilt.

CHIMERA, (sostantivo femminile). 1. mostro della mitologia con testa e corpo di leone, una seconda testa di capra sul dorso e coda di serpente. 2. (in senso figurato,) illusione;  sogno, desiderio irrealizzabile.

CHIOSA, (sostantivo femminile). nota di spiegazione e commento ai punti difficili di un testo;  glossa.

CHIROGRAFO, (sostantivo maschile). scrittura privata con cui si assume un obbligo.

CIANCIARE, (verbo intransitivo). dire cose inutili, senza senso.

CIANOGRAFIA, (sostantivo femminile). stampa su carta traslucida per documenti e disegni.

CIBERNETICA, (sostantivo femminile). scienza della riproduzione dell'attivit del cervello umano in macchine elettroniche.

CICISBEO, (sostantivo maschile). cavalier servente delle dame del Settecento;  (in senso estensivo,) damerino, persona leziosa.

CIRCOSPETTO, (aggettivo). prudente, cauto.

CIRCOSTANZIATO, (aggettivo). particolareggiato, dettagliato, minuzioso.

CISALPINO, (aggettivo). che si trova al di qua delle Alpi (dalla parte dell'Italia.

CLAUDICANTE, (aggettivo). zoppicante.

CLAUSTROFOBIA, (sostantivo femminile). avversione patologica per luoghi chiusi.

CLIMATERIO, (sostantivo maschile). periodo della menopausa femminile, caratterizzato da disturbi di varia natura.

CLOACA, (sostantivo femminile). 1. fogna, canale di scolo. 2. (in senso figurato,) luogo corrotto, bordello.

COACERVO, (sostantivo maschile). cumulo, mucchio, ammasso.

COARTARE, (verbo transitivo). forzare, costringere, obbligare.

COATTO, (aggettivo). imposto con la forza o per legge.

COEVO, (aggettivo). contemporaneo.

COIBENTE, (aggettivo e sostantivo maschile). isolante (in elettricit).

COLLAZINE, (sostantivo femminile). confronto fra due o pi copie di uno stesso testo per l'edizione;  studio, esame critico, eccetera.

COLLIMARE, (verbo intransitivo). coincidere, corrispondere perfettamente, combaciare.

COLLISINE, (sostantivo femminile). scontro fra due corpi o veicoli in movimento;  (in senso figurato,) contrasto, divergenza.

COLLUSINE, (sostantivo femminile). accordo fra de parti a scopo fraudolento.

COLLUTORIO, (sostantivo maschile). liquido per sciacqui della bocca a scopo curativo;  (in senso estensivo,) sciacquo, gargarismo.

COLLUTTAZINE, (sostantivo femminile). zuffa, il venire alle mani;  (in senso figurato,) disputa, scontro verbale.

COMBUTTA, (sostantivo femminile). accordo o unione fra pi persone per scopi illeciti.

COMMA, (sostantivo maschile). capoverso di un contratto o di un articolo di legge.

COMMINARE, (verbo transitivo). (in senso giuridico,) prescrivere, stabilire, (riferito a pena o a sanzione).

COMMISTINE, (sostantivo femminile). mescolanza, miscuglio, mistura.

COMMUTARE, (verbo transitivo). cambiare, scambiare, convertire, (usato generalmente per le pene e le sanzioni disciplinari).

COMPAGINE, (sostantivo femminile). insieme di elementi strettamente collegati fra loro;  (in senso figurato,) coesione.

COMPENDIO, (sostantivo maschile). sunto o riduzione di un testo.

COMPUNTO, (aggettivo). si dice di atteggiamento contrito e serio, anche solo apparente.

COMPUTARE, (verbo transitivo). calcolare, fissare una quantit;  conteggiare.

CONCERTARE, (verbo transitivo). 1. (in musica,) accordare. 2. organizzare, combinare, ordire.

CONCISTORO, (sostantivo maschile). adunanza generale e solenne dei cardinali presieduta dal Papa.

CONCLAVE, (sostantivo maschile). adunanza dei cardinali per l'elezione del papa.

CONCOMITANTE, (aggettivo). coesistente, simultaneo, che accompagna.

CONCUSSINE, (sostantivo femminile). (in diritto,) reato di chi abusa del suo ufficio pubblico per farsi dare o promettere denaro o altra utilit.

CONDONARE, (verbo transitivo). perdonare, rimettere, abbonare, (specialmente di pene e [evasioni fiscali].

CONFUTARE, (verbo transitivo). dimostrare la falsit di un argomento;  contestare oppugnare.

CONGERIE, (sostantivo femminile). insieme di elementi di varia natura, accozzaglia.

CONGRUO, (aggettivo). adeguato, conveniente, rispondente.

CONNIVENTE, (aggettivo). chi  tacitamente d'accordo per il compimento di un atto illecito;  complice.

CONNOTAZINE, (sostantivo femminile). tratto caratteristico, impronta.

CONSULTA, (sostantivo femminile). riunione, adunanza per prendere importanti decisioni.

CONSUNTIVO, (sostantivo maschile). rendiconto finale o di un periodo di tempo [predefinito]

CONSUSTANZIALE, (aggettivo). della stessa sostanza: (si dice delle tre persone della Santissima Trinit).

CONTEMPERARE, (verbo transitivo). conformare, adeguare, adattare;  (in senso estensivo,) mitigare.

CONTRAPPUNTO, (sostantivo maschile). (in musica,) combinazione di pi melodie secondo determinate regole;  (in senso estensivo,) alternanza di motivi stilistici in un testo letterario.

CONTRAZINE, (sostantivo femminile). 1. (in fonetica,) fusione di due vocali. 2. diminuzione, riduzione. (per esempio,) contrazione delle vendite.

CONTRORIFRMA, (sostantivo femminile). la riforma svolta dalla Chiesa cattolica nei secoli XVI e XVII per contrastare l'affermarsi e il diffondersi del protestantesimo.

CONTUMACIA, (sostantivo femminile). la condizione dell'imputato latitante.

CONTUMELIA, (sostantivo femminile). ingiuria, insulto verbale.

COOPTARE, (verbo transitivo). far entrare una persona in un organo collegiale con la designazione dei membri in carica.

COPULA, (sostantivo femminile). 1. il verbo del predicato nominale. 2. accoppiamento sessuale.

CORBELLERIA, (sostantivo femminile). sproposito, sciocchezza, leggerezza.

COREUTA, (sostantivo maschile). cantore e danzatore, nel teatro greco antico.

CORIFEO, (sostantivo maschile). 1. capo del coro greco nelle tragedie. 2. capo riconosciuto, banditore di un partito o movimento.

CORNUCOPIA, (sostantivo femminile). corno dell'abbondanza, (dal corno della capra Amaltea, nutrice di Giove).

COROLLARIO, (sostantivo maschile). teorema o tesi conseguente ad un'altra gi dimostrata;  (in senso estensivo,) aggiunta, appendice.

CORPORATIVISMO, (sostantivo maschile). teoria e pratica politico-sociale mirante al superamento dei conflitti di classe mediante la costituzione di corporazioni dei vari gruppi economici, sotto il controllo autoritario dello Stato;  (in senso estensivo,) interesse di categoria.

CORREO, (aggettivo). complice di un atto illecito o delittuoso.

CORRIVO, (aggettivo). eccessivamente compiacente, condiscendente, facilone.

CORRUSCO, (aggettivo). scintillante.

COSCA, (sostantivo femminile). gruppo mafioso.

COSMOGONIA, (sostantivo femminile). teoria o dottrina sull'origine e la formazione dell'universo.

COSMOPOLITA, (aggettivo, sostantivo maschile e femminile). chi non riconosce confini nazionali;  cittadino del mondo.

COSTRUTTO, (sostantivo maschile). 1. ordine sintattico della frase o del periodo. 2. sostanza, senso di un discorso.

COTTIMO, (sostantivo maschile). retribuzione data di volta in volta per il lavoro effettuato.

CRASSO, (aggettivo). 1. denso, spesso. 2. rozzo, grossolano. Ignoranza crassa: ignoranza di chi  indifferente alla cultura.

CRESTOMAZIA, (sostantivo femminile). raccolta di brani scelti di diversi autori;  antologia.

CRISMA, (sostantivo maschile). 1. olio consacrato per la Cresima e olio santo per l'Estrema Unzione. 2. convalida, approvazione dell'autorit. Con tutti i crismi: pienamente in regola, ben fatto.

CRITTOGRAFIA, (sostantivo femminile). scrittura cifrata, in codice;  (in senso estensivo,) testo di significato oscuro.

CRUCIALE, (aggettivo). decisivo, importante.

CRUMIRO, (aggettivo). si dice di chi non partecipa con i compagni di lavoro agli scioperi.

CULTURISMO, (sostantivo maschile). ginnastica che sviluppa i muscoli.

CUSPIDE, (sostantivo femminile). 1. estremit a punta (di lancia o freccia). 2. coronamento a forma di triangolo o di piramide di una costruzione, guglia.


D


DADAISMO, (sostantivo maschile). movimento artistico d'avanguardia sorto dopo il 1916 che si batteva per la semplicit espressiva (da dada, nel linguaggio infantile: cavalluccio di legno).

DAGHERROTIPIA, (sostantivo femminile). antica tecnica fotografica che si basava sull'uso di una emulsione sensibile alla luce spalmata su lastre di rame.

DALTONISMO, (sostantivo maschile). difetto visivo per il quale non si distinguono i colori rosso e verde.

DECANTARE, (verbo transitivo). 1. separare per sedimentazione un liquido da un solido o da un altro liquido. 2. (in senso estensivo,) purificare, liberare da eccessi, distorsioni.

DECIDUO, (aggettivo). che cade, destinato a cadere, (usato per piante e animali).

DECUBITO, (sostantivo maschile). la posizione di chi  sdraiato a letto.

DECURTARE, (verbo transitivo). ridurre, sottrarre (di somme di denaro).

DEFALCARE, (verbo transitivo). detrarre, sottrarre.

DEFENESTRARE, (verbo transitivo). 1. buttare dalla finestra. 2. (in senso figurato,) destituire, cacciare, togliere una carica a qualcuno.

DEFERIRE, (verbo transitivo). rimettere al giudizio altrui.

DEFLETTERE, (verbo intransitivo). deviare;  (in senso figurato,) desistere, recedere.

DELETERIO, (aggettivo). dannoso, nocivo, che porta alla rovina.

DELIBARE, (verbo transitivo). 1. assaggiare, assaporare, (anche in senso figurato). 2. trattare superficialmente un argomento. 3. (in diritto,) delibare una sentenza: rendere valida in Italia una sentenza emessa all'estero.

DEMAGOGIA, (sostantivo femminile). 1. forma degenerata di democrazia in cui i governanti fanno promesse di miglioramenti economici e sociali difficilmente realizzabili, al solo fine di mantenere il potere. 2. mirare al favore delle masse con vane promesse.

DEMANIO, (sostantivo maschile). l'insieme dei beni dello Stato e dei territori degli enti pubblici.

DEMIURGO, (sostantivo maschile). 1. l'ordinatore divino del mondo nella filosofia platonica. 2. (in senso figurato,) artefice di una grande impresa, di una nuova realt.

DEMOGRAFIA, (sostantivo femminile). studi sulla popolazione.

DEMORDERE, (verbo intransitivo). cedere, arrendersi.

DEONTOLOGIA, (sostantivo femminile). 1. dottrina filosofica dei doveri. 2. l'insieme delle norme etico-sociali che disciplinano l'esercizio di una professione.

DEPAUPERARE, (verbo transitivo). impoverire.

DEPENNARE, (verbo transitivo). cancellare, espungere, togliere, (anche figuratamente).

DEPRECARE, (verbo transitivo). 1. scongiurare un male. 2. deplorare, biasimare.

DEROGA, (sostantivo femminile). inosservanza di un accordo;  dispensa, eccezione;  (in senso giuridico,) diversa disposizione di una norma particolare senza violare i principi generali.

DESUETO, (aggettivo). 1. insolito. 2. disabituato, disavvezzo.

DESUMERE, (verbo transitivo). 1. trarre, ricavare. 2. dedurre, arguire.

DETERMINISMO, (sostantivo maschile). corrente filosofica che si basa sul meccanico nesso causale tra un avvenimento e quello che lo precede.

DETERRENTE, (aggettivo e sostantivo maschile). elemento o mezzo che scoraggia un'azione o un pensiero.

DETRAZINE, (sostantivo femminile). 1. diminuzione, sottrazione (generalmente di somme di denaro). 2. (in senso figurato,) diffamazione, calunnia.

DETRIMENTO, (sostantivo maschile). danno morale o materiale.

DETTAME, (sostantivo maschile). norma, regola, precetto.

DIACRONIA, (sostantivo femminile). (nel senso linguistico,) natura dei fatti linguistici che si evolvono nel tempo.

DIAFANO, (aggettivo). 1. cos sottile da far passare la luce, trasparente. 2. (in senso figurato,) pallido, esile, sottile.

DIAFRAMMA, (sostantivo maschile). 1. elemento che divide uno spazio in due parti. 2. (in anatomia,) muscolo che divide la cavit toracica da quella addominale.

DIAGRAMMA, (sostantivo maschile). disegno che indica i valori di un fenomeno attraverso una linea che congiunge i punti indicanti le intensit o quantit di esso.

DIALETTICA, (sostantivo femminile). 1. (in filosofia,) relazione fra due posizioni contrapposte da cui deriva una sintesi. 2. logica che si basa sulla contrapposizione di argomenti antitetici.

DIARIA, (sostantivo femminile). indennit giornaliera assegnata per un lavoro al di fuori del luogo di residenza.

DIASPORA, (sostantivo femminile). dispersione del popolo ebraico nei vari paesi del mondo;  (in senso estensivo,) dispersione di persone prima unite da forti vincoli, specialmente ideali.

DIATRIBA, (sostantivo femminile). 1. dissertazione dell'antichit classica. 2. disputa, discussione violenta.

DICOTOMIA, (sostantivo femminile). 1. divisione in due parti. 2. (in filosofia,) divisione di un concetto in due parti contrapposte.

DIDASCALIA, (sostantivo femminile). 1. nota esplicativa sotto una illustrazione. 2. nota per gli attori contenuta in un testo teatrale.

DIDASCALICO, (aggettivo). istruttivo;  (in senso estensivo,) dottrinale, elementare.

DIFFERIRE, (verbo transitivo). 1. rinviare, rimandare, procrastinare. 2. essere differente.

DIFFIDA, (sostantivo femminile). intimazione, ingiunzione a compiere o a non compiere una determinata azione.

DIFFRME, (aggettivo). differente, non conforme.

DIGRESSINE, (sostantivo femminile). 1. deviazione, allontanamento da un luogo. 2. (in senso figurato,) divagazione, deviazione da un dato argomento.

DILAPIDARE, (verbo transitivo). sperperare, dissipare denaro, patrimoni.

DILAZIONARE, (verbo transitivo). rinviare, differire, prorogare, (riferito a pagamenti).

DIOTTRIA, (sostantivo femminile). unit di misura usata per lenti ottiche.

DIRIGISMO, (sostantivo maschile). intervento diretto e condizionante dello Stato nella vita economica del paese.

DIRIMERE, (verbo transitivo). interrompere, risolvere, porre fine. (per esempio,) dirimere una controversia: risolverla, troncarla.

DISAMINA, (sostantivo femminile). esame, vaglio, osservazione attenta di una questione o situazione.

DISATTENDERE, (verbo transitivo). venire meno, non seguire. (per esempio,) disattendere una regola: non seguirla.

DISAVANZO, (sostantivo maschile). eccedenza di uscite in un bilancio, deficit.

DISCAPITO, (sostantivo maschile). svantaggio, danno. (per esempio,) a discapito di qualcuno: a danno diqualcuno.

DISCERNERE, (verbo transitivo). distinguere, vedere con chiarezza, (anche in senso figurato).

DISCETTARE, (verbo intransitivo). disquisire, discutere, trattare.

DISCONSCERE, (verbo transitivo). non riconoscere, misconoscere, rinnegare. Esempio: disconoscere i meriti di qualcuno: volerli ignorare.

DISCREPANZA, (sostantivo femminile). divergenza, discordanza, divario (di opinioni e simili).

DISDORO, (sostantivo maschile). disonore, vergogna.

DISFORIA, (sostantivo femminile). alterazione dell'umore, depressione.

DISFUNZINE, (sostantivo femminile). alterazione del funzionamento di un organo.

DISGIUNTIVO, (aggettivo). (in grammatica,) si dice di congiunzione che separa due o pi parole o proposizioni.

DISMENORREA, (sostantivo femminile). mestruazione dolorosa.

DISMISURA, (sostantivo femminile). eccesso;  mancanza della giusta misura.

DISPENDIO, (sostantivo maschile). spreco, consumo eccessivo.

DISPENSARE, (verbo transitivo). 1. elargire, distribuire. 2. esentare, esonerare. Esempio: dispensare qualcuno da un obbligo, esentarlo dall'adempierlo.

DISPEPSIA, (sostantivo femminile). digestione difficile, (gastrica o intestinale).

DISPNEA, (sostantivo femminile). difficolt di respirazione.

DISQUISIRE, (verbo intransitivo). discutere minuziosamente, con sottigliezza.

DISSENTIRE, (verbo intransitivo). discordare, essere di opinione diversa.

DISSESTO, (sostantivo maschile). squilibrio, rovina finanziaria, deficit.

DISSONANZA, (sostantivo femminile). Disarmonia, (anche in senso figurato);  discordanza.

DISTICO, (sostantivo maschile). 1. strofa composta di due versi. 2. insieme di esametro e pentametro nella metrica classica, (distico elegaco).

DISTINTA, (sostantivo femminile). elenco dettagliato di valori o di titoli bancari.

DITIRAMBO, (sostantivo maschile). 1. poesia o canto corale in onore di Dioniso. 2. (in senso figurato,) lode eccessiva e retorica.

DITTAFONO, (sostantivo maschile). apparecchio che riproduce immediatamente la voce, (usato, ad esempio, dalle redazioni dei giornali).

DITTICO, (sostantivo maschile). insieme di due tavole di legno unite da una cerniera con immagini sacre.

DITTONGO, (sostantivo maschile). due vocali che formano una sillaba con un solo accento.

DIVARIO, (sostantivo maschile). diversit, differenza;  disparit: divario tecnologico.

DIVINAZINE, (sostantivo femminile). arte che pretende di vedere il futuro, preveggenza;  (in senso pi esteso,) presentimento.

DIVISIONISMO, (sostantivo femminile). tecnica pittorica sorta nella seconda met dell'Ottocento, basata sull'accostamento di colori puri, non impastati.

DOGMA, (sostantivo maschile). verit rivelata, principio indiscutibile.

DOGMATISMO, (sostantivo maschile). posizione filosofica che ritiene di arrivare a verit certe, assolute;  (in senso pi esteso,) atteggiamento intransigente.

DOLO, (sostantivo maschile). inganno, volont di frodare e danneggiare il prossimo. particolarmente, nel diritto penale, intenzione di commettere un reato.

DOVIZIA, (sostantivo femminile). grande quantit, abbondanza.

DRACONIANO, (aggettivo). molto severo, rigoroso, duro, (da Dracone, legislatore di Atene).

DRASTICO, (aggettivo). risoluto, energico, severo.

DULIA, (sostantivo femminile). il culto degli angeli e dei santi.

DUODENO, (sostantivo maschile). il primo tratto dell'intestino tenue.

DUTTILE, (aggettivo). 1. che si pu ridurre in fili sottili (detto di metalli). 2. (in senso figurato,) malleabile, arrendevole.


E


EBDOMADARIO, (aggettivo e sostantivo maschile). settimanale (di rivista e periodico).

EBETE, (aggettivo). scimunito, deficiente, ottuso.

EBURNEO, (aggettivo). d'avorio;  (in senso figurato,) bianco candido.

ECATOMBE, (sostantivo femminile). sacrificio agli di di cento buoi in uso fra gli antichi Greci. 2. (in senso figurato,) strage, eccidio.

ECCEPIRE, (verbo transitivo). obiettare, replicare, fare delle riserve.

ECCHIMOSI, (sostantivo femminile). livido dovuto all'infiltrazione del sangue nel tessuto sottocutaneo in seguito ad un forte urto .

ECLETTICO, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. chi segue l'eclettismo. 2. chi fa lavori o professioni di varia natura, versatile.

ECLETTISMO, (sostantivo maschile). teorie basate sulla combinazione di elementi di varia natura e provenienza.

ECLITTICA, (sostantivo femminile). traiettoria della terra intorno al sole.

ECOMETRO, (o ECOSCANDAGLIO), (sostantivo maschile). apparecchio per misurare la profondit delle acque.

ECTOPLASMA, (sostantivo maschile). 1. strato esterno del citoplasma cellulare. 2. fluido in cui si materializzerebbero gli spiriti.

ECUMENICO, (aggettivo). (in religione,) universale, generale.

EDEMA, (sostantivo maschile). (in medicina,) infiltrazione di liquido organico nei tessuti.

EDIFICANTE, (aggettivo). educativo, esemplare.

EDONISMO, (sostantivo maschile). (in filosofia,) pensiero filosofico basato sulla ricerca del piacere immediato;  (anche est.).

EDOTTO, (aggettivo). istruito, ammaestrato.

EFEBO, (sostantivo maschile). 1. giovane dell'antica Grecia che aveva completato la sua istruzione e formazione artistica. 2. (in senso pi esteso,) adolescente dal corpo cos snello da sembrare asessuato.

EFFEMERIDE, (sostantivo femminile). 1. tavola astronomica che indica la posizione degli astri in ogni anno solare. 2. periodico di avvenimenti storici, letterari e scientifici.

EFFERATO, (aggettivo). feroce, spietato.

EFFIGIE, (sostantivo femminile). figura, immagine;  (in senso pi esteso,) aspetto.

EFFIMERO, (aggettivo). 1. che ha la durata di un giorno. 2. (in senso estensivo,) di breve durata, caduco, fugace.

EGEMONIA, (sostantivo femminile). predominio, supremazia di un Paese su di un altro.

EGIDA, (sostantivo femminile). protezione, custodia, difesa, (dal nome dello scudo di Giove e di Minerva).

EGIRA, (sostantivo femminile). la fuga di Maometto dalla Mecca a Medina avvenuta nel 622 d.C., data che segna l'inizio dell'era islamica.

EGLOGA, (sostantivo femminile). poesia o poema di argomento pastorale;  (anche in senso musicale).

EGOCENTRICO, (aggettivo). chi si pone al centro di ogni interesse e situazione.

EGOTISTA, (aggettivo). chi si compiace di s, chi si autoesalta.

ELDORADO, (sostantivo maschile). paese ricco, pieno di delizie, (dallo spagnolo el dorado, il dorato).

ELEFANTIASI, (sostantivo femminile). ispessimento del tessuto cutaneo e sottocutaneo;  (in senso figurato,) aumento anomalo, sviluppo esagerato.

ELEGIA, (sostantivo femminile). 1. componimento poetico dell'antichit classica composto da esametro e pentametro. 2. lirica di tono sentimentale e malinconico;  (anche in senso musicale).

ELETTRODO, (sostantivo maschile). terminale di conduttore di corrente elettrica.

ELETTROMAGNETISMO, (sostantivo maschile). la parte della fisica che studia i fenomeni elettrici e magnetici.

ELETTRNE, (sostantivo maschile). particella dell'atomo con carica elettrica negativa.

ELIDERE, (verbo transitivo). 1. (in grammatica,) togliere la vocale finale di una parola mettendo l'apostrofo. 2. (in senso estensivo,) togliere, sopprimere.

ELIOTERAPIA, (sostantivo femminile). cura del corpo con i raggi solari.

ELIOTROPISMO, (sostantivo maschile). caratteristica di organi vegetali di orientarsi verso la luce.

ELISIR, (sostantivo maschile). liquore a base di erbe medicinali.

ELLISSE, (sostantivo femminile). curva chiusa a forma ovoidale.

ELLISSI, (sostantivo femminile). (in grammatica,) omissione di un elemento nella frase che si pu sottintendere.

ELOCUZINE, (sostantivo femminile). esposizione chiara e organica di una serie di concetti e di sentimenti;  eloquio.

ELUCUBRARE, (verbo transitivo). pensare artificiosamente, rimuginare, macchinare.

ELUDERE, (verbo transitivo). 1. evitare, scansare, schivare. 2. sottrarsi con destrezza ad un obbligo, un impegno.

ELZEVIRO, (sostantivo maschile). articolo di terza pagina dei giornali, di argomento letterario e culturale in genere (da Elzevier, nome dei tipografi olandesi del Cinquecento, creatori di un particolare carattere di stampa).

EMACIATO, (aggettivo). smunto, smagrito, patito.

EMATOLOGIA, (sostantivo femminile). studio del sangue umano e delle sue alterazioni.

EMBARGO, (sostantivo maschile). 1. blocco economico, divieto disposto dalle autorit statali di esportare o avere scambi commerciali con un altro Stato. 2. fermo di navi straniere nei porti ordinato da uno Stato per rappresaglia.

EMBRINE, (sostantivo maschile). 1. primo stadio di sviluppo di un organismo vivente, germe. 2. (in senso figurato,) abbozzo di idea o di progetto.

EMENDARE, (verbo transitivo). 1. correggere, togliere le imperfezioni. 2. (in senso giuridico, ) modificare o rettificare un progetto di legge.

EMERITO, (aggettivo). chi non esercita pi il proprio incarico ma ne conserva il grado;  (in senso pi esteso,) insigne, noto.

EMEROTECA, (sostantivo femminile). raccolta di giornali e periodici ordinata per la consultazione.

EMIRO, (sostantivo maschile). discendente di Maometto;  presso gli arabi, governatore di un territorio (emirato).

EMISTICHIO, (sostantivo maschile). la met di un verso.

EMOLUMENTO, (sostantivo maschile). retribuzione, compenso per prestazione personale specialmente di carattere professionale (in genere elevato).

EMOSTATICO, (aggettivo e sostantivo maschile). rimedio antiemorragico.

EMPIREO, (sostantivo maschile). il cielo pi alto, sede di Dio e dei santi.

EMPIRICO, (aggettivo). che si basa sull'esperienza, sperimentale, pratico;  (estensivamente,) non scientifico.

EMULARE, (verbo transitivo). raggiungere il livello altrui, uguagliare, cercare di superare qualcuno.

ENCAUSTO, (sostantivo maschile). particolare tecnica pittorica che usa colori diluiti con la cera.

ENCEFALO, (sostantivo maschile). massa cerebrale.

ENCICLICA, (sostantivo femminile). messaggio papale ai vescovi e ai prelati di tutto il mondo e, oggi, anche a tutti i fedeli.

ENCLITICO, (aggettivo). si dice di parola priva di accento che si appoggia a quella precedente unendosi ad essa. (per esempio,) dmmelo, tacndogli.

ENDECASILLABO, (aggettivo e sostantivo maschile). verso formato da undici sillabe.

ENDIADI, (sostantivo femminile). figura retorica in cui si usano due termini per esprimere un unico concetto.

ENERGUMENO, (sostantivo maschile). persona indemoniata;  (in senso esteso,) persona violenta, brutale.

ENTERITE, (sostantivo femminile). infiammazione dell'intestino.

ENUCLEARE, (verbo transitivo). 1. mettere a fuoco e spiegare con esattezza un problema e simili, chiarire. 2. (in medicina,) asportare, estirpare.

ENURESI, (sostantivo femminile). emissione di urine durante il sonno.

EPICUREO, (aggettivo). seguace dell'insegnamento di Epicuro;  (in senso pi esteso,) gaudente, che cerca i piaceri materiali.

EPIGRAMMA, (sostantivo maschile). 1. iscrizione celebrativa o funeraria. 2. componimento satirico in versi.

EPIGRAMMATICO, (aggettivo). 1. relativo all'epigramma. 2. (in senso pi esteso,) lapidario, mordace, arguto.

EPISTEMOLOGIA, (sostantivo femminile). la parte della filosofia che studia la struttura conoscitiva della scienza.

EPITAFFIO, (sostantivo maschile). 1. lode in ricordo di un defunto, nell'antica Grecia. 2. iscrizione tombale in onore del defunto.

EPITETO, (sostantivo maschile). 1. denominazione, termine attributivo di un nome. 2. termine ingiurioso, insulto.

EPONIMO, (aggettivo). si dice di chi d il nome a una citt, o a un periodo, o a un movimento.

EPOPEA, (sostantivo femminile). rappresentazione poetica di imprese eroiche.

EPOS, (sostantivo maschile). poema epico.

EPURARE, (verbo transitivo). estromettere, cacciare persone indesiderabili.

EQUIPOLLENTE, (aggettivo). di uguale valore.

ERARIO, (sostantivo maschile). 1. luogo dove veniva custodito il tesoro dello Stato presso gli antichi Romani. 2. finanze dello Stato;  (in senso pi esteso,) fisco.

ERITEMA, (sostantivo maschile). arrossamento della pelle.

ERMA, (sostantivo femminile). busto poggiante su pilastro, (dalla testa di Ermes, usata come pilastro nell'antica Grecia).

ERMAFRODITO, (aggettivo e sostantivo maschile). chi ha le caratteristiche dei due sessi, bisessuato.

ERMENEUTICA, (sostantivo femminile). interpretazione critica di testi specialmente antichi.

ERMETISMO, (sostantivo maschile). 1. incomprensibilit, impenetrabilit. 2. corrente poetica che predilige uno stile simbolico e oscuro.

EROGARE, (verbo transitivo). distribuire, fornire, elargire.

EROTOGENO, (aggettivo). che d eccitazione erotica.

ERRATICO, (aggettivo). 1. vagante. 2. si dice dei massi trasportati dai ghiacciai.

ERTO, (aggettivo). ripido, scosceso.

ESANTEMA, (sostantivo maschile). eruzione cutanea.

ESAUSTIVO, (aggettivo). esauriente, completo.

ESAUTORARE, (verbo transitivo). 1. privare di autorit o di prestigio. 2. rendere vano, inutile.

ESECRARE, (verbo transitivo). aborrire, detestare, avere orrore di qualcuno o qualcosa.

ESEGESI, (sostantivo femminile). analisi, interpretazione critica di un testo.

ESIMERE, (verbo transitivo). esentare, rendere libero da un obbligo, esonerare.

ESIZIALE, (aggettivo). nocivo, rovinoso, che porta gravissimi danni.

ESODO, (sostantivo maschile). migrazione (di masse);  espatrio.

ESOFAGO, (sostantivo maschile). canale che collega la faringe allo stomaco.

ESORCISMO, (sostantivo maschile). pratica religiosa per liberare dal demonio;  (in senso estensivo,) scongiuro.

ESORNATIVO, (aggettivo). decorativo, che abbellisce.

ESOSO, (aggettivo). avido, interessato ai soldi.

ESOTERISMO, (sostantivo maschile). concezione che si basa su verit rivelate agli iniziati.

ESPERIRE, (verbo transitivo). provare, attuare, sperimentare.

ESPLETARE, (verbo transitivo). portare a termine, sbrigare (di pratiche burocratiche).

ESPUNGERE, (verbo transitivo). cancellare, eliminare, sopprimere (da uno scritto).

ESTEMPORANEO, (aggettivo). improvvisato, all'impronta, senza preparazione.

ESTIMO, (sostantivo maschile). valutazione di un immobile, perizia.

ESTRADIZINE, (sostantivo femminile). consegna da parte di uno Stato di un imputato, che si trova nel suo territorio, allo Stato di appartenenza.

ESTRINSECARE, (verbo transitivo). esternare, esprimere, manifestare.

ESTUARIO, (sostantivo maschile). foce di fiume allargata ad imbuto.

ESULARE, (verbo intransitivo). essere al di fuori, essere estraneo a qualcosa.

ESUMARE, (verbo transitivo). Dissotterrare, (anche in senso figurato).

ETERA, (sostantivo femminile). meretrice dell'antica Grecia;  (in senso pi esteso,) cortigiana, prostituta.

ETERODOSSO, (aggettivo). dissidente, che segue dottrine diverse da quelle universalmente accettate, specialmente in campo religioso o culturale.

ETEROGENEO, (aggettivo). composto da elementi disparati.

ETICA, (sostantivo femminile). la parte della filosofia che studia il problema del bene e del male, morale.

ETIMO, (sostantivo maschile). origine della parola.

ETIMOLOGIA, (sostantivo femminile). studio dell'origine delle parole.

ETOLOGIA, (sostantivo femminile). scienza che studia il comportamento degli animali, nei rapporti reciproci e con l'ambiente.

EUFEMISMO, (sostantivo maschile). espressione che sostituisce in maniera attenuata un'altra espressione troppo esplicita o troppo brutale.

EUGENETICA, (sostantivo femminile). scienza che studia il modo di migliorare geneticamente la specie umana.

EUNUCO, (sostantivo maschile). uomo evirato, castrato, posto a guardia degli harem;  (in senso esteso,) uomo poco energico.

EUTANASIA, (sostantivo femminile). morte indolore provocata per evitare sofferenze inutili e prolungate.

EVERSIVO, (aggettivo). 1. (in diritto,) che abolisce (di leggi, provvedimenti). 2. sovversivo, rivoluzionario.

EVINCERE, (verbo transitivo). desumere, dedurre, ricavare.


F


FACCENDIERE, (aggettivo e sostantivo maschile). chi si dedica a faccende per lo pi non lecite.

FACEZIA, (sostantivo femminile). spiritosaggine, arguzia, scherzo.

FACINORSO, (aggettivo e sostantivo maschile). che ama la violenza, rissoso, ribelle.

FACNDIA, (sostantivo femminile). scioltezza nel parlare;  facilit di eloquio, eloquenza.

FACSIMILE, (sostantivo maschile). esatta riproduzione di un testo originale.

FAGOCITARE, (verbo transitivo). incorporare, assorbire, inglobare.

FAIDA, (sostantivo femminile). la vendetta privata in uso presso i Germani nel Medioevo;  (in senso estensivo,) vendetta.

FALANGE, (sostantivo femminile). 1. schiera armata nell'antica Grecia. 2. folla di persone . vecchio movimento politico spagnolo di ispirazione fascista.

FALCIDIA, (sostantivo femminile). 1. diminuzione, riduzione, detrazione. 2. (in senso estensivo,) sterminio, strage, (anche in senso figurato).

FALLACE, (aggettivo). ingannevole, menzognero, illusorio.

FALLOCRAZIA, (sostantivo femminile). sistema basato sul potere maschile;  maschilismo.

FALPAL, (sostantivo maschile). volante, balza, bordo (di tessuto).

FALSARIGA, (sostantivo femminile). 1. foglio rigato da mettere sotto la carta da scrivere;  (in senso figurato,) esempio da seguire, regola.

FAMIGERATO, (aggettivo). che ha una cattiva fama.

FANFALUCA, (sostantivo femminile). frottola, fandonia.

FANTASMAGORICO, (aggettivo). fantastico, strabiliante, spettacolare.

FANTOMATICO, (aggettivo). irreale, immaginario.

FARFUGLIARE, (verbo intransitivo). parlare in modo indistinto, balbettare, borbottare.

FARISEO, (sostantivo maschile). 1. appartenente all'antica setta ebraica che Predicava la stretta osservanza delle leggi. 2. chi guarda alle apparenze, falso, ipocrita.

FARRAGINSO, (aggettivo). affastellato, pieno di cose disparate, macchinoso, ingarbugliato.

FASTIGIO, (sostantivo maschile). 1. sommit di un edificio. 2. (in senso figurato,) culmine, apice (di onori, di gloria).

FATIDICO, (aggettivo). 1. premonitore, profetico. 2. voluto dal fato, predestinato.

FATISCENTE, (aggettivo). che sta per crollare, che va in rovina.

FATTISPECIE, (sostantivo femminile). il caso particolare o il fatto concreto di cui si parla.

FATTURA, (sostantivo femminile). 1. confezione, fabbricazione. 2. stile, maniera. 3. (nel commercio,) nota di pagamento, conto. 4. maleficio creato da pratiche stregonesche.

FAVELLA, (sostantivo femminile). parola, facolt di parlare;  (in senso letterario,) lingua.

FAZISO, (aggettivo). che ha idee o interessi di parte, settario;  (in senso estensivo,) sovversivo.

FEDIFRAGO, (aggettivo). che non mantiene la parola data, che viene meno agli impegni presi, traditore.

FELLNE, (sostantivo maschile). scellerato, traditore.

FELUCA, (sostantivo femminile). 1. imbarcazione con due vele. 2. copricapo dell'alta uniforme a due punte per ufficiali, accademici e diplomatici.

FERALE, (aggettivo). luttuoso, di morte, funesto.

FERINO, (aggettivo). di belva;  (in senso estensivo,) feroce.

FERVORINO, (sostantivo maschile). breve discorso fatto per ispirare sentimenti religiosi;  (in senso scherzoso,) discorsetto.

FETICCIO, (sostantivo maschile). oggetto con poteri magici adorato dai popoli primitivi, amuleto;  (in senso figurato,) idolo.

FETICISMO, (sostantivo maschile). 1. culto di feticci, idolatria. 2. adorazione illimitata per una cosa o una persona.

FETIDO, (aggettivo). che manda cattivo odore, puzzolente.

FIDEIUSSINE, (sostantivo femminile). garanzia data in via personale al creditore per coprire una eventuale insolvenza del debitore.

FIDO, (sostantivo maschile). apertura di credito ad un cliente da parte di una banca.

FILATELIA, (sostantivo femminile). collezionismo di francobolli.

FILIBUSTIERE, (sostantivo maschile). 1. pirata dei mari dell'America centrale. 2. farabutto, imbroglione.

FILIPPICA, (sostantivo femminile). invettiva (dalle violente orazioni di Demostene contro Filippo il macedone).

FILISTEO, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. appartenente ad un antico popolo non semita della Palestina. 2. (in senso figurato,) gretto, conformista, piccolo borghese.

FILOLOGIA, (sostantivo femminile). scienza della lingua, studio critico dei testi letterari.

FINANZIERA, (sostantivo femminile). redingote maschile usata nell'Ottocento da deputati banchieri, ecc.

FIO, (sostantivo maschile). punizione, castigo, pena.

FISCALE, (aggettivo). 1. tributario, del fisco. 2. (in senso figurato,) rigoroso, rigido, intransigente.

FISIMA, (sostantivo femminile). fissazione, piccola mania.

FISIOCRAZIA, (sostantivo femminile). teoria economica del Settecento che rivendicava la libert di circolazione dei beni e la preminenza delle attivit agricole come principale fonte di ricchezza.

FISIOGNOMONIA, (sostantivo femminile). dottrina parascientifica che dai tratti somatici di una persona deduce il suo carattere.

FISIOLOGIA, (sostantivo femminile). scienza che studia le funzioni organiche delle piante degli animali e dell'uomo.

FITTILE, (aggettivo). di argilla.

FITTIZIO, (aggettivo). finto, immaginario.

FLEMMA, (sostantivo femminile). calma lenta e pacata;  tranquillit eccessiva.

FLOGOSI, (sostantivo femminile). infiammazione.

FOCALIZZARE, (verbo transitivo). mettere a fuoco;  (in senso figurato,) mettere a punto, centrare.

FOIA, (sostantivo femminile). eccitazione sessuale degli animali;  (in senso estensivo,) brama, frenesia sessuale.

FOLA, (sostantivo femminile). 1. fiaba, favola. 2. fandonia, frottola.

FONDACO, (sostantivo maschile). magazzino, deposito per le merci.

FONDIARIO, (aggettivo). che riguarda beni immobili. Credito fondiario. credito dato a proprietari di immobili.

FONEMA, (sostantivo maschile). in linguistica, la minima unit di suono.

FONETICA, (sostantivo femminile). scienza che studia il suono delle parole.

FORBITO, (aggettivo). 1. terso, lucido, pulito. 2. (in senso figurato,) curato, elegante.

FORENSE, (aggettivo). del Foro, che riguarda l'attivit degli avvocati.

FORESTERIA, (sostantivo femminile). appartamento o locale destinato a ospiti occasionali.

FORIERO, (aggettivo e sostantivo maschile). portatore, annunciatore, premonitore.

FRANCHIGIA, (sostantivo femminile). 1. esenzione da un pagamento. 2. privilegio che d autonomia o libert politica.

FRANGENTE, (sostantivo maschile). 1. flutto che batte su uno scoglio;  (in senso estensivo,) il punto dove l'onda si frange. 2. (in senso figurato,) momento grave o delicato, situazione difficile.

FREATICO, (aggettivo). si dice di terreno impregnato d'acqua.

FRUSTO, (aggettivo). logoro, consumato, liso.

FULCRO, (sostantivo maschile). 1. perno, punto d'appoggio (di leva). 2. (in senso figurato,) punto centrale, nucleo, cardine.

FUTILE, (aggettivo). di scarsa importanza, vano, inconsistente.

FUTURISMO, (sostantivo maschile). movimento artistico e letterario nato in Italia agli inizi del Novecento, che propugnava una nuova civilt basata sul dinamismo, la meccanizzazione, la velocit, la modernit prepotente.


G


GABBARE, (verbo transitivo). ingannare, imbrogliare, beffare. 2. far credere, spacciare.

GABELLA, (sostantivo femminile). tassa, dazio, imposta.

GALASSIA, (sostantivo femminile). nebulosa stellare;  (in senso figurato,) ambiente lontano o elevato.

GALLICISMO, (sostantivo maschile). Francesismo, (dalla Gallia).

GALOPPINO, (sostantivo maschile). (in senso spregiativo,) chi si presta a fare servizi per conto di altri.

GALVANIZZARE, (verbo transitivo). 1. sottoporre a corrente elettrica. 2. (in senso figurato,) eccitare.

GANGLIO, (sostantivo maschile). 1. nodo di cellule nervose. 2. (in senso figurato,) centro strategico.

GANIMEDE, (sostantivo maschile). uomo galante, damerino.

GANZO, (sostantivo maschile). 1. amante, (in senso spregiativo). 2. persona astuta, furba.

GARRIRE, (verbo intransitivo). 1. emettere versi striduli (di animali). 2. sventolare.

GARRULO, (aggettivo). 1. stridulo (di uccelli). 2. loquace, ciarliero.

GASTRITE, (sostantivo femminile). infiammazione dello stomaco.

GAVOTTA, (sostantivo femminile). danza sorta in Francia nel Seicento.

GEMMAZINE, (sostantivo femminile). 1. formazione delle gemme sulle piante. 2. forma di riproduzione asessuale degli organismi vegetali.

GENEALOGIA, (sostantivo femminile). studio dell'origine e dei membri di una famiglia o di [].

GENETLIACO, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. che riguarda la nascita. 2. compleanno di personaggi illustri.

GENIA, (sostantivo femminile). 1. stirpe, schiatta. 2. gruppo di gentaglia, accozzaglia di persone.

GENOCIDIO, (sostantivo maschile). strage o sterminio di un popolo o di una comunit.

GENTILIZIO, (aggettivo). nobiliare, dell'aristocrazia.

GEOCENTRISMO, (sostantivo maschile). teoria scientifica che pone la terra al centro dell'universo.

GEOLOGIA, (sostantivo femminile). scienza che studia l'origine, la struttura e l'evoluzione della Terra.

GEORGICO, (aggettivo). agreste, che riguarda la vita dei campi.

GEORGOFILO, (aggettivo). che studia e ama l'agricoltura.

GEREMIADE, (sostantivo femminile). lunga lamentela (dal profeta Geremia, autore delle Lamentazioni).

GEROGLIFICO, (sostantivo maschile). carattere della scrittura ideografica dell'antico Egitto;  (in senso estensivo,) segno incomprensibile.

GERONTOCOMIO, (sostantivo maschile). ospizio per persone anziane.

GETTITO, (sostantivo maschile). provento, rendimento, introito.

GHETTO, (sostantivo maschile). 1. quartiere in cui abitavano gli Ebrei. 2. (in senso figurato,) localit isolata;  situazione di emarginazione.

GIAMBO, (sostantivo maschile). piede della metrica classica costituito da una sillaba breve e una lunga.

GIANSENISMO, (sostantivo maschile). dottrina morale e teologica nella Francia del XVII secolo, fondata da C. Jansen, che proponeva un'austera religione esente da superstizioni e un severo rigore morale.

GIBBSO, (aggettivo). che presenta gobbe o protuberanze.

GIGINE, (sostantivo maschile). attore che, per primeggiare, carica la recitazione di troppa enfasi;  (in senso estensivo,) persona vanitosa e presuntuosa che cerca di porsi sempre al centro dell'attenzione.

GINECEO, (sostantivo maschile). 1. ambiente riservato alle donne nell'antica Grecia;  (in senso estensivo,) luogo affollato di donne. 2. (in botanica,) pistillo del fiore.

GIULEBBARE, (verbo transitivo). cuocere nello sciroppo.

GIUNTA, (sostantivo femminile). 1. aggiunta. 2. collegio di persone che si riunisce per assolvere funzioni giudicanti, esecutive, deliberative, ecc.

GIURASSICO, (aggettivo e sostantivo maschile). periodo geologico dell'era mesozoica.

GIURI, (sostantivo maschile). giuria che decide su questioni d'onore.

GIURISDIZINE, (sostantivo femminile). 1. potere giudiziale. 2. sfera di competenza.

GIUSTACUORE, (sostantivo maschile). giubba lunga e molto attillata usata nel Seicento e nel Settecento.

GLABRO, (aggettivo). privo di peli, imberbe, liscio.

GLAUCO, (aggettivo). di colore verde-azzurro.

GLAUCOMA, (sostantivo maschile). malattia del bulbo oculare.

GLEBA, (sostantivo femminile). zolla di terra. Particolarmente nella locuzione: servo della gleba: contadino legato alla terra e venduto con essa.

GLICEMIA, (sostantivo femminile). tasso di glucosio, (zucchero,) nel sangue.

GLITTOGRAFIA, (sostantivo femminile). la scienza che studia le pietre preziose.

GLOSSA, (sostantivo femminile). annotazione, commento a margine di testi antichi od oscuri;  (in senso estensivo,) nota.

GLOSSARIO, (sostantivo maschile). dizionario o raccolta di vocaboli rari e antiquati, o relativi ad una specifica materia.

GLOTTOLOGIA, (sostantivo femminile). scienza che studia i sistemi linguis'tici e i vari dialetti.

GNOMICO, (aggettivo). moraleggiante, pieno di sentenze.

GNOSEOLOGIA, (sostantivo femminile). la parte della filosofia che si occupa della conoscenza umana.

GNOSTICISMO, (sostantivo maschile). corrente di pensiero del II e III secolo che tendeva ad elevare il concetto di fede ad una forma di conoscenza del divino riservata a pochi eletti.

GONIOMETRIA, (sostantivo femminile). misurazione degli angoli.

GRADASSO, (sostantivo maschile). vanaglorioso, borioso, millantatore.

GRAFFITO, (sostantivo maschile). tecnica di incisione su muro;  l'incisione stessa.

GRAFOLOGIA, (sostantivo femminile). studio che attraverso la scrittura mira a definire il carattere di una persona.

GREGARIO, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. soldato semplice. 2. (in senso figurato,) subalterno. [].

GREGORIANO, (aggettivo). 1. relativo ai papi di nome Gregorio. 2. (in musica,) si dice del canto liturgico monodico della Chiesa romana.

GREPPIA, (sostantivo femminile). mangiatoia per il fieno nelle stalle.

GRETO, (sostantivo maschile). parte del letto di un fiume coperta di ghiaia.

GRETTO, (aggettivo). meschino, tirato, tirchio.

GREVE, (aggettivo). Pesante, (anche in senso figurato)

GRIFAGNO, (aggettivo). di uccello rapace, adunco;  (in senso estensivo,) minaccioso.

GRIFFA, (sostantivo femminile). gancio di metallo. 2. dente del rullo per pellicola cinematografica. 3. gancio della scarpa da montagna.

GRIPPARE, (verbo intransitivo). bloccarsi del motore a scoppio;  incepparsi.

GUARENTIGIA, (sostantivo femminile). garanzia, assicurazione.

GUATARE, (verbo transitivo). guardare sospettosamente, fissare minacciosamente.

GUERCIO, (aggettivo e sostantivo maschile). strabico, che ha gli occhi storti.

GUIDERDNE, (sostantivo maschile). (antico,) ricompensa, compenso.

GUITTO, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. sordido, sudicio. 2. attore girovago;  (in senso spregiativo,) Attore da strapazzo.

GUTTURALE, (aggettivo e sostantivo femminile). 1. della gola. 2. di consonanti emesse dalla parte posteriore del palato.


I


IATO, (sostantivo maschile). 1. (in grammatica,) incontro di due vocali che non formano dittongo e quindi si pronunciano separatamente. 2. (in senso figurato,) discrepanza, frattura.

IATTANZA, (sostantivo femminile). arroganza, tracotanza.

IATTURA, (sostantivo femminile). sfortuna, disgrazia.

IBRIDO, (aggettivo). 1. proveniente dall'incrocio di razze o specie diverse. 2. (in senso figurato,) formato da elementi eterogenei.

ICASTICO, (aggettivo). che rappresenta per immagini;  (in senso estensivo,) incisivo, efficace.

ICONOCLASTA, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. chi condanna il culto delle immagini sacre. 2. (in senso pi esteso,) distruttore di immagini sacre. 3. (in senso figurato,) sovvertitore, violentemente polemico.

ICONOGRAFIA, (sostantivo femminile). l'insieme delle immagini e altre opere figurative relative ad una persona, un episodio o ad una storia. (per esempio,) l'iconografia risorgimentale.

IDEALISMO, (sostantivo maschile). 1. ogni indirizzo filosofico che d il predominio allo spirito. 2. la tendenza ad avere nobili ed elevati ideali.

IDEOGRAFIA, (sostantivo femminile). scrittura costituita da simboli grafici che rappresentano un'idea.

IDIOMATICO, (aggettivo). proprio di una lingua. Frase idiomatica: modo di dire.

IDIOSINCRASIA, (sostantivo femminile). 1. intolleranza dell'organismo verso una determinata sostanza. 2. (in senso estensivo,) intolleranza, avversione.

IERATICO, (aggettivo). 1. dei sacerdoti, sacerdotale, sacro. 2. (in senso figurato,) compassato e solenne.

IGNAVIA, (sostantivo femminile). indolenza, inerzia.

IGNEO, (aggettivo). del fuoco, di fuoco.

ILARE, (aggettivo). ridente, allegro, gaio.

ILLAZINE, (sostantivo femminile). convinzione, conseguenza logica ricavata per deduzione da alcune premesse.

ILLIBATO, (aggettivo). integro, puro.

ILLUMINISMO, (sostantivo maschile). movimento sorto nel XVIII secolo che ha per suo fondamento illimitata fiducia nella ragione umana.

IMAGISMO, (sostantivo maschile). movimento poetico inglese del Novecento che tendeva a limpidezza di stile.

IMBONITRE, (sostantivo maschile). 1. chi presenta una merce al pubblico invitandolo insistentemente a comprare. 2. (in senso estensivo,) chi vuole convincere a tutti i costi.

IMBOSCARE, (verbo transitivo). occultare, nascondere.

IMENEO, (sostantivo maschile). carme composto in occasione delle nozze presso gli antichi Greci e Romani.

IMMANENTE, (aggettivo). che si trova all'interno dell'essere, insito.

IMMISSARIO, (sostantivo maschile). corso d'acqua che sfocia in un fiume o lago.

IMMNDO, (aggettivo). sudicio, sporco, (anche in senso figurato).

IMPANCARSI, (verbo intransitivo). assumere un atteggiamento cattedratico.

IMPATTO, (sostantivo maschile). urto, scontro violento, (anche in senso figurato).

IMPAVIDO, (aggettivo). coraggioso, ardito, senza paura.

IMPECCABILE, (aggettivo). irreprensibile, perfetto, senza macchia.

IMPELLENTE, (aggettivo). pressante, urgente.

IMPERVIO, (aggettivo). impraticabile, disagevole. (per esempio,) sentiero impervio.

IMPETRARE, (verbo transitivo). chiedere con preghiere.

IMPLOSINE, (sostantivo femminile). 1. (in fisica,) rottura improvvisa di un corpo cavo sotto una pressione esterna. 2. (in fonetica,) articolazione di una consonante occlusiva.

IMPONDERABILE, (aggettivo). 1. che non si pu pesare. 2. (in senso figurato,) incalcolabile, non analizzabile;  che non  possibile prevedere.

IMPONIBILE, (aggettivo e sostantivo maschile). reddito o patrimonio soggetto a imposta.

IMPRESCINDIBILE, (aggettivo). indispensabile, irrinunciabile;  di cui occorre tener conto.

IMPRESSIONISMO, (sostantivo maschile). movimento pittorico sorto nella seconda met dell'Ottocento basato sulla ricerca di effetti di luce e di colore;  per estensione, anche in musica e in letteratura.

IMPROBO, (aggettivo). 1. malvagio, disonesto. 2. (in senso figurato,) duro, arduo, faticoso.

IMPRONTITUDINE, (sostantivo femminile). sfacciataggine, impudenza.

IMPUGNARE, (verbo transitivo). 1. stringere nel pugno. 2. (in diritto,) opporsi a una sentenza chiedendone il riesame, invalidare, chiedere l'annullamento di un atto. 3. contestare, combattere.

INANE, (aggettivo). inutile, vano.

INCENSARE, (verbo transitivo). 1. spargere incenso. 2. adulare, lusingare.

INCENTIVO, (sostantivo maschile). stimolo, incitamento.

INCIDENTALE, (aggettivo). 1. casuale, fortuito, secondario. 2. (in grammatica,) si dice di frase priva di legami sintattici con il resto del periodo.

INCIPIENTE, (aggettivo). iniziale.

INCLITO, (aggettivo). illustre, prode, glorioso.

INCONGRUENTE, (aggettivo). incoerente, privo di logica.

INCONGRUO, (aggettivo). non proporzionato, non adatto.

INCONSULTO, (aggettivo). avventato, sconsiderato. Usato particolarmente nella locuzione: atto inconsulto.

INCONTROVERTIBILE, (aggettivo). irrefutabile, indiscutibile.

INDULTO, (sostantivo maschile). (in diritto,) condono;  remissione totale o parziale della pena.

INDUZINE, (sostantivo femminile). 1. procedimento logico che va dal particolare al generale. 2. (in fisica,) azione di un corpo su altri corpi vicini.

INFICIARE, (verbo transitivo). negare la validit, invalidare.

INGERENZA, (sostantivo femminile). intromissione, intrusione.

INOPINATO, (aggettivo). impensato, imprevisto, inaspettato.

INSABBIARE, (verbo transitivo). 1. coprire di sbbia. 2. (in senso figurato,) arenare, bloccare, non far andare avanti.

INSINDACABILE, (aggettivo). che non si pu criticare, discutere, contestare.

INSITO, (aggettivo). innato, radicato, congenito.

INSOLVENZA, (sostantivo femminile). mancato pagamento di debiti, o l'impossibilit di farlo.

INSONDABILE, (aggettivo). Inesplorabile, (anche in senso figurato).

INSULSO, (aggettivo). 1. sciapo, insipido. 2. (in senso figurato,) sciocco, futile.

INTEGRALISMO, (sostantivo maschile). atteggiamento rigido che segue con fanatismo i principi di una sola dottrina.

INTENTARE, (verbo transitivo). (in senso giuridico,) promuovere, iniziare.

INTERAZINE, (sostantivo femminile). azione reciproca, scambio.

INTERCEDERE, (verbo intransitivo). 1. intercorrere. 2. intervenire a favore di altri.

INTERDIRE, (verbo transitivo). 1. vietare. 2. (in senso giuridico,) privare qualcuno della capacit di agire.

INTERIEZINE, (sostantivo femminile). (in grammatica,) esclamazione.

INTERPOLARE, (verbo transitivo). inserire in un testo parole o elementi estranei.

INTERPUNZINE, (sostantivo femminile). punteggiatura.

INTERVENTISTA, (sostantivo maschile). chi promuove l'intervento dello Stato in un conflitto.

INTRINSECO, (aggettivo). 1. inerente, proprio. 2. intimo.

INTROIEZINE, (sostantivo femminile). interiorizzazione, assimilazione interna.

INTROITARE, (verbo transitivo). riscuotere, incassare.

INTROSPEZINE, (sostantivo femminile). analisi interiore, ripiegamento dell'animo su se stesso.

INVOLUTO, (aggettivo). contorto, intricato, oscuro.

IPERBOLE, (sostantivo femminile). 1. figura retorica per cui si esagera volutamente un concetto oltre i limiti della realt. (per esempio,) sono secoli che non ci vediamo! 2. (in senso estensivo,) eccesso, esagerazione.

IPOCONDRIA, (sostantivo femminile). forma di nevrosi caratterizzata da una forte malinconia e da una infondata ed eccessiva apprensione per la propria salute.

IPOSTATIZZARE, (verbo transitivo). 1. (in filosofia,) considerare ci che  contingente come entit assoluta. 2. rappresentare in maniera concreta. 3. (in grammatica,) unire due elementi di una locuzione in una sola parola. (per esempio,) i senzafede.

IRREDENTISMO, (sostantivo maschile). movimento politico nazionalista che tende a ricongiungere al proprio Paese territori occupati da Paesi stranieri.

ISTANZA, (sostantivo femminile). 1. (in senso giuridico,) domanda scritta fatta in giudizio o ad una amministrazione per ottenere una concessione, una licenza e simili. 2. esigenza, aspirazione.

ISTRINE, (sostantivo maschile). 1. attore presso gli antichi Romani. 2. (in senso spregiativo,) buffone, esibizionista.

ITINERANTE, (aggettivo). che si sposta da un luogo all'altro, mobile, viaggiante.


L


LABIALE, (aggettivo). 1. che si riferisce alle labbra. 2. (in senso linguistico,) articolato con le labbra, riferito soprattutto a consonanti (p, m, b).

LABILE, (aggettivo). 1. fugace, che si dilegua. 2. mutevole, instabile.

LACONICO, (aggettivo). di poche parole, conciso, (dagli abitanti della Laconia, in Grecia).

LACUNA, (sostantivo femminile). mancanza, vuoto, assenza di elementi necessari.

LAICISMO, (sostantivo maschile). posizione ideologica che tende a svincolare il cittadino e lo Stato dalla religione e dall'autorit ecclesiastica.

LAMBICCARSI, (verbo riflessivo). arrovellarsi, scervellarsi. Usato nella locuzione: lambiccarsi il cervello.

LAPALISSIANO, (aggettivo). evidente, ovvio, lampante.

LASCIVO, (aggettivo). dissoluto, di sensualit eccessiva e compiaciuta.

LASSISMO, (sostantivo maschile). comportamento eccessivamente indulgente, disposto a tollerare l'inosservanza delle leggi e della morale.

LATENTE, (aggettivo). che non appare, che rimane nascosto, larvato.

LATITANTE, (aggettivo e sostantivo maschile). chi volontariamente si sottrae ad un ordine o mandato di cattura, di arresto, di carcerazione, ecc.

LATRE, (sostantivo maschile). chi porta;  messaggero (di lettere o di notizie).

LAUTO, (aggettivo). molto abbondante, opulento.

LEDERE, (verbo transitivo). nuocere, causare grave danno, ferire, compromettere.

LEGATO, (sostantivo maschile). 1. rappresentante della Santa Sede presso uno Stato. 2. disposizione testamentaria in favore di una persona o di un ente che non sono i legittimi eredi.

LEGULEIO, (sostantivo maschile). (in senso spregiativo,) avvocato pedante, cavilloso, ma di incerte capacit professionali.

LEMMA, (sostantivo maschile). 1. (in filosofia,) proposizione che si premette ad una tesi. 2. (in matematica,) teorema che serve di premessa ad un altro. 3. voce di vocabolario o enciclopedia.

LENIRE, (verbo transitivo). mitigare, alleviare.

LENOCINIO, (sostantivo maschile). 1. favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. 2. lusinga, adescamento.

LEPIDO, (aggettivo). arguto, spiritoso.

LESIVO, (aggettivo). dannoso, offensivo, deleterio.

LESSICOGRAFIA, (sostantivo femminile). la scienza e la tecnica della compilazione dei dizionari.

LETALE, (aggettivo). mortale;  (in senso figurato,) deleterio, fortemente dannoso.

LEVATURA, (sostantivo femminile). livello, valore;  statura, (in senso figurato).

LEVITARE, (verbo intransitivo). sollevarsi in aria (in metapsichica).

LEZISO, (aggettivo). affettato, manierato, svenevole.

LEZZO, (sostantivo maschile). cattivo odore.

LIBERTINO, (aggettivo e sostantivo maschile). dissoluto, gaudente, licenzioso.

LIBIDINE, (sostantivo femminile). desiderio sessuale;  (in senso estensivo,) forte desiderio, brama.

LICANTROPIA, (sostantivo femminile). fenomeno di isteria che porta, fra l'altro, a ululare come i lupi nelle notti di plenilunio.

LICENZISO, (aggettivo). dissoluto, sboccato, che va contro le regole del pudore.

LIGIO, (aggettivo). 1. (nel diritto antico,) chi ha giurato fedelt al suo signore. 2. (in senso estensivo,) fedele, scrupoloso.

LIGNAGGIO, (sostantivo maschile). famiglia, stirpe, schiatta.

LIMITROFO, (aggettivo). confinante, attiguo, adiacente.

LISO, (aggettivo). consunto, logoro, sdrucito.

LIVRE, (sostantivo maschile). rancore, astio, risentimento.

LIZZA, (sostantivo femminile). gara, torneo. Usato solo nella locuzione: essere o entrare in lizza.

LOCANDINA, (sostantivo femminile). piccolo manifesto con il programma di uno spettacolo.

LOCATARIO, (sostantivo maschile). chi riceve un immobile in locazione;  affittuario.

LOCUZINE, (sostantivo femminile). 1. unit lessicale formata da due o pi parole. 2. modo di dire, espressione.

LOGORREA, (sostantivo femminile). 1. (in medicina,) disturbo psichico che porta a parlare continuamente. 2. (in senso estensivo,) eccessiva loquacit.

LONGEVO, (aggettivo). che vive a lungo, pi della media della propria specie.

LOTTIZZAZINE, (sostantivo femminile). 1. suddivisione in parti o lotti. 2. (in senso estensivo,) distribuzione fra parti politiche di cariche in enti pubblici e simili, secondo criteri di controllo del potere.

LUCRO, (sostantivo maschile). guadagno, profitto economico, (spesso in senso spregiativo).

LUCULLIANO, (aggettivo). abbondante, opulento, sontuoso, (dal nome di Lucullo, politico dell'antica Roma famoso per le sue ricchezze).

LUDIBRIO, (sostantivo maschile). derisione, scherno, beffa.

LUDICO, (aggettivo). relativo al gioco.

LUE, (sostantivo femminile). sifilide.

LUMEGGIARE, (verbo transitivo). 1. illuminare, dar luce. 2. (in pittura,) dare luminosit a parti di un dipinto. 3. (in senso figurato,) chiarire o dare rilievo a un determinato argomento.

LUMINARE, (sostantivo maschile). personalit che spicca nel proprio campo professionale.

LUPANARE, (sostantivo maschile). postribolo, bordello;  (in senso estensivo,) ambiente corrotto.

LUSTRO, (aggettivo). lucido, lucente, terso;  (sostantivo maschile). periodo di cinque anni, quinquennio.

LUTEO, (aggettivo). 1. giallo acceso. 2. solo nella locuzione corpo luteo, formazione che si sviluppa nelle ovaie dopo l'ovulazione.


M


MACCHERONICO, (aggettivo). si dice del linguaggio di carattere burlesco composto dall'unione del volgare e del latino, in uso nella letteratura del XV e XVI secolo.

MACCHINSO, (aggettivo). complicato, contorto, troppo elaborato.

MACHIAVELLICO, (aggettivo). (in senso figurato,) astuto e senza scrupoli.

MACILENTO, (aggettivo). emaciato, debilitato, molto magro.

MACIULLARE, (verbo transitivo). fare a pezzi, triturare, stritolare.

MACROBIOTICA, (sostantivo femminile). sistema di nutrizione basato su alimenti specialmente vegetali, integrali, non lavorati industrialmente n conservati.

MACROSCOPICO, (aggettivo). 1. visibile a occhio nudo;  (in senso figurato,) lampante, enorme.

MADIA, (sostantivo femminile). mobile a forma di cassa usato, nel mondo rurale, per impastare e conservare il pane, la farina e altri generi alimentari.

MADIDO, (aggettivo). intriso, bagnato. Usato particolarmente nella locuzione: madido di sudore.

MADORNALE, (aggettivo). colossale, enorme, smisurato. Usato particolarmente nella locuzione: un errore madornale.

MADRIGALE, (sostantivo maschile). 1. componimento poetico in endecasillabi, o in endecasillabi e settenari, di argomento amoroso. 2. (in musica,) composizione a pi voci, sorta nel XIV secolo.

MAESTRALE, (sostantivo maschile). vento che soffia da Nord-ovest, tipico del Mediterraneo centrale.

MAESTRANZA, (sostantivo femminile). il complesso degli operai che lavorano in una fabbrica o in un cantiere, (usato spesso al plurale).

MAGAGNA, (sostantivo femminile). guasto, imperfezione, difetto;  (in senso estensivo,) vizio.

MAGGESE, (sostantivo maschile). trattamento agricolo che lascia un terreno a riposo, senza semina, per un certo periodo.

MAGLIARO, (sostantivo maschile). venditore ambulante di stoffe e vestiti, (usato quasi sempre in senso spregiativo).

MAGNATE, (sostantivo maschile). 1. (in senso storico,) cittadino ricco e influente dei comuni nel Medioevo. 2. (in senso estensivo,) personalit importante del mondo dell'industria e della finanza.

MAGNILOQUENTE, (aggettivo). ridondante, retorico, ampolloso.

MAGNE, (sostantivo maschile). 1. ventriglio del pollo. 2. (in senso figurato,) pena, afflizione.

MALLEVADRE, (sostantivo maschile). chi si fa garante di un impegno preso da un'altra persona.

MALLEVERIA, (sostantivo femminile). l'impegno assunto dal mallevadore.

MALVERSAZINE, (sostantivo femminile). (in diritto,) l'appropriazione da parte di pubblico ufficiale di denaro e beni altrui affidatigli per il suo ufficio;  (in senso estensivo,) appropriazione illecita.

MALVEZZO, (sostantivo maschile). cattiva abitudine.

MAMMALUCCO, (sostantivo maschile). 1. in passato, soldato mercenario al servizio del sovrano d'Egitto. 2. (in senso figurato,) stupido, sciocco.

MANDATO, (sostantivo maschile). 1. incarico di operare per conto di altri. 2. (in diritto,) ingiunzione del giudice (di arresto, di comparizione, ecc.).

MANDRILLO, (sostantivo maschile). 1. scimmia africana di indole combattiva. 2. (in senso figurato,) uomo incontinente nei suoi desideri sessuali.

MANFRINA, (sostantivo femminile). 1. danza popolare piemontese (monferrina). 2. (in senso figurato,) richiesta insistente e petulante.

MANICHEISMO, (sostantivo maschile). 1. religione fondata da Mani, in Persia, nel III secolo d.C., basata sul contrasto di due principi opposti, il bene e il male. 2. (in senso figurato,) tendenza a contrapporre radicalmente il bene e il male.

MANIERATO, (aggettivo). ricercato, affettato;  (in senso letterario,) studiato, convenzionale.

MANIERISMO, (sostantivo maschile). 1. corrente pittorica della seconda met del Cinquecento che imita Raffaello e Michelangelo. 2. (in senso estensivo,) imitazione artificiosa e virtuosistica di grandi autori della letteratura e delle arti figurative.

MARCHINGEGNO, (sostantivo maschile). 1. apparecchio o dispositivo complicato. 2. (in senso figurato,) espediente, trovata ingegnosa.

MARRANO, (sostantivo maschile). traditore, persona sleale.

MASOCHISMO, (sostantivo maschile). 1. perversione sessuale per cui si prova piacere nel subire maltrattamenti, (dal nome dello scrittore austriaco L.von Sacher-Masoch i cui personaggi sono caratterizzati da questa perversione). 2. (in senso estensivo,) tendenza autolesionista.

MASSIMALISMO, (sostantivo maschile). 1. corrente antiriformista del partito socialista italiano. 2. all'interno di un partito politico, tendenza a realizzare il massimo del suo programma.

MASSONERIA, (sostantivo femminile). societ segreta sorta in Inghilterra nel XVIII secolo e diffusasi in Europa e in America con scopi diversi, ma caratterizzata da un forte vincolo di solidariet fra i membri.

MATTANZA, (sostantivo femminile). uccisione dei tonni a colpi di arpione.

MEFITICO, (aggettivo). irrespirabile, fetido, malsano, (anche in senso figurato).

MEGALOMANIA, (sostantivo femminile). mania di grandezza, presunzione;  tendenza a fare le cose in grande.

MELENSO, (aggettivo). privo di prontezza, tardo, scipito.

MELICA, (sostantivo femminile). poesia composta per il canto nell'antica Grecia.

MELLIFLUO, (aggettivo). (in senso figurato,) dolce in modo affettato e insinuante, spesso non sincero.

MELOMANE, (aggettivo e sostantivo maschile). chi ama la musica in modo eccessivo.

MENAB, (sostantivo maschile). progetto o prova di uno stampato eseguito montando su carta bianca le bozze di un testo, le illustrazioni, le didascalie, ecc.

MENDACE, (aggettivo). bugiardo, che dice menzogne.

MENTORE, (sostantivo maschile). consigliere, guida, (da Mentore, personaggio dell'Odissea, guida di Telemaco).

MERCIMONIO, (sostantivo maschile). commercio disonesto di beni spirituali.

MERETRICE, (sostantivo femminile). prostituta.

METABOLISMO, (sostantivo maschile). il ricambio che avviene nell'organismo vivente attraverso una serie di processi e trasformazioni chimiche.

METAFISICA, (sostantivo femminile). sistema filosofico che studia la realt nei suoi valori universali, al di l della conoscenza sensibile.

METAFORA, (sostantivo femminile). [Figura retorica per cui si esprime per similitudine una cosa diversa da quella enunciata. Allegoria].

METEMPSICOSI, (sostantivo femminile). [secondo alcune credenze religiose, trasmigrazione delle anime dopo la morte in altri corpi umani, o in animali o piante. Reincarnazione].

METODISMO, (sostantivo maschile). movimento evangelico sorto nel Settecento, basato su un rigoroso metodo di vita improntato alla carit.

METONIMIA, (sostantivo femminile). sostituzione di una parola con un'altra legata ad essa da un rapporto di dipendenza. (per esempio,) bere una coppa di champagne.

MIASMA, (sostantivo femminile). esalazione di odore fetido.

MISANTROPIA, (sostantivo femminile). avversione nei confronti degli altri esseri umani che porta all'isolamento.

MISCELLANEA, (sostantivo femminile). raccolta di scritti di vario argomento in rivista o volume.

MISCONSCERE, (verbo transitivo). non riconoscere, non valutare adeguatamente.

MISCREDENTE, (aggettivo e sostantivo maschile). (in senso spregiativo,) chi non ha fede, ateo, senza Dio.

MISOGINIA, (sostantivo femminile). avversione per le donne.

MISSAGGIO, (sostantivo maschile). fusione in un'unica colonna sonora di tutti i suoni, dialoghi e rumori di un film registrati in precedenza.

MISTIFICARE, (verbo transitivo). 1. falsificare, alterare. 2. raggirare, ingannare. (per esempio,) mistificare la verit.

MITOMANIA, (sostantivo femminile). tendenza a inventare fatti, situazioni e simili o ad alterare la realt.

MNEMONICO, (aggettivo). della memoria. (per esempio,) esercizio mnemonico.

MODANATURA, (sostantivo femminile). motivo ornamentale nella decorazione di un edificio, o di mobili, costituito da listelli o fasce aggettanti (sporgenti in fuori).

MODICO, (aggettivo). moderato, modesto, contenuto. (per esempio,) prezzo modico.

MONODIA, (sostantivo femminile). (in musica,) canto a una sola voce.

MONOPOLIO, (sostantivo maschile). 1. regime di mercato in cui una merce  controllata da un unico venditore, senza libera concorrenza. 2. (in senso figurato,) godimento esclusivo, privilegio.

MORATORIA, (sostantivo femminile). sospensione temporanea della scadenza di obblighi soprattutto pecuniari, concessa per legge.

MORDENTE, (sostantivo maschile). 1. fissatore di colori su tessuti, pelli, ecc. 2. (in senso figurato,) presa, grinta, vivacit. (per esempio,) non ha mordente: non ha presa.

MORFOLOGIA, (sostantivo femminile). 1. (in senso linguistico,) descrizione e analisi della struttura delle parole e dei processi di composizione e derivazione. 2. (in biologia,) studio delle forme degli organismi viventi.

MORGANATICO, (aggettivo). si dice di matrimonio fra un sovrano e una donna di rango inferiore che esclude il coniuge e i figli dalla successione al trono e dall'eredit.

MOTTEGGIARE, (verbo transitivo). prendere in giro, burlare, schernire.

MOTTETTO, (sostantivo maschile). (in musica,) composizione a pi voci di genere sacro diffusa a partire dal secolo XIII.

MOTTO, (sostantivo maschile). frase breve e incisiva di contenuto simbolico, programmatico o scherzoso.

MUGUGNARE, (verbo intransitivo). brontolare.

MUNIFICENZA, (sostantivo femminile). generosit nel donare.

MUSIVO, (aggettivo). di mosaico, relativo al mosaico. (per esempio,) decorazioni musive.

MUTUARE, (verbo transitivo). 1. dare o ricevere denaro in prestito. 2. (in senso letterario,) imitare, prendere da altri. (per esempio,) mutuare lo stile da uno scrittore.


N


NABABBO, (sostantivo maschile). 1. in passato, principe dell'India musulmana. 2. (in senso figurato,) chi dispone di grandi ricchezze e vive nel lusso. (per esempio,) vivere da nababbo.

NARCISISMO, (sostantivo maschile). eccessiva ammirazione e compiacimento per se stessi (da Narciso, personaggio della mitologia, che si innamor di s guardando la propria immagine riflessa nell'acqua).

NATURALISMO, (sostantivo maschile). 1. dottrina filosofica che si basa sulla natura intesa come unica realt escludendo ogni trascendenza. 2. corrente letteraria sorta in Francia nella seconda met dell'Ottocento che intende l'opera d'arte come riproduzione rigorosa e oggettiva della realt.

NECROFILIA, (sostantivo femminile). perversione sessuale che porta a provare attrazione per i cadaveri.

NECROPOLI, (sostantivo femminile). antico cimitero riportato alla luce dagli scavi archeologici.

NEFASTO, (aggettivo). 1. si diceva, presso gli antichi Romani, dei giorni in cui non era lecito trattare affari. 2. (in senso estensivo,) funesto, fatale, luttuoso.

NEMESI, (sostantivo femminile). vendetta, espiazione di una colpa, voluta dal destino (dal nome della dea greca della giustizia, Nemesis).

NEOCLASSICISMO, (sostantivo maschile). corrente artistica e letteraria della fine del Settecento che si fonda sulla rivalutazione dell'arte classica in reazione al barocco.

NEOFITA, (sostantivo maschile e femminile). chi ha abbracciato da poco una religione;  (in senso estensivo,) chi  da poco membro di un'organizzazione, di un partito, di una dottrina.

NEOLITICO, (aggettivo). si dice dell'ultimo periodo dell'et della pietra.

NEOLOGISMO, (sostantivo maschile). parola o espressione formata o adottata di recente nella lingua comune.

NEPOTISMO, (sostantivo maschile). 1. l'abitudine dei pontefici prevalsa nel XV e XVI secolo, a favorire i propri parenti. 2. (in senso estensivo,) assegnare privilegi e cariche pubbliche ai propri familiari.

NERBO, (sostantivo maschile). 1. nervo. 2. scudiscio fatto di tendini di bue. 3. (in senso figurato,) la parte pi vigorosa, il nucleo. (per esempio,) uno scrittore che non ha nerbo: che manca di vigore.

NETTARE, (sostantivo maschile). 1. il liquido zuccherino secreto dai fiori. 2. (nella mitologia,) la bevanda degli di che rendeva immortali. 3. (in senso estensivo,) bevanda particolarmente dolce e gradevole.

NICCHIARE, (verbo intransitivo). titubare, esitare, mostrarsi incerto. (per esempio,) di fronte alla mia proposta, lui nicchiava.

NICHILISMO, (sostantivo maschile). 1. movimento politico sorto in Russia nella seconda met dell'Ottocento basato sulla negazione delle istituzioni e dei valori tradizionali. 2. concezione filosofica che nega ogni valore e verit.

NINFOMANIA, (sostantivo femminile). mania sessuale della donna portata a cambiare continuamente partner.

NOMEA, (sostantivo femminile). fama, reputazione. (per esempio,) farsi una buona nomea.

NOMENCLATURA, (sostantivo femminile). l'insieme dei nomi di un determinato settore o branca della scienza.

NORMATIVO, (aggettivo). 1. che contiene o prescrive una o pi norme o regole. 2. che ha valore di legge.

NOVERO, (sostantivo maschile). numero. (per esempio,) metterlo nel novero degli amici.

NOVIZIATO, (sostantivo maschile). 1. periodo di preparazione alla vita religiosa. 2. (in senso estensivo,) fase iniziale di un'attivit professionale.

NOZIONISMO, (sostantivo maschile). conoscenza poco profonda e acritica basata su nozioni superficiali.

NULLAOSTA, (sostantivo maschile e femminile). permesso scritto rilasciato dalle autorit competenti a quanto richiesto dall'interessato. (per esempio,) ottenere il nullaosta per il trasferimento.

NUMISMATICA, (sostantivo femminile). scienza che studia le monete e le medaglie nei loro aspetti storici e artistici.

NUNZIO, (sostantivo maschile). messaggero;  Nunzio apostolico: rappresentante della Santa Sede presso uno Stato estero.


O


OBBROBRIO, (sostantivo maschile). orrore, vergogna, ignominia;  (in senso figurato,) bruttura! (per esempio,) quel palazzo  un vero obbrobrio!

OBLATIVO, (aggettivo). (in psicologia,) si dice di chi ama senza pretendere di essere contraccambiato.

OBLAZINE, (sostantivo femminile). 1. offerta per elemosine e beneficenza. 2. pagamento di una somma a titolo conciliativo per una contravvenzione che comporta la sola pena dell'ammenda.

OBLITERARE, (verbo transitivo). 1. cancellare. 2. annullare con un timbro o altro un francobollo o un biglietto.

OBNUBILARE, (verbo transitivo). annebbiare, offuscare;  (in senso estensivo,) confondere.

OBSOLETO, (aggettivo). in disuso, superato, antiquato.

OCCULTARE, (verbo transitivo). nascondere, dissimulare, mascherare.

OCCULTISMO, (sostantivo maschile). dottrina e pratiche basate sulla esistenza di forze ed energie nascoste che sfuggono all'indagine scientifica.

OCULATEZZA, (sostantivo femminile). accortezza, avvedutezza, cautela. (per esempio,) agire con oculatezza.

OGIVA, (sostantivo femminile). 1. nervatura diagonale a rilievo delle volte a crociera. Arco a ogiva: arco a sesto acuto. 2. la parte anteriore di proiettili e missili.

OLEOGRAFIA, (sostantivo femminile). 1. procedimento di riproduzione a stampa di pitture a olio in uso nell'Ottocento. 2. (in senso estensivo,) rappresentazione convenzionale e banale.

OLIGARCHIA, (sostantivo femminile). forma di governo in cui il potere  in mano a pochi;  (in senso estensivo,) ristretto gruppo di potenti.

OLOCAUSTO, (sostantivo maschile). sacrificio di vittime in onore degli di;  (in senso figurato,) sacrificio supremo della vita. (per esempio,) offrirsi in olocausto per la patria.

OLTRANZISMO, (sostantivo maschile). atteggiamento radicale, specie in politica, pronto ad arrivare fino alle estreme conseguenze.

OMELIA, (sostantivo femminile). predica tenuta durante la messa a commento del Vangelo.

OMEOPATIA, (sostantivo femminile). terapia medica basata sul principio che le malattie si curano con le stesse sostanze che le hanno provocate, somministrate a piccole dosi.

OMERT, (sostantivo femminile). forma di intesa della malavita volta a proteggere gli autori di un delitto con il silenzio di fronte alle autorit.

OMOLOGARE, (verbo transitivo). riconoscere valido in quanto conforme alle leggi;  (in senso estensivo,) riconoscere, ratificare.

ONANISMO, (sostantivo maschile). pratica di masturbazione.

ONERE, (sostantivo maschile). peso, obbligo, impegno. (per esempio,) assumersi l'onere della spesa.

ONIRICO, (aggettivo). del sogno, relativo ai sogni;  (in senso estensivo,) irreale.

ONNISCIENTE, (aggettivo). che sa tutto, (anche in senso scherzoso).

ONOMATOPEA, (sostantivo femminile). formazione di parole che riproducono o imitano foneticamente il suono dell'oggetto designato. (per esempio,) cuculo, gorgoglio, ecc.

ONTOLOGIA, (sostantivo femminile). (in filosofia,) studio dell'essere in quanto tale, indipendentemente dalle sue manifestazioni fenomeniche, oggettive, concrete.

OPINABILE, (aggettivo). discutibile, contestabile, incerto.

OPTARE, (verbo intransitivo). fare una scelta, preferire. (per esempio,) optare per la soluzione pi semplice.

OPULENTO, (aggettivo). abbondante, copioso, fastoso.

OPZINE, (sostantivo femminile). scelta, preferenza. (per esempio,) diritto di opzione.

ORATORIA, (sostantivo femminile). l'arte del parlare in pubblico, eloquenza.

ORDALIA, (sostantivo femminile). prova affrontata dall'accusato per stabilire la sua innocenza o la colpevolezza, in uso presso gli antichi popoli germanici.

ORFISMO, (sostantivo maschile). 1. movimento religioso dell'antica Grecia fondato dal mitico poeta Orfeo, che si basa sulla reincarnazione intesa come purificazione dell'anima. 2. (in senso figurato,) il potere evocativo e magico della creazione artistica. 3. corrente pittorica sorta in Francia negli anni Venti che ricerca analogie fra colore e musica.

ORGANIGRAMMA, (sostantivo maschile). grafico che rappresenta la struttura organica e la ripartizione di cariche, funzioni e qualifiche di un ente, un'azienda e simili.

ORIGLIARE, (verbo intransitivo). ascoltare di nascosto.

ORMEGGIARE, (verbo intransitivo). gettare l'ancora, attraccare.

ORPELLO, (sostantivo maschile). 1. lega metallica di colore simile all'oro. 2. (in senso figurato,) fronzolo, ornamento inutile. (per esempio,) uno stile senza orpelli: uno stile semplice, essenziale.

ORTODOSSO, (aggettivo). 1. conforme ai principi di una dottrina, tradizionale. 2. (in religione,) si dice della Chiesa cristiana orientale, autonoma da quella cattolica romana.

OSCURANTISMO, (sostantivo maschile). 1. atteggiamento contrario al progresso e a ogni forma di innovazione. 2. l'ideologia che nel secolo XVIII Si oppose all'Illuminismo.

OSMOSI, (sostantivo femminile). 1. (in fisica,) fenomeno di diffusione fra due liquidi attraverso membrane semipermeabili. 2. (in senso figurato,) scambio, fusione, compenetrazione.

OSSIMORO, (sostantivo maschile). accostamento, in una stessa espressione, di termini di significato opposto. (per esempio,) un silenzio molto eloquente.

OSTRACISMO, (sostantivo maschile). 1. esilio imposto nell'antica Atene ai cittadini ritenuti pericolosi. 2. (in senso figurato,) forma di opposizione che tende ad escludere una persona o una cosa da un certo ambiente. (per esempio,) fare l'ostracismo ad un libro.

OSTRUZIONISMO, (sostantivo maschile). azione intesa ad ostacolare la realizzazione di un progetto, opposizione sistematica.(per esempio,) fare l'ostruzionismo: opporsi.

OTTAVA, (sostantivo femminile). 1. (in metrica,) strofa formata da otto endecasillabi, usata nella poesia epica e cavalleresca. 2. (in musica,) intervallo di otto gradi nella scala musicale. 3. (in senso liturgico,) periodo di otto giorni che precede o segue una solennit religiosa. (per esempio,) l'ottava di Pasqua.

OZISO, (aggettivo). 1. inattivo, inoperoso. 2. (in senso figurato,) inutile, vano, sterile. (per esempio,) un'osservazione oziosa.


P


PACCOTTIGLIA, (sostantivo femminile). 1. in passato determinata quantit di merci che i membri dell'equipaggio di una nave erano autorizzati a portare con s. 2. (in senso estensivo,) merce scadente, insieme di oggetti dozzinali.

PALEOGRAFIA, (sostantivo femminile). disciplina che studia i vari sistemi di scrittura dell'antichit.

PALEOLITICO, (sostantivo maschile e aggettivo). si dice del primo periodo dell'et della pietra, che va dal cinquecentesimo al decimo millennio a.C.

PALINGENESI, (sostantivo femminile). 1. (in religione,) rigenerazione dell'individuo e del mondo dopo la morte e la distruzione. 2. (in senso estensivo,) rinnovamento, trasformazione profonda.

PALINODIA, (sostantivo femminile). 1. componimento poetico in cui si ritratta ci che si  scritto in precedenza. 2. (in senso estensivo,) ritrattazione scritta di affermazioni precedenti.

PALINSESTO, (sostantivo maschile). 1. antico manoscritto su pergamena in cui  stato scritto un nuovo testo dopo aver cancellato il precedente. 2. programma delle trasmissioni di una rete radiofonica o televisiva.

PALLIATIVO, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. medicamento che elimina o calma provvisoriamente un dolore, sedativo. 2. (in senso figurato,) rimedio che non serve a risolvere una situazione, ma solo a migliorarla temporaneamente.

PALUDATO, (aggettivo). 1. ammantato, vestito sontuosamente. 2. (in senso figurato,) ampolloso, retorico. (per esempio,) un discorso paludato.

PANACEA, (sostantivo femminile). 1. pianta che secondo gli antichi greci e romani guariva tutti i mali. 2. (in senso estensivo,) rimedio per tutti i mali, toccasana.

PANEGIRICO, (sostantivo maschile). 1. orazione o scritto celebrativo, in lode di qualcuno 2. (in senso estensivo,) elogio eccessivo di qualcuno o qualcosa.

PANGERMANESIMO (o PANGERMANISMO), (sostantivo maschile). movimento volto a riunire tutti i popoli di lingua tedesca in un'unica nazione.

PANTEISMO, (sostantivo maschile). (in filosofia,) concezione che attribuisce alla natura e all'uomo i caratteri della divinit.

PANTOMIMA, (sostantivo femminile). 1. azione scenica basata esclusivamente sui gesti e sull'espressione del volto. 2. (in senso figurato,) scena fittizia creata per ingannare o confondere il prossimo. (per esempio,)  tutta una pantomima.

PAPABILE, (aggettivo). 1. si dice di chi pu essere eletto papa. 2. (in senso estensivo,) si dice di chi ha buone probabilit di essere eletto in una votazione, di ottenere una carica, ecc.

PARADIGMATICO, (aggettivo). 1. (in grammatica,) relativo al paradigma, alle forme fondamentali di un verbo. 2. (in senso figurato,) esemplare, che serve da esempio.

PARAFRASI, (sostantivo femminile). esposizione o spiegazione di un testo letterario, di un discorso o di affermazioni di altri, fatta con parole proprie. (per esempio,) fare la parafrasi di una poesia.

PARAPSICOLOGIA, (sostantivo femminile). studio dei fenomeni extrasensoriali non spiegabili con le conoscenze scientifiche comunemente note.

PARATASSI, (sostantivo femminile). (in senso linguistico,) accostamento, in un periodo, di proposizioni indipendenti.

PARCELLA, (sostantivo femminile). 1. elenco delle spese e dei compensi spettanti a un libero professionista. 2. piccola area di terreno (nel registro catastale).

PARCO, (aggettivo). parsimonioso, moderato, frugale.

PARITETICO, (aggettivo). basato su rapporti di parit. Commissione paritetica: commissione in cui ogni parte ha un numero uguale di rappresentanti.

PARONOMASIA, (sostantivo femminile). (in senso linguistico,) accostamento di due parole simili nel suono ma diverse nel significato. (per esempio,) dalle stelle alle stalle.

PAROSSISMO, (sostantivo maschile). 1. (in medicina,) fase acuta di una malattia o di un processo morboso. 2. (in senso estensivo,) culmine di una tensione nervosa;  violenta esasperazione.

PARTITOCRAZIA, (sostantivo femminile). predominio, in un sistema politico, dei partiti a scapito delle istituzioni rappresentative.

PATRISTICA, (sostantivo femminile). il complesso delle opere e del pensiero dei padri della Chiesa e dei primi scrittori cristiani.

PATROCINARE, (verbo transitivo). (in senso giuridico,) difendere in giudizio;  (in senso estensivo,) sostenere, appoggiare, difendere.

PAVENTARE, (verbo transitivo). temere, aver paura.

PEANA, (sostantivo maschile). 1. inno cantato nell'antica Grecia in onore di Apollo e Artemide. 2. (in senso estensivo,) canto di vittoria.

PECULATO, (sostantivo maschile). (in diritto,) appropriazione indebita da parte di pubblico ufficiale di denaro o beni pubblici a lui affidati per ufficio.

PECULIARE, (aggettivo). caratteristico, specifico, particolare.

PECUNIARIO, (aggettivo). relativo al denaro, di denaro.

PEDOFILIA, (sostantivo femminile). perversione sessuale che porta a provare attrazione per i bambini.

PENNIVENDOLO, (sostantivo maschile). (in senso spregiativo,) scrittore o giornalista pronto a sostenere qualsiasi causa per lucro o vantaggio personale.

PENTAGRAMMA, (sostantivo maschile). le cinque righe orizzontali e parallele su cui si scrivono le note e gli altri segni musicali.

PENTATEUCO, (sostantivo maschile). denominazione dei primi cinque libri dell'Antico Testamento.

PERENNE, (aggettivo). che dura per sempre, in eterno.

PERENTORIO, (aggettivo). 1. (in senso giuridico,) che non concede dilazioni. 2. tassativo, categorico, che non ammette repliche.

PEREQUAZINE, (sostantivo femminile). 1. pareggiamento, equa ripartizione. 2. livellamento delle irregolarit nelle elaborazioni statistiche.

PERIFRASI, (sostantivo femminile). sostituzione di un termine con un giro di parole;  circonlocuzione. Parlare senza tante perifrasi: parlare chiaramente.

PERIZOMA, (sostantivo maschile). fascia di stoffa avvolta intorno ai fianchi, usata dai popoli antichi e, oggi, da alcune popolazioni primitive.

PERNICISO, (aggettivo). che provoca danno, pericoloso.

PERORARE, (verbo transitivo). appoggiare fortemente, sostenere, difendere.

PERPETRARE, (verbo transitivo). commettere un atto condannabile.

PERTINENTE, (aggettivo). attinente, specifico, che riguarda direttamente un determinato argomento o campo.

PERVICACIA, (sostantivo femminile). caparbiet, ostinazione.

PIAGGERIA, (sostantivo femminile). adulazione, cortigianeria, lusinga.

PIANIFICARE, (verbo transitivo). ordinare, programmare, regolamentare.

PICARESCO, (aggettivo). detto di genere romanzesco sorto in Spagna nel secolo (da picaro, popolano astuto e imbroglione).

PICCARSI, (verbo intransitivo, pronome). 1. ostinarsi, intestardirsi. 2. impermalirsi, offendersi.

PLAGIARE, (verbo transitivo). 1. spacciare per propria l'opera o il pensiero di un altro. 2. suggestionare, influenzare, soggiogare psicologicamente qualcuno.

PLATONICO, (aggettivo). 1. di Platone, che riguarda Platone. 2. (in senso figurato,) spirituale, privo di concretezza, irrealizzabile.

PLAUSIBILE, (aggettivo). credibile, accettabile, che ha un fondamento di verit.

PLAUSO, (sostantivo maschile). applauso, ovazione;  approvazione.

PLEBEO, (aggettivo). (in senso spregiativo,) popolare, volgare.

PLEBISCITO, (sostantivo maschile). 1. (in senso giuridico,) espressione diretta del popolo chiamato a decidere, attraverso il voto, su questioni istituzionali. 2. (in senso estensivo,) consenso, approvazione generale.

PLENARIO, (aggettivo). totale, completo, globale. (per esempio,) indulgenza plenaria: indulgenza di tutti i peccati.

PLEONASMO, (sostantivo maschile). (in senso linguistico,) espressione che contiene elementi superflui e ripetitivi.

PLETORA, (sostantivo femminile). quantit eccessiva, sovrabbondanza.

PLURALISMO, (sostantivo maschile). 1. (in filosofia,) teoria che riconosce la pluralit degli elementi originari dell'universo. 2. concezione politica che tende a distribuire i pubblici poteri fra Stato e altri enti e riconosce e rispetta la pluralit di opinioni e posizioni politiche e ideologiche esistenti nel Paese.

PLUSVALRE, (sostantivo maschile). nella teoria marxista  la differenza esistente fra il valore della merce prodotta dal lavoratore e quello della sua retribuzione.

PLUTOCRAZIA, (sostantivo femminile). regime di governo in cui il potere politico ed economico  nelle mani dei gruppi dell'alta finanza e dei grandi gruppi industriali.

POLICROMIA, (sostantivo femminile). variet di colori.

POLIFONIA, (sostantivo femminile). (in musica,) unione, in una stessa composizione, di pi voci o pi suoni strumentali.

POLIGAMIA, (sostantivo femminile). unione matrimoniale di uno stesso uomo con pi donne, o viceversa.

POLITEISMO, (sostantivo maschile). religione caratterizzata dalla credenza in pi divinit.

PONDERARE, (verbo transitivo). valutare, soppesare, riflettere attentamente.

PONDERSO, (aggettivo). 1. pesante, voluminoso. 2. (in senso figurato,) gravoso, di grande impegno.

PONTIFICARE, (verbo intransitivo). 1. celebrare una cerimonia pontificale. 2. (in senso figurato,) sentenziare, parlare in tono cattedratico e autoritario.

POPULISMO, (sostantivo maschile). 1. movimento ideologico e politico tendente genericamente a migliorare, senza alcun particolare indirizzo politico, le condizioni dei ceti inferiori. 2. movimento rivoluzionario sorto in Russia nella seconda met dell'Ottocento.

PORPORATO, (sostantivo maschile). cardinale (dall'abito di porpora che contraddistingue i cardinali).

POSITIVISMO, (sostantivo maschile). indirizzo filosofico della seconda met dell'Ottocento che tendeva ad applicare i metodi scientifici ad ogni settore dell'attivit umana.

POSOLOGIA, (sostantivo femminile). indicazioni delle modalit d'uso e delle dosi da somministrare di un medicinale.

POSTICCIO, (aggettivo). finto, artificiale. (per esempio,) un ciuffo di capelli posticci.

POSTILLA, (sostantivo femminile). 1. breve annotazione scritta sul margine di un libro, di un manoscritto o documento. 2. (in diritto,) aggiunta a disposizioni testamentarie.

POSTULATO, (sostantivo maschile). in filosofia e matematica, principio non dimostrato ma ammesso come premessa necessaria ad un procedimento.

POSTUMO, (aggettivo). si dice di opere pubblicate dopo la morte dell'autore;  (sostantivo maschile). (usato generalmente al pluraale,) alterazioni e disturbi conseguenti ad una malattia.

PRAGMATISMO, (sostantivo maschile). 1. (in filosofia,) indirizzo filosofico sorto negli Stati Uniti alla fine del secolo scorso che dava importanza esclusivamente ai valori e agli interessi pratici dell'esistenza. 2. (in senso estensivo,) comportamento di chi d prevalenza alla pratica, all'azione, pi che a motivazioni o principi ideali.

PRAMMATICA, (sostantivo femminile). norma, consuetudine. Solo nella locuzione: di prammatica.

PRANOTERAPIA, (sostantivo femminile). metodo di guarigione consistente nell'imposizione delle mani sulle parti malate del corpo.

PREAMBOLO, (sostantivo maschile). 1. nota introduttiva, parte preliminare di un discorso o di uno scritto. 2. (in senso figurato,) premessa inutile. (per esempio,) non fare tanti preamboli: venire al sodo.

PREBENDA, (sostantivo femminile). 1. rendita di un bene ecclesiastico. 2. (in senso figurato,) guadagno ottenuto facilmente.

PRECETTARE, (verbo transitivo). 1. richiamare alle armi i militari in congedo. 2. obbligare i lavoratori in sciopero a riprendere il lavoro.

PRECIPUO, (aggettivo). principale, essenziale.

PRECLUDERE, (verbo transitivo). impedire, ostacolare, mettere ostacoli insormontabili.

PRECONIZZARE, (verbo transitivo). 1. predire, profetizzare. 2. annunciare solennemente.

PREGNANTE, (aggettivo). di denso significato. (per esempio,) termine pregnante.

PRELAZINE, (sostantivo femminile). (in diritto,) priorit nell'esercizio di un diritto o nell'acquisto di un bene.

PRESCINDERE, (verbo intransitivo). non tener conto, non considerare, lasciare da parte. (per esempio,) a prescindere dalle opinioni personali.

PRETERINTENZIONALE, (aggettivo). che va oltre le intenzioni di chi ha commesso un atto. Delitto preterintenzionale: delitto le cui conseguenze sono pi gravi di quelle volute dall'autore.

PRETESTUSO, (aggettivo). che si basa solo su pretesti, addotto come pretesto.

PREVARICARE, (verbo transitivo). prevalere con la forza, abusare del proprio potere.

PREVIO, (aggettivo). precedente (nel linguaggio burocratico).

PREZZOLARE, (verbo transitivo). pagare qualcuno per fargli compiere un atto disonesto.

PRIMATE, (sostantivo maschile). titolo dato ai vescovi di sedi particolarmente importanti.

PRIMORDIO, (sostantivo maschile). inizio, prima fase di un fenomeno o di un processo, (usato esclusivamente al plurale). (per esempio,) i primordi della civilt.

PROBIVIRI, (sostantivo maschile plurale). i membri di organi collegiali chiamati a prendere decisioni complesse e delicate.

PROCLIVE, (aggettivo). propenso, incline.

PROCRASTINARE, (verbo transitivo). rinviare, rimandare.

PROFICUO, (aggettivo). utile, che d profitto, vantaggioso.

PROGNOSI, (sostantivo femminile). (in medicina,) previsione sull'andamento di una malattia o di uno stato patologico.

PROLISSO, (aggettivo). troppo lungo e particolareggiato, verboso, ampolloso. (per esempio,) discorso prolisso.

PROLUSINE, (sostantivo femminile). 1. lezione accademica che inaugura un nuovo corso. 2. discorso introduttivo.

PROMISCUO, (aggettivo). costituito da elementi diversi, di vario genere e sesso. (per esempio,) ambiente promiscuo.

PROMULGARE, (verbo transitivo). dichiarare valido e operante un provvedimento legislativo;  (in senso estensivo,) divulgare.

PRONUBO, (aggettivo). si dice di chi favorisce un matrimonio o una relazione amorosa.

PROPAGGINE, (sostantivo femminile). diramazione, prolungamento.

PROPEDEUTICO, (aggettivo). preparatorio, introduttivo ad una scienza o disciplina.

PROSAICO, (aggettivo). 1. di prosa, che riguarda la prosa. 2. (in senso figurato,) privo di spirito, pedestre.

PROSCRIZINE, (sostantivo femminile). esilio, messa al bando;  (in senso estensivo,) divieto, abolizione.

PROSELITO, (sostantivo maschile). chi si  convertito da poco ad una dottrina, ad una religione;  nuovo seguace di un partito, di un movimento, ecc.;  adepto.

PROSODIA, (sostantivo femminile). l'insieme delle regole dell'accentazione dei versi. 2. studio degli accenti e dell'intonazione di un discorso.

PROSOPOPEA, (sostantivo femminile). 1. presunzione, boria, arroganza. 2. figura retorica per cui si fanno parlare persone morte o animali o cose inanimate.

PROTERVO, (aggettivo). arrogante, caparbio.

PROTOTIPO, (sostantivo maschile). 1. esemplare originario da cui derivano tutti gli altri. 2. (in senso figurato,) persona con caratteristiche molto marcate. (per esempio,) il prototipo del consumista.

PROVVIGINE, (sostantivo femminile). compenso dato per operazioni di mediazione.

PSICOSOMATICA, (sostantivo femminile). scienza medica che studia le ripercussioni dei fenomeni psichici sull'organismo.

PURISMO, (sostantivo maschile). corrente linguistica e letteraria che rifiuta l'adozione di parole nuove o straniere e difende le tradizioni classiche.

PURITANESIMO, (sostantivo maschile). 1. movimento nato nel Cinquecento nella Chiesa anglicana, caratterizzato da rigore morale e religioso. 2. (in senso estensivo,) intransigenza, rigoroso moralismo.


Q


QUACCHERO, (sostantivo maschile). appartenente al movimento religioso nato in Inghilterra nel Seicento e affermatosi nelle colonie inglesi dell'America del Nord, contraddistinto da spirito missionario e dal rifiuto di ogni forma di violenza.

QUALUNQUISMO, (sostantivo maschile). 1. movimento politico sorto in Italia negli anni Quaranta caratterizzato dalla critica alla democrazia, ai partiti e alle ideologie in genere. 2. disinteresse per la politica e le questioni sociali.

QUARTINA, (sostantivo femminile). 1. strofa di quattro versi. 2. (in musica,) gruppo di quattro note uguali.

QUATERNARIO, (sostantivo maschile e aggettivo). neozoico, che appartiene all'era neozoica.

QUERELA, (sostantivo femminile). 1. (in diritto,) atto con cui la persona che si ritiene offesa chiede che venga promossa l'azione penale contro chi ha commesso il reato. 2. (in senso letterario,) lamento.

QUERIMONIA, (sostantivo femminile). lamentela, lagnanza.

QUERULO, (aggettivo). lamentoso.

QUESTUA, (sostantivo femminile). la richiesta e la raccolta di offerte per la chiesa.

QUIESCENZA, (sostantivo femminile). stato di inattivit, di inerzia. Trattamento di quiescenza: la corresponsione della liquidazione e della pensione al lavoratore dipendente alla fine della sua attivit.

QUIETANZA, (sostantivo femminile). ricevuta di pagamento.

QUINTESSENZA, (sostantivo femminile). elemento essenziale dell'universo e della natura umana;  (in senso figurato,) nucleo, essenza.

QUISQUILIA, (sostantivo femminile). inezia, cosa di poca importanza.

QUOZIENTE, (sostantivo maschile). 1. (in matematica,) il risultato di una divisione. 2. numero che esprime un determinato valore o rapporto. (per esempio,) quoziente di mortalit.


R


RABDOMANTE, (sostantivo maschile). chi esercita pratiche divinatorie usando una bacchetta.

RADIARE, (verbo transitivo). espellere, eliminare, cancellare. (per esempio,) essere radiato dall'albo professionale.

RADICALE, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. della radice. 2. (in senso figurato,) che va alle radici, drastico, definitivo. 3. (in politica,) chi promuove riforme profondamente innovative.

RAGGUAGLIO, (sostantivo maschile). 1. confronto, comparazione. 2. notizia, informazione, aggiornamento. (per esempio,) dare ulteriori ragguagli.

RAMINGO, (aggettivo). si dice di chi va errando senza una meta precisa.

RAREFATTO, (aggettivo). 1. diradato, meno denso. 2. (in senso figurato,) sottile, raffinato.

RATIFICARE, (verbo transitivo). 1. (in diritto,) approvare ufficialmente atti gi disposti da altri organi. 2. (in senso estensivo,) confermare, convalidare, sanzionare.

RAZIOCINIO, (sostantivo maschile). capacit di ragionamento, senno, buonsenso.

RAZIONALISMO, (sostantivo maschile). (in filosofia,) orientamento filosofico che si basa sulla ragione, intesa come unica fonte e strumento di conoscenza. 2. (in senso estensivo,) comportamento improntato a principi essenzialmente razionali.

REAZIONARIO, (aggettivo e sostantivo maschile). 1. (in politica,) conservatore, contrario alle riforme. 2. (in senso pi esteso e spregiativo,) retrogrado, oscurantista.

REBOANTE, (o ROBOANTE), (aggettivo). altisonante, rimbombante, (anche in senso figurato).

RECESSINE, (sostantivo femminile). 1. il retrocedere, il ritrarsi. 2. (in senso figurato,) calo dell'attivit economica di un Paese.

RECIDIVO, (aggettivo). 1. (in senso giuridico,) si dice di chi commette un reato dopo essere stato gi condannato per altri. 2. (in medicina,) si dice di malattia che ritorna. 3. (in senso estensivo,) impenitente, incallito.

RECONDITO, (aggettivo). nascosto, appartato;  (in senso figurato,) occulto, misterioso.

RECRIMINARE, (verbo intransitivo). rammaricarsi di ci che si  fatto o  stato fatto ad altri;  lamentarsi rimproverando.

RECRUDESCENZA, (sostantivo femminile). inasprimento, aggravamento di un male.

REDARGUIRE, (verbo transitivo). 1. rimproverare, riprendere aspramente. 2. (termine antico,) controbattere.

REDIGERE, (verbo transitivo). compilare, stendere un testo per iscritto.

REFERTO, (sostantivo maschile). (in medicina,) rapporto medico scritto sullo stato di salute di un paziente.

REFRATTARIO, (aggettivo). 1. resistente ad alte temperature. 2. (in senso figurato,) insensibile, restio.

REFUSO, (sostantivo maschile). errore di stampa.

REGALIA, (sostantivo femminile). 1. mancia, regalo in denaro. 2. dono in natura del contadino al proprietario della terra da lui coltivata.

REGESTO, (sostantivo maschile). 1. (in senso storico,) registro o raccolta di atti pubblici o privati tenuto nel Medioevo. 2. raccolta di documenti riportati solo nelle parti essenziali o in riassunto.

REITERARE, (verbo transitivo). ripetere, dire o fare pi volte una stessa cosa.

RELATIVISMO, (sostantivo maschile). concezione filosofica che non ammette verit assolute, ma solo il carattere relativo della realt e della conoscenza.

REMINISCENZA, (sostantivo femminile). 1. ricordo vago, rievocazione. 2. tracce, riecheggiamenti, in un'opera artistica, di altre opere, di altri autori, stili, ecc.

REMORA, (sostantivo femminile). indugio. Usato particolarmente nella locuzione: senza remore.

RENITENTE, (aggettivo). si dice di chi rifiuta di fare ci che si ordina.

REPENTAGLIO, (sostantivo maschile). rischio, pericolo. Usato solo nella locuzione: mettere a repentaglio.

REPERTO, (sostantivo maschile). ci che  stato trovato nel corso di una ricerca archeologica, scientifica, o durante un'indagine giudiziaria, una perquisizione e simili

REQUISITO, (sostantivo maschile). la competenza, la qualit o i titoli richiesti per una determinata attivit.

REQUISITORIA, (sostantivo femminile). 1. (in diritto,) arringa finale, in un processo, del pubblico ministero. 2. (in senso estensivo,) discorso in tono di accusa o di rimprovero.

RESIPISCENZA, (sostantivo femminile). ravvedimento, riconoscimento dei propri errori.

RETAGGIO, (sostantivo maschile). eredit di beni spirituali. (per esempio,) un retaggio di tradizioni.

RETICENTE, (aggettivo). si dice di chi  restio a parlare.

RETORICA, (sostantivo femminile). 1. l'arte e la tecnica dell'uso dei mezzi espressivi, l'eloquenza. 2. (in senso spregiativo,) modi e forme vuoti e ampollosi, privi di contenuto.

RETRIVO, (aggettivo). retrogrado, antiquato;  contrario ad ogni progresso sociale e culturale.

REVANSCISMO, (sostantivo maschile). atteggiamento politico di stampo nazionalistico fondato sulla volont di rivincita sul Paese da cui si  stati sconfitti.

REVERSIBILE, (aggettivo). che si pu invertire, ribaltabile, rovesciabile.

REVISIONISMO, (sostantivo maschile). 1. (in politica,) corrente nata in seno al marxismo alla fine dell'Ottocento, tendente a moderare i principi rivoluzionari. 2. (in senso estensivo,) tendenza a rivedere e a correggere uno stato di cose.

REVOCA, (sostantivo femminile). disdetta, annullamento.

RIASSETTO, (sostantivo maschile). riassestamento, riordinamento.

RICRSO, (sostantivo maschile). 1. (in senso giuridico,) richiesta all'autorit giudiziaria di revoca o di modifica di un provvedimento. 2. ricorrenza.

RIESUMARE, (verbo transitivo). 1. dissotterrare. 2. (in senso figurato,) riportare alla luce, rendere di nuovo attuale. (per esempio,) riesumare un'antica consuetudine.

RILUTTANTE, (aggettivo). restio, ritroso, che fa resistenza.

RIMOSTRANZA, (sostantivo femminile). protesta, reclamo, lagnanza.

RIMOZINE, (sostantivo femminile). 1. il rimuovere, l'essere rimosso. 2. licenziamento, destituzione da una carica. 3. (in psicologia,) cancellazione inconscia di ricordi traumatici o negativi.

RINGALLUZZIRSI, (verbo intransitivo, pronome). compiacersi, acquistare baldanza.

RIOTTSO, (aggettivo). recalcitrante, ribelle.

RIPRISTINARE, (verbo transitivo). rimettere in uso, far rivivere, restaurare.

RITROSO, (aggettivo). restio, recalcitrante, selvatico.

ROCAMBOLESCO, (aggettivo). si dice di impresa difficile, avventurosa e audace (da Rocambole, personaggio creato da P.A. Ponson du Terrail).

ROGITO, (sostantivo maschile). atto notarile.

ROMANCIO, (sostantivo maschile). lingua neolatina parlata nel Cantone dei Grigioni in Svizzera.

RORIDO, (aggettivo). bagnato, umido di rugiada.

ROVELLO, (sostantivo maschile). tormento interiore, risentimento.

RUTILANTE, (aggettivo). rosso vivo, fiammeggiante.


S


SABBATICO, (aggettivo). 1. si dice di anno in cui presso gli Ebrei veniva ordinata la cessazione del lavoro agricolo, la liberazione degli schiavi e il condono dei debiti (ricorrente ogni sette anni). 2. si dice di anno in cui un docente universitario viene esonerato temporaneamente dall'insegnamento per dedicarsi ai suoi studi e ricerche.

SACCENTE, (aggettivo e sostantivo maschile). (in senso spregiativo,) si dice di chi ostenta un sapere superficiale esposto in maniera pedante;  saputello.

SADISMO, (sostantivo maschile). 1. perversione per cui si prova piacere nel procurare sofferenze agli altri;  (dal nome del romanziere D. de Sade). 2. (in senso estensivo,) compiacimento per il male altrui.

SAGA, (sostantivo femminile). epopea, narrazione epica;  (in senso estensivo,) storia di un popolo o di una grande famiglia.

SAGACE, (aggettivo). di pronta intelligenza, acuto, perspicace.

SALACE, (aggettivo). 1. pungente, piccante. 2. (in senso letterario,) eccitante, afrodisiaco.

SALAMELECCO, (sostantivo maschile). saluto eccessivamente cerimonioso.

SALASSARE, (verbo transitivo). 1. togliere il sangue a scopo terapeutico. 2. (in senso figurato,) spillare soldi in modo eccessivo.

SALIENTE, (aggettivo). 1. che sporge, prominente. 2. (in senso figurato,) rilevante, notevole, considerevole.

SALMODIA, (sostantivo femminile). (in senso liturgico,) canto o lettura dei salmi.

SALVACONDTTO, (sostantivo maschile). lasciapassare;  autorizzazione al transito o all'accesso in luoghi vietati.

SANATORIA, (sostantivo femminile). 1. (in diritto,) legittimazione di una situazione non regolare. 2. (in senso estensivo,) condono.

SANCIRE, (verbo transitivo). stabilire con una legge, ratificare;  (in senso estensivo,) confermare, convalidare.

SAPIDO, (aggettivo). 1. saporito. 2. (in senso figurato,) spiritoso, brillante.

SARDONICO, (aggettivo).[schernitore, beffardo, sarcastico].

SATRAPO, (sostantivo maschile). 1. governatore di una provincia dell'antica Persia. 2. (in senso estensivo,) personaggio autoritario.

SATURO, (aggettivo). 1. (in chimica,) si dice di sostanza che ha raggiunto il massimo di concentrazione. 2. ripieno, ricolmo. 3. (in senso letterario,) sazio.

SBARAGLIARE, (verbo transitivo). sconfiggere definitivamente, annientare.

SBERLEFFO, (sostantivo maschile). gesto di scherno, smorfia.

SBOCCATO, (aggettivo). (in senso figurato,) si dice di persona che parla o scrive in modo volgare e licenzioso.

SCABRO, (aggettivo). 1. molto ruvido;  (in senso estensivo,) brullo, roccioso. 2. (in senso figurato,) si dice di stile asciutto e conciso.

SCABRSO, (aggettivo). 1. ruvido, non liscio;  (in senso estensivo,) disagevole. 2. (in senso figurato,) arduo, delicato.

SCANDAGLIARE, (verbo transitivo). 1. misurare la profondit dell'acqua del mare. 2. (in senso figurato,) esplorare in profondit, indagare.

SCANSINE, (sostantivo femminile). divisione e misurazione di un verso della lirica classica.

SCAPIGLIATURA, (sostantivo femminile). movimento artistico nato nella seconda met dell'Ottocento in Lombardia che tendeva a rompere le tradizioni e a esaltare la libert dell'artista.

SCATURIGINE, (sostantivo femminile). (in senso letterario,) sorgente, fonte.

SCEPSI, (sostantivo femminile). (in filosofia,) atteggiamento improntato al dubbio e allo scetticismo.

SCEVERARE, (verbo transitivo). distinguere, discernere.

SCEVRO, (aggettivo). privo, immune, esente.

SCHIATTA, (sostantivo femminile). stirpe, famiglia.

SCIABORDARE, 1. (verbo transitivo). agitare un liquido. 2. (verbo intransitivo). battere, frangersi (riferito alle onde).

SCIAMANNATO, (aggettivo). (in senso popolare,) si dice di persona sciatta e disordinata nell'aspetto e nel comportamento.

SCIAMANO, (sostantivo maschile). stregone, presso le trib di popolazioni primitive.

SCIENTISMO, (sostantivo maschile). indirizzo di pensiero che tende a risolvere tutti i problemi della conoscenza con le scienze empiriche.

SCINTOISMO, (sostantivo maschile). la religione ufficiale del Giappone che si basa sul politeismo e sul culto degli antenati e dell'imperatore.

SCIOVINISMO, (sostantivo maschile). eccessivo senso nazionalistico;  fanatismo patriottico.

SCISMA, (sostantivo maschile). (in religione,) distacco di un gruppo di fedeli dalla Chiesa cattolica;  (in senso estensivo,) scissione.

SCOTTO, (sostantivo maschile). usato solo nella locuzione pagare lo scotto: espiare, pagare una pena.

SCURRILE, (aggettivo). licenzioso, triviale, sguaiato.

SDILINQUIRSI, (verbo intransitivo, pronome). 1. infiacchirsi, indebolirsi. 2. (in senso figurato,) essere svenevole, fare smancerie.

SEDICENTE, (aggettivo). si dice di chi si attribuisce arbitrariamente un titolo o una carica.

SEFARDITA, (sostantivo maschile e femmilile). nome dato agli Ebrei spagnoli e ai loro discendenti.

SEGALIGNO, (aggettivo). (in senso spregiativo,) magro, secco, allampanato.

SEMANTEMA, (sostantivo maschile). (in senso linguistico,) la parte della parola in cui si concentra il significato, senza gli elementi variabili di derivazione o funzionalit. (per esempio,) corr  il semantema di correre, ricorrere, [scorrere],ecc.

SEMANTICA, (sostantivo femminile). 1. (in senso linguistico,) scienza che studia il significato delle parole e i suoi mutamenti. 2. (in filosofia,) branca della logica che analizza i simboli linguistici in uso.

SEMBIANTE, (sostantivo maschile). aspetto, figura;  (in senso estensivo,) volto.

SEMEIOTICA, (sostantivo femminile). (in medicina,) scienza che studia i sintomi delle malattie.

SEMIOTICA, (sostantivo femminile). scienza che studia i segni linguistici e non, che consentono la comunicazione.

SEMITA, (aggettivo e sostantivo maschile). appartenente al gruppo etnico discendente secondo la Bibbia da Sem, figlio di No.

SENTINA, 1. fondo dello scafo di una nave. 2. (in senso figurato,) covo di vizi.

SERIGRAFIA, (sostantivo femminile). tipo di stampa su materiali diversi dalla carta, in cui l'inchiostro passa attraverso un tessuto di seta.

SGUINCIO, (o SGUANCIO), (sostantivo maschile). linea obliqua;  usato particolarmente nella locuzione: di sguincio: obliquamente.

SIBARITA, (sostantivo maschile e femminile). 1. abitante della citt di Sibari. 2. (in senso figurato,) si dice di persona che vive nel lusso, amante dei piaceri raffinati.

SICUMERA, (sostantivo femminile). atteggiamento di ostentata sicurezza, boria.

SILLESSI, (sostantivo femminile). (in grammatica,) concordanza secondo il senso.

SILLOGISMO, (sostantivo maschile). forma di ragionamento deduttivo della logica aristotelica costituita da tre proposizioni di cui le prime due sono le premesse e la terza  la conclusione.

SILOGRAFIA, (o XILOGRAFIA), (sostantivo femminile). tecnica d'incisione a rilievo su legno per la riproduzione a stampa.

SIMBIOSI, (sostantivo femminile). 1. (in biologia,) unione di animali o piante di specie diverse. 2. (in senso figurato,) connessione, unione molto stretta.

SIMBOLISMO, (sostantivo maschile). 1. movimento letterario e delle arti figurative nato in Francia nella seconda met dell'Ottocento che tendeva a esprimersi con simboli, metafore, riferimenti allusivi. 2. tendenza a dare valore simbolico alle cose.

SIMONIA, (sostantivo femminile). commercio illecito di cose sacre, (dal nome di Simone Mago).

SINCOPE, (sostantivo femminile). 1. (in senso linguistico,) caduta di una vocale all'interno di una parola. 2. (in medicina,) perdita improvvisa di coscienza. 3. (in musica,) alterazione del ritmo regolare di un brano.

SINCRETISMO, (sostantivo maschile). fusione di elementi religiosi o filosofici di diversa natura.

SINECURA, (sostantivo femminile). 1. beneficio ecclesiastico. 2. (in senso estensivo,) incarico poco impegnativo.

SINEDDOCHE, (sostantivo femminile). figura retorica con cui si allarga o si restringe il significato di una parola, (la parte per il tutto, il tutto per la parte).

SINEDRIO, (sostantivo maschile). 1. senato nell'antica Grecia;  consiglio supremo presso gli Ebrei. 2. (in senso figurato,) assemblea, consesso.

SINERGIA, (sostantivo femminile). 1. (in medicina,) azione di pi organi che influisce sullo stato dell'organismo. 2. (in senso figurato,) l'insieme di forze di varia natura che provoca un effetto.

SINOLOGIA, (sostantivo femminile). studio dell'antica civilt, della cultura e della lingua cinesi.

SINOSSI, (sostantivo femminile). sintesi, compendio, esposizione sintetica di una materia.

SINTAGMA, (sostantivo maschile). elemento di una costruzione sintattica.

SIONISMO, (sostantivo maschile). movimento politico che tendeva a riportare gli Ebrei sparsi nel mondo nella loro antica patria.

SISMOLOGIA, (sostantivo femminile). scienza che studia i movimenti della crosta terrestre.

SMACCATO, (aggettivo). Stucchevole, (anche in senso figurato).

SMARGIASSO, (sostantivo maschile). fanfarone, spaccone, vanaglorioso.

SOFISMA, (sostantivo maschile). ragionamento ingannevole, apparentemente logico;  (in senso estensivo,) cavillo, sottigliezza.

SOFISTA, (sostantivo maschile). 1. appartenente alla scuola sofistica presocratica del V secolo a.C. 2. (in senso estensivo,) chi usa sofismi.

SOFISTICATO, (aggettivo). 1. alterato, contraffatto, adulterato. 2. innaturale, ricercato.

SOGLIO, (sostantivo maschile). 1. trono, seggio regale. 2. (in senso estensivo,) la funzione di un sovrano.

SOLLUCHERO, (sostantivo maschile). solo nella locuzione andare o mandare in solluchero: avere o dare piacere, gioia, contentezza.

SONETTO, (sostantivo maschile). componimento poetico formato da due quartine e due terzine in versi endecasillabi.

SOPPERIRE, (verbo intransitivo). supplire, provvedere, rimediare.

SOSTRATO, (sostantivo maschile). 1. strato sottostante. 2. (in senso figurato,) fondamento, sfondo, sottofondo.

SOVERCHIERIA, (o SOPERCHIERIA), (sostantivo femminile). sopruso, prepotenza.

SOVERCHIO, (aggettivo). (in senso letterario,) eccessivo, sovrabbondante.

SPANNA, (sostantivo femminile). 1. la lunghezza di una mano tesa con le dita aperte. 2. (in senso figurato,) misura molto piccola.

SPECISO, (aggettivo). 1. valido solo in apparenza, illusorio. 2. (in senso letterario,) appariscente.

SPECULATIVO, (aggettivo). 1. che non ha fini pratici, puramente teorico. 2. (in economia,) che sfrutta, vantaggioso.

SPEREQUAZINE, (sostantivo femminile). (in economia,) distribuzione ineguale, mancanza di uniformit. (per esempio,) sperequazione tributaria.

SPERTICATO, (aggettivo). 1. esageratamente lungo, sproporzionato. 2. (in senso figurato,) eccessivo, caricato.

SPOCCHISO, (aggettivo). borioso, millantatore.

SPORADICO, (aggettivo). saltuario, discontinuo.

SPROLOQUIO, (sostantivo maschile). (in senso spregiativo,) discorso lungo e inconcludente.

SPURIO, (aggettivo). 1. non autentico, falsificato. 2. illegittimo. (per esempio,) figlio spurio.

STACANOVISMO, (sostantivo maschile). 1. sistema di lavoro basato sull'emulazione tra gli operai, attuato in Unione Sovietica dopo il 1935 per incrementare al massimo la produzione (dal nome del minatore russo Stachanov). 2. (in senso figurato,) diligenza eccessiva nel lavoro.

STALLO, (sostantivo maschile). 1. sedile con schienale e braccioli. 2. (nel significato antico,) sosta, dimora. 3. (in senso figurato,) blocco, arresto.

STANARE, (verbo transitivo). 1. far uscire dalla tana. 2. (in senso figurato,) scovare, rintracciare.

STANTIO, (aggettivo). 1. rancido, ammuffito. 2. (in senso figurato,) antiquato, sorpassato.

STAZZA, (sostantivo femminile). tonnellaggio di una nave.

STENTOREO, (aggettivo). si dice di voce forte, potente (dal nome di Stentore, eroe omerico).

STEREOTIPATO, (aggettivo). 1. stampato con lastre di piombo fuse in un unico blocco. 2. (in senso figurato,) convenzionale, grigio, uniforme.

STERRATO, (aggettivo). si dice di suolo non lastricato.

STIGMA, (sostantivo maschile). marchio impresso sulla fronte degli schiavi e dei delinquenti;  (in senso estensivo,) segno caratteristico.

STIGMATIZZARE, (verbo transitivo). bollare, disapprovare con forza.

STILEMA, (sostantivo maschile). scelta stilistica caratteristica di un autore o di un periodo.

STILIZZATO, (aggettivo). schematizzato, semplificato, ridotto all'essenziale.

STILLICIDIO, (sostantivo maschile). 1. sgocciolo. 2. (in senso figurato,) tormento che si ripete continuamente.

STOICO, (aggettivo). 1. seguace della scuola filosofica sorta ad Atene nel IV secolo a.C. che predicava la serena accettazione del dolore. 2. (in senso estensivo,) forte d'animo, fermo, sereno.

STORNARE, (verbo transitivo). 1. distogliere, dissuadere, allontanare. 2. in contabilit, togliere una somma da un conto.

STRALE, (sostantivo maschile). (in senso letterario,) freccia, dardo.

STRAMBOTTO, (sostantivo maschile). componimento poetico di origine popolare formato da sei o otto versi endecasillabi.

STRATIGRAFIA, (sostantivo femminile). 1. studio dei vari strati di terreno sedimentati durante i periodi geologici. 2. in diagnostica medica, particolare esame radiografico.

STRINARE, (verbo transitivo). bruciacchiare. (per esempio,) strinare una camicia.

STRINGATO, (aggettivo). 1. Iegato con lacci. 2. (in senso figurato,) conciso (riferito a stile).

STUCCHEVOLE, (aggettivo). 1. si dice di cibo eccessivamente dolce tanto da nauseare. 2. (in senso figurato,) fastidioso.

STURA, (sostantivo femminile). 1. l'atto di sturare, stappatura. 2. (in senso figurato,) solo nella locuzione: dare la stura: dar libero sfogo.

SUBLIMINALE, (aggettivo). (in psicologia,) che sta sotto il livello della percezione, della coscienza. (per esempio,) pubblicit subliminale.

SUBURBIO, (sostantivo maschile). sobborgo, periferia di una citt.

SUBURRA, (sostantivo femminile). quartiere malfamato (dal nome Suburra dato ad una zona dell'antica Roma).

SUFFISSO, (sostantivo maschile). (in senso linguistico,) l'elemento che in una parola si pospone alla radice o al tema per specificarlo.

SUFFRAGIO, (sostantivo maschile). 1. voto, volont (dei cittadini). 2. approvazione, favore.

SUPPONENTE, (aggettivo). arrogante, presuntuoso.

SURREALE, (aggettivo). che va al di l della realt, che rappresenta l'inconscio.

SURRETTIZIO, (aggettivo). (in senso giuridico,) si dice di ci che  stato ottenuto con la frode o l'abuso della buona fede altrui.

SUSSUMERE, (verbo transitivo). (in filosofia,) ricondurre un concetto in un ambito generale.


T


TABAGISMO, (sostantivo maschile). (in medicina,) intossicazione da tabacco.

TABARRO, (sostantivo maschile). mantello pesante da uomo, usato in passato.

TABULATO, (sostantivo maschile). prospetto ottenuto con mezzi meccanografici.

TACCA, (sostantivo femminile). 1. incisione a forma di V, intaccatura. 2. (in senso figurato,) levatura, statura, dimensione. 3. macchia sulla pelle;  (in senso figurato,) difetto, neo.

TACCHEGGIO, (sostantivo maschile). furto di oggetti esposti per la vendita.

TACCIARE, (verbo transitivo). accusare, incolpare, imputare. (per esempio,) tacciare qualcuno di egoismo.

TACHICARDIA, (sostantivo femminile). palpitazione, maggiore frequenza dei battiti cardiaci.

TAGLIEGGIARE, (verbo transitivo). 1. imporre tributi esosi o illegittimi. 2. (in senso estensivo,) ricattare.

TALAMO, (sostantivo maschile). 1. letto nuziale. 2. (in senso estensivo,) nozze, matrimonio.

TALARE, (aggettivo). si dice dell'abito dei sacerdoti.

TANGIBILE, (aggettivo). 1. che si tocca, palpabile. 2. (in senso figurato,) manifesto, palese, evidente, concreto.

TANTRA, (sostantivo maschile). l'insieme degli scritti religiosi in sanscrito che per gli induisti sono rivelazione divina.

TAOISMO, (sostantivo maschile). indirizzo di pensiero filosofico e religioso cinese, fondato nel V secolo a.C. da Lao Tse, che predica l'inazione per arrivare alla pace interiore.

TARA, (sostantivo femminile). 1. ci che si toglie dal peso lordo per ottenere quello netto. 2. male ereditario. Far la tara: riportare alle debite proporzioni.

TASSATIVO, (aggettivo). perentorio, inderogabile, categorico.

TAUMATURGO, (sostantivo maschile). chi compie miracoli, essere prodigioso.

TAUTOLOGIA, (sostantivo femminile). 1. ripetizione di uno stesso concetto con termini diversi. 2. espressione logicamente vera.

TECA, (sostantivo femminile). cassetta, custodia.

TECNOCRAZIA, (sostantivo femminile). forma di governo in cui il potere  in mano ad esperti e tecnici dei vari settori.

TEDIO, (sostantivo maschile). noia mortale;  mancanza di interessi.

TELLURICO, (aggettivo). della terra, che riguarda la terra.

TEMPRA, (sostantivo femminile). 1. grado di resistenza e durezza dei metalli dopo il trattamento termico. 2. carattere, temperamento, natura.

TENDENZISO, (aggettivo). non obiettivo, in mala fede, parziale.

TENZNE, (sostantivo maschile). (in senso letterario,) 1. combattimento, scontro. 2. discussione violenta, contrasto verbale. 3. disputa poetica in uso nel Medioevo.

TERGERE, (verbo transitivo). asciugare, pulire.

TERGIVERSARE, (verbo intransitivo). eludere una domanda o evitare di prendere una decisione adducendo pretesti;  nicchiare.

TERSO, (aggettivo). pulito, nitido, chiaro.

TERZIARIO, (sostantivo maschile e aggettivo). 1. (in geologia,) cenozoico. 2. (in economia,) si dice del settore dei servizi. 3. si dice di chi appartiene a un terz'ordine religioso.

TESTUALE, (aggettivo). 1. del testo, che si riferisce al testo. 2. fedele al testo;  (in senso estensivo,) esatto, preciso.

TETRAGONO, (aggettivo). 1. (in geometria,) che ha quattro angoli. 2. (in senso figurato,) fermo, irremovibile.

TITILLARE, (verbo transitivo). 1. solleticare lievemente. 2. (in senso figurato,) attirare, lusingare, stimolare.

TOMISMO, (sostantivo maschile). il pensiero filosofico e religioso di Tommaso d'Aquino, che costituisce una forma di razionalismo cristiano.

TOMO, (sostantivo maschile). 1. volume, parte di un'opera stampata. 2. persona singolare o bizzarra.

TOPICA, (sostantivo femminile). 1. la ricerca di argomentazioni per dimostrare qualcosa. 2. cantonata, espressione detta a sproposito

TOPONOMASTICA, (sostantivo femminile). 1. disciplina che studia l'origine e il significato dei nomi di luogo. 2. il complesso dei nomi di luogo relativi ad un'area geografica.

TORNITO, (aggettivo). 1. lavorato al tornio, arrotondato. 2. (in senso estensivo,) si dice di forme tonde e armoniose. 3. (in senso figurato,) elegante, forbito, (riferito a stile).

TOTEM, (sostantivo maschile). 1. essere animale o vegetale da cui, nella credenza dei popoli primitivi, ha origine una trib o un clan. 2. (in senso estensivo,) feticcio.

TRACCHEGGIARE, (verbo intransitivo). indugiare, temporeggiare.

TRACIMARE, (verbo intransitivo). traboccare, straripare.

TRACOTANZA, (sostantivo femminile). arroganza ostentata e insolente.

TRALIGNARE, (verbo intransitivo). decadere, degenerare.

TRANSAZINE, (sostantivo femminile). (in senso giuridico,) accordo fra le parti di una controversia giuridica;  (in senso estensivo,) accomodamento, aggiustamento.

TRANSEUNTE, (aggettivo). transitorio, che passa, effimero.

TRANSUMANZA, (sostantivo femminile). spostamento delle greggi per il pascolo dalle montagne alla pianura, e viceversa.

TRANSUSTANZIAZINE, (sostantivo femminile). trasformazione del pane e del vino nel corpo e nel sangue di Ges (termine adottato nel Concilio di Trento nel secolo XVI).

TRASECOLARE, (verbo intransitivo). essere sbalordito, stupirsi.

TRASFORMISMO, (sostantivo maschile). prassi politica che tende a formare una maggioranza parlamentare con gruppi e uomini di varie tendenze, modificando l'indirizzo politico a seconda delle circostanze.

TRASLATO, (aggettivo). 1. trasferito. 2. figurato, metaforico;  (sostantivo maschile,) espressione figurata, metafora.

TRASLITTERAZINE, (sostantivo femminile). trascrizione di un testo in un altro sistema alfabetico.

TRATTURO, (sostantivo maschile). sentiero usato per il passaggio delle greggi.

TRAVERSIA, (sostantivo femminile). 1. vento forte. 2. (in senso figurato,) avversit, sventura, disgrazia.

TRAVISARE, (verbo transitivo). presentare o interpretare le cose in modo non corrispondente al vero, alterare, distorcere.

TREGENDA, (sostantivo femminile). 1. ridda di diavoli e streghe. 2. (in senso figurato,) pandemonio, inferno.

TRIPODE, (sostantivo maschile). 1. sgabello o tavolino a tre gambe. 2. sostegno per vasi, a tre gambe. 3. albero metallico delle navi da guerra.

TROMBARE, (verbo transitivo). 1. (nel significato antico,) pompare. 2. bocciare, respingere.

TRONFIO, (aggettivo). 1. (in senso spregiativo,) borioso, pieno di presunzione. 2. ampolloso, ridondante, (riferito a stile).

TRULLO, (sostantivo maschile). costruzione con copertura a forma conica tipica di alcune zone della Puglia.

TUMIDO, (aggettivo). 1. gonfio, ingrossato. 2. (in senso estensivo,) carnoso, turgido.

TURLUPINARE, (verbo transitivo). imbrogliare, ingannare (da Turlupin, soprannome di un famoso attore comico francese, Henry le Grand, vissuto nel XVII secolo).


U


UBBIA, (sostantivo femminile). preconcetto, pregiudizio, fisima.

UBERTSO, (aggettivo). fertile, rigoglioso.

UBICAZINE, (sostantivo femminile). posizione, collocazione (di un edificio o di un terreno).

UBIQUIT, (sostantivo femminile). l'essere presente contemporaneamente in luoghi diversi;  onnipresenza.

UFFICISO, (aggettivo). 1. non ufficiale, (dicesi di notizie, comunicati, ecc.). 2. (in senso letterario,) molto educato, formale.

UFO, solo nella locuzione: a ufo: a sbafo, senza pagare.

UGGISO, (aggettivo). che procura noia, fastidio;  molesto, tedioso.

ULTRE, (sostantivo maschile). vendicatore.

UMANESIMO, (sostantivo maschile). 1. periodo di rinascita artistica e letteraria del secolo XV, in cui si rivalutano l'uomo e le sue capacit in contrapposizione all'oscurantismo medievale. 2. (in senso estensivo,) concezione che esalta i valori umani. 3. l'amore per i classici.

UMBRATILE, (aggettivo). 1. che  in ombra, ombroso. 2. (in senso figurato,) ritroso, schivo.

UMETTARE, (verbo transitivo). inumidire, bagnare leggermente.

UNISONO (aggettivo). 1. (in musica,) si dice di suoni simultanei. 2. (in senso figurato,) concorde, in pieno accordo. Particolarmente nella locuzione: all'unisono.

UOPO, (sostantivo maschile). occorrenza, necessit. Solo nelle locuzioni: all'uopo e  d'uopo.

URBANO, (aggettivo). 1. di citt, della citt. 2. (in senso figurato,) cortese, civile, educato.

UROLOGIA, (sostantivo femminile). branca della medicina che cura le malattie dell'apparato urinario.

USBERGO, (sostantivo maschile). 1. (in senso letterario,) corazza usata nel Medioevo per proteggere collo e busto. 2. (in senso estensivo,) protezione, difesa.

USTORIO, (aggettivo). che brucia, che serve a bruciare.

USUCAPINE, (sostantivo femminile). (in diritto,) acquisizione di un bene attraverso il possesso prolungato.

UXORIO, (aggettivo). (in diritto,) della moglie. (per esempio,) patrimonio uxorio.


V


VACANTE, (aggettivo). vuoto, non occupato, (riferito a carica, impiego, ecc.).

VACUO, (aggettivo). vuoto;  (in senso figurato,) fatuo, inconsistente, futile.

VAGLIARE, (verbo transitivo). 1. setacciare, separare il materile minuto da quello pi grosso. 2. (in senso figurato,) esaminare, valutare, soppesare.

VALDESE, (sostantivo maschile e femminile). 1. seguace del movimento religioso protestante promosso nel secolo XII da Pietro Valdo, che predica la rinuncia ai beni materiali. 2. del cantone di Vaud, in Svizzera.

VALENZA, (sostantivo femminile). 1. (in chimica,) la capacit di un atomo di combinarsi con altri atomi. 2. (nel significato antico,) valore.

VALGISMO, (sostantivo maschile). deviazione di un arto verso l'esterno.

VALVASSINO, (sostantivo maschile). nella gerarchia feudale, il vassallo del valvassore.

VALVASSRE, (sostantivo maschile). nella gerarchia feudale, il vassallo di un vassallo.

VANESIO, (aggettivo). frivolo, insulso, fatuo, (da Vanesio, personaggio teatrale del XVIII secolo).

VARIANTE, (sostantivo femminile). 1. (in filologia,) ogni diversa forma di un termine, di un'espressione. 2. ogni modifica apportata ad un testo dall'autore.

VASCOLARE, (aggettivo). 1. (in medicina,) dei vasi sanguigni, che riguarda i vasi sanguigni. 2. si dice della pittura e decorazione in genere di vasi di terracotta.

VATICINARE, (verbo transitivo). predire, profetizzare.

VEDA, (sostantivo maschile). i testi sacri del brahmanesimo riuniti in quattro raccolte.

VELATINO, (sostantivo maschile). 1. tipo di tela usato per la confezione di modelli di abiti. 2. garza posta davanti le lampade per ottenere una luce diffusa durante le riprese cinematografiche.

VELLICARE, (verbo transitivo). solleticare;  (in senso figurato,) stuzzicare, stimolare.

VENATORIO, (aggettivo). della caccia, relativo alla caccia.

VENIA, (sostantivo femminile). perdono per una mancanza non grave.

VENUSTO, (aggettivo). (in senso letterario,) bello, leggiadro, aggraziato.

VERBSO, (aggettivo). che si dilunga nelle parole;  prolisso

VERECNDIA, (sostantivo femminile). pudore, riservatezza.

VERISMO, (sostantivo maschile). movimento letterario italiano della fine dell'Ottocento che tendeva a rappresentare la realt, sul modello del naturalismo francese, ma pi attento ai problemi sociali e delle classi pi povere.

VERNACOLO, (sostantivo maschile). il linguaggio parlato in un paese o regione.

VERNACOLARE, (aggettivo). locale, paesano (riferito a modo di parlare).

VERSATILE, (aggettivo). che ha varie attitudini e interessi;  duttile, eclettico.

VERTERE, (verbo intransitivo). riguardare, trattare, avere come argomento.

VESSARE, (verbo transitivo). maltrattare, tartassare, angariare (anche in senso figurato).

VESTIGIO, (plurale VESTIGIA), (sostantivo maschile). orma del piede;  (in senso estensivo,) traccia, segno.

VETUSTO, (aggettivo). (in senso letterario,) antichissimo, remoto.

VIATICO, (sostantivo maschile). 1. (in religione,) la Comunione che viene data al moribondo. 2. (in senso figurato,) conforto, consolazione.

VIDIMARE, (verbo transitivo). mettere il visto, autenticare.

VIETO, (aggettivo). (in senso spregiativo,) trito, convenzionale, antiquato. [Desueto].

VILIPENDIO, (sostantivo maschile). insulto, ingiuria, disprezzo.

VILLICO, (sostantivo maschile). contadino, abitante di villaggio.

VILLSO, (aggettivo). 1. coperto di vello. 2. (in senso estensivo,) peloso.

VIRGULTO, (sostantivo maschile). 1. (in botanica,) germoglio, pianta giovane. 2. (in senso figurato,) rampollo, discendente di famiglia illustre.

VIRTUALE, (aggettivo). 1. possibile, potenziale. 2. (in fisica,) fittizio, non reale.

VIRULENTO, (aggettivo). 1. (in medicina,) si dice di malattie prodotte da virus. 2. (in senso estensivo,) violento, aggressivo.

VITICCIO, (sostantivo maschile). 1. tralcio di pianta rampicante. 2. motivo ornamentale ispirato alla vite. 3. candeliere a braccia ritorte.

VITILIGINE, (sostantivo femminile). malattia della pelle caratterizzata da macchie biancastre.

VITUPERIO, (sostantivo maschile). grave offesa, ingiuria;  (in senso letterario,) infamia.

VIZZO, (aggettivo). appassito, secco, grinzoso.

VOLUTA, (sostantivo femminile). 1. spirale. 2. (in architettura,) ornamento architettonico di forma avvolgente.

VOLTAGABBANA, (sostantivo maschile e femminile). persona che cambia facilmente opinione o partito politico.

VULGATA, (o VOLGATA), (sostantivo femminile). la versione latina della Bibbia adottata dalla Chiesa.


Z


ZAZZERA, (sostantivo femminile). capigliatura;  (in senso estensivo,) capelli lunghi e spettinati.

ZEFIRO, (sostantivo maschile). (in senso letterario,) vento di ponente che soffia in primavera.

ZEN, (sostantivo maschile). dottrina buddista giapponese che predica la meditazione e l'accettazione gioiosa della vita.

ZERBINOTTO, (sostantivo maschile). (in senso spregiativo,) damerino, giovane affettato e azzimato.

ZEUGMA, (sostantivo maschile). figura grammaticale in cui un verbo regge due costruzioni, di cui una sola  pertinente.

ZIBALDNE, (sostantivo maschile). 1. raccolta di appunti e pensieri senza un ordine prestabilito. 2. (in senso figurato,) scritto confuso e disordinato.

ZIMARRA, (sostantivo femminile). lunga sopravveste usata anticamente in Spagna;  (in senso estensivo,) soprabito lungo.

ZIMBELLO, (sostantivo maschile). 1. uccello che serve da esca per la caccia. 2. oggetto di derisione e di scherno.

ZINCOGRAFIA, (sostantivo femminile). procedimento tipografico per la preparazione di matrici su lastra di zinco da fotografie o disegni.

ZIZZANIA, (sostantivo femminile). 1. loglio. 2. (in senso figurato,) discordia, lite, contrasto. Particolarmente nella locuzione: seminare zizzania.

ZOTICO, (aggettivo). grossolano, rozzo, incolto.

ZUAVO, (sostantivo maschile). soldato francese di fanteria. Calzoni alla zuava: tipo di calzoni larghi e corti fermati sotto il ginocchio.

ZUMARE, (verbo intransitivo). nella ripresa cinematografica e televisiva, variare con rapidit la distanza dal soggetto mediante un obiettivo speciale, sempre a fuoco.

ZUZZURELLNE, (sostantivo maschile). giocherellone, burlone.
