EMILIO PRAGA.

TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA EZIO GALIANO.

Vendetta postuma.

Quando sarai nel freddo monumento
immobile e stecchita,
se ti resta nel cranio un sentimento
di questa vita,

ripenserai l'alcova e il letticciuolo
dei nostri lunghi amori,
quand'io portava al tuo dolce lenzuolo
carezze e fiori.

Ripenserai la fiammella turchina
che ci brillava accanto;
e quella fiala che alla tua bocchina
piaceva tanto!

Ripenserai la tua foga omicida,
e gli immensi abbandoni:
ripenserai le forsennate grida,
e le canzoni;

ripenserai le lagrime delire,
e i giuramenti a Dio
o bugiarda, di vivere e morire
pel genio mio!

E allora sentirai l'onda dei vermi
salir nel tenebrore,
e colla gioia di affamati infermi
morderti il cuore.

da Penombre.
