//://Volgendo gli occhi al mio novo colore
che fa di morte rimembrar la gente,
piet vi mosse; onde, benignamente
salutando, teneste in vita il core.

La fraile vita, che ancor meco alberga,
fu de' begli occhi vostri aperto dono,
et de la voce angelica soave.
Da lor conosco l'esser ov'io sono:

ch, come suol pigro animal per verga,
cos destaro in me l'anima grave.
Del mio cor, donna, l'una et l'altra chiave

avete in mano; et di ci son contento,
presto di navigare a ciascun vento,
che ogni cosa da voi m' dolce honore.


