//://Valle che de' lamenti miei se' piena,
fiume che spesso del mio pianger cresci,
fere selvestre, vaghi augelli et pesci,
che l'una et l'altra verde riva affrena,

aria de' miei sospir' calda et serena,
dolce sentier che s amaro resci,
colle che mi piacesti, or mi rincresci,
ov'anchor per usanza Amor mi mena:

ben riconosco in voi l'usate forme,
non, lasso, in me, che da s lieta vita
son fatto albergo d'infinita doglia.

Quinci vedea il mio bene; et per queste orme
torno a veder ond'al ciel nuda S gita,
lasciando in terra la sua bella spoglia.


