//://S tosto come aven che l'arco scocchi,
buon sagittario di lontan discerne
qual colpo  da sprezzare, et qual d'averne
fede che al destinato segno tocchi:

similmente il colpo de' vostr'occhi,
donna, sentiste a le mie parti interne
dritto passare, onde conven che eterne
lagrime per la piaga il cor trabocchi.

Et certo son che voi diceste allora:
Misero amante, a che vaghezza il mena?
Ecco lo strale onde Amor vl che mora.

Ora veggendo come il duol m'affrena,
quel che mi fanno i miei nemici anchora
non  per morte, ma per pi mia pena.


