//://Io  pregato Amor, e il ne riprego,
che mi scusi appo voi, dolce mia pena,
amaro mio dilecto, se con piena
fede dal dritto mio sentier mi piego.

Io nol posso negar, donna, et nol nego,
che la ragion, che ogni bona alma affrena,
non sia dal voler vinta; ond'ei mi mena
talor in parte ov'io per forza il sego.

Voi, con quel cor, che di s chiaro ingegno,
di s alta vertute il cielo alluma,
quanto mai piovve da benigna stella,

devete dir, pietosa et senza sdegno:
Che p questi altro? il mio volto il consuma:
ei perch, ingordo, et io perch, s bella?


