//://Pi volte gi dal bel sembiante humano
 preso ardir co le mie fide scorte
d'assalir con parole honeste accorte
la mia nemica in atto humile et piano.

Fanno poi gli occhi suoi mio penser vano
perche ogni mia fortuna, ogni mia sorte,
mio ben, mio male, et mia vita, et mia morte,
quei che solo il p far, l' posto in mano.

Ond'io non pot' mai formar parola
che altro che da me stesso fosse intesa:
cos m'ha fatto Amor tremante et fioco.

E veggio or ben che caritate accesa
lega la lingua altrui, gli spirti invola:
chi p dir com'egli arde,  'n picciol foco.


