//://Pien di quella ineffabile dolcezza
che del bel viso trassen gli occhi miei
nel d che volentier chiusi gli avrei
per non mirar gi mai minor bellezza,

lassai quel che i 'pi bramo; et  s avezza
la mente a contemplar sola costei,
che altro non vede, et ci che non  lei
gi per antica usanza odia et disprezza.

In una valle chiusa d'ogni 'ntorno,
che  refrigerio de' sospir' miei lassi,
giunsi sol com Amor, pensoso et tardo.

Ivi non donne, ma fontane et sassi,
et l'imagine trovo di quel giorno
che il pensier mio figura, ovunque io sguardo.


