//://Passer mai solitario in alcun tetto
non fu quant'io, n, fera in alcun bosco,
che io non veggio il bel viso, et non conosco
altro sol, n, quest'occhi ...nn'altro obiecto.

Lagrimar sempre S il mio sommo diletto,
il rider doglia, il cibo assentio et tsco,
la notte affanno, e il ciel seren m'S fosco,
et duro campo di battaglia il letto.

Il sonno S veramente, qual uom dice,
parente de la morte, e il cor sottragge
a quel dolce penser che 'n vita il tene.

Solo al mondo paese almo, felice,
verdi rive fiorite, ombrose piagge,
voi possedete, et io piango, il mio bene.


