//://Ogni giorno mi par pi di mill'anni
che io segua la mia fida et cara duce,
che mi condusse al mondo, or mi conduce,
per miglior via, a vita senza affanni:

et non mi posson ritener li 'inganni
del mondo, che io il conosco; et tanta luce
dentro al mio core infin dal ciel traluce
che io 'ncomincio a contar il tempo e i danni.

N minaccie temer debbo di morte,
che il Re sofferse con pi grave pena,
per farme a seguitar constante et forte;

et or novellamente in ogni vena
intr di lei che m'era data in sorte,
et non turb la sua fronte serena.


