//://L'alto et novo miracol che a' d nostri
apparve al mondo, et star seco non volse,
che sol ne mostr il ciel poi sel ritolse,
per adornarne i suoi stellanti chiostri,

vuol che io depinga a chi nol vide, e il mostri,
Amor, che 'n prima la mia lingua sciolse,
poi mille volte indarno a l'opra volse
ingegno, tempo, penne, carte, e 'nchiostri.

Non son al sommo anchor giunte le rime:
in me il conosco; et proval ben chiunque
S 'nfin a qui, che d'amor parli o scriva.

Chi sa pensare, il ver tacito estime,
che ogni stil vince, et poi sospire: - Adunque
beati gli occhi che la vider viva. -


