//://Poi che mia speme  lunga a venir troppo,
et de la vita il trappassar s corto,
vorreimi a miglior tempo esser accorto,
per fuggir dietro pi che di galoppo;

et fuggo anchor cos debile et zoppo
da l'un de' lati, ove il desio m' storto:
securo omai, ma pur nel viso porto
segni che io presi a l'amoroso intoppo.

Ond'io consiglio: Voi che siete in via,
volgete i passi; et voi che Amore avampa,
non v'indugiate su l'extremo ardore;

ch perche io viva de mille un no scampa;
era ben forte la nemica mia,
et lei vid'io ferita in mezzo il core.


