//://L'oro et le perle e i fior' vermigli e i bianchi,
che il verno devria far languidi et secchi,
son per me acerbi et velenosi stecchi,
che io provo per lo petto et per li fianchi.

Per i d miei fien lagrimosi et manchi,
ch gran duol rade volte aven che 'nvecchi:
ma pi ne colpo i micidiali specchi,
che 'n vagheggiar voi stessa avete stanchi.

Questi poser silentio al signor mio,
che per me vi pregava, ond'ei si tacque,
veggendo in voi finir vostro desio;

questi fuor fabbricati sopra l'acque
d'abisso, et tinti ne l'eterno oblio,
onde il principio de mia morte nacque.


