

//://Glorosa columna in cui s'appoggia
nostra speranza e il gran nome latino,
che ancor non torse del vero camino
l'ira di Giove per ventosa pioggia,

qui non palazzi, non theatro o loggia,
ma 'n lor vece un abete, un faggio, un pino
tra l'erba verde e il bel monte vicino,
onde si scende poetando et poggia,

levan di terra al ciel nostr'intellecto;
e il rosigniuol che dolcemente all'ombra
tutte le notti si lamenta et piagne,

d'amorosi penseri il cor ne 'ngombra:
ma tanto bel sol tronchi, et fai imperfecto,
tu che da noi, signor mio, ti scompagne.
