//://Volo con l'ali de' pensieri al cielo
s spesse volte che quasi un di loro
esser mi par che n ivi il suo thesoro,
lasciando in terra lo squarciato velo.

Talor mi trema il cor d'un dolce gelo
udendo lei per che io mi discoloro
dirmi: - Amico, or t'am'io et or t'onoro
perche  i costumi varati, e il pelo. -

Menami al suo Signor: allor m'inchino,
pregando humilemente che consenta
che io stia a veder et l'uno et l'altro volto.

Responde: - Egli  ben fermo il tuo destino;
et per tardar anchor vent'anni o trenta,
parr a te troppo, et non fia per molto. -


