//://Ripensando a quel, che oggi il cielo honora,
soave sguardo, al chinar l'aurea testa,
al volto, a quella angelica modesta
voce che m'adolciva, et or m'accora,

gran meraviglia  com'io viva anchora:
n vivrei gi, se chi tra bella e honesta,
qual fu pi, lasci in dubbio, non s presta
fusse al mio scampo, l verso l'aurora.

O che dolci accoglienze, et caste, et pie;
et come intentamente ascolta et nota
la lunga historia de le pene mie!

Poi che il d chiaro par che la percota,
tornasi al ciel, ch sa tutte le vie,
humida gli occhi et l'una et l'altra gota.


