//://Solea da la fontana di mia vita
allontanarme, et cercar terre et mari,
non mio voler, ma mia stella seguendo;
et sempre andai, tal Amor diemmi aita,
in quelli esilii quanto e' vide amari,
di memoria et di speme il cor pascendo.
Or lasso, alzo la mano, et l'arme rendo
a l'empia et volenta mia fortuna,
che privo m'... di s dolce speranza.
Sol memoria m'avanza,
et pasco il gran desir sol di quest'una:
onde l'alma vien men frale et digiuna.

Come a corrier tra via, se il cibo manca,
conven per forza rallentare il corso,
scemando la vert- che il fea gir presto,
cos, mancando a la mia vita stanca
quel caro nutrimento in che di morso
die' chi il mondo fa nudo e il mio cor mesto,
il dolce acerbo, e il bel piacer molesto
mi si fa d'ora in hora, onde il camino
s breve non fornir spero et pavento.
Nebbia o polvere al vento,
fuggo per pi- non esser pellegrino:
et cos vada, s'S pur mio destino.

Mai questa mortal vita a ma non piacque
(sassel' Amor con cui spesso ne parlo)
se non per lei che fu il suo lume, e il mio:
poi che 'n terra morendo, al ciel rinacque
quello spirto ond'io vissi, a seguitarlo
(licito fusse) S il mio sommo desio.
Ma da dolermi  ben sempre, perche io
fui mal accorto a provveder mio stato,
che Amor mostrommi sotto quel bel ciglio
per darmi altro consiglio:
ch, tal mor gi... tristo et sconsolato,
cui poco inanzi era il morir beato.

Nelli occhi ov'habitar solea il mio core
fin che mia dura sorte invidia n'ebbe,
che di s ricco albergo il pose in bando,
di sua man propria avea descritto Amore
con lettre di piet... quel che averrebbe
tosto del mio s lungo ir desando.
Bello et dolce morire era allor quando,
morend'io, non moria mia vita inseme,
anzi vivea di me l'optima parte:
or mie speranza sparte
... Morte, et poca terra il mio ben preme;
et vivo; et mai nol penso che io non treme.

Se stato fusse il mio poco intellecto
meco al bisogno, et non altra vaghezza
l'avesse disvando altrove vlto,
ne la fronte a madonna avrei ben lecto:
- Alfin se' giunto d'ogni tua dolcezza
et al principio del tuo amaro molto. -
Questo intendendo, dolcemente sciolto
in sua presentia del mortal mio velo
et di questa noiosa et grave carne,
potea inanzi lei andarne,
a veder preparar sua sedia in cielo:
or l'andr dietro, omai, con altro pelo.

Canzon, s'uom trovi in suo amor viver queto,
dio: - Muor' mentre se' lieto,
ch, morte al tempo S non duol, ma refugio;
et chi ben p morir, non cerchi indugio. -


