//://Come talora al caldo tempo sle
semplicetta farfalla al lume avezza
volar negli occhi altrui per sua vaghezza,
onde aven che ella more, altri si dole:

cos sempre io corro al fatal mio sole
degli occhi onde mi vn tanta dolcezza
che il fren de la ragion Amor non prezza,
e chi discerne  vinto da chi vle.

E veggio ben quant'elli a schivo m'nno,
e so che io ne morr veracemente,
ch mia vert non p contra l'affanno;

ma s m'abbaglia Amor soavemente,
che io piango l'altrui noia, et no il mio danno;
et cieca al suo morir l'alma consente.


