//://Amor, che nel penser mio vive et regna
e il suo seggio maggior nel mio cor tene,
talor armato ne la fronte vne,
ivi si loca, et ivi pon sua insegna.

Quella che amare et sofferir ne 'nsegna
e vl che il gran desio, l'accesa spene,
ragion, vergogna et reverenza affrene,
di nostro ardir fra se stessa si sdegna.

Onde Amor paventoso fugge al core,
lasciando ogni sua impresa, et piange, et trema;
ivi s'asconde, et non appar pi fore.

Che poss'io far, temendo il mio signore,
se non star seco infin a l'ora extrema?
Ch bel fin fa chi ben amando more.


