//://Questo nostro caduco et fragil bene,
che  vento et ombra, et  nome beltate,
non fu gi mai se non in questa etate
tutto in un corpo, et ci fu per mie pene:

ch Natura non vl, n si convene,
per far ricco un, por li altri in povertate;
or vrso in ogni sua largitate
(perdonimi qual  bella, o si tene).

Non fu simil bellezza anticha o nova,
n sar, credo; ma fu s converta,
che a pena se n'accorse il mondo errante.

Tosto disparve: onde il cangiar mi giova
la poca vista a me dal cielo offerta
sol per piacer a le sue luci sante.


