//://Aspro core et selvaggio, et cruda voglia
in dolce, humile, angelica figura,
se l'impreso rigor gran tempo dura,
avran di me poco honorata spoglia;

ch, quando nasce et mor fior, herba et foglia,
quando S il d chiaro, et quando S notte oscura,
piango ad ognor: ben  di mia ventura,
di madonna et d'Amore onde mi doglia.

Vivo sol di speranza, rimembrando
che poco humor gi... per continua prova
consumar vidi marmi et pietre salde.

Non S s duro cor che, lagrimando,
pregando, amando, talor non si smova,
n, s freddo voler, che non si scalde.


